Carissimi, ho avuto modo di gustare un paio di bluray 3d col proiettore, e il risultato è stato spettacolare! Tridimensionalità, dettagli e immersività ai massimi livelli! Avevo provato del materiale in 3d sbs appena arrivato il proiettore ma non mi avevano convinto più di tanto, poi mi è venuto in mente che, avendo collegato il pc al proiettore, a..........[CUT]
Certamente la qualità di un disco è un’altra cosa, e poi garantisce che non siano video conversioni false come alcuni spezzoni o trailer su YouTube, anche se va detto che non mancano film convertiti professionalmente ma in modo scarso. Ogni produzione è un caso a parte, la qualità del 3d varia perfino in una stessa serie.
Consiglio prima di comperare un disco di cercare su YouTube il titolo del film, in inglese seguito da 3d review, es. Gravity 3D review, The Martian 3D review, ecc…
Comunque penso che anche sulle 3d l’effetto è abbastanza buono, avendo preso un 22” e 40” 3d usati, purché sia fatto bene, come molti documentari o riprese personali da camcorder 3d, anche se ovviamente migliora su grandi schermi.
Verifica di uscire dal pc con 24p o ancora meglio 23p, perché solo su tale frequenza si può attivare in 3d il frame interpolation sul proiettore, e senza sfarfalla, deve essere almeno attivo al minimo. Meglio oltre secondo me in 3d, riduce anche il tearing donando realismo come in HFR, ma questo dipende dai gusti, non resta che provare.
Inoltre a meno che hai una scheda grafica capace di uscire in frame packing 1080p 23/24p avrai una risoluzione dimezzata, half sbs o half tab. La qualità passando a un lettore standard anche full hd sarà doppia. Se poi si aggiunge un darbee ancora di più.
Più che assuefazione lo definirei un nuovo livello di percezione, come fu passare dal bianco e nero al colore. Difficile in effetti tornare indietro, ma secondo me non va ben per tuto, diciamo come ‘vino, non birra’ cit…
La difficoltà visiva è normale all’inizio, gli occhi non sono allenati, fai pause ogni volta che sentì, inoltre sarebbe meglio da riposati, non molto di sera stanchi, per i film meglio per i sabati e domeniche pomeriggio.
Secondo me il 3d rende meglio coi documentari, sia perché sempre girato nativo da telecamere 3d, sia perché lento, come dovrebbe essere il 3d, similmente a come osserviamo la realtà, mentre i film e la tecnica registica da videoclip adottata dopo gli anni novanta (anche per la necessità di stringere la durata dei film nelle sale e i nuovi effetti speciali digitali che hanno aumentato le scene di azione rispetto ai dialoghi e alla contemplazione) mette alla prova gli occhi, non è colpa della stereoscopia o dei sui intrinseci limiti, ma del fatto che richiederebbe una regia diversa di maggior respiro, senza troppi salti di inquadrature su piani diversi. Per questo alcuni registi interessati al 3D fanno meglio di altri, ma ci cascano un po’ tutti, perché ormai come pubblico siamo abituati a quel tipo di azione che prevale e si ritiene troppo ‘lento’ un film girato come una volta.
Altro…
La distanza di visione è importante, non meno di 3x l’altezza del film.
Sul proiettore (vedi nel menu 3d) va anche impostata la dimensione di schermo usata. In certi casi inoltre metterei la regolazione a -1 (proiettori Epson, con altri e tv la scala è diversa o positiva) per aumentare un pelo la profondità. Non andrei oltre perché separando troppo si evidenza il crosstalk.
Se comparisse troppo crosstalk nei film (ma succede soprattutto in pochi cartoni o documentari ad alta luminosità e 3d forte) esiste una regolazione sempre nel menu 3d chiamata Luminosità 3D, che non c’entra con la lampada o il modo video, mettendola su Bassa diminuisce il crosstalk a discapito di un po’ di luminosità, è una regolazione manuale da fare per ogni film, per fortuna serve in pochi, per es su gravity anche a medio alta mi compare rare volte. Su altri con un 3d più forte succede di più, in tal caso o in generale avendo un proiettore da 2500lm su 90” proverei un livello medio o basso se va bene. Per i film scuri meglio su alta.