Tre finali stereo, la mia soluzione "economica".

Valuta con attenzione la configurazione a ponte, fornisce molti piu' watt ma richiede impedenze piu' elevate (e considera che anche diffusori con 8ohm nominali possono scendere sotto i 3 ohm a certe frequenze) e incrementa la distorsione, se i watt non ti servono "davvero" con la configurazione standard suona meglio.
Se il tuo centrale gestisce il biampling decisamente preferibile questa scelta.
 
capisco.
bhe effettivamente col solo rb970 la soluzione stereo è quella che mi piace di piu.
Ma volendo, potrei usare uno solo dei due canali del 970 per amplificare il centrale, collegando ovviamente un solo rca?
 
Dinamite non potendo bi-amplificare passivamente il centrale anch'io ho fatto così collegando solo un morsetto di potenza.Tieni poi conto che i watt del 970 sono"solo" 60 ma in corrente con picchi dichiarati dalla Rotel di 30 ampere.Probabilmente 30 non ci saranno realmente ma se decidi di spingere non ci sono problemi.Io davanti ho casse con imp. 4 ma ti posso garantire che il registro medio/basso viaggia che è un piacere( basta vedere il toroidale dentro per capire per cui se vedi il trasformatore di tanti integrati ti rendi conto di quanta poca corrente possono erogare).
 
Esatto, ho fatto la stessa cosa. La potenza resta la stessa ma con un solo canale in funzione la riserva di corrente e' ancora superiore.
 
Grazie mille Emanuele per la tua risposta.

Innanzitutto preciso che la mia era più una curiosità che una richiesta di parere in vista di un futuro acquisto dato che penso che l'anello più debole della mia catena non siano i miei Proton.
Detto ciò ho posto la domanda perché pare che quei finali, nello specifico l'ep2500, rappresenti un prodotto m..........[CUT]

Non ho mai avuto l'occasione di sentirlo, quel finale, gentile pelo1986. In compenso nei miei trascorsi torinesi ho ascoltato tanti altri marchi di tutte le gamme di prezzo, tra cui finali professionali usati in discoteca e in altre attività dove contava soprattutto il "casino", e mi sono fatto una certa esperienza. Il suono di ogni amplificatore può essere SENSIBILMENTE differente da un altro. Così diverso da reputarlo più di un dettaglio, un aspetto sonoro che lo può rendere stridente sulla gamma alta, poco luminoso sulle medie, poco dolce, con un basso caricato tipo effetto loudness, per intenderci.
La scelta sui Rotel è derivata da un rapporto qualità/prezzo a mio giudizio strepitoso. Pensa che le Magnepalanar sono considerate tra i diffusori più ostici del mercato in fatto di difficoltà di pilotaggio, hanno bisogno di macchine al di sopra di ogni sospetto e infatti solitamente i proprietari li abbinano a finaloni costosissimi della Krell, Audio Research, Mark Levinson, ecc.. Comprendi che per me, poter allestire un buon multicanale poteva rivelarsi una mattanza in termini economici.
Ho un impianto home diviso tra parte multicanale e parte stereo con i frontali e i due piccoli sub attivi che asservono bene l'ascolto in sterofonia, una magia olistica che continua ad affascinarmi pur a cinquant'anni suonati. Bene in stereo piloto le due Maggie con un finale Electrocompaniet da 250 watt canale su 8 ohm, che diventano circa 400 canale sull'impedenza di 4 ohm delle MG10. Il risultato mi soddisfa in pieno con una gamma media di rara pulizia e trasparenza, dolce, mai affaticante, e un basso corposo, mai sopra le righe, però. I Rotel suonano meno raffinati, la differenza è lampante, ma non si "siedono", spingono alla grande senza scaldare eccessivamente segno che il carico che devono spingere non li impensierisce più di tanto. Ne deduco che il progetto ha corrente, tanta, buona altrimenti avrei avuto delle stufe al posto dei finali! Certo che quando ho provato sul centrale l'Electrocompaniet ho sentito il "paradiso": i dialoghi si sono materializzati più solidi, più presenti, più autorevoli, più aperti! Peccato che gli altri 4 diffusori suonavano molto più mosci, meno delicati, meno raffinati. Una differenza abissale. Insomma mi è scattata l'idea, folle, per ora, di allestire una multiamplificazione tutta Electrocompaniet! Se vinco a una lotteria cambio la firma!

Tutto sto popò di discorso per dirti che l'amplificazione è una cosa seria e secondo me va scelta con criterio, non sottovalutata.
Meglio che almeno tutto il fronte anteriore sia omogeneo come elettroniche, poi.
Ciao.
Emanuele
 
Innanzitutto Emanuele grazie mille per la tua risposta.
Continuo poi dicendo che, come già detto più su, la mia domanda deriva da una semplice curiosità e non dalla voglia di cambiare e che la semplice curiosità deriva dal fatto che cercando cu google "Behringer Ep2500: la recensione" troverete un noto ed a mio avviso affidabile forum italiano in cui si tessono le lodi di questo amplificatore sia in funzione del prezzo che delle prestazioni.
Da questo la mia curiosità nel sapere se qualcuno di voi avesse avuto l'occasione di provare questo finale e se potesse confermare quanto di buono detto in quel forum.
Senza dimenticare che, cercando in giro, il sig. Renato Giussani ne ha detto quanto segue:
l'ep2500 "modula la CC che gli viene fornita dal suo mostruoso stadio di alimentazione e rende disponibile ai suoi morsetti di uscita un segnale la cui forma è identica a quella di ingresso, senza per questo costringere gli ascoltatori ad accettare una “presenza ingombrante” e senza avere costretto me ad un esborso ingiustificato.
Certo, l’estetica non è il massimo. Però, sia per quanto riguarda le prestazioni che anche quanto a versatilità d’uso, affidabilità e prevedibile durata senza problemi… Me la sentirei di scommetterci parecchio.
"

Detto ciò il tuo intervento (Tuo: ti prego, diamoci del tu!) mi risulta sicuramente molto interessante ed in parte rafforza una mia idea piuttosto nata in tempo non troppo moderni ed in parte mi porta a domandarti\contestarti una cosa.
Come giustamente sappiamo, in un impianto multicanale i diffusori non hanno tutti i soliti ruoli. Il canale centrale, l'elemento più importante in un impianto H.T:, dovrà riprodurre suoni differenti rispetto a quelli che dovranno essere riprodotti dagli altri 4 o 6 diffusori. In virtù di questa cosa, mi domando allora perchè non abbinare al diffusore centrale un finale che esalti maggiormente i suoni più acuti e magari utilizzare sugli altri diffusori un amplificazione maggiormente predisposta ad esaltare le frequenze medie?!
 
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Vorrei fare una considerazione senza andare fuori dal contesto del forum e la cioè prima di arrovellarsi cambiando i finali forse varrebbe la pena di cambiare pre e sorgente che sono i componenti che + di ogni altro possono cambiare la resa di un sistema sia stereo che ht.Pelo vedo che hai finali Proton ed io in passato ho avuto un integrato della stessa casa da 20 watt in corrente e ti assicuro che collegato al resto dell'impianto poteva avere una resa sonora paragonabile all'altro ampli che possedevo che era un Denon da 80 watt.Con questo pure io spesso tento di fare upgrade sui componenti compreso i finali ma ti assicuro che cambiando il pre ho fatto un salto di qualità e dinamica che non credevo fosse possibile.Altro step è il cambio sorgente responsabile della sonorità generale ma dopo il pre.
 
Grazie mille Giorgio della tua risposta!
Certo, infatti il mio prossimo passo sarà quello di cambiare il mio denon (pensa che ero venuto proprio per chiedere a quel pre potrei pensare... :p) e, probabilmente prima di quello, i diffusori come già specificato in un'altra mia discussione. Ma qua sconfineremmo al di fuori dell'argomento trattato in questa discussione.
I miei proton sono senza dubbio un buon prodotto, ovviamente non eccelso, ci mancherebbe!, dotati di abbastanza buona potenza per il loro scopo e comprati ad un prezzo veramente di occasione (250 euro per entrambi se non sbaglio).

Il mio intervento non era mirato alla ricerca di nuovi finali, bensì a proporre, forse, una buona alternativa a chi, come me, cercava dei finali di buona qualità a buon mercato.
 
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Innanzitutto Emanuele grazie mille per la tua risposta.
Continuo poi dicendo che, come già detto più su, la mia domanda deriva da una semplice curiosità e non dalla voglia di cambiare e che la semplice curiosità deriva dal fatto che cercando cu google "Behringer Ep2500: la recensione" troverete un noto ed a mio avviso affidabile forum ita..........[CUT]

Ma certamente, diamoci del tu! Ho fatto varie prove a casa, cambiando finali, e posso assicurarti, se hai orecchio, che la timbrica cambia tra elettroniche, non c'è nulla da fare. Avevo tre finali Rotel, poi ho sostituito il più piccolino, il 70, con un Cambridge Audio. Sulla carta doveva essere uguale come uscita di potenza ai Rotel più potenti, vale a dire circa 120 watt/canale su 8 ohm, invece... una delusione pazzesca! Mi è sembrato assai più potente ma meno prestante musicalmente. Ho provato a connetterlo ai due frontali: gamma bassa in netta evidenza, mancanza di gamma alta e leggera sulla media. Allora l'ho collegato al centrale e qui un'altra sberla: mancanaza totale di OMOGENEITA' con i due laterali alimentati Rotel. Insomma sono tornato ad avere tutto il fronte anteriore pilotato Rotel e il Cambridge ha trovato la sua collocazione perfetta sui sourround, le MGC1 che di natura sono senza gamma medio bassa, ora l'anno presa dal nuovo finale e l'equilibrio totale ne ha beneficiato.
Ti sconsiglio di fare una macedonia, pelo, se puoi tutti finali identici. Il bello del multicanale è quello di far "sparire" gli altoparlanti, di sentirti dentro il cinema o il teatro, nel concerto, nello spettacolo. Io sono contrario anche a far innesti con diffusori diversi, ho provato sulla mia pelle cosa vuol dire, e solo dopo aver preso centrale e posteriori Magneplanar sono stato veramente appagato.
L'ingresso di un secondo sub attivo, identico, che ho fatto però riconare insieme al primo per non aver soprprese di dismogenità, ha dato un'incremento qualitativo strepitoso, netto.
Ora devo pensare al vpr e allo schermo ma non appena montato questo sistema cercherò un secondo Electrocompaniet stereo, e un Nemo mono, per il centrale. Mi ci vorrano lustri per acquistare il tutto ma tanto non c'è ombra di andare in pensione presto, quindi...ben venga la passione!
Ciao!
Ciao!
 
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Grande Syna anche a me è venuto in mente upgrade per finali ma proprio per il criterio dell'omogeneità della timbrica sono step da fare ma moltiplicato 3 per cui procedo con i piedi di piombo...anche se onestamente preferirei rimanere su Rotel perché trovo che nella fascia di prezzo in cui si muovono hanno pochi rivali.Avrei messo gli occhi sui modello RB980 che anche tu possiedi...come ti sei trovato?Differenze dal 970?
 
Grande Syna anche a me è venuto in mente upgrade per finali ma proprio per il criterio dell'omogeneità della timbrica sono step da fare ma moltiplicato 3 per cui procedo con i piedi di piombo...anche se onestamente preferirei rimanere su Rotel perché trovo che nella fascia di prezzo in cui si muovono hanno pochi rivali.Avrei messo gli occhi sui mod..........[CUT]

Ciao, Giorgio! L'RB 980 la differenza che salta subito all'occhio è che suona nettamente più potente, sempre bene ma con maggiore verve, soprattutto in basso. Il 970 è comunque un'ottima elettronica solo che con gli 85 db delle Magneplanar l'ho sentito un po "tirato". Con il modello superiore è un'altra musica, si inizia a ragionare.
Calcola che i pannelli isodinamici più corrente hanno e più rendono, quindi è una storia un po a se, la mia. Sembrava impossibile ma con l'Electrocompaniet che è un ottimo finale, sono però consapevole che c'è sicuramente di meglio, sembra di ascoltare un altro diffusore, gli da un corpo, una presenza che il Rotel non possiede. Purtroppo ho sentito la differenza nel mio salotto e sai che la nostra è una malattia, quindi ho preferito non collegarlo più e lasciare l'impianto HT con i Rotel. Se non avessi fatto comparazione diretta mi andava benissimo, c'è dinamica, un bel po, avanza. Ma con il finale norvegese si aggiunge alla potenza la grazia della riproduzione, l'apertura ulteriore del palcoscenico virtuale, ed è un bel godere, te lo assicuro...
Ma per ora lasciamo il mondo dei sogni.
Buona sera!
Manu
 
Innanzitutto vorrei ringraziare entrambi perchè avete contribuito allo spirito del forum dando uno scambio di opinioni costruttivo dimostrando oltretutto di ragionare per esperienza e non per sentito dire.
Pertanto io, che dalla mia parte purtroppo non ho molta esperienza dato che sono un appassionato di questo mondo da pochi anni e dato che, volente o nolente, non ho avuto l'opportunità di sentire altri sistemi oltre che il mio (dotato di componenti modesti ed, ancor peggio, collocato in uno spazio angusto e quindi suonante in condizioni certamente sfavotevoli), non posso far altro che imparare da queste vostre riflessioni e trarne spunto.

Come ho già detto, non sento ancora il bisogno di cambiare i miei finali che di potenza ne hanno anche abbastanza per me (2 x 200 W oppure 1 x 120 + 2 x 80 W oppure 4 x 80 W RMS ad 8 Ohm), piuttosto quello di effettuare un upgrade con diffusori più "vivi" e dalla scena più coinvolgenti e quello di passare da un sintoamplificatore ad un pre-multicanale senza purtroppo poter toccare oggetti dalle potenzialità indiscusse. Ovviamente poi ci sono anche altri sogni (come non sognare un vpr?!) che esulano da questa discussione, quindi lasciamo perdere!
 
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Ciao, Giorgio! L'RB 980 la differenza che salta subito all'occhio è che suona nettamente più potente, sempre bene ma con maggiore verve, soprattutto in basso. Il 970 è comunque un'ottima elettronica solo che con gli 85 db delle Magneplanar l'ho sentito un po "tirato". Con il modello superiore è un'altra musica, si inizia a ragionare.
Calc..........[CUT]

E' probabile che il tutto dipenda dal fatto che l'Electrocompaniet si interfaccia meglio del Rotel nel tuo sistema. Come qualità, secondo me, sono paragonabili.
Per quanto riguarda l'upgrade, non è una cosa facile da fare con Rotel perchè queste elettroniche hanno un rapporto qualità/prezzo che io trovo imbattibile. Forse, ma non sono sicuro che sia facile reperirli, AM Audio potrebbe in alcuni casi rappresentare una strada percorribile per avere un miglioramento ad un costo poco più alto.
A casa mia ho avuto sia il 1070 della Rotel che l'A20 e l'A40 della AM Audio, il miglioramento nel mio impianto e nella mia sala, c'è stato. Ed il costo non è stato eccessivo: gli A20 Reference li ho pagati (usati in ottime condizioni) circa 800€ l'uno, ma si possono trovare a meno.
Unico neo: sono in classe A fino a 10 W quindi la differenza di consumo può essere sensibile.
saluti
 
ho letto solo adesso questo 3d . Mi aggiungo al Club dei finali separati con mooolta soddisfazione. 3 finali NAD stereofonici certificati THX mod 216 a pilotare il centrale JBL surround, e surround bacK e un mitico SONUS FABER dual mono MosFet che pilota i due canali frontali JBL LS 80. Sulle qualità e le potenzialità di questa configurazione avete già detto tutto Voi e tutto il bene possibile. Confermo anche io la "normalità" della bolletta elettrica.
 
E' probabile che il tutto dipenda dal fatto che l'Electrocompaniet si interfaccia meglio del Rotel nel tuo sistema. Come qualità, secondo me, sono paragonabili.
Per quanto riguarda l'upgrade, non è una cosa facile da fare con Rotel perchè queste elettroniche hanno un rapporto qualità/prezzo che io trovo imbattibile. Forse, ma non sono sicuro che si..........[CUT]

Gentile Alexflibero, può darsi che l'Electrocompaniet si interfacci meglio del Rotel nel mio sistema ma, credimi, c'è una leggera differenza tra i due marchi. E non si tratta di dati di targa, ma credo di progetto a monte, e di componentistica adottata.
Non ho mai comprato elettroniche senza prima ascoltarle. Ho avuto l'immensa fortuna di avere un amico che lavorava all'interno di uno dei più blasonati negozi di Torino dove sfilavano apparecchi stellari, il meglio sul mercato. E una volta o due alla settimana passavo da Mauretto a sentire cosa era arrivato di nuovo, di sconvolgente.
Ho scelto il finale norvegese dopo aver ascoltato Adcom, Conrad Jhonson, Jadis, Jeff Roland, Krell, Audio Research, ecc.: mi è piaciuta enormemente la delicatezza con cui l'Electrocompaniet tratta il suono. Puoi ascoltarlo per ore, per giorni e non ti stanca. Mai. Certo che l'irruenza e la forza devastante e immane del Krell, il suo basso professionale decisissimo è qualcosa che bisogna ascoltare almeno una volta nella vita ma con i miei satelliti Magneplanar non andava troppo d'accordo, eccessivamente radiografante, "secco", aspro.
Il Rotel è più grezzo, se mi si passa il termine. Ha potenza da vendere, non teme girare a 4 ohm, suona bene ma non eccelle, l'immagine che crea non ha ne la profondità, ne la centralità, ne la larghezza che tira fuori come una magia l'Electro.
Come ho ribadito più volte il mio impianto immesso in un locale home progettato e costruito con un 'occhio alla musica "sparisce", non senti il suono provenire dagli altoparlanti, te lo trovi piantato in mezzo, esteso. Insomma quando spengo le luci e do fuoco alle polveri inizia una nuova dimensione ludica. Di estremo piacere.
Tutto qua.
Ciao.
Emanuele
 
Innanzitutto vorrei ringraziare entrambi perchè avete contribuito allo spirito del forum dando uno scambio di opinioni costruttivo dimostrando oltretutto di ragionare per esperienza e non per sentito dire.
Pertanto io, che dalla mia parte purtroppo non ho molta esperienza dato che sono un appassionato di questo mondo da pochi anni e dato che, volen..........[CUT]


Carissimo, il bello dell'HT è che puoi fare dei passi modulari, scegli e punti un prodotto, quando puoi lo prendi. Io non vivo nell'oro, non sono un nababbo, ho una dichiarazione dei redditi medio bassa ma con determinazione, e moolta fortuna, ho composto un sistemino che mi da notevoli soddisfazioni. E' l'equilibrio tra tutti i pezzi che spesso fa il risultato.
Per farti un esempio ho aiutato mio cugino a farsi l'impianto multicanale e come diffusori ha preso delle Indiana Line, delle casse che pur non considerate tra la crema del mercato possiedono un rapporto qualità prezzo, a mio avviso, altissimo. Con 1100 euro circa ha preso due torri anteriori, due satelli posteriori da scaffale, un centrale e i due piccoli subwoofer della casa. Dopo averli rodati un po con tre finali Cabre, e un pre Proton 5.1, acquistati usati, ha tirato fuori una dinamica strepitosa, e un suono assai corretto, ottimamente bilanciato.
Insomma non sempre ci vuole lo stanzone, il sistemone, ci si possono togliere delle belle soddisfazioni studiando bene la soluzione.
Spero che anche tu riesca a trovare presto la tua soluzione vincente.
Ciao!
 
Gentile Alexflibero, può darsi che l'Electrocompaniet si interfacci meglio del Rotel nel mio sistema ma, credimi, c'è una leggera differenza tra i due marchi. E non si tratta di dati di targa, ma credo di progetto a monte, e di componentistica adottata.
Non ho mai comprato elettroniche senza prima ascoltarle. Ho avuto l'immensa fortuna di avere un ..........[CUT]

Bè che vuoi che ti dica, sei fortunato ad essere riuscito in ciò che la maggior parte degli amanti della musica e della tecnologia tentano di fare da sempre con pochi successi e cioè, l'impianto e la sala perfetti.
Complimenti.

Saluti
 
No, Alex, l'impianto e la sala perfetta non sono certamente i miei! Vade retro alla solo idea! Qui vale il proverbio che: ogni scarraffone è bello a mamma sua! Basta andare a vedere cosa fanno certi appassionati qui nel forum e poi non si parla più, si guarda solo e si sogna un po!
Diciamo che con quello che ho speso ho raggiunto un livello decisamente elevato ma considera che sono anni e anni che ogni tanto aggiorno. Avessi fatto tutto in un colpo solo, a con grande dispendio finanziario, probabilmente non me la sarei goduta così.
Sono più belle le cose sudate e ambite con bramosia fantastatica, no? Ora vado un po OT.
Pensa che nel 1999 mentre disegnavamo, con una fretta bestiale, i tratti della nostra casetta qui in Sardegna, io e Lucia, dopo essere emigrati prima nel Savonese, poi qui nell'Oristanese, abbiamo avuto la fortuna di azzeccare una serie di mosse giuste che mai e poi avevamo ipotizzato come conseguenza "scientifica". Fortuna, fortuna, tanta fortuna. Abbiamo richiesto tratti del salone non simmetrici sui laterali, non finestre sul fondo ma solo una, grande laterale (che è da oscurare con un tendone): di seguito angoli spezzati, non a spigolo, con libreria a muro da un lato, mobiglia dall'altro, insomma evitare tutti i riberveri acustici, le risonanze. Ma la vera chicca, dalla resa assurda è stata un'idea di mia moglie, santa donna!
"Perchè Manu non facciamo costruire una quinta in muratura staccata dalla parete di fondo di 60/70 cm? Un muro largo un metro e mezzo e alto uguale, circa, dove potrai nasconderti dietro tutta l'elettronica e piazzarci in mezzo il tubo catodico del tv?" Certo! Le dissi, così facciamo costruire anche due rastrelliere mobili e nascondiamo anche i fili, le cablature dietro il muro! Evvai!
La prima volta che ascoltai l'impianto stereo rimasi a bocca aperta: i dipoli, probabilmente, ben distanti dal fondo come consigliato dalla casa produttrice convogliavano il suono nella quinta come se ci fosse stagliato sopra il gruppo che suonava! Incredibile!
Poi con il multicanale (altro colpo di fortuna aver trovato centrale e posteriori Magneplanar usati come nuovi a un prezzo che non ti dico per decenza e rispetto...) sono passato da prove su prove finchè la soluzione dei tre finali ha chiuso un po il cerchio.
Ciao!
Emanuele
 
Già il fatto che stai in Sardegna :D ti rende fortunato. Se non avessi impedimenti vari mi sarei già trasferito pure io.
Comunque ritornando all'Electrocompaniet, io mi riferivo ad ampli (Rotel vs Electrocompaniet) di potenza simile. Leggo ora che tu hai usato un modello Electrocompaniet da 250W (forse il classic AVR250W) e quindi è inevitabile che la differenza ci sia.
Ti dico questo perchè tempo fà, insieme con un mio amico con il quale progettiamo elettroniche audio da molto tempo, notavamo come le soluzioni circuitali adottate da Threshold, Electrocompaniet e Rotel siano molto simili. Anche la componentistica è simile con una prevalenza per l'Electrocompaniet che come Krell o AM Audio di fascia alta, fornisce i suoi finali di alimentatori no-compromise in grado di pilotare anche il motore di un frigorifero.
Ad esempio se provi ad aprire un Rotel 1090 ti accorgerai che, mettendo da parte la meccanica certamente più massiccia e ricercata di EC, le alimentazioni e gli ampli sono molto simili (sia per soluzioni circuitali che per filosofia di implementazione tipo la classse AB ad alta polarizzazione che corrisposnde ad avere una Classe A nei primi 10 - 20 W RMS).
Da queste considerazioni veniva il mio commento.
Sulla parte ascolto, invece, non commento nulla, per le note ragioni di soggettività e differenze di impianti e sale d'ascolto.
Saluti
 
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