• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Shoot-out Oppo 105D vs. "modded" da Cherubini il 6 Dicembre 2014

antonio75 ha detto:
... Tutto ciò che ho scritto nasce da ciò che mi hanno raccontato di persona i partecipanti, o letto attraverso i commenti ...

antonio75 ha detto:
... Livelli di uscita. K mi ha detto e ora per telefono confermato, che il Venerdi a Bologna avete misurato i livelli delle macchine, ma poi il sabato di fatto non avete apportato gli aggiustamenti sulle macchine.*
Questo mi è stato riferito e Alberto che ci legge, il quale può confermare, per scagionarmi dall'accusa di aver detto del falso.*.
Appunto. Hai scritto che a Bologna NON avevamo misurato. E invece non solo ho misurato livelli di uscita e impedenze (con un AP515) ma anche altri parametri come risposta in frequenza e altre "inutili" amenità, con segnali statici e dinamici.

E sottolineo che a Bologna non abbiamo dovuto modificare i livelli perché non c'è stato bisogno. Anche il Luxman aveva stesso livello, impedenza etc. al pari degli altri. Non solo: il BC Acoustique ha stadi di ingresso identici.

A Roma è stato diverso, colpa sicuramente del pre che ha evidentemente ingressi diversi. Abbiamo dovuto scartare l'ingresso tuner che risultava meno sensibile. Ho dovuto abbassare il "liscio" di 0,5 dB rispetto agli altri mentre lo Young di 2,5 dB. A Bologna invece non siamo intervenuti perché era inutile. Fatti confermare anche questo da Kappa.

antonio75 ha detto:
... E'vero hai specificato che Alberto era nell'angolo. Ma io ho scritto prima che lo scrivessi pure te. Semplicemente tempistiche diverse.*
Questo non ti autorizza a darmi del falsario.*...
Il tuo intervento è di Domenica mattina. Il mio primo intervento è di nove ore prima:

Ecco le mie testuali parole:

... Piccola nota di colore. Dal fondo della sala, kappa aveva confuso il suo lettore con quello di Aurion. Ed era certissimo che fosse il suo "creaturo"...[CUT]

antonio75 ha detto:
... Il discorso dell'incazzatura. A te non deve riguardare. Non era rivolto a te il discorso, ma a coloro che sviano il discorso da quello che era l'oggetto...
Da quello che hai scritto e continui a scrivere è chiaro che ti riferisci a una specie di "disegno" per sviare il discorso. E ti ci incazzi pure. Orbene, visto che sono l'admin, non ti dispiacerà se ti faccio notare che stai scrivendo delle cose non vere a proposito del mio forum. Fino a prova contraria qui c'è spazio per la verità e non per le falsità e lo stravolgimento della realtà.

antonio75 ha detto:
... mi sono limitato a fare una considerazione sull'esito delle votazioni, di come la maggioranza ha preferito il lettore di k, come anch tu hai sottolineato.

Solo che poi non capisco come dai commenti che si legge sembra che alla fine non sia cosi- Le differenze come hai sottolineato nei vari interventi sono minime ...
Non vedo la contraddizione nel fatto che la stessa maggioranza che preferisce Kappa dica anche esplicitamente che le differenze erano minine. Steven non c'era? Levo subito il quote.

A proposito di puntualizzare il responso, ecco le prime citazioni:

Il lettore del Sig. Alberto sembra sia stato il vincitore morale della giornata per molti...[CUT]

... Nella sessione mattutina, c'è stato quasi un plebiscito per la modifica di Kappa. 80% delle preferenze...

... Nel pomeriggio, complice un pubblico forse diverso, la vittoria di Kappa si è ripetuta ma di stretta misura... [CUT]

Se 8 su 10 lo hanno preferito significa che il prezzo è giustificato. Forse addirittura troppo basso.

Mi sembra che la MAGGIOR PARTE dei partecipanti a Roma abbia riconosciuto è ritenuto migliore il lettore K mod ....[CUT]

Qual'è il problema? Il fatto che NON ho sottolineato che sono stati più quelli a preferire lo Young a Kappa rispetto al delta di preferenze tra kappa e gli altri? Non l'ho fatto perché sarebbe stato scorretto in quanto, in quel caso, si trattava di un confronto A/B.

Però veder scrivere che stiamo stravolgendo la realtà è inaccettabile. Fatevi tutti un bell'esame di coscienza.

Altrimenti i prossimi shoot-out che organizzerò saranno aperti solo agli iscritti di avmagazine.

Emidio
 
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antonio75 ha detto:
... quando vieni accusato ingiustamente di essere un falsario, insomma almeno delle risposte per chiarire la propria posizione le si devono dare. ...
Eh già. Hai dato delle risposte chiarissime!

antonio75 ha detto:
... si dovrebbe totalmente chiudere qualsiasi legame con AVM. Li ci sta un amministratore e il suo staff. Hanno delle loro idee e modi di condurre un forum.

Noi siamo diversi, abbiamo una struttura totalmente diversa, abbiamo un modo di condurre il nostro forum in maniera diversa ...
Eh già. Siamo decisamente diversi. Con differenze DEVASTANTI. E meno male che non serve un doppio cieco...

Buona fortuna.

Emidio
 
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Ciao Alberto, ben intervenuto!
2 domande per te:
1) come giustifichi il fatto che la mod di K sia stata preferita?
2) come giustifichi il fatto che lo Young da 1100€ sia stato preferito da quasi tutti ai due oppo moddati da 2100/2700€?

grazie per la disponibilità ;)

Salve, da quel che mi si dice (non ero presente ne a Roma ne a Bologna e non ho mai avuto il piacere di ascoltare una modifica K) l'Oppo KTM è stato preferito per una maggiore definizione avvertita. Nulla so però di altri parametri come la naturalezza e la profondità della scena, parametri in cui l'Oppo/Aurion, ma in genere tutte le macchine modificate Aurion eccellono. Il senso di realismo e la profondità hanno a molti fatto definire l'Oppo/Aurion come "valvolare", termine che accetto esclusivamente nella sua accezione migliore. Non so se queste cose però possano essere state valutate a fondo nella prova di Roma, anche perchè, ripeto, non ero presente. Emidio mi ha detto che tutto era a posto, e questo basta e avanza.
Ho modificato anche vari Young con risultati eccellenti. Non dico che al naturale non vada bene, ma a mio personalissimo parere ha un che di "elettrico" e "digitale" nel riproporre la musica che non apprezzo molto. Non so perchè in quel contesto sia stato preferito, in ogni caso è senz'altro un valido prodotto.
Saluti
 
lascio anche io le mie considerazioni...che credo non interesseranno granchè visto che ormai l'immancabile polemica è già decollata.
ero presento solo alla seconda sessione pomeridiana, praticamente sono arrivato appena prima della micropresentazione del sony 300 intorno alle 17.40 (peccato, avrei voluto che ci si fosse dilungati un pò di più) ed ero seduto in seconda fila centrale.
premetto che, dei pezzi usati per la prova, l' unica traccia che conoscevo bene (ed avevo quindi dei riferimenti) era quella di musica nuda. posso dire che, in quella sala, con quell'impianto, io ho preferito AURION (il mio voto non è stato conteggiato visto che ero arrivato tardi e non avevo carta e penna). il liscio l'ho scartato praticamente subito. ero combattuto fra la piacevole trasparenza ed apertura in alto del K e il generale maggior coinvolgimento e corpo che dava l'Aurion (attenzione! corpo non sigifica basso leggermente in evidenza ma strumenti più materici e reali) ed in quel contesto la mia preferenza è andata ad Aurion. forse su un altro impianto avrei fatto una scelta diversa...chissà. nella prova K vs liscio+Young ho globalmente preferito anche io lo Young. nel test finale liscio vs liscio+young devo essermi incasinato nei vari switch perchè stranamente ho preferito il liscio il che è matematicamente impossibile viste le precedenti prove, ammetto che ero un pò distratto ed anche di fretta visto che dovevo scappare.
alla luce delle prove di sabato avrei fatto modificare il mio oppo da aurion solo che ovviamente il mio soggiorno e il mio impianto suonano molto diversamente da quello che ho sentito da cherubini quindi....BOH!!!
è stata davvero una opportunità preziosa, spero davvero di partecipare ad altri eventi simili.
buoni litigi!
 
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1. Chi ha vinto?

Precisando preliminarmente anche in questo thread di essere un “portatore sano” di Oppo aurionizzato (:D), vorrei andare subito al dunque, così i frettolosi potranno evitarsi la lettura di tutta la parte delle premesse, a mio avviso in realtà fondamentali per valutare seriamente gli esiti del contest.

Chi ha vinto questa due giorni di prove BO-RM? :confused:

Direi, prima di tutto, Emidio (addirittura innalzato da El Puma, con un efficace calembour sul nome, a livello di “emi-Dio”, semiDio :ave:), che - pur latamente perseguendola - ha dimostrato di non voler confermare a tutti costi un’idea preliminare che si era fatta su tutta la questione. ;)

Poi ha vinto l’Oppo 105, che con il predecessore 95 è probabilmente il lettore multimediale che riesce mettere d’accordo tutti gli audiofili, oltre ad essere (quasi sicuramente) la macchina più moddata del momento: sono almeno 25 i modders di tutto il mondo che ci hanno messo le mani dentro (li troverete tutti qui: http://www.avmagazine.it/forum/40-b...5-modifiche-modding-customizzazioni?highlight=) e forse anche questo qualcosa significherà: tutti improvvisamente persi di un Oppo che non possiede meriti tecnici intrinseci?

Hanno indubbiamente concorso alla realizzazione di questa vittoria di AVMag Marcello Canè di Audioquality e Paolo Cherubini, che hanno creduto nel progetto e ci hanno lasciato liberamente “smanazzare” nelle loro belle sale…

Hanno vinto Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, il cui “il cammello e il dromedario”, a Roma, è stato chiesto sempre a gran voce nella sessione di approfondimento: tratto dal loro CD Musica Nuda 2, segue un primo lavoro altrettanto sperimentale, interessante e ben registrato. Ma hanno vinto anche i brani d K selezionati dal forumer Gefrusti.

Ma soprattutto hanno vinto AVMag e i suoi forumer che sono intervenuti numerosi, riempiendo le 8 sessioni da 7 di Bologna e le due sessioni da 10 di Roma, avvicinandosi alle 80 presenze complessive.

Se c’è qualcuno che ha perso sono stati i soliti che non aspettavano altro che di creare flame e buttare la croce, di volta in volta, a chi capitava da quelle parti, pur di distruggere il complesso lavoro che era stato compiuto per arrivare sin lì. Invece di considerare l’evento come una occasione utile (e gratuita: di questi tempi fatto piuttosto raro!) per progredire nel proprio percorso audiofilo, una buona opportunità per “ascoltare” con le proprie orecchie, non aspettavano altro che di menar giù botte a destra e a manca, come fa allo stadio chi vi entra nel completo disinteresse per le squadre e l’incontro nascondendo pugni di ferro in tasca e bastoni nella giacca… :huh:

Peccato che qui nessuno si scoraggerà, anche perché abbiamo in squadra K (che è fisicamente piuttosto “piazzato” :eek:) e l’ing. Alberto Ingoglia che (con Luigi Dall’Antonia di Labtek nelle sole sessioni di Bologna) costituiscono i veri vincitori dell’evento, per l’indubbio coraggio mostrato nell'accettare di sottoporre le proprie creature ad un confronto complesso in un ambiente sicuramente neutrale, ma “culturalmente” non sempre sembrato del tutto convinto della validità delle operazioni di modding
 
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Peccato che qui nessuno si scoraggerà, anche perché abbiamo in squadra K (che è fisicamente piuttosto “piazzato” ) e l’ing. Alberto Ingoglia che (con Luigi Dall’Antonia di Labtek nelle sole sessioni di Bologna) costituiscono i veri vincitori dell’evento, per l’indubbio coraggio mostrato nel accettare di sottoporre le proprie creature ad un confronto complesso in un ambiente sicuramente neutrale, ma “culturalmente” non sempre sembrato del tutto convinto sulle operazioni di modding…

spero davvero che queste parole mettano la parola fine alla questione visto che non c'è davvero altro da dire che abbia più senso
 
2. L’attesa

L’appuntamento dato da Emidio è alle 9:00, di fronte ad una delle cento serrande di Cherubini.





Pur essendomi affrettato per via del solito intenso traffico romano, ho beccato lo stesso un lieve pluritamponamento nel lungo sottopasso,



che però non mi ha impedito di arrivare lo stesso puntuale alle 8:55, Oppo in mano.



Lì ho trovato… il solito deserto dei tartari, con Emidio che mi comunicava di stare dalle parti di… Tivoli! Mi sono sentito un po' il Capitano Drogo, ma di lì a poco sono arrivati i miei amici dell’ARP, AVMag Roman Panel (Stefano/Stefanik, Patrìck/Trickfield, Claudio/gnagno1947 e Gian Piero/ZioMartinLoganHT), con Stefano che mi ha pure fotografato da lontano, con atteggiamento vagamente sconsolato, in attesa dell’allegra combriccola…




Da sx Stefanik, KTM e gnagno1947


Da sx Stefanik, ZioMartinLoganHT, Trickfield, Gnagno1947

Gian Piero, ZioMartinLoganHT, nel frattempo osava addirittura inviarmi uno dei suoi deliziosi simil-Televideo…

 
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Nel frattempo arrivava anche Emidio. Si procedeva quindi ad un’adeguata colazione…



...con qualche dolce beneaugurante che occhieggiava dai frigo...



...insieme a tanta altra roba...



…prima di entrare finalmente da Cherubini, non dopo aver salutato quel signore di Paolo ed avergli porto i tradizionali saluti da parte di Alberto Pilot (ormai una gloriosa tradizione a cui non posso sfuggire). Incontreremo poi in sala suo figlio Federico, che da qualche tempo affianca efficacemente il padre nelle attività dell’azienda.



Da sx: Emidio, Federico e Paolo Cherubini.
 
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3. Scelta dei brani e del supporto

Perché ancora una volta i CD?

A questa domanda c’è la prima semplice, banale risposta in base alla quale si è scelto ciò di cui si disponeva… Noi dell’ARP avevamo bisogno di preparare il CD tritura impianti edizione 2014 e nei due giorni precedenti avevamo preparato una selezione che tenesse pure conto del fatto che eventi come questo non dovrebbero essere diretti solo a persone dai capelli bianchi ma, sperabilmente, dovrebbero essere organizzati in modo da attrarre anche persone più giovani, anche molto giovani… Ecco spiegato il perché nel CD - contrariamente a quanto avrebbero fatto i soliti soloni dalle preziose orecchie di platino che spesso non sono mai saliti su un palco per “fare” musica e capire “l’effetto fisico che fa” - non abbiamo messo solo voci “nude” (tanto per rimanere in argomento), campanellini eterei o i classici strumenti a corda suonati nel totale silenzio, o piano solo, ma anche altro. Ma questa è tutta un'altra storia. Torniamo a noi.

La risposta ponderata è invece la seguente. Esclusi (perché non erano stati scelti da nessuno) brani a 24/96, il supporto da scegliere costituiva a quel punto una pura variabile indipendente. Ci stavamo orientando sulle chiavette, per evitare l’influenza del lavoro dei circuiti di correzione per vibrazioni ed errori di scrittura sul supporto presenti dopo il pickup laser, ma poi abbiamo cambiato idea.

A Bologna, infatti, Emidio aveva proposto di allineare le macchine allo stesso firmware, ad ogni buon conto. Sono molto restio ad effettuare questa operazione sulla mia macchina, perché è stata più volte foriera di problemi, anche gravi. Mi ero infatti goiosamente attestato sul firmware 218 e non avevo intenzione di upgradare. Poi, tanto per non dare adito a qualsiasi osservazione, un paio di giorni prima in vista di Cherubini mi ero deciso a seguire l’indicazione e avevo upgradato al penultimo firmware, l’827beta (ad ogni buon conto li trovate tutti qui, in formato scaricabile: http://www.avmagazine.it/forum/40-b...o-lettore-universale-ammazzagiganti?highlight=), per non passare all’827, stepstone da cui non si sarebbe potuti più tornare indietro. Mal me ne incolse, perché questa mia genialata ha subito comportato due problemi. L'827Beta, pubblicamente decantato come “pienamente reversibile” non sembra invece esserlo affatto e non dà seguito a tentativi di downgrade (cosa gravissima, dal mio punto di vista). Inoltre, la versione 827 dà problemi sulle USB, perché dopo l’ascolto puntuale di un po’ di brani può freezare la macchina. Non ci volevo credere! Speravo di poter ascrivere la questione alla mia macchina o ai brani da me scelti, ma Claudio/gnagno (insieme a Patrick/Trickfield, vero e proprio “vate” dell’approfondimento tecnologico e ormai Oppista DOC) mi ha purtroppo subito confermato lo sgradevole baco firmware.

A quel punto ho pensato che non fosse il caso di usare le chiavette e le porte USB e ho proceduto ad un mix tra alcuni brani del “tritura impianti 2014”





e i 5 che mi aveva passato K con un preciso ordine di priorità



e ho masterizzato 4 CD uguali con doppia passata preliminare, a bassa velocità di bruciatura e successiva verifica di errore. (Tralascio che, per via della solita spunta non spuntata, dopo aver preparato i 4 CD nel primo pomeriggio ho dovuto ripetere l’operazione molte ore dopo, alle 01:00 di notte, perché i CD non venivano riconosciuti e non si attivava l’autoplay).
 
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4. Sala di ascolto e set

Sull’impianto scelto per la prova ci sarebbe molto da dire.

Innanzi tutto dirò che suonava in modo piuttosto diverso dall’altro di Bologna: vista l’assoluta caratura del set, non saprei dire di più. Non è sfuggito a nessuno il particolare estetico che i piedini dei TriVista (a proposito, secondo ZioMartinLoganHT costruiti in edizione limitata di soli 75 esemplari in tutto il mondo!) cambiano colore in ragione del raggiungimento della temperatura di esercizio, mostrando un rossoarancionato che diventa blu solo al completamento della fase di riscaldamento.



Nella fase di riscaldamento.



Pronti per l'uso.



Il cablaggio delle macchine in prova.



L'Audio Precision di Emidio al lavoro.



Il retro delle Martin Logan con i controlli del filtraggio alle frequenze ultrabasse.



Il top del pre valvolare Musical Fidelity TriVista Primo, in pura Classe A.



Particolare della griglia superiore del pre da cui si intravedono le valvole.


Cablaggio del fronte anteriore.

La sala mi è sembrata davvero piuttosto naturale, con il giusto mix tra assorbenza e riflettenza che le garantisce l’avere addirittura il pavimento galleggiante: vale a dire che era un ambiente che non risucchiava tutto in un buco nero, come avviene nelle stanze fortemente assorbenti, ma che non rifletteva nemmeno in modo esagerato, come capita nelle molto riflettenti dove tutto diventa spesso solo frastuono. C’era qualche risonanza in più che si avvertiva nel contrabbasso di musica nuda 2, ma… nobody’s perfect!

Il set era di prim’ordine, con un valore complessivo di oltre 50K (per incidens, in vendita - demo o usato - a molto meno della metà): indiscutibile, quindi, in termini di livello economico.

I cavi, tutti uguali, erano dei Cambridge Audio.

Sarebbe inelegante, però, a questo punto far notare che era composto da un pre valvolare, che opera il primo innalzamento del livello del segnale tipicamente “à la manière de” i valvolari, forse con una qual certa diminuzione della linearità in gamma bassa, con “l’aggravante” (spero che ZioMartinLoganHT e un noto moderatore ora non facciano un sobbalzo e mi mettano prontamente in blacklist) di altoparlanti della Martin Logan (per bilanciare lo scivolone, preciso subito che mi sogno ancora l’ascolto, ad un top audio, delle CLX con il loro sub dalle dimensioni di un vero e proprio frigorifero: per me uno dei tre migliori di sempre. Tralascio poi per amor di patria le nuovissime ciclopiche Neolith, che spero di riuscire a sentire presto.) che non trovano nel legame tra medio alto e medio basso il loro punto di forza. Si tratta infatti di un diffusore ibrido che naturalmente emette un suono coerente con l’ibridazione (come in un certo senso fatto notare da Luca_ch). Ogni cassa di questo sistema di diffusione ha due woofer (uno che emette verso il pavimento) calibrati in modo da non "sfigurare" o "sovrarappresentare" rispetto al "pannello” superiore e timbricamente allineati alla sua voce, piuttosto “trasparente”: questi woofer hanno due filtri regolabili a due diverse frequenze ultrabasse, ma dopo alcune iniziale perplessità, è stato deciso di mantenerli sul valore standard.

Per far comprendere meglio il punto di vista sulla questione, a tutte le mostre audio di livello vengono presentati nuovi altoparlanti a tromba del costruttore Avantgarde dal costo di “millemillaeuro”. Con Claudio li abbiamo ascoltati spesso: talvolta ci sono sembrati molto buoni, talaltra un po’ meno. Ma al di là dell’apprezzamento di due “audiofili semplici” è un altoparlante che forse non userei per un confronto.

Come dicevo, però, sarebbe inelegante osservare tutto questo “dopo” l’evento, e quindi non lo farò: tutte queste perplessità le si sarebbe indubbiamente dovute sollevare “prima” dell’evento.

In ogni caso vale il principio che le condizioni di prova erano uguali per tutti, anche se un set così strutturato tendeva indubbiamente a favorire “lucentezza di emissione” e “cristallinità” andando decisamente a svantaggio della “completezza” e del corpo del messaggio sonoro, tanto che qui nessuno ha fatto rilievi sull'effetto presunto prodotto da quei 0,5 db in più dell'Aurion a 100 Hertz. Sarebbe interessante chiedersi il perché...

Anche questo elemento, però, potrà costituire un utile memo per il futuro: sarà forse meglio, infatti, utilizzare altoparlanti di tipo dinamico e pre e finali allo stato solido, tanto per non dare spazio a scuse.
 
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5. Le questioni del livellamento dei volumi e del “posizionamento” tra gli ingressi

Le situazioni complesse sono sempre più difficili da risolvere di quanto possa sembrare ad un osservatore superficiale.

Ad un certo punto si è infatti posta la ormai ultranota questione dei livelli. Ripetute le misurazioni già svolte a Bologna (per via di un esemplare diverso di 105D) con l’Audio Precision di Emidio, si evidenziava infatti la solita differenza di uscita a sfavore dell’Oppo Aurion di 0,3db (il qual fatto, anche qui, ha contraddetto la vulgata in base alla quale i modificati piacciono perché "suonano più forte"). Questa volta, peraltro, provvidamente Emidio ha fatto le misurazioni all’uscita del pre valvolare e da queste è emerso che l’ingresso del pre denominato “tuner” era molto meno sensibile degli altri ed è stato quindi immediatamente scartato.

In un primo momento avevo un po’ sottovalutato la questione, pur non avendo dimenticato che invece a Bologna si era affermato che solo 0,5db a 100 Hertz sull’Aurion ne aveva inequivocabilmente connotato la tonalità. Peraltro qui non si parlava di risposta in frequenza, bensì di volume di uscita, fatto ben più considerevole. Non sta certo a me ricordare quanto il volume possa incidere nelle scelte dei nostri apparecchi: un vecchio trito trucchetto adottato da certi noti negozianti scorretti di un tempo era proprio quello di far ascoltare due macchine con lo stesso programma ma a volumi lievemente diversi, per orientare la scelta dell’ignaro acquirente in pectore su quello che suonava a livello lievemente più alto.

AD ogni modo informo che pochi secondi dopo l’avvio del primo brano della prima sessione sulla seconda macchina ho fatto però un segno ad Emidio per rappresentargli che la differenza di 0,3 db in meno dell’Aurion mi appariva particolarmente udibile (a pranzo sosterranno lo stesso, a tavola con K, anche Patrick e ZioMartinLoganHT).


(Nella foto manca proprio Zio... )


Il vino che ci ha ciuccato un po' e che ha dato vita ad un simpatico dibattito che non è qui il caso di approfondire... :D

Tra una sessione e l’altra ho quindi sposato la causa di provare ad invertire l’allineamento, per attenuarne gli effetti. Ragionando in termini di 0,5 db e invertendo il guadagno, sarebbe stato l’Aurion ad avere solo 0,2 db in più rispetto alle altre e non i 0,3 db in meno della precedente tornata, il che avrebbe potuto riequilibrare un po' le cose. Ma piuttosto che accogliere la proposta sono stato invece sottoposto ad un esame di riconoscimento del 0,3 db su un pezzo poco adatto. Alle mie perplessità sul punto, la mia proposta è stata recisamente respinta da Emidio e K. Si proseguirà quindi così, per cui l’Oppo Aurion verrà continuato ad essere proposto in tutte le sessioni con quel terzo di db in meno.

Un altro fattore psicologicamente piuttosto acclarato è che spesso (non per le solite “orecchie da pipistrello”) essere al secondo e al terzo posto nell’ascolto avvantaggia rispetto ad essere al primo, che viene ascoltato senza alcun riferimento. Ed è quindi bene ruotare le posizioni di ascolto 1, 2 e 3, anche solo per ovviare ad eventuali differenze elettriche esistenti sugli ingressi. In questo è stato illuminante il consiglio che mi ha dato ZioMartinLoganHT a pranzo, teso a modificare nel corso del “film” (almeno tra “il primo tempo”, brani K, e “il secondo tempo”, brani Aurion) fisicamente le posizioni delle macchine sui singoli ingressi. Il risultato gli ha dato ragione: nella seconda sessione, quella pomeridiana, si è passati ad un risultato equilibrato di 3 preferenze per la liscia, 2 per l’Aurion e 2 per la K, dopo che la Aurion era stata passata dalla prima posizione di ascolto ad un’altra delle restanti due: un sostanziale pareggio, quindi, che ha decretato comunque il passaggio alla sessione finale della K in ragione del primo ascolto, fatto appunto con la Aurion in prima posizione, che aveva visto la preferenza per il K a sfavore dell’Aurione del liscio.

Anche questi due fattori, quindi, andrebbero accuratamente considerati nelle prossime comparative di AVMag, a mio personalissimo avviso.



Il bellissimo e poderoso trittico TriVista finali e alimentazione.

 
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6. Le macchine

Si confrontavano, ricordo, due 105EU modificati e una 105D. Purtroppo, malgrado la disponibilità di Claudio/gnagno1947 a portare un altro EU non si è poi riusciti a quagliare. Peccato: che si sia “D” audioscettici o “D” audiosostenitori sulla possibilità che la macchina abbia ricevuto qualche trick sul percorso audio rispetto alla EU (al di là della ormai nota questione sulla USB), sarebbe stato preferibile usare tre apparecchi dello stesso identico modello.

Anche qui, prendiamo buona nota per il futuro: se si confronteranno ancora macchine dello stesso tipo, sarò forse preferibile disporre di macchine della stessa serie, oltreché dello stesso modello.
 
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7. L’ascolto

Di questo è già stato detto tutto, mi sembra. Aggiungerò qualcosa sulla base di qualche appuntino mentale, ma l’età incalza e quindi potrei essere sconfessato dalla riesumazione dei biglietti originali che conserva Emidio o dalla registrazione della videocamera, la nostra convitata di pietra…



Va beh, ci provo lo stesso…

Nella prima sessione (nella quale l’ordine di ascolto e i collegamenti sono rimasti sempre gli stessi) mi limito a confermare che c’è stata una prevalenza netta a favore della macchina di K a danno della liscia e dell’Aurion: qualcosa del tipo di 8 a 1 a 1.
Dopo il secondo tempo (su cui non ho appunti di alcun tipo), svolto a collegamenti invariati, è passato in finale il K contro l’M2Tec Young DSD (http://www.m2tech.biz/it/commerce/?mod=product&cat_id=1&product_id=59).



Per questo ultimo ascolto il pubblico presente ha scelto i brani di Eva Cassidy e il solito Cammello e Dromedario di cui sopra. (EDIT) Ne è uscita una votazione di 5 a 4 per il lettore numero 1 rispetto al numero 2, più un indeciso: un sostanziale pareggio, quindi.

Nel pomeriggio si è assistito a qualcosa di diverso, che ha ricalcato molto da vicino quanto accaduto a Bologna.

Nella prima sessione ha vinto ancora il K.

Poi sono stati cambiati fisicamente gli ingressi, sulla base di quanto consigliato da ZioMartinLoganHT a pranzo. Risultato: 3 voti al liscio, 2 all’Aurion e 2 al K.

In ragione del risultato nel primo confronto della seconda sessione, è passato in finale il K.

Messo a confronto con lo Young, quest’ultimo ha vinto (circa) 6 a 3.

In merito a questa “numerologia” va infatti precisato che non tutti gli ascoltatori esprimevano preferenze per una sola (sempre la stessa) macchina. Quindi Emidio procedeva ad una forma di esegesi autentica con lo scrivente del caso per comprendere, in risultati alternati o comunque non allineati su una macchina, a quale macchina dovesse essere alla fine attribuito il voto (ricordo nello specifico un forumer che aveva scritto - a differenza degli altri 19 - su entrambe le facciate del foglietto)…





 
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8. Conclusioni

Ennesima bella esperienza che abbiamo vissuto grazie alla disponibilità e alla fiducia che c’è tra tutti noi.
Per il futuro mi permetto di fare qualche nodo al nostro fazzoletto virtuale comune, le “ADSL/Avmag Roman Panel rules”:


  1. Continuerei a condividere la scelta dei brani da sottoporre a confronto, anche per evidenziare possibili punti di forza dell’una o dell’altra macchina, qual che sia.
  2. Preparando la cosa con adeguato anticipo, sottoporrei la prima scrematura ai forumer per provare a definire una scaletta ulteriormente condivisa e, soprattutto, conosciuta da tutti prima dell’evento.
  3. Ripeterei le misure con l’Audio Precision sui livelli di ingresso e di uscita delle macchine esaminate.
  4. Darei la precedenza a chiavette USB uguali, in grado di veicolare anche (improbabili?) brani ad alta definizione, per escludere l’incidenza di un non perfetto passaggio su supporto ottico, delle vibrazioni dei lettori e dei circuiti di correzione dell’errore del laser.
  5. Eviterei di utilizzare qualsiasi cosa al cui interno ci siano valvole, a meno di un confronto con altrettante apparecchiature che usino la medesima tecnologia.
  6. Lo stesso vale per gli altoparlanti ibridi, a “pannello” o a “tromba”: darei la precedenza ai classici dinamici.
  7. Se di macchine uguali si deve parlare, queste devono essere esattamente le stesse.
  8. Andrebbe fatta con una certa regolarità la rotazione degli ingressi cui sono collegati le macchine, dandone conoscenza agli ascoltatori.
  9. La sala riveste un ruolo fondamentale: quindi tenderei ad escludere sale risultanti troppo assorbenti o troppo riflettenti.

Grazie a tutti e... saluti a casa.
 
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Straordinario come sempre il reportage di Fabio.

... Un altro fattore psicologicamente piuttosto acclarato è che spesso (non per le solite “orecchie da pipistrello”) essere al secondo e al terzo posto nell’ascolto avvantaggia rispetto ad essere al primo, che viene ascoltato senza alcun riferimento. Ed è quindi bene ruotare le posizioni di ascolto 1, 2 e 3, anche solo per ovviare ad eventuali differenze elettriche esistenti sugli ingressi...[CUT]
Sono d'accordo. Però mancano altre tre cose per migliorare ulteriormente: più passaggi dello stesso brano sulla stessa macchina, brani già conosciuti e sperimentati dal pubblico sui propri impianti e soprattutto, mai più trielli ma solo duelli A/B. Questo ovviamente imho.

Emidio
 
Come al solito perfetto, grazie Fabio.

@Emidio, concordo per la doppia passata sugli stessi brani, infatti l'ho anche suggerito a fine prova.
 
Grazie Fabio
super reportage come sempre ;)
2 cose mi hanno colpito:

1)Poi sono stati cambiati fisicamente gli ingressi, sulla base di quanto consigliato da ZioMartinLoganHT a pranzo. Risultato: 3 voti al liscio, 2 all’Aurion e 2 al K. :eek::eek:
Questo cozza considerevolmente contro il fatto che le differenze fossero ben percepibili.. (ANZI VINCE IL LISCIO!)

2)Dopo il secondo tempo (su cui non ho appunti di alcun tipo) è passato in finale il K contro l’M2Tec Young DSD
Per questo ultimo ascolto il pubblico presente ha scelto i brani di Eva Cassidy e il solito Cammello e Dromedario di cui sopra. Ne esce un 5 a 4 per lo Young: un sostanziale pareggio, quindi.

Quindi da questo emerge che il k mod e lo Young DSD erano praticamente sullo stesso piano :eek:
Poi all'ascolto successivo 6-3 per lo Young DSD.

Per mia personale conclusione visto che a seconda della sessione di prove hanno vinto alternativamente diversi lettori/DAC nessuno era migliore in modo netto, anzi, si trattava solo di diverse interpretazioni del medesimo brano.
 
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2)Dopo il secondo tempo (su cui non ho appunti di alcun tipo) è passato in finale il K contro l’M2Tec Young DSD. Per questo ultimo ascolto il pubblico presente ha scelto i brani di Eva Cassidy e il solito Cammello e Dromedario di cui sopra. Ne esce un 5 a 4 per il K: un sostanziale pareggio, quindi. Quindi da questo emerge che il k mod e lo Young DSD erano praticamente sullo stesso piano :eek:

Ho corretto il punto. Nel mio appuntino si parla infatti solo di 5 macchina 1, 4 macchina 2 e un indeciso.
La vecchia regola dei monaci era "in dubiis abstine". Quindi ho preferito editare, rimettere i numeri e togliere le identificazioni univoche. Anche se la sostanza, come evidente, non cambia. In ogni caso, si è trattato di un "quasi pareggio".

Emidio, che dispone di video e foglietti potrà essere sicuramente più preciso di me e correggere i miei tanti, possibili, abbagli... :D
(Anche perché la possibilità di scrivere cretinate su 9 post su un evento così "avvertito" e seguito è statisticamente elevatissima...) ;)

Consiglierei in ogni caso di leggere tutto con beneficio di inventario, come si fa ascoltando le soavi parole dei nostri bisnonni... :rolleyes:
 
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