Highlander ha detto:
(...) gusto per una calibrazione corretta facendo volentieri a meno alla rincorsa modaiola dei lumens e nits "sparati e selvaggi"
"rincorsa modaiola"?!

...
"nits sparati e sevaggi"?!!
Eh no! A tutto c'è un limite... non mi posso sempre mordere le labbr... ehm... i polpastrelli, ogni volta che mi imbatto in un tuo post!
Ma insomma... hai appena finito di
incensare Sua Standardizzazione Mons. Emidio Frattaroli, che te ne esci con una simile affermazione?! Ma che cosa sei? Una banderuola al vento?
Ma quali "nits sparati e selvaggi"?! Da parte di chi, dove, quando e soprattutto
come?!! Quando, su 2,5 m di base ed in condizioni calibrate, si riesce a rientrare nel range di luminosità di riferimento per il D-Cinema, è già grasso che cola! Figurati andare oltre in maniera "selvaggia"
Allora, mettiamo una volta per tutte i puntini sulle "i": se c'è una persona titolata a mettere dei paletti... anzi delle vere e proprie pietre angolari su cui basare l'edificio della *corretta* calibrazione, quella persona è Emidio. Ricordo infatti, non per piaggeria ma perchè evidentemente ce n'è bisogno, che il nostro padrone di casa non è semplicemente un calibratore certificato, ma un
istruttore ISF, l'unico italiano AFAIK, ossia persona titolata a
formare i calibratori.
Poi ci sono gli "stili", come classificherei quello
apprezzatissimo ma, ovviamente, non necessariamente condivisibile, del grandissimo esperto e recensore Andrea Manuti.
Roberto, hai tutto mio rispetto quando motivi le tue preferenze con considerazioni "stilistiche" o -come hai ugualmente fatto- "oculistiche"

Sei pienamente padrone di regolare il tuo vpr come più si addice ai tuoi canoni "estetici" (non so come altro definirli). Così come, addirittura, non potrei biasimare chi, sostenendo di preferire un'immagine più "calda", pretendesse una temperatura colore leggermente più bassa del riferimento.
Ma, ti prego, non venirmi a dire che i "modaioli" sono gli altri, ossia quelli che cercano di rispettare pienamente uno standard definito così minuziosamente! Non dimentichiamo, infatti, che dietro ogni singolo disco che introduciamo nei nostri lettori, c'è tutta una serie di figure professionali che hanno svolto il loro lavoro assumendo che il risultato venga visualizzato in maniera
prevedibile in quanto, appunto, "standardizzata".
Ora... il "fuori standard" qui sei senza dubbio tu. Padronissimo di esserlo, con tutte le tue sacrosante motivazioni. Ma attento, ripeto
attento a come usi il termine "calibrazione corretta": in questo forum c'è gente che ti legge ed alza gli occhi al cielo (io) ed altra gente agli inizi che può solo venir disorientata da certe affermazioni.
Poi, se vuoi sentirti dire da un proiezionista come
si deve vedere una pellicola in un cinema vero e ben fatto, puoi sempre chiedere... lumi

a Tony359.