• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

TruVue Vango DLP LED

perché il sistema o funziona (e bene) per tutti i film o non esiste che mi debba scaricare un file ad hoc per ogni film per giunta fatto da un utente in base a cosa ? a preferenze personali ? ma scherziamo ?
 
Fino a prova contraria, il sistema non può funzionare in modo fedele per nessun film. Il sistema così com'è tira ad indovinare, sulla base del nulla. Un utente esperto può senza dubbio fare un lavoro migliore di un sistema automatico che brancola nel buio.

Un sistema automatico potrebbe esistere tra.... diciamo 50 anni? Quando saranno in grado di fare un sistema che sa distinguere dei capelli, sa capire chi è l'attore a cui appartengono, sa andarsi a cercare le foto dell'attore sul set di quel film e prendere decisioni di conseguenza su come aggiustare la colorimetria, eccetera eccetera... tutte cose che oggi ci scordiamo.

Nel frattempo un sistema come quello che suggerisco io potrebbe portare a risultati migliori di un sistema completamente automatico, non ci vedo nulla di assurdo.

Ovvio che i film nuovi andrebbero realizzati con colorimetria estesa. Ovvio che i vecchi film sarebbe meglio che venissero rimasterizzati dai produttori. Lo faranno? Solo per quelli che gli darebbero un tornaconto. Per il resto dei film, solo un sistema accessibile ai fan potrebbe funzionare.
 
Lagoon ha detto:
... sistema che sa distinguere dei capelli, sa capire chi è l'attore a cui appartengono, sa andarsi a cercare le foto dell'attore sul set di quel film e prendere decisioni di conseguenza su come aggiustare la colorimetria, eccetera eccetera... tutte cose che oggi ci scordiamo.
....
Tutto ciò è quello che esattamente fa il regista, lo sceneggiatore, il responsabile della fotografia del film. Basterebbe rispettare gli intendimenti di questi artisti in fase di riversamento da pellicola a BD... senza tanti smanettamenti a casa.
 
Lagoon, parlando in maniera obiettiva, mi sembra irrealizzabile, non tanto per le difficoltà tecniche comunque arginabili, ma per la modalità d'esecuzione.
qualsiasi cosa non trovi riscontro oggettivo sarà sempre e comunque opinabile. esisterebbero migliaia di "tavole" una diversa dall'altra.

Marco è stato un po' grezzo nei termini (:huh:), ma il succo è quello.
 
Dopo l' acquisto del supporto originale ti potrebbero dare il codice per il dowload della digital copy con colorimetria estesa...
 
kabuby77 ha detto:
ti potrebbero dare il codice per il dowload della digital copy con colorimetria estesa...

1) servirebbe un accordo con tutte le Major di Holliwood, improbabile
2) tutti dovrebbero avere un processore EEColor (improbabile), collegato ovviamente ad un display capace di un gamut esteso, improbabile

3) la EEColor potrebbe in qualche modo procurarsi il settaggio della "colorimetria originale", quindi "convertirlo" in modo che il processore lo riproduca e farlo avere tramite loro ai possessori di questo apparato (comunque con il limite del punto 2).

Insomma, mi sembra altamente improbabile, anche se affascinante
 
Lagoon ha detto:
Si potrebbe così creare una comunità di appassionati che, tramite un'interfaccia intuitiva, apporta e modifiche alla colorimetria dei film, distribuendone poi i file di calibrazione del processore.
...
Utopia?

Utopia.
Ma anche una variante video del my-fi. Così i punti di vista degli autori andrebbero allegramente a farsi benedire a favore di scelte del tutto personali e arbitrarie.
 
Alberto Pilot ha detto:
Io da un proiettore voglio che rappresenti la realtà, che mi "apra una finestra" sul mondo esterno e che conosco, e non che mi riproduca qualcosa che NON vedo in natura perchè non esiste

Eppure nel campo fiorito che vedo fuori dalla mia finestra credo che ci sia qualche sfumatura che sfora il rec709 ;)
 
Ma se nel "downsizing" del video al REC709 si riesce a capire cosa, come e in che quantità si perde, non potrebbe essere che l'EEcolor grazie ai suoi inventori (che non dimentiachiamo vengono proprio da Kodac) riesca a ricalcolare l'inverso (non so se riesco a spiegarmi) della formula e ricostruire (abbastanza precisamente) l'informazione originale su uno spazio colore più ampio???

Mi sembra che tecnicamente non sia impossibile...
 
Locutus2k ha detto:
Però, ne converrai, se i risultati sono quelli di quei video sacrifico volentieri le (eventuali) sfumature di verde/blu/rosso di cielo/erba/etc. per dei visi color carne e non arancioni.
.

Non ti basare su quei video visti in rete... dal vivo ti posso assicurare che TUTTI hanno apprezzato degli incarnati PERFETTI e solo gli estremi colorimetrici erano invece con un bel boost!!!!
 
AirGigio ha detto:
Ma se nel "downsizing" del video al REC709 si riesce a capire cosa, come e in che quantità si perde, non potrebbe essere che l'EEcolor grazie ai suoi inventori (che non dimentiachiamo vengono proprio da Kodac) riesca a ricalcolare l'inverso (non so se riesco a spiegarmi) della formula e ricostruire (abbastanza precisamente) l'informazione originale su uno spazio colore più ampio???

Mi sembra che tecnicamente non sia impossibile...

Direi proprio di no. Non c'è modo di invertire la formula. Si può, credo, solo tirare ad indovinare, ovvero partire da un assunto (qualcosa del tipo: "la colorimetria è quella tipica del sole, quindi di una scena all'aperto") e a quel punto appplicare una formula inversa basata su quell'assunto. Peccato che l'assunto venga, credo, assunto in modo totalmente arbitrario e pedissequo. Magari l'algoritmo è più sofisticato e può anche distinguere scene notturne e cose del genere, per usare N invece che uno solo di questi assunti a seconda delle situazioni. Ma si tratta comunque di tirare ad indovinare. Lo si può fare meglio o peggio, ma non sarà mai una precisa inversione di una formula. Perché quella formula è stata applicata con dei parametri decisi sulla base del gusto personale di qualcuno e nella traccia video non v'è alcuna traccia di tali parametri, ma solo del risultato, al quale si può arrivare a partire dalle più disparate situazioni iniziali applicando i più disparati algoritmi di compressione.
 
effettivamante la scena con l'acqua anche a me ha fatto davvero venir voglia di saltare di la!!! era talmente reale che sembrava possibile!:D

se anche fosse tutto inventato.. e il risultato è quello...che inventino pure!!!
gli amici resterebbero incantati nel vedere scene così, anche da inesperti!
 
Per quanto riguarda la "ricostruzione" di quanto andato perso, credo che l'esempio più semplice e attinente sia quello con gli MP3.

Anche qui si elimina qualcosa del messaggio originale, in base ad algoritmi e assunti ben precisi, ma nonostante questo da un file MP3 non si può in alcun modo risalire al file originale; in alcuni ampli esiste una funzione che, negli intenti dei progettisti, dovrebbe servire proprio a restituire "vivacità" al segnale compresso, ma il risultato è qualcosa di simile, appunto, al loudness, può piacere, può colpire, ma non è la realtà, che è andata persa per sempre.

Anche qui i colori possono piacere, possono colpire (anche troppo, per il mio gusto), ma non sarà mai, sicuramente, quello che c'era in realtà, per di più la realtà voluta dal regista, che magari era diversa dalla realtà reale.

Ciao
 
Ultima modifica:
Top