In effetti c'è un po' di confusione già in partenza, infatti sono stati mischiati sistemi inseriti in apparecchi stand-alone, ad esempio Audyssey e ARC, con sistemi eminentemente software, da inserire in un PC, come DRC e DIRAC (DIRAC esiste anche incorporato in alcuni prodotti, ma con limitazioni).
Inoltre, come è stato chiarito nei due interventi precedenti, si confonde Bass Management con Correzione acustica ambientale attiva, sono due cose completamente diverse e che hanno poco o nulla a che fare tra loro.
Volendo sintetizzare: alla base di tutto c'è DRC, programma OpenSource dell'ottimo Denis Sbragion, che è un soft che fornisce tutti i mezzi per rilevare la correzione acustica necessaria in una ambiente ed applicarla in tempo reale ad un player software.
Abbastanza difficile da utilizzare da chi non sia un po' pratico di software, anche se esiste qualche interfaccia grafica ed altri programmini ausiliari, però è tutto gratis ed i risultatati sono ottimi, su questo Forum se ne parla abbondantemente, con relative guide e consigli.
DIRAC, come tanti altri soft analoghi, è derivato da DRC, ma fornisce una interfaccia grafica e tutto quanto serve a rendere facile la vita dell'utente, però serve solo se si utilizza un PC come sorgente audio e/o video.
Esistono poi dei sistemi, come Trinnov che sono degli apparecchi da inserire tra sorgente e amplificatore evitando così l'uso di un HTPC, molto valido quello citato, ma anche costoso.
La MiniDSP fa qualcosa di simile con i suoi prodotti e DIRAC, pur con alcune limitazioni.
Esiste poi tutta la marea di marchi che hanno implementato nei propri amplificatori l'algoritmo DRC e derivati, che rendono il tutto molto semplice da usare: solitamente si posiziona il microfono (fornito) e si preme un tasto, si posta e si ripreme, tutto qui.
I risultati vanno dall'insufficiente od errato al buono.
Dipende da tanti fattori a volte non controllabili e, come tutti i sistemi automatici, ci sono delle limitazioni, ma, come si suol dire "meglio di niente".
Vanno dette due cose: sarebbe comunque sempre meglio partire da una situazione con un minimo di correzione passiva, proprio per aiutare il procedimento automatico, sarebbe anche il caso di avere qualche idea di quello che si sta facendo, ovvero cosa si vuole ottenere con la correzione acustica ambientale.
Ad esempio vedasi la questione del Bass Management, oppure il fatto che leggo sovente di preferenze su questo o quel risulato, la correzione ambientale non deve "piacere", se c'è un nullo andrebbe compensato (se possibile), se c'è un oicco va eliminato, non ci sono da fare discorsi se il risultato poi piace o meno.
Personalmente, a parte il discorso di DRC, che richiede un periodo di apprendimento discretamente lungo, ritengo che la scelta per una soluzione seria dovrebbe essere DIRAC, se si utilizza un HTPC, nel caso di impianto analogico andrebbe fatto un pensiero a Trinnov.
Ritengo che i sistemi incorporati nei vari ampli siano dei gadget di puro marketing più o meno simpatici, ma non si pagano, vengono dati in omaggio assieme all'ampli

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