Hai ragione, heat: mi viene in mente il nome ma non il cognome; cerco di riattivare la memoria e faccio sapere.
Invece sulla Bercot mi sa che stiamo prendendo una cantonata: il nome mi ricordava qualcosa e ho fatto una ricerca su Internet.
Praticamente è una (se non
la) regista della crisi d'identità giovanile francese, del passaggio dalla pubertà all'età adulta, del fenomeno delle donne ragazzine; aveva diretto
La Puce che probabilmente ai più non ricorda molto ma ai tempi, nel '98, aveva fatto scandalo e credo sia passato solo a Cannes; a Milano mi sembra l'abbiano tolto dopo poco e proiettato solo in lingua originale.
Si è sempre concentrata su temi tabu (almeno considerati tali in Italia) che parlano di fragilità psicologica di adolescenti in un contesto genitoriale perennemente assente. Io avevo visto sia
La Puce che un pezzo di
Clément, che non sono psicologicamente una passeggiata, secondo me. Insomma è una regista che non usa troppi veli o sfumature; come stile ricorda vagamente
Patrice Chéreau.