Dato che tutti i presenti vedono di buon occhio le misure facciamo alcune considerazioni tecniche sul Audio Digitale.
Il suono e di natura ANALOGICO (si posono registrare tutti i livelli presenti in natura).
Partiamo dalla teoria all inizio c'era solo il CD (sistema DIGITALE non si possono registrare tutti i livelli presenti in natura) quindi codifica lineare a 16 bit e fc 44 khz (frequenza di campionamento ) .
Vediamo a questa frequenza quanti bit occorono per campionare 1 secondo di musica ,usiamo questa semplice formula ;FC X 2 X BIT .
Cosa sono questi numeri FC = Frequenza di campionamento 44 khz (standard che pernette di riprodurre tutta la banda udibile) ; 2 = canali audio (stereo) ;BIT = 16 BIT USATI (per registrare i livelli), in termini di dati sono 1.408.000 BITper 1 secondo di musica.
Quando il sistema è stato lanciato ci hanno detto che era un sistema perfetto , che tutti i lettori avevano lo stesso suono e soprattuto che era superiore all ANALOGICO (VINILE).
Alla prima prova di ascolto ci siamo resi conto che non era cosi le prime generazioni di lettori ,quelli che avevano un suono migliore erano di un noto colosso Olandese .
Dopo circa 20 anni alla scadenza delle royality sono venuti sistemi come SACD e DVDA sistemi non lineari (compressi ma senza perdita dati ).
Come funzionano il primo campiona i dati in maniera diretta (DSD 1 BIT FC 2.8 mhz) e l'altro a paccetti di bit (PCM 24 BIT FC 192 khz) sono sistemi ancora una volta pubicizzati come superiore ANALOGICO (VINILE)
I due sistemi sicuramente sono superiori al CD (usano piu BIT) dato che non esiste un supporto (economico) per contenere i dati dopo la registrazione sono compressi ( usano algorittimi messi a punto per lo scopo), i 2 sistemi in teoria si equivalgono (all ascoto il SACD suona meglio) ,volendo potete usare la formula sopra descritta sostituendo FC =192 khz ; BIT = 24.
Queta la teoria (resa molto semplice) in pratica le cose si complicano molto,
ci sono da esaminare vari aspetti : alimentazione ,circuiti digitali,meccanica,circuiti analogici.
Nei circa 20 anni di CD si sono scoperti molti aspetti nascosti
che fanno il buon suono per me in termini di priorita vengono: stadio analogico,circuiti digitali ,meccanica .
Si è lavorato molto i questi 20 anni per rendere il suono migliore purtroppo ancora non riuscendo a egualiare l ' ANALOGICO ,si sono messi a punto circuiti digitali piu lineari,stadi di uscita audiophile grade, meccaniche piu stabili ma ancora non ci siamo nel processo A/D D/A si perdono ancora molte informazioni che rendono il suono naturale , quindi gradevole al nostro sistema uditivo.
ps: Il suono viene ripreso da un trasduttore (MICROFONO) che come dice parola viene trasformato da onde sonore in segnale elettrico (unita di misura volt) per poter essere registrato su un supporto . Per registrarlo in ANALOGICO si incide un supporto in maniera diretta ,lo stesso non è valido per il digitale in quanto deve diventare una seguenza di nuneri binari ( 010101ecc ecc) comunque non si possono registrare con i standard attuali tutti i livelli. Dite le vostre opinioni io ho detto le mie .
ciao troglos
Il suono e di natura ANALOGICO (si posono registrare tutti i livelli presenti in natura).
Partiamo dalla teoria all inizio c'era solo il CD (sistema DIGITALE non si possono registrare tutti i livelli presenti in natura) quindi codifica lineare a 16 bit e fc 44 khz (frequenza di campionamento ) .
Vediamo a questa frequenza quanti bit occorono per campionare 1 secondo di musica ,usiamo questa semplice formula ;FC X 2 X BIT .
Cosa sono questi numeri FC = Frequenza di campionamento 44 khz (standard che pernette di riprodurre tutta la banda udibile) ; 2 = canali audio (stereo) ;BIT = 16 BIT USATI (per registrare i livelli), in termini di dati sono 1.408.000 BITper 1 secondo di musica.
Quando il sistema è stato lanciato ci hanno detto che era un sistema perfetto , che tutti i lettori avevano lo stesso suono e soprattuto che era superiore all ANALOGICO (VINILE).
Alla prima prova di ascolto ci siamo resi conto che non era cosi le prime generazioni di lettori ,quelli che avevano un suono migliore erano di un noto colosso Olandese .
Dopo circa 20 anni alla scadenza delle royality sono venuti sistemi come SACD e DVDA sistemi non lineari (compressi ma senza perdita dati ).
Come funzionano il primo campiona i dati in maniera diretta (DSD 1 BIT FC 2.8 mhz) e l'altro a paccetti di bit (PCM 24 BIT FC 192 khz) sono sistemi ancora una volta pubicizzati come superiore ANALOGICO (VINILE)
I due sistemi sicuramente sono superiori al CD (usano piu BIT) dato che non esiste un supporto (economico) per contenere i dati dopo la registrazione sono compressi ( usano algorittimi messi a punto per lo scopo), i 2 sistemi in teoria si equivalgono (all ascoto il SACD suona meglio) ,volendo potete usare la formula sopra descritta sostituendo FC =192 khz ; BIT = 24.
Queta la teoria (resa molto semplice) in pratica le cose si complicano molto,
ci sono da esaminare vari aspetti : alimentazione ,circuiti digitali,meccanica,circuiti analogici.
Nei circa 20 anni di CD si sono scoperti molti aspetti nascosti
che fanno il buon suono per me in termini di priorita vengono: stadio analogico,circuiti digitali ,meccanica .
Si è lavorato molto i questi 20 anni per rendere il suono migliore purtroppo ancora non riuscendo a egualiare l ' ANALOGICO ,si sono messi a punto circuiti digitali piu lineari,stadi di uscita audiophile grade, meccaniche piu stabili ma ancora non ci siamo nel processo A/D D/A si perdono ancora molte informazioni che rendono il suono naturale , quindi gradevole al nostro sistema uditivo.
ps: Il suono viene ripreso da un trasduttore (MICROFONO) che come dice parola viene trasformato da onde sonore in segnale elettrico (unita di misura volt) per poter essere registrato su un supporto . Per registrarlo in ANALOGICO si incide un supporto in maniera diretta ,lo stesso non è valido per il digitale in quanto deve diventare una seguenza di nuneri binari ( 010101ecc ecc) comunque non si possono registrare con i standard attuali tutti i livelli. Dite le vostre opinioni io ho detto le mie .
ciao troglos