Re: Re: Re: Re: Qualche considerazione aggiuntiva...
troglos ha scritto:
A me non tornano i conti 192.000x24x2x2 canali risulta 9.216.000 mbs il sistema gestisce 9.6 mbs totali musica + dati .Poi ci sono i dati di servizio ,traccia, titoli,ecc ecc.
ciao troglos
Allora, Troglos: nel CD, come hai scritto, il numero di bits totali è dato da Fc x Nbit x 2.
Ora, spiegami da dove salta fuori quel x2x2 nel caso di PCM 24/192.
Ma rileggendo suppongo che un x2 ti sia scappato.
Poi, rifacciamoli questi conti che non ti tornano...
192000x24x2=9216000 bit (NON Bytes) per secondo.
Che equivalgono a 9216000/8 = 1152000 Bytes/s.
Che equivalgono a 1152000/1024 = 1125 KBytes/s.
Che equivalgono a 1125/1024 = 1.0986328125 MBytes/s.
Che, per un'ora di programma, equivalgono a 1.0986328125 x 3600 = 3955.078125 MBytes.
Che equivalgono a 3955.078125/1024 = 3.8623809814453125 GBytes.
Arrotondiamo a 3.9 GBytes; restano circa 1.1 GBytes con cui sbizzarrirsi tra dati di servizio ,traccia, titoli,ecc ecc...
Mi sembrano più che sufficienti...
Vogliamo mettere anche la traccia multicanale?
Mettiamola pure... tanto c'è il secondo strato del supporto che ci viene in aiuto.
Discorso analogo si può fare per il SACD, che, almeno nella traccia stereo, NON è compresso.
Ti basta?
Ora, mi sembra che i presupposti per una buona risoluzione ci siano.
Premetto che anche a me piace molto l'analogico, ho un giradischi discreto ed ascolto abbastanza vinili.
Ma, come ti ho detto, mi è bastato ascoltare UN solo CD NETTAMENTE superiore al vinile per farmi vedere tutto sotto un'ottica diversa.
Bada, sto parlando di prodotti entrambi recenti, nuovi di zecca ed il vinile è anche un'edizione speciale su doppio disco da 180 grammi, non una ciofechina...
Come ti ho detto, credo che il problema principale sia nella qualità dell'incisione: ci sono ottimi vinili, ma anche pessimi vinili.
Ci sono ottimi CD, ma anche pessimi CD.
Io ho comprato 4 SACD di Peter Gabriel (si è capito che mi piace?

), di cui possiedo anche i vinili.
Ebbene: il SACD mi ha fatto riscoprire quei dischi.
Dinamica, spazialità, precisione, estensione e, perchè no, piacevolezza d'ascolto sono talmente superiori nel SACD che quei vinili sono definitivamente pensionati.
Con questo non escludo affatto che possano esserci dei SACD inferiori alla corrispondente edizione in vinile...
Non per questo, però, mi rimetto a comprare vinili a tutto spiano.
Per me il vinile è, se non morto, almeno agonizzante.
Ma ribadisco PER ME: io ho fatto una scelta, giusta o sbagliata che sia.
Vuoi continuare ad ascoltare vinile e ad ignorare il SACD?
Fallo pure, perbacco!
Ma non spacciare per verità oggettive quelle che sono tue scelte soggettive.
Un suono "eufonico", come dice il termine, è un suono gradevole.
Ma un suono gradevole non è detto che sia corretto.
Un suono corretto è corretto sempre, un suono gradevole può dipendere da tante cose, non ultimo lo stato d'animo.
Pensaci.
Ciao
mau