Al di là del fatto se sia o meno un "pastrugno" (senza neanche affrontare l'esegesi di un tale termine), non mi sembra che sia soltanto "italiano", visto che - pare - interessi tutto il globo terracqueo. Anche negli altri paesi ci sono rivenditori che si adoperano per risolvere problemi, esattamente nello stesso modo. Prendo atto che lavorare per risolvere problemi per te significa "pastrugnare all'italiana"... Me ne farò una ragione.
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Su una cosa ti do ragione, parlando in generale, il malaffare e l'intrallazzo si stanno rapidamente diffondendo su tutto il globo, anche se rimaniamo sempre dei fuoriclasse in tal senso, fatto di cui c'è poco da vantarsi.
Altrettanto vero che stanno montando moti sociali di rivolta un po' dappertutto che non si sa dove porteranno ...
Però la speranza è l'ultima a morire e per questo, io povero commerciante con ultra trentennale esperienza e smisurata passione per l'audio/video, insieme ad altri quattro gatti continua a vedere le cose in modo diverso.
Sarà fantascienza, ma io troverei più semplice, chiaro e rispettoso verso cliente, piuttosto che non fiutare un ulteriore "affare", semplicemente che questi 3 o 4 soggetti "eroi nazionali" con in mano percentualmente grande parte del settore, mettessero con le spalle al muro il colosso, costringendolo a prendere posizione ...
Se non altro per sentirmi a posto con la coscienza, visto che poi tutto sommato delle alternative esistono e non mi sembra nemmeno fuori dal mondo premiare chi opera meglio.
Continua a venir ripetuto fino alla nausea che è un problema che interessa lo 0,00001%, ma più questa percentuale risulta piccola, meno risulta comprensibile l'atteggiamento di Sony.
Concludo, dicendoti che anche tu dovresti accettare e fartene una ragione che esistano soggetti che la pensano come il sottoscritto.
Stammi bene
Marco