• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

TOP Audio/Video 2004

Re: Re: Re: Re: La mia esperienza, 2° parte ....

gasugasu ha scritto:
Parli delle maggies?
... ribadisco quanto espresso altre volte: o si odiano o si amano. Franco

Ciao Franco,
effettivamente è come dici, o si amano o si odiano.
Ma dire che i planari o gli elettrostatici non hanno scena
è solo essere ignoranti (nel senso di ignorare). Come dire che non hanno bassi... ne hanno anche più del necessario, solo che
non si avverte (o solo la si avverte meno) quella sensazione fisica del basso tipica dei diffusori dinamici.

Riguardo al resto, direi che si conferma la regola...
il mondo è bello perchè è vario !!!
Gli impianti "premiati" da LucaV e Stedel sono... i peggiori nella mia personalissima classifica (sempre considerando che il Tav non è il luogo degno di fare classifiche...).

Ciao!
Matteo
 
Re: Re: Re: Re: Re: La mia esperienza, 2° parte ....

matt996sps ha scritto:
Ciao Franco,
effettivamente è come dici, o si amano o si odiano.
Ma dire che i planari o gli elettrostatici non hanno scena
è solo essere ignoranti (nel senso di ignorare). Come dire che non hanno bassi... ne hanno anche più del necessario, solo che
non si avverte (o solo la si avverte meno) quella sensazione fisica del basso tipica dei diffusori dinamici

Pur condividendo la tua critica a chi sostiene che i planari non hanno scena (forse è la dote che hanno di più), la considerazione sulla "sensazione fisica" mi sembra simpatica.;)
Puoi spiegarti meglio?
Parli di percezione o di che altro?
A parità di frequenza riprodotta qual è la sensazione fisica che danno i bassi dei diffusori dinamici e quella che danno i magnetoplanari?

Gli impianti "premiati" da LucaV e Stedel sono... i peggiori nella mia personalissima classifica

Confermo, il mondo è bello perchè è vario.
Luca
 
Re: Re: Re: Re: Re: La mia esperienza, 2° parte ....

matt996sps ha scritto:
Ciao Franco,
effettivamente è come dici, o si amano o si odiano.
Ma dire che i planari o gli elettrostatici non hanno scena
è solo essere ignoranti (nel senso di ignorare). Come dire che non hanno bassi... ne hanno anche più del necessario, solo che
non si avverte (o solo la si avverte meno) quella sensazione fisica del basso tipica dei diffusori dinamici.

Matteo

Permettimi matteo,

Se secondo te le MG che erano presenti al TAV avevano immagine....
:rolleyes: io e te abbiamo 2 concetti molto ma molto diversi del concetto di immagine.

Per quanto riguarda il basso, per fortuna è una delle poche cose misurabili in campo di acustica in modo univoco, visto che quella che chiami " sensazione fisica " si traduce in termini fisici come energia, grandezza quest'ultima facilmente misurabile :D

Ilario.
 
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: La mia esperienza, 2° parte ....

LucaV ha scritto:
Me lo sono chiesto anche io; tu pensa che alla richiesta di poter cambiare il CD (la musica che mandavano era .....non trovo un termine adatto) ci è stato detto che non era possibile.:mad: :mad:

Saluti
Luca

Direi che e' comprensibile, dopo quello che era successo il giorno prima :D

Diciamo per chi ha avuto la fortuna di non essere presente, che era tra il comico ed il patetico ..........

Considerando che le salette erano inadeguate per tutti, va detto che comunque c'e' chi e' riuscito a porvi rimedio, almeno parzialmente e ad ottenere un setup decente.

Anche da questo si puo' trarre delle considerazioni sulla professionalita' :)

Saluti
Marco

Ps. purtroppo per me venerdi' era l'unico giorno disponibile .....
 
Direi che l'evento TAV per me ha rappresentato più che altro l'accasione per conoscere tanti forumisti, in particolare ho ancora negli occhi l'incontro fra Microfast ed Otello :p :D :p.

Per passare alle salette riporto solo pochi spunti dei prodotti che mi hanno colpito di più:

- nella saletta Audio Reference c'erano una coppia di Proac D38 (come le mie) pilotate da un ampli Pass, la sorgente era un giardischi Claraudio (3 motori) e fonorilevatore dello stesso marchio. Il suono per i miei gusti era un po' chiaro ma mi hanno colpito in particolare la riproduzione fulminea degli impusi...almeno fulminea rispetto al mio impianto...merito del Pass?


- nella saletta Audiogamma le 805 spinte dai due Jeff R. digitali mi sono piaciute molto (in verità è anche la prima volta che mi piacciono le 805) davvero un'ottima prestazione anche con un SACD complesso come Superbass2; sempre da Audiogamma mi ha colto la costruzione dei nuovi Classè che aimè corrisponde al raddoppio di prezzo di listino;

- nella saletta Audiograffiti ho avuto sensazioni alterne...al primo ascolto, ero solo, il suono mi è sembrato dettagliato e dinamico, al secondo ero con Microfast, ed era cambiato il vinile, ne usciva un suono molle ed impastato.... mah, diciamo buona la prima per la seconda sarà stato il disco;

- nelle salette AVA sono passato varie volte a visionare soprattutto il pre FAPT1+, bello e per quanto ho sentito ben suonante nonostante qualche problemino di gioventù; possenti anche il finale multicanale Fosgate con alimentazione ad impulsi ed i woofer NHT con cono in alluminio;
caso a parte il sistema sat+sub NHT, la riproduzione era esplosiva e assolutamente non distorta inoltre si aveva un'impressione di disponibilità dinamica impressionante;
all'altra saletta ho dedicato meno tempo tuttavia segnalo il notevole pre analogico FAPV1 bello anche solo a guardarlo.

Nelle altre sale, a parte qualche filmato ad alta risoluzione non ho avuto riscontri molto positivi.

Saluti.
 
ivan ha scritto:
Direi che l'evento TAV per me ha rappresentato più che altro l'accasione per conoscere tanti forumisti, in particolare ho ancora negli occhi l'incontro fra Microfast ed Otello :p :D :p.

Per passare alle salette riporto solo pochi spunti dei prodotti che mi hanno colpito di più:

- nella saletta Audio Reference c'erano una coppia di Proac D38 (come le mie) pilotate da un ampli Pass, la sorgente era un giardischi Claraudio (3 motori) e fonorilevatore dello stesso marchio. Il suono per i miei gusti era un po' chiaro ma mi hanno colpito in particolare la riproduzione fulminea degli impusi...almeno fulminea rispetto al mio impianto...merito del Pass?


- nella saletta Audiogamma le 805 spinte dai due Jeff R. digitali mi sono piaciute molto (in verità è anche la prima volta che mi piacciono le 805) davvero un'ottima prestazione anche con un SACD complesso come Superbass2; sempre da Audiogamma mi ha colto la costruzione dei nuovi Classè che aimè corrisponde al raddoppio di prezzo di listino;

- nella saletta Audiograffiti ho avuto sensazioni alterne...al primo ascolto, ero solo, il suono mi è sembrato dettagliato e dinamico, al secondo ero con Microfast, ed era cambiato il vinile, ne usciva un suono molle ed impastato.... mah, diciamo buona la prima per la seconda sarà stato il disco;

- nelle salette AVA sono passato varie volte a visionare soprattutto il pre FAPT1+, bello e per quanto ho sentito ben suonante nonostante qualche problemino di gioventù; possenti anche il finale multicanale Fosgate con alimentazione ad impulsi ed i woofer NHT con cono in alluminio;
caso a parte il sistema sat+sub NHT, la riproduzione era esplosiva e assolutamente non distorta inoltre si aveva un'impressione di disponibilità dinamica impressionante;
all'altra saletta ho dedicato meno tempo tuttavia segnalo il notevole pre analogico FAPV1 bello anche solo a guardarlo.

Nelle altre sale, a parte qualche filmato ad alta risoluzione non ho avuto riscontri molto positivi.

Saluti.

ProAC sono stati i diffusori che mi hanno più impressionato, anche le D25 facevano una gran figura. purtroppo la posizione d'ascolto non era delle più felici, però dettaglio e pulizia di suono erano veramente ai vertici.
 
Michele Spinolo ha scritto:
Stile Foreman-Alì?:D

No no purtroppo .... quello sarebbe successo se io fossi stato in grado di trovarlo :cool: ... per dimostrargli tutta la mia "stima".

Non che in verità "mi sia ucciso" per trovarlo ..... ;)

Mandi!

Alberto :cool:
 
Michele Spinolo ha scritto:
Stile Foreman-Alì?:D

Direi che c'era troppa differenza di peso ...........

Magari fossi venuto tu ne usciva qualcosa di realizzabile praticamente :)

Scherzi a parte non e' successo niente di speciale, anzi al pomeriggio quando Ivan e' andato via ci siamo di nuovo incontrati per una chiaccherata.

Saluti
Marco
 
Re: Re: Re: Re: Re: Re: La mia esperienza, 2° parte ....

LucaV ha scritto:
A parità di frequenza riprodotta qual è la sensazione fisica che danno i bassi dei diffusori dinamici e quella che danno i magnetoplanari?
Luca

Con un dinamico senti il suono dei bassi con lo stomaco, ti arriva in pancia. E' una bella sensazione, almeno per me, perchè + coinvolgente. Con un elettrostatico questa sensazione non l'hai, o molto meno, ma poi misuri e ti trovi gli stessi hz agli stessi db. C'è comunque la sensazione di un attacco e uno ritorno al silenzio molto netto (meglio di un dinamico), ma in mezzo non ti arriva la bordata allo stomaco, per cui all'inizio ci rimani un po' male.

Matteo

PS per Ilario: le 3.6 al Top Audio non avevano alcuna scena. Le Grande Utopia BE (miglior suono sentito al Tav) neanche.
I bassi di molti diffusori viaggiavano anche nei corridoi. E' evedente che al Tav non si possono giudicare molti parametri.
 
Re: Re: Re: Re: Re: Re: La mia esperienza, 2° parte ....

LucaV ha scritto:
Pur condividendo la tua critica a chi sostiene che i planari non hanno scena (forse è la dote che hanno di più), la considerazione sulla "sensazione fisica" mi sembra simpatica.;)
Puoi spiegarti meglio?
Parli di percezione o di che altro?
A parità di frequenza riprodotta qual è la sensazione fisica che danno i bassi dei diffusori dinamici e quella che danno i magnetoplanari?



Confermo, il mondo è bello perchè è vario.
Luca

Luca, e chiedi questo dopo che hai in casa un DD18 ?

Saluti
Marco

Ps. L'hai poi acceso dopo l'"adattamento" ?
 
Marco non l'ho ancora acceso perchè sto aspettando un connettore XLR.

Quanto alla domanda era palesemente provocatoria.
Matteo non l'ha colta e mi ha risposto.
Infatti ho scritto descrizione "simpatica".
A te sembra lineare dire che con le magnetoplanari non si avverte la sensazione tipica del basso?
Mah.;)
Luca
 
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: La mia esperienza, 2° parte ....

matt996sps ha scritto:

PS per Ilario: le 3.6 al Top Audio non avevano alcuna scena. Le Grande Utopia BE (miglior suono sentito al Tav) neanche.
I bassi di molti diffusori viaggiavano anche nei corridoi. E' evedente che al Tav non si possono giudicare molti parametri.

Io le ho sempre sentite così le elettrostatiche :(

Mi piacerebbe sentirle " funzionare " certo che sentirle lì ...... :mad: ti svaniscono le illusioni generate da tanti racconti.

Ilario.
 
LucaV ha scritto:
Marco non l'ho ancora acceso perchè sto aspettando un connettore XLR.

Quanto alla domanda era palesemente provocatoria.
Matteo non l'ha colta e mi ha risposto.
Infatti ho scritto descrizione "simpatica".
A te sembra lineare dire che con le magnetoplanari non si avverte la sensazione tipica del basso?
Mah.;)
Luca

Luca, tutti dicono che elettrostatici e planari in genere mancano di impatto; vista l'occasione che ti e' capitata potevi chiederlo a GPM .............

Io posso solo dirti che il "punch" a volte e' difficile ottenerlo anche con i dinamici piu' potenti in determinati ambienti, dove spesso grandi volumi comunicano uno con l'altro ( anche se apparentemente sembrano ben separati ).

Infatti Velodyne in quei casi consiglia di usarne due o piu', tecnica oltretutto che aiuta non poco a sanare situazioni problematiche.

Hai visto il mostro Velodyne 1812 ?

Saluti
Marco
 
Marco, so bene che l'impatto dei trasduttori dinamici sia "diverso" da quello delle magnetoplanari; non c'è bisogno di chiederlo ad alcuno, basta ascoltarle.
Eì proprio quello il punto.

Sono due filosofie di ascolto differenti che non è possibile paragonare; per molti il pugno dello stomaco può essere addirittura fastidioso nell'ascolto della musica (diverso è il caso HT).

Microfast ha scritto:

Hai visto il mostro Velodyne 1812 ?

Sì, leggiti il thread ufficiale su AVs...:D :D
Linea da 20 Ampere DEDICATA!!!
Luca
 
LucaV ha scritto:
Marco, so bene che l'impatto dei trasduttori dinamici sia "diverso" da quello delle magnetoplanari; non c'è bisogno di chiederlo ad alcuno, basta ascoltarle.
Eì proprio quello il punto.

Sono due filosofie di ascolto differenti che non è possibile paragonare; per molti il pugno dello stomaco può essere addirittura fastidioso nell'ascolto della musica (diverso è il caso HT).



Sì, leggiti il thread ufficiale su AVs...:D :D
Linea da 20 Ampere DEDICATA!!!
Luca

Luca, il pugno nello stomaco, dovresti avvertirlo solo quando dovrebbe essere effettivamente riprodotto .........

Non penserai di sentirlo dal DD18 sempre e comunque, semmai e' vero il contrario con i planari :)

Da me il DD18 con musica "normale" per accorgerti che funziona devi spegnerlo o addirittura in caso di musica con poche basse frequenze spegnere i finali degli altri diffusori.

Saluti
Marco
 
Tempo tiranno...

Caspita, dopo giorni in cui il forum era un po' giù come messaggi, proprio ora che sono sommerso di lavoro (posto solo dall'ufficio), trovo "milioni" di thread interessanti e non ho nemmeno il tempo di leggerli :mad: .
Comunque, pur di fretta, volevo dire alcune cose del TAV anche io (e mi auguro di non ripetere troppo cose dette da altri).
1) Il TAV è stato per me fantastico prima ancora di arrivarci, dato che sulla mia macchina (anzi "pulmino" :cool: ) ho avuto l'onore di trasportare forumiani doc come m.tonetti, sasadf, moghetto, decibel, jupiterinmind, nonchè alcuni loro amici.
2) In particolare devo ringraziare Sasà per le sue splendide targhe con cui completerò la più classica delle composizioni (dolby+dts+thx)
3) Ottima la serata all'arcadia divertente e piena di incontri con altri amici del forum ottimamente organizzata da Striker.

Passando alle mie impressioni sul TAV vere e prorprie, telegraficamente, dato il poco tempo che ho a disposizione, riassumerei i seguenti aspetti.
1) Delusione per gli allestimenti generali dei proiettori, non tanto e/o solo per settaggi spesso indecortosi, quanto per visioni su schermi piccolissimi (la misura raramente eccedeva i 160 cm di base);
2) Delusione per alcune cadute veramente riprovevoli: lo stand "top di gamma" di audiogamma con un impianto B&W+Classè imbarazzante; Grandi Utopia nuovamente "mortificate" da una stanzetta stile sgabuzzino (come l'anno passato :confused: ) con un addetto che metteva musica ridicola per la comprensione delle potenzialità di questi grandi diffusori.
3) Errori marchiani in molti stand, ove per cercare di dimostrare sia video che audio si mettevano DVD musicali che penalizzavano sia l'uno (i film sono realizzati molto meglio) sia l'altro (l'audio multicanale di un SACD è moooolto meglio).
4) Impressione per i due "mostri" a 3 DMD e per il tritubo Barco... ho sbavato a lungo!!! :D
5) mio personale ENORME dispiacere per non essere riuscito ad incontrare lo squisito Andrea Aghemo: quando finalmente sono riuscito a ricordarmi la sua "ragione sociale" (dopo averlo cercato ai piani +1 e +2, spesso con esiti "imbarazzanti") ho trovato la sua stanza CHIUSA in anticipo. Sono veramente dispiaciuto, non averlo conosciuto e non aver potuto apprezzare le sue proposte è stato il cruccio maggiore di questi due giorni.
6) all'opposto grande piacere per aver conosciuto il mio conterraneo Simone Berti, che proponeva cose estremamente interessanti (ma anche lui doveva fare i conti con uno schermo piccolissimo che non gli rendeva giustizia)

Ovviamente ho visto cose belle e cose brutte, impianti ottimi e bluff inauditi, ma rimane il piacere di due giorni comunque divertentissimi, con il piacere particolare di aver condiviso il mio tempo (ed anche la successiva visita da AM Audio) con persone splendide. In particolare ho conosciuto uno dei più simpatici personaggi del forum e mi riferisco a Luca, il Vinaio Pazzo di Arezzo con cui ho diviso alcune ore di pellegrinaggio tra le stanzette del TAV.
Quindi concludo dicendo che, a prescindere da altre considerazioni, il mio TAV è stato stupendo e spero solo di poter riincontrare tutti quelli incrociati di fretta all'arcadia o dentro il TAV (uno su tutti, l'imponente Alberto PN), senza dover attendere il TAV 2005.
ciao a tutti
 
Microfast ha scritto:
Luca, il pugno nello stomaco, dovresti avvertirlo solo quando dovrebbe essere effettivamente riprodotto .........
[/I]

Ma non mi dire....;)
E io che pensavo si sentisse anche con un flauto..

Hai pensato all'1812?
Luca
 
LucaV ha scritto:


Ma non mi dire....;)
E io che pensavo si sentisse anche con un flauto..

Hai pensato all'1812?
Luca [/I]

Sinceramente e' un po troppo ingombrante e sopratutto costoso, anche con gli sconti .........

Saluti
Marco

Ps. Hai sempre voglia di scherzare, ma c'e' gente che pensa davvero che un sub "tosto" serva solo a far baccano :D
 
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