• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

TruVue Vango DLP LED

e ripeto: se i risultati sono quelli che si vedono nei video, per me se lo possono anche tenere. Ma dico, avete visto quei video? La colorimetria con l'eeColor è completamente sballata, sembra il settaggio "vivid" che di solito si trova nei vpr o tv, quello da evitare accuratamente.
 
A dir poco imbarazzante :D

senzaolo2d.jpg


senzaolo3i.jpg
 
Ultima modifica:
Cetto_La_Qualunque ha detto:
se restituisce i colori vibranti originali del filmato preservando gli incarnati è un mega-boost prestazionale.

Su questo abbiamo potuto discutere moltissimo con gli amici che erano con me al TAV, e non ne siamo usciti all'unanimità .....

il concetto di "colore originale" secondo il mio modestissimo parere è fuorviante, perchè non si sa e non sapremo mai quale era questo originale, dato che l'informazione semplicemente non c'è.

Mi ero permesso di appellarlo come un "loudness video" per far capire quello che intendevo senza troppi giri di parole, e mi sembra che anche da questi video il concetto sia abbastanza simile.
 
Chiaro che il concetto di "colore originale" sia frutto di possibili (e innumerevoli) interpetazioni. Però nei video messi a dimostrazione per l'eeColor ci sono anche le riprese di un matrimonio, in piena luce senza "effetti" vari e l'abito della sposa (bianco, come tutti gli abiti da sposa) è rossiccio, gli incarnati aranciati ...
 
eecolor

Locutus2k ha detto:
e ripeto: se i risultati sono quelli che si vedono nei video, per me se lo possono anche tenere. Ma dico, avete visto quei video?

I video li ho visti quasi 8 mesi fa, prima di avere le macchine a casa per i test.
La visione lasciava perplesso anche me ed ora che conosco bene ciò che OGGI (con le tabelle definitive) fa l'eecolor posso dirti/vi che il risultato REALE e 1000 volte superiore ... o invertito se vogliamo.:)

E credo che come me tutte le persone che hanno assistino al nostro intermezzo-esplicativo sulle immagini test Blu Ray al TAV possano confermare ... del resto Cetto (che non è proprio a zero) ne ha subito intuito le potenzialità.

Certo verificheremo nelle prossime settimane quanto possa essere migliorativo sul suo DLP.
Già oggi sono abbastanza certo che su un JVC possa rappresentare un deciso boost prestazionale.;)

Un piccolo appunto sul discorso "contribuito originale": Diciamo che, escludendo dal discorso gli "incarnati", possiamo dire con OGGETTIVA certezza che la visione in calibrazione REC.709 non è quella "originale".
La visione con la ricostruzione REC.Film fatta dall'eecolor forse non è precisamente sovrapponibile a quella filmica ma sicuramente rappresenta un tentativo tecnico di ritorno al contributo originale.

Quindi tra il SICURAMENTE decalibrato ed il FORSE leggermente decalibrato preferisco la seconda.:D

Poi la prova che più mi ha confortato è stato il test sui contributi volutamente + natuali (ne abbiamo fatti vedere parecchi al TAV) e dire che la visione era più che credibile ed appagante è poco ... ricordo le mascelle a terra di un po tutti sulle varie clip dei pirati, di Narnia3 e Caspian ...:D

Tanto x non stare fermi abbiamo già un po di cose "nuove" che bollono in pentola ma , ho promesso a Cetto, che approfondiremo nel prossimo futuro (sta arrivando una nuova infornata di TruVue Vango) quanto l'eecolor riesca a migliorare i normali PJ.

Un saluto a tutti,
acta
www.homecinemareport.it
 
Se ne era già accennato e mi sembra anche di averlo scritto.

E' un po' la sensazione che alcuni (o molti) compreso il sottoscritto hanno avuto al TAV, colori da "demo" molto sparati, accattivanti.

E' giustissima la definizione di Alberto (con la sostanziale differenza che quello audio ha una sua ragione scientifica di essere nel cercare di compensare la scarsa sensibilità dell'orecchio ai bassi livelli) mentre qui si ha una enfatizzazione che colpisce, ma non si sa quanto sia esatta.

Si ritorna al discorso fatto tempo fa: i colori "originali" quali che fossero, sono andati persi irrimediabilmente nel passaggio alla REC 709, la "ricostruzione" non ha alcuna base da cui partire, il tutto è affidato ad alcune interpretazioni e tarature prettamemte personali (anche se di un gruppo), non saranno mai oggettive.

Quanto al fatto di poterlo fare anche con i proiettori a lampada la cosa mi lascia numerosi dubbi, si allarga un pelino il Gamut, ma sempre in modo arbitrario (e se non è possibile allargarlo?).

Si fa tanto per far coincidere i primari con i famigerati vertici per avere i colori il più possibile "esatti" e poi si applicano algoritmi vari per ottenere tinte e saturazioni, come dire, aleatorie?

Il risultato può anche piacere, ma allora anche che qui, come purtroppo avviene in campio audio, è il momento di iniziare a parlare di My-Video?

I risultati andrebbero comunque valutati con immagini che riproducano scene/oggetti familiari ed uguali in ogni part del mondo, ad esempio una campagna con dell'erba (normale) o un panorama qualsiasi, pertanto evitando scenari africani al tramonto, mare dei caraibi, foreste in stagioni particolari.

Il cielo blu intenso si ottiene facilmente con un bel filtro polarizzatore ed il giusto orientamento, ma non è certo quello che si vede in una nostra qualsiasi città.

Non ho visto le clip citate, ma se la scena del matrimonio è in esterni si presume che i colori siano quelli che siamo abituati a vedere pertanto può essere un termine di paragone abbastanza universale, non credo che il regista sia stato molto creativo.

Ciao

p.s.:

Ho letto ora l'intervento di Actarus.

Volendo fare l'avvocato del diavolo riguardo a questa affermazione:
Quindi tra il SICURAMENTE decalibrato ed il FORSE leggermente decalibrato preferisco la seconda
si potrebbe dire che SICURAMENTE i colori in REC 709 sono errati, ma è altrettanto vero che i colori dopo il processamento eeColor sono altrettanto SICURAMENTE errati (ricavati partendo dal nulla solo in base ad una presunzione di accuratezza di un algoritmo) di quanto non lo si può dire, potrebbe essere lo stesso errore in eccesso, mentre in 709 l'errore è in difetto.

A questo punto si torna al vecchio discorso: quale piace di più?
 
Ultima modifica:
Quei video sono imbarazzanti (avranno licenziato il responsabile marketing?), sono però molto curioso di vedere l'accrocchio all'opera con un proiettore che non sia un LED. Francesco, tienici aggiornati ;)
 
Actarusfleed ha detto:
I video li ho visti quasi 8 mesi fa, prima di avere le macchine a casa per i test.
La visione lasciava perplesso anche me ed ora che conosco bene ciò che OGGI (con le tabelle definitive) fa l'eecolor posso dirti/vi che il risultato REALE e 1000 volte superiore ... o invertito se vogliamo.:)


Infatti ho espresso perplessità. Non posso credere che quello sia il risultato finale. Bisognerebbe dirglielo, di togliere quei video dal loro sito (e da youtube).
 
a mè sinceramente intriga molto la situazione....
se notate i vari gamut nel grafico a lato dei filmati, il DCI è
notevolmente espanso, all' interno del quale ci sta' tutto e di più.
intanto le acque si muovono, dei livelli di grigio 15 -235 non se ne puo'
piu. ma qualcuno intanto lavora, e piu' avanti ne vedremo i frutti.
http://www.color.org/index.xalter
Cliccate su ICC V4....
 
Actarusfleed ha detto:
..Diciamo che, escludendo dal discorso gli "incarnati", possiamo dire con OGGETTIVA certezza che la visione in calibrazione REC.709 non è quella "originale".

Però, ne converrai, se i risultati sono quelli di quei video sacrifico volentieri le (eventuali) sfumature di verde/blu/rosso di cielo/erba/etc. per dei visi color carne e non arancioni.
A questo punto conoscendo il sincero entusiasmo che anima tutti i tuoi interventi sono veramente curioso di vedere se, effettivamente, questo eeColor può dare una marcia in più se usato diversamente. Così ti devo credere sulla parola.

Faccio l'esempio del Black Diamond: se ne è detto e se ne dice di tutto e di più, però se cerchiamo dei video dimostrativi su youtube abbiamo la sensazione che siano truccati da quanto il risultato è evidente e enorme. Con questo eeColor sembrano una presa in giro.
 
Ultima modifica:
nordata ha detto:
Volendo fare l'avvocato del diavolo riguardo a questa affermazione: si potrebbe dire che SICURAMENTE i colori in REC 709 sono errati, ma è altrettanto vero che i colori dopo il processamento eeColor sono altrettanto SICURAMENTE errati (ricavati partendo dal nulla solo in base ad una presunzione di accuratezza di un algoritmo) di quanto non lo si può dire, potrebbe essere lo stesso errore in eccesso, mentre in 709 l'errore è in difetto.

Questo è un argomento che mi "intriga", nel senso che è stimolante parlarne e probabilmente si potrebbe aprire una discussione apposita (in caso, Nòrdata, se ti va di farlo ....) perchè anche se l'EEColor è al momento in boundle con il Vango (e non solo, abbiamo letto), quello che diciamo NON va ad intaccare l'ottimo proiettore goduto al TAV, che oltretutto come ho detto la di persona a Francesco ho trovato tarato in modo eccellente (e lo ribadisco).

Quindi il discorso "colori" non è mirato a "screditare" ne il Vango, ne il Brand che lo produce, ne il lavoro di Francesco (Acta) e tanto meno la dinamica Plasmapan. Ci tengo a ribadirlo per evitare fraintendimenti.

Lo standard colore REC 709 (http://it.wikipedia.org/wiki/BT.709) ha delle caratteristiche e delle "limitazioni" conosciute, ma nel bene o nel male è quello che ci è stato appioppato, per cui .... mangia sta minestra o salta dalla finestra .... Semplicistico come approccio, ma questo è, che ci piaccia o meno.
Se si è deciso che con questo tipo di caratteristica si doveva filmare/trasportare/visualizzare anche l'HDTV, in qualche modo bisogna adeguarsi. Il gamut corrispondente ha delle misure definite e specifiche, che oggi giorno vengono eccedute da quasi tutti i display in commercio, anche quelli piatti.
Se con i LED (e domani con i LASER) si riesce a rappresentare un 50/60/70% in più di questo spazio colore e quindi avvicinarsi a quello DCI (o SMPTE o derivato opportunamente dal CIE 1931) è sicuramente una bella cosa, ma oggi come oggi o ci prendiamo un proiettore con filtro cinema DCI (come quelli che usano in post processing negli studi) e poi del materiale con il medesimo standard, oppure ci dobbiamo tenere questa "schifezza" (che fino a ieri era ... oro) del REC709 con i BD codificati ad 8 bit/colore.

Andare a "ricostruire" quello che "c'era originariamente" è una contraddizione in termini, semplicemente perchè quello che c'era prima si è perso senza possibilità di recupero. Credo che siamo tutti d'accordo.

Ora, sfruttare il maggior gamut a disposizione di alcune tecnologie per andare ad aggiungere arbitrariamente della saturazione in modo dinamico e discriminante può avere "un senso" come no. Dal mio punto di vista PERSONALE, no.

Io da un proiettore voglio che rappresenti la realtà, che mi "apra una finestra" sul mondo esterno e che conosco, e non che mi riproduca qualcosa che NON vedo in natura perchè non esiste. Mi rendo conto che è un concetto personale anche non condivisibile, per cui non pretendo che rappresenti la "verità assoluta" per chiunque, però è chiaro (come ha detto Nòrdata prima) che se deve esserci una "disparità" fra il colore "originale" e quello che vedo con il REC709 mi va "meglio" che sia quello "castrato" che ha scelto il Regista od il Direttore della fotografia, e non quello che mi applica un filtro, per smaliziato e ben progettato, che sia.

Immaginiamoci un concerto in studio (tipo gli Unplugged di MTV che conosciamo tutti), che venga portato direttamente al nostro apparato di riproduzione in D45 (come si usa nel broadcast) e poi con un algoritmo da applicarci che compensi gli errori che la catena di cattura/trasporto induce normalmente e che ci fa vedere a casa "bianco" quello che nello studio TV è aranciato (per "n" motivi). Sarebbe la riproduzione della realtà ?
No
Sarebbe la riproduzione di un doppio sistema di approssimazione che riproduce la realtà che vorremmo vedere e riconoscere come "reale".

Allora, posto che per oggi il REC709 è quello che abbiamo a disposizione, ci conviene guardarlo così "castrato" come è stato scelto da chi il film lo ha registrato/montato/firmato, oppure come qualcuno ha deciso che era "in origine ed in realtà" ?

Una questione di scelte. Appunto.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Penso che le foto ed i video siano piu' un'errore di marketing che
La rappresentazione di ciò che in realtà fa il processore, che possa piacere o meno...
Come i tv sparati a palla nei centri commerciali...sono fatti per colpire la massa, non i fini intenditori utenti di AVForum!
pero' e' un'errore perché chi si interessa ad un oggetto simile e' nel 90 per cento dei caso un appassionato che di norma ha una certa cultura nel settore...
Con cio' sono convinto che dal vivo il risultato non sia una ciofeca come quello che si vede nelle foto
 
Mi pare che vi stiate perdento in un bicchiere d' acqua. E' la stessa situazione delle pubblicità che decantano i bellissimi colori di un nuovo televisore, peccato che questi siano visti attraverso il vecchio televisore...
tutti i filmati che avete visto non contano niente perchè li guardate attraverso il monitor del pc, l'unica prova che conta è la visione dal vivo.
Riguardo al rec 709 questo è si una versione castrata di tutti i colori reali ma almeno sono stati controllati in fase di riversamento da persone esperte per garantirci il massimo della qualità. La conversione live offerta dal processore è un ' operazione abbastanza arbitraria, non è detto che sia totalmente sbagliata. Anzi probabilmente i colori ricreati dal processore sono più vicini a quelli del master cinematografico rispetto a quelli che troviamo nel bluray. Io ripeto che la cosa più semplice sarebbe quella di far uscire i bluray con lo stesso spazio colore dei master e magari con profondità colore 10 bit.
 
kabuby77 ha detto:
la cosa più semplice sarebbe quella di far uscire i bluray con lo stesso spazio colore dei master e magari con profondità colore 10 bit.
"Più semplice" non saprei, quanto meno per quanto riguarda lo spazio colore, pioichè non mi risulta che lo standard BD preveda anche lontanamente questa possibilità.

Pertanto sarebbe necessaria una aggiunta allo standard, che mantenga però la compatibilità verso il basso (magari no, così si è obbligati a cambiare per vedere i nuovi film che usciranno solo nel nuovo formato), la vedo dura, anche perchè la profondità a 10 bit è invece contemplata, mi sembra si chiami Deep Color. :D

Quanti BD sono usciti a 10 bit? 1 - 10- 345? Mi pare 0 (zero).

Se una possibilità prevista non è mai stata utilizzata (così come altre già previste, come gli n canali audio, siamo sempre ai classici 5.1, con qualche raro 6.1 :D) quante probabilità ci sono che ne venga introdotta una nuova?

Probabilmente quando saranno stati ammortizzati i costi di ricerca e produzione per i BD e relativi lettori, quando si sarà esaurita la spinta del 3D (se mai ci sarà), può darsi che l'industria tiri fuori una nuova caratteristica "irrinunciabile", magari sarà uno spazio colore allargato o i 4K o un nuovo tipo di 3D, oppure solo un BD con maggiore capacità da riempire con trailer o interviste a quelle figure che ora sono ingiustamente escluse (costumista, capo elettricista, falegnami, catering, addetti personali alle star) tutte cose irrinunciabili, così da poter far uscire nuove edizioni dei soliti film.

Ciao
 
nordata ha detto:
"Più semplice" non saprei, quanto meno per quanto riguarda lo spazio colore, pioichè non mi risulta che lo standard BD preveda anche lontanamente questa possibilità.

Si non l'ho scritto ma bisognerebbe approvare un profilo nuovo.
 
inutile parlare di quel che può fare l' industria cinematografica (non cambieranno nulla) ... pensiamo a cosa possiamo fare noi piuttosto.
Io dubito che l' eecolor possa apportare benefici sui non led (qualunque cosa faccia non sarà mai in grado di eccedere lo spazio-colore della lampada standard e quindi di creare nuovi colori che non fossero già visualizzabili anche prima) però resto disponibile e aperto a prove sul campo !
 
Ultima modifica:
Sarebbe bello se uscissero con una versione del processore che possa calibrare scena per scena a seconda del film, secondo dei file che vengono scaricati dalla rete.
Si potrebbe così creare una comunità di appassionati che, tramite un'interfaccia intuitiva, apporta e modifiche alla colorimetria dei film, distribuendone poi i file di calibrazione del processore.
I file potrebbero essere votati dagli utenti, in modo che venga data priorità a scaricare le colorimetrie più votate e quindi probabilmente fatte meglio per ciascun film.
Utopia?
 
Top