• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Shoot-out Oppo 105 da Audioquality

Assolutamente non credo dato che l'obbiettivo è quello di valutare la miglior prestazione della sorgente, in quanto meno passaggi subisce il risultato sonoro, meno deterioramento o alterazione o colorazione del segnale.
A mio avviso limitare l'ascolto dello stesso messaggio passando fra un pre o integrato e poi con tutte le limitazioni del diffusore passivo in questo conteso e per i costi di un simile impianto e opportuno provare una alternativa.
Io ovviamente mi limito al semplice confronto, cercando rimuovere il maggior numero di limiti che da decenni è palese per i diffusori passivi
 
Però c'è qualcosa che non mi torna, quale sarebbe dal punto di vista circuitale la differenza tra una catena sorgente-pre-finali-diffusori passivi e sorgente-pre-diffusori attivi?
 
intanto l'obbiettivo era/è quello di individuare le differenze e di scegliere il lettore che si preferiva che non è detto sia il migliore in assoluto.

Poi hai bisogno di un "collettore" al quale collegare tre sorgenti scegliendone alternativamente unae quindi non si può andare direttamente ai diffusori.
 
La differenza fra i due tipi d'impianto sta che i diffusori attivi possono e devono essere configurati nell'ambiente, mediante una Equalizzazione:
Spettrometro, generatore di rumore rosa, microfono posizionato nel punto d'ascolto.
Si procede con il generatore di rumore rosa, dopo aver impostato il valore di pressione sonora ricavata dal volume dell'ambiente in metri cubi e si visualizza la risposta dello spettro sonoro e in base a questa si corregge dagli appositi controlli dell diffusore attivo eventuali dislivelli in +/- per avere una risposta ottimale da i 20 > 20.000 hertz.
Questa è la differenza.
 
harptime, ti ringrazio della spiegazione, ma ho ben chiara la differenza tra diffusori passivi ed attivi :D
pensi che con DSP o altri strumenti attivi non si possa raggiungere l stesso risultato?

Ma per cortesia, sono già intervenuto dicendo che non è questa la discussione dove parlarne perché non è pertinente all'argomento
 
Personalmente ho assistito ha questo evento e ho rilevato che sarebbe formativo proporre un'occasione di comparazione fra l'ascolti con un impianto dotato di diffusori "passivi" e quello dotato di diffusori ATTIVI...
Anche in ragione che l'Oppo 105 può essere collegato direttamente a questi senza dover "transitare" [...] meno passaggi subisce il risultato sonoro, meno deterioramento o alterazione o colorazione del segnale.

A mio avviso limitare l'ascolto dello stesso messaggio passando fra un pre o integrato e poi con tutte le limitazioni del diffusore passivo [...] La differenza fra i due tipi d'impianto sta che i diffusori attivi possono e devono essere configurati nell'ambiente, mediante una Equalizzazione... [CUT]
L'Oppo ha un'uscita che vale più di 2,3 volt. A meno di non voler comprimerne la dinamica - usando il controllo volume integrato che permette di abbassare il livello d'uscita a passi discreti di 0,5 dB - bisogna per forza di cose usare un attenuatore e un amplificatore per far muovere gli altoparlanti. E il passaggio tra una sorgente e l'altra? A staccare e attaccare i cavi si perde troppo tempo ed è operazione delicata.

In linea teorica, visto che è possibile equalizzare anche una catena "classica" con pre, ampli e diffusori passivi, se il controllo volume e la sezione ampli sono inserite nel diffusore oppure sono elementi discreti, cosa cambia?

Cambia che c'è molta più scelta selezionando i prodotti discreti come abbiamo fatto nelle due occasioni, a Bologna e a Roma, sabato prossimo. E qui mi fermo, evitando accuratamente di parlare di equalizzazione...

Emidio
 
La differenza fra i due tipi d'impianto sta che i diffusori attivi possono e devono essere configurati nell'ambiente, mediante una Equalizzazione:
Spettrometro, generatore di rumore rosa, microfono posizionato nel punto d'ascolto.
Si procede con il generatore di rumore rosa, dopo aver impostato il valore di pressione sonora ricavata dal volume del..........[CUT]

Se su una proposta del genere, trovi freddo anche me... è tutto dire!:D

Guarda, introdurresti una complicazione immane e che non rilevanza col il test che si andrà a fare. Inoltre il padrone di casa è Cherubini, il quale mette a disposizione le summitX. Insomma, ben vengano nell'hi-fi le cose che dici, ma non sabato.
 
@Nordata
Be sul discorso costi da questo confronto direi che oltre a sottolineare il fatto che la modifica di K costa il doppio di quella Aurion e sono arrivati "alla pari", le modifiche risultano entrambe perdenti rispetto all Oppo liscio, visto che per miglioramenti lievi un utente deve spendere a spanne il 40% in più (Aurion) e l 80% i..........[CUT]

Ad Aprile scrivevo che...

Le differenze soniche tra lettori digitali
[el puma 12. April Post 1 of 399 | extract from videohifi.com]

Saró diretto: non faró nomi, non diró cifre.
Ma dato il mio lettore come base di valore 1, ascoltando NELLO STESSO IMPIANTO, cdplayer di valore 4x e 10x, non ho udito differenze soniche valutabili come siggnificative!!!!!
Sfumature, Nuance, differenze minime SI.
Ma di certo non giustificabili dai costi qua druplicati/decuplicati.
Indubbiamente il riferimento é al listino originario degli apparecchi, essendo tutte e 3 le macchine in uso da qualche anno, ma tutte in perfetto stato di funzionamento.
Comunque, anche se dovessi prendere le suddette macchine usate, non lo farei MAI: le differenze erano DECISAMENTE INFERIORI a quelle percepite con un cambio di cavi.
La persona che cortesemente mi ha fatto provarei 2 lettori, ha sostenuto che tali differenze MARGINALI sono tipiche delle sorgenti digitali. A suo dire, con 2 giradischi, una cosa del genere non darebbe mai potuta accadere.
Uhm...DAVVERO? sarà davvero così o anche in ambito analogico, al di sopra di una certa soglia, le differenze si fanno impercettibili?
Comunque, sono rimasto molto perplesso dal l'accaduto e ho voluto aprire un thread apposito per discuterne e approfondire la tematica ovvero:
1 | Le differenze tra apparecchi audio digitali sono così impalpabili?"
2 | E poi: questo puó succedere anche in ambito analogico?
3 | E ancora: ê la rivincita degli oggetti "budget"?

Domande, che nei 399 post scaturiti da questo mio "incipit" hanno trovato le seguenti risposte:
1 | SI
2 | NO
3 | SI
 
Perché non ti rechi all evento di Roma , per dimostrare l importanza di un cavo ? Per tanti , me compreso è una cavolata galattica. ...approfitta di questa importante occasione...su su
 
Fabio, le differenze esistono, ma non se ne può dimostrare l'esistenza. Postulato zero dell'audiofilia.

Capisci che non hai armi logiche contro un mondo fondato su questo
 
Ultima modifica:
Be, un modo per togliere di mezzo le variabili dovute all'ambiente e alla posizione di ascolto, sicuramente le più influenti, sarebbe quella di utilizzare in luogo ai diffusori delle cuffie di qualità, ovviamente tutte pilotate allo stesso modo.

Questo eviterebbe anche a chi ascolta di non sentire i commenti dei vicini e farsi così "suggestionare".

Utile anche che ognuno oltre alle preferenze scriva anche il motivo della scelta.

Saluti
Marco
 
Perché non ti rechi all evento di Roma , per dimostrare l importanza di un cavo ? Per tanti , me compreso è una cavolata galattica. ...approfitta di questa importante occasione...su su

Io sinceramente anche la settimana scorsa ho fatto una prova tra due cavi di potenza (in quelli di segnale non sento grosse differenze) e ti assicuro che tra uno e l'altro c'era una differenza ben udibile. Uno più trasparente, uno più gonfio e sporco sulle mediobasse. Non è questione se fosse meglio l'uno o l'altro, o che costasse meno l'uno o l'altro...suonavano proprio diversi. Non ci credi? Pazienza! Pure io ero cavo scettico, la prima volta mi sono portato a casa a gratis un cavo ho provato ed ho sentito differenze (nonostante la risposta in ambiente fosse uguale...e questo non me lo so spiegare) indipendentemente dal fatto che costi 1 o 100000 euro, a seconda della struttura e del materiale del cavo di potenza le differenze ci sono e si sentono se l'impianto è abbastanza rivelatore. Probabilmente per esserne così certo avrai fatto delle prove, forse la tua catena non è abbastanza rivelatrice, oppure hai comparato cavi con simili caratteristiche costruttive e di materiale. Però tieni sempre conto che questa è una tua opinione attuale, come lo era per me una volta, non definire cavolata galattica facendo passare per scemi gli altri.
In tutto questo, oltra alla suggestione (che esiste!), c'è da considerare anche bene la favola della volpe e dell'uva..della serie: non posso permettermelo/non ho la capacità fisica di installarlo (per fattore spazio, moglie ecc..) nel mio impianto e quindi mi autoconvinco a priori che non ci siano differenze senza magari aver provato. Le differenze come ho già scritto per me ci sono, probabilmente in molti apparecchi non valgono quello che costano perchè gli audiofili sono utenti polli da spennare, ma ci sono.
 
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Io sinceramente anche la settimana scorsa ho fatto una prova tra due cavi di potenza (in quelli di segnale non sento grosse differenze) e ti assicuro che tra uno e l'altro c'era una differenza ben udibile. Uno più trasparente, uno più gonfio e sporco sulle mediobasse. Non è questione se fosse meglio l'uno o l'altro, o che costasse meno l'uno o l'al..........[CUT]

Doppio cieco? Modalità ABX? Oppure modalità audiofila consapevole? No perché se è stato alla cieca allora forse sei ancora vagamente in-topic, visto l'evento in questione, altrimenti solita fuffa, e per giunta totalmente ot...
 
Fabio, le differenze esistono, ma non se ne può dimostrare l'esistenza. Postulato zero dell'audiofilia.

Capisci che non hai armi logiche contro un mondo fondato su questo

Evito di rispondere al tuo ultimo messaggio e mi ricollego al tuo precedente messaggio, fatto senza alcuna idea costruttiva e col puro intento di scatenare flame, dando una mia interpretazione, che magari è sbagliata, ma che forse puo' spiegare tale differenza ed è totalmente IT:

In questa comparativa, se non ho capito male, sono state fatte delle misure sull'uscita del lettore rilevando delle differenze elettriche a varie frequenze. Io nella mia breve esperienza ho sempre eseguito misure sul mio ambiente utilizzando REW, e cambiando cavo o sorgente non ho mai trovato differenze nella risposta IN AMBIENTE.
Ritengo tuttavia che la risposta creata con la "sweppata" sia una prova da pochi secondi e senza una continuità (forse è la parola sbagliata) dinamica come un brano musicale. Magari quella piccola differenza elettrica non è quantificabile nella risposta in ambiente ma è udibile all'ascolto?

Chi è più esperto può darmi un suo parere?
 
Fabio, le differenze esistono, ma non se ne può dimostrare l'esistenza. Postulato zero dell'audiofilia.
Capisci che non hai armi logiche contro un mondo fondato su questo

qualche anno fa tutti vedevano cadere le mele dagli alberi, però nessuno sapeva spiegare perchè cadessero.
poi è arrivato Newton e ha scoperto la legge di gravitazione universale.

secondo voi, prima di Newton, nessuno poteva dire che le mele cadevano dagli alberi perchè non era in grado di spiegarlo? :)
 
In questa comparativa, se non ho capito male, sono state fatte delle misure sull'uscita del lettore rilevando delle differenze elettriche a varie frequenze


Sì ma quello era a corollario. L'essenza della giornata era l'ascolto alla cieca. Le differenze all'ascolto sui cavi di cui ci hai parlato, le hai rilevate ripetutamente con ascolti alla cieca?


Perché eviti di rispondere al mio ultimo messaggio? Ti ho solo chiesto: ascolto cieco ABX oppure consapevole?
 
qualche anno fa tutti vedevano cadere le mele dagli alberi, però nessuno sapeva spiegare perchè cadessero.
poi è arrivato Newton e ha scoperto la legge di gravitazione universale.

secondo voi, prima di Newton, nessuno poteva dire che le mele cadevano dagli alberi perchè non era in..........[CUT]

E ti sembra un paragone azzeccato?

Tutti vedevano cadere le mele. Bene! Abbiamo un'osservazione chiara, condivisa ed incontrovertibile.

Abbiamo invece osservazioni chiare, condivise ed incontrovertibili per tante di quelle inspiegabili differenze che sentono solo gli audiofili, e le sentono solo quando sanno cos'è collegato? No, non ce l'abbiamo.
Prima appuriamo che esistano, poi ne cerchiamo la ragione...

Comunque sabato scorso tutti hanno ritenuto che il labtek fosse ben riconoscile, e con un po' di attenzione anche l'Aurion dal K-Oppo e dal liscio.

Sull'evidente differenza tra k-Oppo e liscio i pareri sono discordanti. E come al solito, quelli che le hanno definite enormi, rifiutano di dimostrare di saper riconoscere (nella modalità a loro preferita, purché cieca) le differenze che loro chiamano enormi.
Siamo sempre lì.
 
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