Tempo tiranno...
Caspita, dopo giorni in cui il forum era un po' giù come messaggi, proprio ora che sono sommerso di lavoro (posto solo dall'ufficio), trovo "milioni" di thread interessanti e non ho nemmeno il tempo di leggerli

.
Comunque, pur di fretta, volevo dire alcune cose del TAV anche io (e mi auguro di non ripetere troppo cose dette da altri).
1) Il TAV è stato per me fantastico prima ancora di arrivarci, dato che sulla mia macchina (anzi "pulmino"

) ho avuto l'onore di trasportare forumiani doc come m.tonetti, sasadf, moghetto, decibel, jupiterinmind, nonchè alcuni loro amici.
2) In particolare devo ringraziare Sasà per le sue splendide targhe con cui completerò la più classica delle composizioni (dolby+dts+thx)
3) Ottima la serata all'arcadia divertente e piena di incontri con altri amici del forum ottimamente organizzata da Striker.
Passando alle mie impressioni sul TAV vere e prorprie, telegraficamente, dato il poco tempo che ho a disposizione, riassumerei i seguenti aspetti.
1) Delusione per gli allestimenti generali dei proiettori, non tanto e/o solo per settaggi spesso indecortosi, quanto per visioni su schermi piccolissimi (la misura raramente eccedeva i 160 cm di base);
2) Delusione per alcune cadute veramente riprovevoli: lo stand "top di gamma" di audiogamma con un impianto B&W+Classè imbarazzante; Grandi Utopia nuovamente "mortificate" da una stanzetta stile sgabuzzino (come l'anno passato

) con un addetto che metteva musica ridicola per la comprensione delle potenzialità di questi grandi diffusori.
3) Errori marchiani in molti stand, ove per cercare di dimostrare sia video che audio si mettevano DVD musicali che penalizzavano sia l'uno (i film sono realizzati molto meglio) sia l'altro (l'audio multicanale di un SACD è moooolto meglio).
4) Impressione per i due "mostri" a 3 DMD e per il tritubo Barco... ho sbavato a lungo!!!
5) mio personale ENORME dispiacere per non essere riuscito ad incontrare lo squisito Andrea Aghemo: quando finalmente sono riuscito a ricordarmi la sua "ragione sociale" (dopo averlo cercato ai piani +1 e +2, spesso con esiti "imbarazzanti") ho trovato la sua stanza CHIUSA in anticipo. Sono veramente dispiaciuto, non averlo conosciuto e non aver potuto apprezzare le sue proposte è stato il cruccio maggiore di questi due giorni.
6) all'opposto grande piacere per aver conosciuto il mio conterraneo Simone Berti, che proponeva cose estremamente interessanti (ma anche lui doveva fare i conti con uno schermo piccolissimo che non gli rendeva giustizia)
Ovviamente ho visto cose belle e cose brutte, impianti ottimi e bluff inauditi, ma rimane il piacere di due giorni comunque divertentissimi, con il piacere particolare di aver condiviso il mio tempo (ed anche la successiva visita da AM Audio) con persone splendide. In particolare ho conosciuto uno dei più simpatici personaggi del forum e mi riferisco a Luca, il Vinaio Pazzo di Arezzo con cui ho diviso alcune ore di pellegrinaggio tra le stanzette del TAV.
Quindi concludo dicendo che, a prescindere da altre considerazioni, il mio TAV è stato stupendo e spero solo di poter riincontrare tutti quelli incrociati di fretta all'arcadia o dentro il TAV (uno su tutti, l'imponente Alberto PN), senza dover attendere il TAV 2005.
ciao a tutti