Sistemi on-board per correzione acustica user friendly (DRC, Dirac Audyssey, REW ecc)

Uhm.....questo mi era sfuggito.
Non mi sembra molto sensato......Come mai succede questo?
(Auguri ehehehe)
in realta è sempre cosi,perchè appunto le 2 cose non sono legate.si puo correggere la risposta ambientale senza alcun bass management o applicare dei tagli senza alcuna correzione acustica.basti pensare a qualsiasi integrato o pre con audyssey:il pre puo gestire tutti gli incroci,i livelli e le distanze anche senza attivare audyssey,proprio perchè sono 2 elementi ben distinti.stessa cosa vale per ypao,arc e tutti gli altri che ho potuto provare.
percio dirac,sotto questo aspetto,lavora esattamente come ogni altro sistema.
:smow: auguri!
 
In effetti c'è un po' di confusione già in partenza, infatti sono stati mischiati sistemi inseriti in apparecchi stand-alone, ad esempio Audyssey e ARC, con sistemi eminentemente software, da inserire in un PC, come DRC e DIRAC (DIRAC esiste anche incorporato in alcuni prodotti, ma con limitazioni).

Inoltre, come è stato chiarito nei due interventi precedenti, si confonde Bass Management con Correzione acustica ambientale attiva, sono due cose completamente diverse e che hanno poco o nulla a che fare tra loro.

Volendo sintetizzare: alla base di tutto c'è DRC, programma OpenSource dell'ottimo Denis Sbragion, che è un soft che fornisce tutti i mezzi per rilevare la correzione acustica necessaria in una ambiente ed applicarla in tempo reale ad un player software.

Abbastanza difficile da utilizzare da chi non sia un po' pratico di software, anche se esiste qualche interfaccia grafica ed altri programmini ausiliari, però è tutto gratis ed i risultatati sono ottimi, su questo Forum se ne parla abbondantemente, con relative guide e consigli.

DIRAC, come tanti altri soft analoghi, è derivato da DRC, ma fornisce una interfaccia grafica e tutto quanto serve a rendere facile la vita dell'utente, però serve solo se si utilizza un PC come sorgente audio e/o video.

Esistono poi dei sistemi, come Trinnov che sono degli apparecchi da inserire tra sorgente e amplificatore evitando così l'uso di un HTPC, molto valido quello citato, ma anche costoso.

La MiniDSP fa qualcosa di simile con i suoi prodotti e DIRAC, pur con alcune limitazioni.

Esiste poi tutta la marea di marchi che hanno implementato nei propri amplificatori l'algoritmo DRC e derivati, che rendono il tutto molto semplice da usare: solitamente si posiziona il microfono (fornito) e si preme un tasto, si posta e si ripreme, tutto qui.

I risultati vanno dall'insufficiente od errato al buono.

Dipende da tanti fattori a volte non controllabili e, come tutti i sistemi automatici, ci sono delle limitazioni, ma, come si suol dire "meglio di niente".

Vanno dette due cose: sarebbe comunque sempre meglio partire da una situazione con un minimo di correzione passiva, proprio per aiutare il procedimento automatico, sarebbe anche il caso di avere qualche idea di quello che si sta facendo, ovvero cosa si vuole ottenere con la correzione acustica ambientale.

Ad esempio vedasi la questione del Bass Management, oppure il fatto che leggo sovente di preferenze su questo o quel risulato, la correzione ambientale non deve "piacere", se c'è un nullo andrebbe compensato (se possibile), se c'è un oicco va eliminato, non ci sono da fare discorsi se il risultato poi piace o meno.

Personalmente, a parte il discorso di DRC, che richiede un periodo di apprendimento discretamente lungo, ritengo che la scelta per una soluzione seria dovrebbe essere DIRAC, se si utilizza un HTPC, nel caso di impianto analogico andrebbe fatto un pensiero a Trinnov.

Ritengo che i sistemi incorporati nei vari ampli siano dei gadget di puro marketing più o meno simpatici, ma non si pagano, vengono dati in omaggio assieme all'ampli :D.
 
...il Dirac implementato nell'Emotiva Xmc1 ? Opinioni?
è la stessa versione,che come dice nordata ha alcune limitazioni,utilizzata nei nano avr dl della minidsp.i limiti di intervento sono per lo piu sul controllo manuale di alcuni elementi,come il ritardo dei singoli canali e i loro livelli,che a differenza della versione per pc sono rilevati solo in automatico.mentre qualitativamente il limite principale sta nella frequenza di lavoro,che nei nano avr è limitata a 48khz,a differenza di quanto accade nella versione pc.un altro limite dovrebbe essere costituito dal numero di filtri che dirac puo applicare,ma questo diventa un limite se la situazione è molto critica,altrimenti nessun problema.
 
Domanda. Dirac su pc funziona solo se uso il pc come sorgente?
Se volessi usare un lettore esterno....entrare nel pc....elaborare con dirac pc.....e andare poi verso il pre/finale mch si può fare?
 
Domanda. Dirac su pc funziona solo se uso il pc come sorgente?
Se volessi usare un lettore esterno....entrare nel pc....elaborare con dirac pc.....e andare poi verso il pre/finale mch si può fare?
penso di si,ma francamente non ne vedo l utilita.credo che il senso di usare i minidsp invece del pc stia proprio nel poter correggere sorgenti esterne,magari non solamente un bd player,altrimenti il pc diventa sicuramente la strada migliore.
 
Però se i minidsp hanno qualche limitazione e dirac su pc no.......è sensato almeno pensarci :)
punti di vista.
io ci ho pensato e in un secondo ho optato per i minidsp.sara che uso diverse sorgenti esterne,sara che non amo i pc o sara che le limitazioni che ti ho citato per me non hanno peso,ma sono felicissimo della scelta fatta.anche perchè dirac in automatico ad oggi è sempre stato impeccabile,nel mio ambiente e col mio impianto.ma magari tu hai esigenze piu estreme e dovrai ricorrere al pc.
 
Assolutamente..... credo anche io che la soluzione più comoda sia quella che hai scelto tu...
Però è bello scoprire che esistono molti modi per implementare queste maledette/benedette correzioni :):D
 
Visto che sono state citate tutte le soluzioni eccetto la nostra, penso sia giusto citare il nostro DIGIFAST 1 Plus.

Un apparecchio a prova di obsolescenza che va oltre l'HTPC da "smanettoni" e che fa tutto da se con performance eccellenti: lettore audio/video universale, archiviatore, processore video e correttore audio DRC con accluse funzioni di bass management, crossoveraggio, delay etc etc

Il tutto funzionante, grazie alla potenza delle cpu intel I5 e GPU AMD R9, con precisione e performance migliori ( 65000 punti di intervento fase ampiezza fino al rate di 192KHz. e su quanti canali si vuole ) rispetto a soluzioni basate su moduli dsp che oltre a costringere ad ulteriori cablaggi esterni sono limitati nella precisione di intervento a causa di una potenza di elaborazione nettamente inferiore.

Chi volesse approfondire trova un thread dedicato al nostro prodotto.

Saluti
Marco
 
Per me la limitazione maggiore è quella data dalla massima frequenza di campionamento.

Se si usa il tutto anche per l'ascolto di musica liquida HD questa limitazione diventa molto importante, direi proibitiva.

Con un HTPC si ha già come sorgenti possibili i CD/DVD/BD fisici ed i file in tutti i formati, sia audio che video, al limite manca un ingresso per un decoder SAT/DTT, ma solo nel caso che si vogliano vedere trasmissioni criptate, poichè per quelle in chiaro esistono schede per PC che permettono la visione TV.

Nel caso di SKY o Mediaset Premium si può benissimo ricorrere ad una schedina di ingresso HDMI per PC e si risolve questo problema (se proprio si ritiene che sia necessaria la correzione acustica anche per vedere una partita od altre simili amenità).

C'è poi da valutare la questione costo: DIRAC nella versione stereo ha un prezzo non economico, ma comunque non eccessivo, nella versione MCH è sicuramente più caro, nella versione su miniDSP il costo totale è però superiore.

Se si utilizza o si intende utilizzare un HTPC si può farci un pensiero, in caso contrario sono il primo a non consigliarlo.
 
Per me la limitazione maggiore è quella data dalla massima frequenza di campionamento.

Se si usa il tutto anche per l'ascolto di musica liquida HD questa limitazione diventa molto importante, direi proibitiva.

Con un HTPC si ha già come sorgenti possibili i CD/DVD/BD fisici ed i file in tutti i formati, sia audio che video, al limite manca un ing..........[CUT]

Sei davvero così sicuro di sentire la differenza tra 48 e 96KHz.?

Saluti
Marco
 
Probabilmente no, ma questo non toglie che sia una limitazione e rinunciarci in partenza mi dà fastidio.

In ogni caso usando la versione solo soft il discorso non si pone, non esistono due versioni, di cui una più economica ed allora si potrebbe fare questo discorso; volendo usare la versione "imitata" la si trova solo come firm sui MiniDSP, che non utilizzerei, pertanto....

Ci sarebbe anche il discorso relativo alle codifiche lossless in HD dei film.
 
Probabilmente no, ma questo non toglie che sia una limitazione e rinunciarci in partenza mi dà fastidio.

In ogni caso usando la versione solo soft il discorso non si pone, non esistono due versioni, di cui una più economica ed allora si potrebbe fare questo discorso; volendo usare la versione "imitata" la si trova solo come firm sui Mini..........[CUT]

Se vogliamo dare retta ai "Bells and Whistles" del marketing, allora dovrebbe dar fastidio anche non avere il PCM a 384KHz. ed a 768KHz., come pure al DSD 2x,4x,6x etc etc

Io sinceramente penso che sarebbe buono e giusto considerare quello che conta veramente piuttosto che a dettami markettari che alla fine portano al cavo gomena con tanto di verso di utilizzo e via discorrendo ...

Mi sembra ci sia più ciccia nel discorso che essere costretti a fare un processamento con poca birra, ossia con minor precisione e maggiore approssimazione, sia decisamente peggiore della limitazione del sample rate.

Perlomeno io penserei prima a questo.

Saluti
Marco
 
è la stessa versioneutilizzata nei nano avr dl della minidsp...........[CUT]

Comunque nell'Emotiva XMC-1 ci sono due versioni Dirac: una semplificata già inserita nel pre all'acquisto ed una più evoluta acquistabile per 100$ in boundle con il pre (anche in un secondo momento)
"Q: What are the differences between Dirac Live LE for Emotiva and Dirac Live Full for Emotiva?
A: Dirac Live LE for Emotiva (the version that you get with your XMC-1) automatically chooses the optimum frequency limits for your Correction Filters, and the optimum Target Curve for its frequency response adjustments, based on the measurements it makes of your room and system. Dirac Live Full for Emotiva (the upgraded version) lets you customize the frequency limits for the Correction Filters, lets you create and use custom Target Curves, lets you assign different limits and Correction Curves to different groups of speakers, and lets you use different calibrated measurement microphones. It also adds the ability to adjust the test levels individually for each channel, which can simplify the level adjustments if your speakers or amplifiers vary widely in efficiency.

Qui invece un tutorial su come usarlo https://www.youtube.com/watch?v=fhoH3mBCUqY
 
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