Sony: niente più audio lossless localizzato sui bluray

Il discorso di vincent89 è assolutamente da quotare.

Del resto una traccia audio contiene tutta una serie di bit inutilizzati. Dal momento in cui elimino in maniera intelligente ciò che è superfluo (che è quello che fa' il Dolby o il DTS) il danno non è detto che ci sia. E anche nel caso venga sacrificata qualche informazione, che molto spesso (forse sempre) non è determinante per ricreare l'audio di un film, magari il risultato rimane ottimo.
In altri casi forse qualcuno noterebbe il cambiamento, ma anche se fosse non credo si possa paragonare a quello che accadrebbe confrontando un buon missaggio, con uno appena sufficiente o uno ottimo.
Concordo infatti con chi dice che spesso è proprio quello l'anello debole della catena. In qualunque modo la si pensi, è chiaro che la cura in fase di produzione dei film è ciò che paga di più ai fini dell'ascolto e visione di un film.
 
vincent89 ha detto:
Il termine abissali lo uso per descrivere la differenza tra HD e SD. Tra lossy e lossless direi marginali. E se serve un impianto audio da 5 mila euro, questa ne è la prova ;)

Cè chi spende magari facendo molte rinuncie per anni per comprasi un impianto 5.1 di buona qualità, non deve essere necessariamente pazzo o fanatuci dei settaggi, prove contro prove e test vari.. basti che suoni bene! (fosse per me farei solo le regolazioni minime indisppensabili e stop), chi si impegna in quel modo per la sola parte audio, lo fà da vero appasionato sia di cinema ht che di musica in generale, ce chi preferiscie farsi la vacanza al mare dopo un'anno intero di lavoro, comprarsi vesti/scarpe/telefonini sigarette ed altri vizzi o andare tutti i week end nei locali a bere con gli amici a caccia di gallinee generalmente di rincoglionimento-ubricatura, spendendo un sacco di soldi su cose estrmamente futili o poco durevoli, poi ci sono gli apppasionati quelli veri (non per fare i fighi) che fanno sacrifici per costruirsi un pezzo alla volta l'impianto audio 5.1 dei loro sogni, e se le casse sono buone, non è come i computer che dopo 6 mesi sono superate,o dopo qualche anno le butti via, è un investimento di lunga durata, e anche con gli ampli se non fosse per le nuove codifiche, preferisco ancora il suono più analogico e naturale del mio Techinics

Anche una nuova fiat 500 è una bella macchina e ti permette di viggiare, ma non si può pretendere di avere le prestazioni di una lamborghini, tutto dipende da cosa pretendiamo di poter ascoltare, quello otiimo per uno, può essere pessimo o insufficente per un'altro.


Recentemete ho visto al cinema Sucker Punch, non credo fosse una proiezione digitale, quindi probabilmente l'audio era in semplice Dolby 5.1 (al massimo EX), ma in termini di impatto, alte e basse frequenze davvero foertissime, volume mooolto alto, i bassi erano mastodontici in diversi passaggi, avere pressioni vicine a 120db in una stanza non insonoriozzata credo sia impossibile, ma avere una migliore riproduzione dei dettagli, dell'ambienza, tridimensionalità della scena, e migliore resa delle colonne sonore, questo è possibile in casa con un ottimo impianto, non economico.. ma neppure costosissimo, anche in ambienti piccoli di 25mq.

La fruibilità del video hd è più semplice, basta compare un plasma o lcd sufficentemente grande per avere una buona visione senza spendere grosse cifre, anche se alcuni hanno speso da appasionati più fortunati economicamente a spendere anche 4000/6000€ per una tv..!, però le tv hanno una vita minore ed invecchiano abbastanza rapidamente tecnologicamente dopo alcuni anni, mentre delle veramente buone casse possono durare anche 30 anni, senza avere necessità di sostituirle in un immediato futuro, se la scelta iniziale è stata quella giusta.

è ovvio che tutti quelli che non sono interessati alla musica, e che sono più propensi a spendere 3000/4000€ per un VPR, senza sapere che anche il VPR, verrà superato, ma un otimo impainto audio dura nel tempo, sarebbe più logico costruirsi prima un buon impianto audio, un pezzo alla volta partendo dalle casse e poi alla fine acquistare una ottima tv o un buon vpr, se propio vogliamo goderci al meglio tutto quello che le fonti audio e video possono offrire, ovviamente sempre entro certi limiti, spazio denaro, acustica, ecc..

sono scelte, e filosofie di vita diverse, nessuna è migliore per l'altra, ma è migliore per la propia mentalità.

daccordissimo sul fatto che sempri più film nuovi fanno veramete schifo a prescindere dall'audio e dal video :D
 
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IukiDukemSsj360 ha detto:
Ma sai chi spende magari facendo molte rinuncie per anni per comprasi un impianto 5.1 da 5/8000€ complessivo, non deve essere necessariamente pazzo o maniaco dei settagi, prove e test vari
Lo spero ;) Ma come ho detto, a volte si rischia di farsi prendere la mano e diventare schiavi del proprio sistema.
Comunque ti quoto sul fatto che sia un investimento. Anch'io un giorno spero di fare un upgrade "definitivo". Fino ad allora mi godo felicemente quello che ho.
 
Clint_60 ha detto:
Infatti il mio impianto si aggiorna continuamente nella parte video ma ristagna in quella audio. Ma tanti più giovani di me possono non pensarla così...

è questo il punto, se sei appasionato di musica e cinema, ti fai poco alla volta un bel impiantino audio, facendo le scelte giuste ovviamente, ma poi ti dura anni, non come la parte video che cambia e si è evolve rapidamente.. ma la fretta, è cattiva consigliera, la tentazione di comprasi il super tv costoso all'ultimo grido o il prima possibile un buon vpr è troppo forte per molte persone in generale, sopratutto chi trova la musica e la resa delle colonne sonore un puro fattore di contorno marginale, personalemte adoro la musica in generale e le colonne sonore dei film, le traccie hd auitano in questo senso, d'altronde vedere un film come La Compagnia dell'Anello senza effeti audio e senza la bellissima colonna sonora, che con un impianto di qualità riusuona e batte il cuore splendidamente, senza di essa lo può vedere anche su 2,5m di schermo su un buon vpr, ma l'impatto emotivo ed emozionale sarebbe molto limitato.
 
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Penso che chi sia sincero con se stesso, ammettendo dentro di sè una frase del tipo "mi accontento di quello che ho e ora penso solo a guardare ed ascoltare i film", sia infinitamente più felice e soprattutto invidiabile da qualsiasi persona "appassionata" che ogni anno spende migliaia di euro domandandosi continuamente quale componente hi end deve acquistare per cercare una felicità o una soddisfazione che non arriverà mai...
Per tanto tempo sono stato una di queste ultime (nel mio piccolo), ora sono felice con me stesso! :angel:
 
Il discorso di Vincent imho vale anche per il video però...perché come c'é gente che passa il tempo a fare test audio, c'é anche gente che posta SS su SS per cogliere una lieve frittura, anzi no era grana cinematografica, anzi no é compressione...anzi no...boh...:D :D...e in tutto questo il godersi il film dov'é?

Anche questo a me non sembra esattamente amore per il cinema, sbaglierò sicuramente io...

Qua é un posto di perfezionisti e appassionati, e di cinema (altrimenti mi risulta difficile capire il perché si comprino centinaia di Blu-Ray) e di HT. C'é chi é più fissato al video e chi all'audio.

Usando un paradosso, posso tranquillamente affermare che un vero amante del cinema non ha certo bisogno del Blu-Ray, era già più che sereno con la vhs, non credo gli interessi particolarmente la porosità della pelle, la tridimensionalità dell'immagine, ecc, ecc...

Poi ovviamente non bisogna esagerare ed innamorarsi troppo del proprio impianto, su questo non ci piove...resta solo un mezzo e non il fine
 
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Il mio pensiero comunque è quello di essere il più oggettivamente 'trasparente' possibile. L'audio lossless potrà soggettivamente mostrare/non mostrare differenze a seconda delle orecchie e degli impianti HT di ciascuno ma è innegabile che è comunque una traccia oggettivamente e matematicamente uguale al master il che già per principio non mi sembra male. Lo stesso ovviamente lo rapporto al video solo che lì il lossless non c'è perciò tra un 20 Mbps 'visivamente' (con quali occhi? Con che pannello/impianto?) uguale ad un 40 Mbps preferisco comunque il secondo :D che è comunque oggettivamente più vicino al master di partenza (nel caso video purtroppo c'è da tirare in ballo anche la qualità dell'encoder e di codifica ma diciamo che se teniamo costanti questi due parametri il discorso non cambia). Sempre nel caso del lossless poi verrà lasciato all'impianto o all'orecchio dell'utente finale il compito di gustarsi come meglio crede la traccia, però non dovrebbe essere una scelta fatta a priori dalla casa di distribuzione (anche perchè, il fatto che alcuni utenti non notano differenze con la traccia lossless non significa automaticamente che tutti non riescono a notarle). Questo ovviamente ha maggiore valenza per quelle case minori o 'locali' che distribuiscono solo per il mercato italiano (e quindi hanno la possibilità reale di inserirle). Chiaro che con le major bisogna sempre scendere a compromessi :(
 
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Comunque, credo sia già stato detto, ma vorrei ribadire questa cosa: è tutta la catena di produzione e di riproduzione che deve aggiornarsi alla maggiori qualità dell'audio loseless. E' probabile che queste non siano state ancora sfruttare a fondo, o che questo stia avvenendo in maniera graduale. Certi cambiamenti sono sempre molto lenti.
Non so con quali tracce sia stata fatta la comparativa linkata sopra, ma è un articolo del 2008 e 3-4 anni, in questo campo, sono un'era geologica...
In questo quadro può accadere che tracce create in era di codifiche lossy, per quanto rielaborate, non facciano risaltare le capacità delle loseless. Oppure tracce già create per essere distribuite come loseless ma con un sistema di produzione non ancora in grado di sfruttarlo al massimo.
 
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Beh tanto per dire, il mix fa una bella differenza non solo per il lossy ma anche per il lossless. Se di partenza, come mix, già comprimi la dinamica e tagli frequenze (tempo fa la compressione dinamica veniva fatta in maniera a volte selvaggia) di certo stai già dando una bella mano alla codifica audio lossy.
 
mp3dom ha detto:
Se di partenza, come mix, già comprimi la dinamica e tagli frequenze (tempo fa la compressione dinamica veniva fatta in maniera a volte selvaggia) di certo stai già dando una bella mano alla codifica audio lossy.

I due titoli in DVD che ho citato prcedentemete, The Corruptor e Fuori in 60 sec. ne sono un esempio lampante, la dinamica delle traccie originali nello stesso dvd è di una'altro pianeta rispetto alle castrattisime ita

per fortuna oggi questo avviene più raramente, o in maniera più limitata che in passato.
 
Così mi spiegherei anche perché vengono citati dei BD musicali come esempi eclatanti di differenze tra lossy e no. L'industria musicale è da sempre, per definizione, no loss, così tutto il suo apparato produttivo. Quella cinematografica ci sta arrivando...
 
sicuramente la Sony non è che si è affrettata a smentire, anzi l unico commento riportato tra l'altro, sembra proprio una presa in giro.

Strano che neanche a voi (intendo la redazione) vi abbiano risposto.

Secondo me è solo una conferma....


EDIT:
la discussione sul forum della sony è stata spostata QUA, ma neanche li alcuna risposta nuova
 
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IukiDukemSsj360 ha detto:
...la dinamica delle traccie originali nello stesso dvd è di una'altro pianeta rispetto alle castrattisime ita

per fortuna oggi questo avviene più raramente, o in maniera più limitata che in passato.

Non ci giurerei... La differenza tra la lingua originale e quella ita c'è ancora quasi sempre a favore della lingua originale.
Soltanto che con i BD adesso si tende a "scusare" la lingua ita perchè quasi sempre quest'ultima è lossy mentre l'inglese è loseless.
Bisogna invece ricordarsi che appunto all'epoca del dvd, le differenze c'erano anche a parità di codifica. Questo può far riflettere sul fatto che realmente pochissime codifiche HD sono sfruttate veramente al massimo potenziale...

Mi viene comunque da pensare che finchè l'industria cinematografica non si adeguerà a nuovi sistemi di codifica anche per le sale ( realmente però non ci sarebbe motivo di farlo... ), non ci sarà mai un vero incremento qualitativo di massa nei prodotti consumer.
Credo appunto che l'audio HD, si discosti poco dall'audio lossy, proprio perchè il criterio di realizzazione a monte è pensato perlopiù per funzionare con tracce lossy.
Questo spiegherebbe anche perchè nei concerti live, le tracce HD danno il meglio di sè.
 
vincent89 ha detto:
Un DD a 448k non mi rovinerà MAI una visione. Un trasferimento distrutto dal DNR SI :O
Perchè sei più videofilo che audiofilo...;) ;)
Il termine abissali lo uso per descrivere la differenza tra HD e SD. Tra lossy e lossless direi marginali.
Su alcuni BD, non su tutti purtroppo, il termine abissale lo ritengo più che giusto. ;)
Sul discorso che non bisogna diventare maniaci dell'av e godersi di più i film non posso che essere daccordo.
 
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rossoner4ever ha detto:
Perchè sei più videofilo che audiofilo...;) ;)
Ma non centra niente :rolleyes: Questo pensiero è veramente assurdo...:rolleyes:
DD a 448 è sinonimo di traccia mediocre? NO, mentre un video trattato con DNR è realmente ROVINATO.
Ma secondo il tuo ragionamento meglio uno schifo di traccia come quella di T2 rispetto al semplice DD di Transformers.
Io eviterei certe affermazioni ;)
 
Vincent che ti devo dire....io quando compro un blu ray e mi devo sorbire la traccia lossy e poi vado a mettere quella inglese ed è tutto un altro sentire mi rode il c... come quando vengono fatti disastri come per esempio il gladiatore (prima versione).
Non tutti ragioniamo e vogliamo le stesse cose. ;)
Per te sarà un ragionamento assurdo....per me ha pienamente senso.
 
rossoner4ever ha detto:
....io quando compro un blu ray e mi devo sorbire la traccia lossy e poi vado a mettere quella inglese ed è tutto un altro sentire mi rode il c...
Ma quello è dovuto al 95% al missaggio.
E non è che con il DD si senta male. Casomai è che con la traccia HD si sente meglio.
Mentre quando si utilizza un filtro sul video, quel video è rovinato punto. Si può arrivare perfino a renderlo "inguardabile". Bhè...non mi sembra che una codifica lossy possa fare ciò. Se qualcuno lo pensa, IMHO rasenta l'isterismo.
 
vincent89 ha detto:
Bhè...non mi sembra che una codifica lossy possa fare ciò. Se qualcuno lo pensa, IMHO rasenta l'isterismo.
No non lo può fare ma non mi fa sfruttare al massimo il mio impianto....che se permetti comincio a reputare abbastanza buono....
E come diceva Iuki ho fatto grossi sacrifici per comprarmelo.
E poi se magari non usi termini come isterismo e assurdo magari riusciamo a portare avanti una discussione un pò più tranquilla.
 
rossoner4ever ha detto:
Vincent che ti devo dire....io quando compro un blu ray e mi devo sorbire la traccia lossy e poi vado a mettere quella inglese ed è tutto un altro sentire mi rode il c...

e a questo i "puristi" possono rimediare appunto ascoltando la traccia originale inglese o quella che sia,

un video maltrattato in genere e rovinato sia in Inglese che in Italiano...


secondo me,
se molti puristi dell'audio in campo cinematografico,
si dotassero di un buon vpr, capirebbero meglio la differenza trà l'importanza della traccia video e quella audio...

il Cinema è prima di tutto Immagini,
nacque muto
 
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