enrico.p
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Grazie, innanzitutto, per i compimenti...
bah... se è così, deve proprio essermi sfuggita! A me Il Cavaliere Oscuro continua a sembrare un caso isolato...
Tieni presente che il vero e proprio cambio di formato impiega circa 3 secondi, mentre i successivi 7 sono più che altro di "perfezionamento del fuoco" e non disturbano realmente la visione. Ciò che invece inevitabilmente distrae è la scrittina "processing" che lampeggia durante tutta l'operazione (circa 10 secondi, in totale) proprio al centro dello schermo
Direi che proprio questa "stortura" sta a testimoniare quanto anomala sia l'eventualità di un cambio di formato "in corsa", ossia *durante* il film: credo che se Panasonic l'avesse considerata plausibile, avrebbe quanto meno spostato la scritta in un angolino, riducendola ulteriormente, oppure l'avrebbe eliminata del tutto, visto che non ha un'utilità sostanziale (la scritta "processing", intendo!).
Sarebbe interessante, a questo punto, conoscere come è stata gestita la situazione del "doppio aspect-ratio" nelle comuni sale cinematografiche con schermi 2,40:1 (che sono ovviamente gestiti "in altezza costante", mediante lente anamorfica 2x).
Ne parli come se fosse una vera e propria tendenza o una moda, o comunque una situazione frequentelantisse_87 ha detto:il problema del continuo cambio "on the fly" dell'AR che spesso, per motivi economici di ripresa ( penso), i registi adottano sempre più spesso per aumentare questa sorta di spettacolarità nelle scene di azioni.
Proprio perchè si tratta di una situazione anomala, non credo che sia possibile identificare una "regola di comportamento" univoca e valida per tutti. Al massimo posso dirti come mi sono regolato IO: ho semplicemente scelto di delegare i cambi di formato in altezza costante alla nuova funzione "selezione automatica" del Panasonic PT-AE4000lantisse_87 ha detto:nel caso si volesse guardare un film girato con tale cambio repentino di formato su uno schermo C.I.H. (magari un 2,35.1), come si procede?
Tieni presente che il vero e proprio cambio di formato impiega circa 3 secondi, mentre i successivi 7 sono più che altro di "perfezionamento del fuoco" e non disturbano realmente la visione. Ciò che invece inevitabilmente distrae è la scrittina "processing" che lampeggia durante tutta l'operazione (circa 10 secondi, in totale) proprio al centro dello schermo
Direi che proprio questa "stortura" sta a testimoniare quanto anomala sia l'eventualità di un cambio di formato "in corsa", ossia *durante* il film: credo che se Panasonic l'avesse considerata plausibile, avrebbe quanto meno spostato la scritta in un angolino, riducendola ulteriormente, oppure l'avrebbe eliminata del tutto, visto che non ha un'utilità sostanziale (la scritta "processing", intendo!).
Sarebbe interessante, a questo punto, conoscere come è stata gestita la situazione del "doppio aspect-ratio" nelle comuni sale cinematografiche con schermi 2,40:1 (che sono ovviamente gestiti "in altezza costante", mediante lente anamorfica 2x).
La mia è una "Special Edition" a doppio BD, ma le sequenze IMAX 1,44:1 sono mozzate sopra e sotto per giungere ad un 16:9 pieno (intera matrice del vpr), e si alternano alle riprese Panavision, che in questo caso sono un po' più "basse" del mio schermo 2,35:1, dunque ad occhio e croce molto vicine al loro vero formato nominale 2,39:1.lantisse_87 ha detto:magari vado fuori tema, ma mi pareva di aver letto che la special edition bluray di "The dark knight" fosse stata masterizzata interamente in 2,40:1;