Una naturalezza di immagine straordinaria !!

  • Autore discussione Autore discussione lus
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febellif ha detto:
C'è anche un email se vuoi!:D :rolleyes:

Bisogna vedere se quella roba stia veramente in Cina o se fosse un ulteriore rimando da un altro sito.
Sugli scatoloni intorno non si leggono scritte in cinese.

Sul pcb: quel raccordo non fa altro che riportare la connessione a pettine della schedona della convergenza verso la motherboard, quindi non dovresti fare altro che piste pin to pin
 
Regalino per gli appassionati.

Questo e' un Barco Reality 812



Questa una comparazione sulle dimensioni
Da destra un 808, un 909 e l'812.

1216707107-42.jpg
 
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La comparazione fra i tubi, quello in mezzo messo per il paragone credo sia un 8 pollici



Non capisco la presenza di ben tre splitter :confused: mentre immaginavo che la scheda EHT fosse riportata nel comparto HV (normalmente e' nel vano delle schede) non si vede il quadruplicatore (o i quadruplicatori) ma e' sicuramente da quelle parti.
 
Bisogna vedere se quella roba stia veramente in Cina o se fosse un ulteriore rimando da un altro sito. Sugli scatoloni intorno non si leggono scritte in cinese.

Si...alla fine sarà sicuramente..negli Usa...come logico che sia! In ogni caso non a Milano!

Sul pcb: quel raccordo non fa altro che riportare la connessione a pettine della schedona della convergenza verso la motherboard, quindi non dovresti fare altro che piste pin to pin

Ok quello è chiaro, io volevo farmelo fare da qualcuno del forum "manico" del saldatore. Dai... intanto cerco di recuperare i connettori poi magari chiedo. Immagino si potrebbe fare anche con un flat cable e 2 pcb distinti..giusto?
 
febellif ha detto:
Si...alla fine sarà sicuramente..negli Usa...come logico che sia! In ogni caso non a Milano!

Se avessi il link della foto diretta .... magari si puo' risalire al sito.


febellif ha detto:
Ok quello è chiaro, io volevo farmelo fare da qualcuno del forum "manico" del saldatore.

Chiedi a Nordy, non e' cattivo come sembra :D ... lui ha anche linkato nella sezione DIY un software semplice per la realizzazione di pcb.


febellif ha detto:
Dai... intanto cerco di recuperare i connettori poi magari chiedo. Immagino si potrebbe fare anche con un flat cable e 2 pcb distinti..giusto?

Penso proprio di si, credo vadano benissimo, riadattati, anche i flat cable dei vecchi hard disk ide.
 
Chiedi a Nordy, non e' cattivo come sembra ... lui ha anche linkato nella sezione DIY un software semplice per la realizzazione di pcb

Ok a tempo debito, proverò a disturbalo. Grazie.

Se avessi il link della foto diretta .... magari si puo' risalire al sito.

Ti ho mandato il link alla tua e-mail personale.
 
domenico quel magazzino sembra mooolto simile a quello che ti linkai qualche mese fà ricordi?
volendo lo ritrovo.
comunque confermo quanto detto sui collegamenti, ho dovuto cambiare tipologia di cavo per eliminare un fastidiosissimo sfarfallio sull'immagine.
non è semplice per un semplice appassionato come me, ci vorrebbe più teoria.
memo accorri!:D
 
quel cofano da morto con i tubi da 12" che ci starebbe dentro anche un cadavere .. deve essere mio !!!! :)
Dai cerchiamo una mezza dozzina di cadaveri nei vari cimiteri cinesi o del portorico e diamo vita al nostro mitico FRANKESTEIN TRITUBE !!!
Io di tecnica sono a zero per il momento ma la bibbia di Curt mi aspetta , e poi ho anche un buona manualita' con il
cacciavite in mano faccio miracoli , gli esperimenti sono il sale della vita , le sfide una vera passione
Poi se salta tutto ... pazienza cambieremo i fusibili :) Lus ... Palme ..
 
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Abbiamo creato un mostro!

Lus, vanno bene gli esperimenti, ma stai attento a metterci le mani con quel cacciavite, dove girano 35000 volts i miracoli a volte non bastano.

Sempre prudenza e concentrazione....mi raccomando.

Ciao;)
 
he he heh ... , e che dire ad esempio di uno stack con due proiettori tubi 9" sistemati a terra in verticale ? perche in verticale ? Perche' sedendomi sotto in caso di sistemazione a soffitto , non corro il rischio che mi precipiti sulla testa , e la sistemazione in verticale fa si che io mi possa sedere quasi al centro dello schermo anche se il proiettore e' accanto alla poltrona , e non avendo nulla sopra che mi penzola piu' o meno pericolosamente
Io del mio soffitto non mi fido perche' si tratta di casseri a perdere piuttosto degradati dal tempo e dall'umidita' , l'alternativa potrebbe essere una sospensione su una americana appoggiata a terra , ma sarebbe una complicazione da
aggiungersi alle altre , gia piu' che sufficenti :)
Perche' uno stack di 2 catafalchi ? Perche' non si esagera mai abbastanza quando si parla di tritubi
P.S.
Ho sempre con me guanti e cacciavitoni con manico in gomma e l'asta isolata , non potrebbe essere altrimenti
 
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Visto il posizionamento in verticale dei crt perche' non prendere in considerazione un blend orizzontale?
E' vero che avresti da lavorare di piu' sulla giunta rispetto il blend verticale ma rimane comunque il vantaggio di stressare meno l'elettronica, non dimentichiamoci poi dell'allineamento griglia su griglia da fare nello stack... se poi avessi lo spazio potresti pensare a un blend verticale, scelta ancora migliore a mio parere...
 
si , ma l'idea dell'orrizzontale nasce spontanea dalla necessita' di contenere gli ingombri a terra degli apparecchi , e questo per facilitare una posizione di visione piu' o meno centrale , il mio soffitto ha dei tavelloni che vengono giu da soli anche in assenza di carichi , ho questo problema , volendo con una americana se po fa , ma io ho paura di incasinare ulteriormente questi miei propositi gia' folli in partenza
 
Aspetta, forse mi sono spiegato male: per blend orizzontale intendo un blend con lo schermo diviso orizzontalmente, non verticalmente come si fa di solito... a meno che non abbia frainteso la tua ipotesi dei due 9" sistemati in verticale, la cosa l'ho interpretata come un proiettore fisicamente sopra l'altro (con i dovuti modi, si intende), non affiancati...
 
effecci ha detto:
si sfrutterebbe poco e male il raster del tubo, in questa maniera.

D'accordissimo, si sfrutterebbe una striscia sottilissima del raster.
Il blend e' meglio farlo in verticale, con i proiettori affiancati.
 
Anche io sono per il blend verticale con proiettori affiancati, intendiamoci, tant'e' che il mio obiettivo e' quello!
La mia pensata, seppur azzardata, era relativa alla distanza tra lenti e schermo, nel senso che se il tiro e' corto mi immagino di utilizzare il raster in maniera ben piu' significativa compensando la cosa con l'aumento dell'area di sovrapposizione delle immagini.
Quello che pero' mi demolisce definitivamente l'azzardo e' la tipologia delle lenti utilizzate, se vanno a compensare il tiro tanti saluti. :)
 
Stack e Blend

Qualche parola di chiarimento:

premesso che un CRT 9" top level, con elettronica e tubi in ordine, ottimale sfruttamento del raster, e taratura certosina fornisce un'immagine di eccezionale qualità per gli standard attuali, su schermi fino a 3 metri di base, esistono sempre gli incontentabili per i quali la "straordinaria naturalezza d'immagine" di cui si parla in questo thread non è abbastanza, e cercano (riuscendoci...) di superare i limiti intrinseci della tecnologia CRT: fondamentalmente la (relativamente) scarsa luminosità con impossibilità a riempire schermi di grandi dimensione e la minore incisività dell'immagine rispetto ai migliori DLP.
Questi "incontentabili", disponendo di ambienti adeguati, di capacità tecniche superiori alla media, di una buona disponibilità economica (ma, con i prezzi attuali, non eccessiva) e soprattutto di grande pazienza e di tempo libero, possono seguire 2 strade:

1) Creare uno stack: ovvero disporre due proiettori uguali fianco a fianco o uno sopra l'altro (non importa se a pavimento o a soffitto); ciascun proiettore proietta la stessa identica immagine e la taratura viene fatta in modo da sovrapporre perfettamente le griglie di convergenza. Il principale vantaggio di questa disposizione è l'incremento della luminosità e della dinamica dell'immagine, con la possibilità di riempire senza difficoltà, schermi di dimensioni superiori. L'implementazione è relativamente facile e non richiede hardware specifico. Tuttavia, con queste realizzazioni si è comunque ancorati a dimensioni di schermo non eccessive (3,5-4 m al massimo in 16/9), il raster viene sfruttato solo parzialmente ed a valori di contrasto elevati (con conseguente ridotta durata dei tubi... e quando c'è da sostituire 6 tubi è un bel salasso...) e la definizione dell'immagine, se la taratura dei proiettori è meno che ottimale, può essere inferiore ad una soluzione con singolo proiettore.

2) Creare un blend: ovvero, disporre due (o più) proiettori fianco a fianco, ciascuno dei quali proietta solo una parte dell'immagine (parte destra o sinistra, nelle realizzazioni a 2 proiettori), con area di sovrapposizione (blend) più o meno ampia. La disposizione in blend presenta una serie di vantaggi: in primo luogo consente uno sfruttamento massimale dei fosfori, da cui consegue un aumento della luminosità e della definizione dell'immagine; in secondo luogo può essere utilizzata per creare schermi molto grandi, il cui limite è solo funzione del numero di proiettori utilizzati; in terzo luogo è la metodica preferita per creare schermi anamorfici (con aspect ratio 2,35 (2,40)/1). Mi spiego con un esempio:
supponiamo di voler creare uno schermo 4 metri di base con rapporto 2,35/1; l'altezza dello schermo sarà 1,70 metri. Se prevediamo un blend (area di sovrapposizione) di 30 cm, ciascun proiettore proietterà un immagine di 2,30*1,70 m, con rapporto di aspetto di circa 1,33. In questo modo, ciascun raster potrà essere utilizzato completamente sia nella dimensione orizzontale che verticale, il che, come si diceva consente di avere immagini molto definite e luminose, con minore sfruttamento dell'elettronica.
Date le potenzialità del blend, questa è attualmente la soluzione preferita dagli smanettoni dei CRT. L'implementazione (e veniamo ai problemi) è tuttavia difficoltosa, poichè i due proiettori debbono essere realmente identici e tarati nello stesso modo, anche per quanto riguarda l'equilibrio cromatico; inoltre, per le soluzioni a due proiettori, l'area di sovrapposizione cade esattamente al centro dello schermo ed è prodotta dalle aree laterali del raster, per le quali è molto più difficile ottenere la perfezione del fuoco sullo schermo; infine per creare un blend è necessario un hardware specifico che suddivida l'immagine nelle diverse parti da inviare ai proiettori attivi (solitamente in due parti essendo la maggioranza dei blend a 2 proiettori); questo hardware è piuttosto costoso nell'ordine di 3000 USD, se non sbaglio).

Spero sia utile alla discussione...
Ciao, Carmine
 
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