Allora i crt si distinguono per la dimensione dei tubi misurata in pollici, per l'appunto 8" e 9" (tralasciamo i 7 che non son buoni per far nulla in ambito cinema).
Per il costo ti conviene fare un giro su curtpalme, in pratica è l'unico che vende ancora oggi molti crt, ovviamente usati, ma controllati e sistemati ove serve. Poi sarebbe comunque meglio acquistare vicino, in modo da andare a prenderlo di persona perché non sono proprio facili da trasportare. Comunque il costo di un buon 8" con poche ore d'esercizio parte da almeno 1000-1500€; un 9" come minimo siamo sui 2000€ per salire circa del doppio con ad esempio un bel electrohome marquee 9500 e oltre per la versione ultra. Tutti gli 8" decenti e i 9" proiettano su 250cm di base.
Se chiedi delle dimensioni di un crt vuol dire che non hai ben presente come son fatti

In media hanno un peso di 60-80 kg, quindi tieni conto di 80-100 kg a soffito (proiettore+staffa). Dimensioni si aggirano sul metro e qualcosa di lunghezza e circa mezzo metro di larghezza: su curtpalme comunque hai tutti i dati che ti servono.
La domanda che chiede come si comportano i segnali hd non l'ho capita.. ti rispondo dicendo che i crt hanno ingressi analogici, rgbhv che sarebbe la vga dei pc; entrano tramite connettori bnc. Per entrare in un crt uscendo da bluray o qualsiasi fonte con uscita hdmi si deve utilizzare un processore d'immagine in grado di uscire in analogico, di solito i processori hanno almeno la vga in uscita, e basta un cavo semplicissimo vga->rgbhv facilmente reperibile. Mi pare che il processore non tolga la protezione hdcp quindi bisogna usare appositi apparecchi tipo hd-fury, entra hdmi esce vga senza hdcp, segnale che deve comunque essere processato perché un bluray esce a 24hz, mentre un crt non può agganciare refresh così bassi (il minimo deve essere circa 28, variabile per produttore), quindi bisogna almeno raddoppiare la frequenza col processore. Inoltre ci sono delle schede aggiuntive sviluppate ultimamente, per aggiungere entrate hdmi con supporto hdcp ai crt; comunque queste entrate non agganciano le frequenze dei bluray come prima e devono essere processati per raddoppiarle: il vantaggio è di avere un segnale digitale fino alla fine, e anche durante il processore, e non serve alcun aggeggio come l'hd-fury.
Le differenze qualitative son già state elencate nei precedenti post.
La durata invece dipende molto dalle condizioni di utilizzo; se lo si usa con luminosità e contrasto a 100 dura ben poco.. Generalmente, correggetemi se sbaglio, il tubo del verde è quello che si consuma prima, e varia mediamente dalle 1500 alle 3000 ore; gli altri durano di più, il blu ad esempio dura anche 10000 ore senza problemi. Anche questo concetto è ben spiegato su curtpalme o in giro per il forum, basta cercare.
Inoltre suggerirei di leggere un po' di topic in questa sezione dei crt, che ti schiariscono le idee.
Chissà se sono stato chiaro
Edit: bello abbiamo scritto le stesse cose!!
