Potete chiamarmi come volete, rinorho, Rino, Salvatore, non fa certo differenza...
Senza far polemica, ma (2n) è parte del Regolamento di questo forum.
IHMO, da tutte le parti significa che è "strettamente" una mia opinione. Poi potrei esibire motivazioni più o meno valide per sostenerla, ma questo è un altro discorso su cui ci si potrebbe confrontare, ma a rileggere l'enfasi con cui si descrive, per la verità, un'incomiabile recensione, mi viene da pensare che in tutto questo tempo dedicato alla videoproiezione, mi sono perso qualcosa. Tutto qui.
Per me un telo grigio è un palliativo, se non semplicemente solo un telo grigio. Questo forum è pieno di SS con immagini molto belle e suggestive, fatte da proiettori che al meglio delle loro possibilità si vedono male! E questa, per quanto elOquenti le immagini proposte, è la mia opinione degli SS.
In nessun SS ho mai visto griglie, Vertical Banding, effetto arcobaleno, e chi più ne ha più ne metta..., per non dire che tutti i buoni propositi "cadono" con il movie effettivo!
Fare un confronto con 2 teli affiancati in cui su uno è eseguita la regolazione dell'altro... non mi sembra un confronto coerente. Ad ogni modo, alla fine degli anni 60 si vendevano delle pellicole con tre fasce colori da anteporre alle televisioni in BIANCO e NERO, per avere un tanto "desiderato" effetto colore... non è questo il caso dei teli grigi, ma già il solo fatto che solo su alcuni VPR si possono beneficiare degli effetti, per me la dice tutta.
Certo, con lo schermo grigio si ottiene un livello più denso degli scuri, ma di certo una attenuazione delle alte luci ed una diminuizione della luminosità complessiva che non si compensa con la regolazione del bianco, poichè da essa dipende tutto il bilanciamento del colore. Più Nero, più dettaglio, stesso bianco e luminosità, uguale Miracolo!
A cosa serve uno schermo grigio? Ad avere scuri più convincenti e ci si riesce pure, ma a quale prezzo?
Infine, chi tara i proiettori è alla ricerca della scala di grigi perfetta... io quando taro il proiettore non taro la scala dei bianchi, nè tantomeno quella dei neri!
Ciao
Rino