Sony lancia il CD "Blu"

gattapuffina ha detto:
...più che parlare di nuovo formato, si dovrebbe parlare di nuovo processo di fabbricazione....
Bravo gattapuffina
Sono completamente d'accordo e direi di più. Dal momento che qualsiasi cd rom drive può leggere perfettamente un cd con correzione di errore (es EAC) e che alcune prove hanno dimostrato che il risultato è completamente identico al segnale prelevato direttamente dal lettore cd, il processo di fabbricazione è diventato totalmente irrelevante una volta caricato il file su un music server.

Poi il formato: tanti forum del settore audio professionale sostengono che il formato redbook sia più che sufficiente per l'ascolto critico a patto che la registrazione sia fatta "a regola d'arte".... Il formato ad alta risoluzione è importante nei vari passaggi in studio (mixing & mastering il che avviene quasi sempre a 96Khz/24bit) ma non quindi per il formato finale. Il mondo audifilo sostiene naturalmente il contrario o almeno che un formato 48khz/24bit potrebbe avere senso.

Chi volesse dimostrare il contrario o per chi (come me) volesse semplicemente provare il formato ad alta risoluzione, può scaricare (pagando o scegliendo alcuni pezzi di prova gratuiti) dai vari siti come Fidelio Audio, iTrax, HDtracks (Chesky), Linn Records, HighDefTapeTransfers (HDTT) ed altri i pezzi in studio master quality.

Quindi tra i vari formati di alta qualità che già è un mercato di nicchia, un nuovo formato "di solo fabbricazione" non porta nessuna novità.

Frisia
 
Ti assicuro che se registri una batteria in multitraccia a 44,1kHz/16bit e 96kHz/24bit poi riascolti, la differenza si sente eccome! :D
Ma anche solo con una chitarra.
Provato personalmente, non per sentito dire. ;)
Immagina quando hai dai 4 strumenti in su che suonano assieme, quanto può cambiare a livello di definizione. ;)


Riguardo alla correzione errore, ci sarebbe da parlarne per mesi. Lo sai che se tiri un cricco leggero su un cd, cambi il numero di errori presenti in esso?
Negli studi, prima di mandare un cd in stampa, usano una macchina che si legge tutto il disco, conteggia i vari errori digitali e assegna un "voto" al disco. Vanno in stampa solo i cosiddetti "Grade A", che non sono assolutamente esenti da errori, ma che rientrano entro una certa soglia.
Se hai un cd Grade A e ti cade sul tavolo anche senza rigarsi, con molta probabilità sarà diventato già un Grade B.
Figurati cosa può succedere su un dvd o un blu-ray dove la densità dei dati è moooolto più alta che su un cd :D

Io però non penso che stiano sviluppando solamente un nuovo processo produttivo. Probabilmente sarà un qualcosa tipo SACD con il layer ad alta definizione, ed il layer compatibile con i lettori CD.
 
cc660 ha detto:
vuoi mettere il piacere di avere tra le mani qualcosa di concreto come la copertina, gli inserti con fotografie, testi, etc.?

anch'io preferisco il supporto fisico (non vado molto d. accordo con i file e tutti i suoi parenti :rolleyes: ),anche se hanno anche i loro difetti : trovare il posto dove metterli e tenerli in ordine, il rischio che si graffino rovinino (certi cd li ho ricomprati 3 volte )

sarà un qualcosa tipo SACD con il layer ad alta definizione, ed il layer compatibile con i lettori CD.

RIPETO : speriamo non serva un apposito lettore,se no per questo formato io passo...:rolleyes:
 
alfiere ha detto:
RIPETO : speriamo non serva un apposito lettore,se no per questo formato io passo...:rolleyes:

In che senso? :confused:

Se vi tratta di un nuovo formato come scritto, è ovvio che servirà un lettore specifico per beneficiare dei vantaggi :)
La compatibilità con i lettori CD attuali penso sia come per i SACD, un semplice layer aggiuntivo con una traccia in standard CD redbook. ;)
 
non è ancora molto chiaro, sembrerebbe, da come la hanno presentata, che con un semplice lettore uno possa godere dei benefici del laser blu.. anche io ci credo molto poco onestamente!
 
EdoFede ha detto:
In che senso? ...

Se vi tratta di un nuovo formato come servirá un lettore specifico per beneficiare dei vantaggi
...in questo senso...per me é improponibile doversi dotare ANCHE di un blucd-player...
 
loreeee ha detto:
sembrerebbe che con un semplice lettore uno possa godere dei benefici del laser blu..

Redazione ha detto:
trattasi di un nuovo supporto che condivide per grandi linee la tecnologia di produzione dei Blu-ray Disc ma che, secondo quanto sostenuto dallo stesso produttore giapponese, sarebbe compatibile in lettura anche con gli attuali lettori CD a laser rosso e conforme alle medesime specifiche CDDA/Red Book del CD-Audio.

IMHO sarà un supporto ibrido che se messo su un lettore CD verrà letto come un CD, mentre se è letto da un lettore dedicato (magari basta soltanto un lettore BR) funzionerà da CD-Blu...
 
penso anch'io sia cosi, una sorta di blu ray audio ma leggibile anche da un normale cd player avendo uno strato cd. se fosse davvero cosi penso che la traccia blu ray sara per forza di cose audio hd, quindi il sostituto del sacd e da questo si capisce anche il perchè i lettory blu ray sony non sono più compatibili con sacd, in precedenza tutti gli apparecchi sony, anche i più scarsi avevavno questa compatibilità, ora il nuovo costoso lettore blu ray sony non legge sacd
 
...bé per ora mica solo i Sony non leggono sacd, anzi...
...io poi preferire avere una sorgente solo audio di buon livello e al limite un tuttofare di ripiego per tutti gli altri formati...e in questo senso il sacd sarebbe preferibile al blurayce o quel che é...
 
non li leggono nemmeno i denon:eek: e questi lettori denon hanno una sezione, specialmente il 3800 con le sue uscite analogiche, una sezione audio di tutto rispetto, non ci vorrebbe nulla a implementare anche i sacd. questa situazione è un pò strana e credo sia quasi imposto da sony:eek:

l'unico lettore compatibile con sacd sembrerebbe essere il prossimo oppo
 
ti ringrazio:) dal link che hai fornito sembrerebbero che stiano per arrivare, vediamo quello che succede quindi su sacd e su questo nuovo cd blu che ancora nessuno sa bene cosa sia:cool:
 
Rimane il fatto che preferisco (e sono disposto a pagare di piu') un vecchio cd pieno di errori con dentro quello che mi piace piuttosto che un Supporto perfetto con dentro una band che fa ******...
insomma, per me la qualità del supporto conta diciamo un 10% rispetto al contenuto...:D
 
...naturalmente anch'io compro in base alle mie preferenze e non (solo) in base alla qualitá del supporto ma se il supporto fa veramente schifo per me se ne va piú di un 10% del piacere di ascolto....e li ascolto raramente anche se magari sono canzoni che mi piacciono molto :(
 
EdoFede ha detto:
...se registri una batteria in multitraccia a 44,1kHz/16bit e 96kHz/24bit poi riascolti, la differenza si sente eccome!
EdoFede
Ma io lo spero, anzi ho qualche piccolo progetto per scoprirlo e sarò il primo ad essere disponibile per un ascolto... Il mio intervento, peraltro riferito al segnale stereo e non al multicanale, non voleva essere assoluto ma di dare un un po di buon senso alla discussione e guardare con occhio critico alla diffusione di nuovi formati anche quelli ad alta risoluzione. Magari apriamo un altro topic nella sezione audio proprio con questo argomento (high resolution vs redbook).

Per quanto riguarda il nuovo formato sinceramente non capisco il senso ma vediamo che possibilità abbiamo: potrebbe essere redbook in combinazione con un nuovo formato ad alta risoluzione. Poi questo nuovo formato potrebbe essere DSD (quindi sacd) oppure pcm.

Il segnale sacd (e quindi il DSD) in quanto possa essere un ottimo formato ad alta risoluzione, finchè la maggior parte delle registrazione in studio viena fatto in pcm (96khz/24bit), è un formato di nicchia. Per lo stesso motivo ritengo che il formato originale il 96khz quindi è attualmente il formato più "fedele" anche se in teoria il DSD potrebbe essere migliore.

Ma visto che il blu-ray ha dimenticato il sacd e quindi si è "autoescluso" per questo nuovo formato, allora sarà proprio la Sony ad introdurre un formato ad alta risoluzione basato su pcm a fianco del sacd che ha sempre sostenuto? Sarebbe bellissimo ma non ci credo proprio. Comunque vediamo cosa esce dalle pentole di Sony ma temo che sia una minestra riscaldata.

saluti,

Frisia
 
Dalle poche info in mio possesso credo si tratti di una nuova forma di cutting, quindi i CD rimarranno a 16 bit con le medesime caratteristiche oggi conosciute. Spero di non sbagliarmi ma, i JAP a volte sono veramente criptici.
Se fosse come dico potremmo avere anche SACD blu, CD blu XRCD e così via.

Ciao
 
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