Schermo 2:35:1 con proiettore 16:9

Grazie, innanzitutto, per i compimenti... :)
lantisse_87 ha detto:
il problema del continuo cambio "on the fly" dell'AR che spesso, per motivi economici di ripresa ( penso), i registi adottano sempre più spesso per aumentare questa sorta di spettacolarità nelle scene di azioni.
Ne parli come se fosse una vera e propria tendenza o una moda, o comunque una situazione frequente :confused: bah... se è così, deve proprio essermi sfuggita! A me Il Cavaliere Oscuro continua a sembrare un caso isolato...


lantisse_87 ha detto:
nel caso si volesse guardare un film girato con tale cambio repentino di formato su uno schermo C.I.H. (magari un 2,35.1), come si procede?
Proprio perchè si tratta di una situazione anomala, non credo che sia possibile identificare una "regola di comportamento" univoca e valida per tutti. Al massimo posso dirti come mi sono regolato IO: ho semplicemente scelto di delegare i cambi di formato in altezza costante alla nuova funzione "selezione automatica" del Panasonic PT-AE4000 :cool:

Tieni presente che il vero e proprio cambio di formato impiega circa 3 secondi, mentre i successivi 7 sono più che altro di "perfezionamento del fuoco" e non disturbano realmente la visione. Ciò che invece inevitabilmente distrae è la scrittina "processing" che lampeggia durante tutta l'operazione (circa 10 secondi, in totale) proprio al centro dello schermo :(

Direi che proprio questa "stortura" sta a testimoniare quanto anomala sia l'eventualità di un cambio di formato "in corsa", ossia *durante* il film: credo che se Panasonic l'avesse considerata plausibile, avrebbe quanto meno spostato la scritta in un angolino, riducendola ulteriormente, oppure l'avrebbe eliminata del tutto, visto che non ha un'utilità sostanziale (la scritta "processing", intendo!).

Sarebbe interessante, a questo punto, conoscere come è stata gestita la situazione del "doppio aspect-ratio" nelle comuni sale cinematografiche con schermi 2,40:1 (che sono ovviamente gestiti "in altezza costante", mediante lente anamorfica 2x).


lantisse_87 ha detto:
magari vado fuori tema, ma mi pareva di aver letto che la special edition bluray di "The dark knight" fosse stata masterizzata interamente in 2,40:1;
La mia è una "Special Edition" a doppio BD, ma le sequenze IMAX 1,44:1 sono mozzate sopra e sotto per giungere ad un 16:9 pieno (intera matrice del vpr), e si alternano alle riprese Panavision, che in questo caso sono un po' più "basse" del mio schermo 2,35:1, dunque ad occhio e croce molto vicine al loro vero formato nominale 2,39:1.
 
enrico.p ha detto:
...A me Il Cavaliere Oscuro continua a sembrare un caso isolato...
Infati ...

Proprio perchè si tratta di una situazione anomala, non credo che sia possibile identificare una "regola di comportamento" univoca e valida per tutti.
Io invece ho preferito impostare il 2.35 fisso, facendo poi "sbordare" le sequenze IMAX
 
lantisse_87 ha detto:
@ALE77

nel caso si volesse guardare un film girato con tale cambio repentino di formato su uno schermo C.I.H. (magari un 2,35.1), come si procede? si è costretti a guardarlo in 16:9 (e quindi, detta terra terra come io sono capace di dire :eek:, con le bande nere dentro allo schermo 2,35:1)?

Si questa è la soluzione migliore.... quando ci sono le scene IMAX riempi tutto lo schermo in grandezza 16:9; quando c'è il campio formato ti appariranno le bande nere sopra e sotto (come nelle vecchie istallazioni:D )

Impossibile fare il contrario: settare la proiezione a 2:35 perche vedresti a pieno schermo le scene normali... ma le IMAX vanno fuori schermo sbordanti sopra e sotto:cry:

Questa è il mio settaggio
 
enrico.p ha detto:
Grazie, innanzitutto, per i compimenti... :) Ne parli come se fosse una vera e propria tendenza o una moda, o comunque una situazione frequente :confused: bah... se è così, deve proprio essermi sfuggita! A me Il Cavaliere Oscuro continua a sembrare un caso isolato...

si è vero..in effetti i film ancora sono pochi! Io sono un appassionato per esempio di Christopher Nolan e ho notato che anche il nuovo "Inception" sarà in IMAX. Ho fatto quindi una ricerca su internet e Wikipedia riporta la seguente lista di film con tale tecnica di ripresa:

* Il Cavaliere Oscuro
* Transformers - La vendetta del caduto
* Star Trek XI
* Michael Jackson's This Is It
* Avatar
* Tron Legacy
* Shrek e vissero felici e contenti
* Toy Story 3
* Inception
* The Twilight Saga: Eclipse
* Prince of Persia: Le sabbie del tempo (film)‎
* Iron Man 2

per carità..sono ancora pochi ma la mia era una domanda in previsione proprio del futuro; non vorrei che diventasse veramente una moda o, comunque, una caratteristica del regista (vedi Nolan che con il suo Inception arriva già al secondo film in IMAX).
 
lantisse_87 ha detto:
Ho fatto quindi una ricerca su internet e Wikipedia riporta la seguente lista di film con tale tecnica di ripresa: (...)
Mamma mia che confusione, ragazzi! :what: ...ecco perchè ho invocato prima l'intervento di un esperto di tecnica cinematografica come il buon Ercoli. Vabbè... ci provo io...

Allora, procediamo con ordine:

1) Come ho scritto prima, ciò che crea problemi nei set-up C.I.H. 2,35:1 è l'alternanza di diversi aspect-ratios durante il film e, se parliamo di FILM (e non di casi particolari come ad esempio la raccolta dei Corti Pixar), "Il Cavaliere Oscuro" rimane al momento l'unico BD che io conosca a presentare tale paricolarità (ripeto: mi sto riferendo ai cambi di aspect-ratio "in corsa").

2) Il fatto che di alcuni film esista una versione IMAX destinata alle sale di questo tipo, NON vuol dire che il film sia stato girato in IMAX! Prendiamo il caso di "Avatar": sebbene sia stato stampato anche in 70 mm IMAX-3D, è stato girato in HDCAM con camere Sony Cinealta! Addirittura, per le sale 3D non-IMAX sono state stampate due versioni 2K: una 2,35:1 destinata alle sale cinematografiche "Constant Height" ed una 1,78:1 (= 16:9) destinata alle sale cinematografiche "Constant Width", utilizzata anche, come tutti sapete, per i BD.

3) In altri casi, quando la camera utilizzata lo consentiva (è il caso di "This Is It" girato con la Red One :cool:), si è utilizzato il formato digitale nativo 4K per realizzare le stampe IMAX su pellicola 70mm a scorrimento orizzontale, mentre si è ottenuto un "Digital Intermediate 2K" per le stampe su 35 mm a scorrimento verticale. Ma anche in questo caso NON si è girato nemmeno un metro in negativo 65 mm orizzontale, e NON ci sono cambi di aspect-ratio.

4) In altri casi ancora, ed è il caso di "Iron Man 2" si è girato interamente in Panavision su negativo 35 mm per poi stampare su 35 mm anamorfico 2,35:1 le copie destinate alle normali sale, mentre tramite processo proprietario IMAX (IMAX-DMR = Digital Media Remastering) sono state ricavate dallo stesso 35 mm originario le stampe in 70 mm orizzontale destinate alle sale IMAX (praticamente un "pacco" :rolleyes:)

Beh... mo' mi è venuto sonno, e tronco qui il discorso che si è fatto già fin troppo lungo...

Vado a farmi un bel sogno senza cambi di aspect-ratio molesti. :D 'Bbonanotte! :ronf:
 
...riprendo il discorso:

5) C'è poi il caso di Transformers: La Vendetta del Caduto per il quale sono effettivamente state girate alcune sequenze (due o quattro... non è del tutto chiaro) in formato IMAX nativo (negativo 65 mm a scorrimento orizzontale), dunque con aspect ratio diverso dal 2,35:1 del resto del film (*). Ma, attenzione, queste sequenze (semplici "allungamenti del brodo" delle battaglie di robot) sono state riservate alle copie destinate alle sale IMAX, che infatti presentano una durata leggermente superiore. Le copie destinate ai normali circuiti cinematografici sono dunque interamente in Panavision anamorfico 2,35:1, così come, AFAIK, la versione destinata al mercato Home Video (#).


(*) = Altre sequenze in CG (Computer Graphics) sono state semplicemente ri-renderizzate in 4K ed 1,44:1 (al ritmo, pare, di 72 ore per ogni fotogramma :eek:) allo scopo di valorizzare ulteriormente le copie stampate in IMAX 70mm, altrimenti limitate dal (poco) dettaglio destinato al 35mm

(#) = Per completezza di informazione, devo aggiungere che esiste... nel mondo :p una versione del BD che ha conservato le sequenze in formato IMAX, e si tratta della "Wal-Mart Exclusive Big Screen Edition", riservata all'omonima catena USA.
 
Ultima modifica:
Bene... direi che è giunto il momento di tirare le somme e chiudere spero definitivamente, almeno per quanto mi riguarda, l'argomento "The Dark Knight nelle installazioni Constant Height 2,35:1".

Ricapitolando, io, Belfiore ed AirGigio abbiamo operato scelte diverse:
enrico.p ha detto:
ho semplicemente scelto di delegare i cambi di formato in altezza costante alla nuova funzione "selezione automatica" del Panasonic PT-AE4000
belfiore ha detto:
Io invece ho preferito impostare il 2.35 fisso, facendo poi "sbordare" le sequenze IMAX
AirGigio ha detto:
Si questa è la soluzione migliore.... quando ci sono le scene IMAX riempi tutto lo schermo in grandezza 16:9; quando c'è il campio formato ti appariranno le bande nere sopra e sotto (come nelle vecchie istallazioni (...) Questa è il mio settaggio
...con quest'ultimo che "ha deciso" :p che la sua è la soluzione migliore, pur avendo visto quasi il 90% del film (le scene in Panavision) in un "minuscolo" riquadro 250x105 sul suo enorme schermo 330x140, con 4 bande nere: sopra, sotto, a sinistra e a destra! Bah... :rolleyes:

A mio avviso, se un sistema "migliore" esiste, è quello che adotterei dovendo un giorno rivedere TDK: imposterei il proiettore in configurazione adatta al 2,35:1 (quindi con immagine a piena larghezza) ed utilizzerei la funzione di mascheratura del mio Panasonic (GESTIONE LENTE > MASCHERA AREA SUP. / MASCHERA AREA INF.) facendo scomparire del tutto, nei circa 20 minuti IMAX, ciò che Belfiore vedeva invece sbordare sul fondale scuro, sopra e sotto lo schermo, evitando dunque i cambi di formato.

Se pensate che, come ho scritto due post più sopra al punto #2, persino Avatar è stato appositamente "mozzato" sopra e sotto (TUTTO, non soli 20 minuti!) nella versione destinata alle sale cinema "Constant Height" (ossia la maggior parte), allora possiamo ben dire che Nolan non se ne avrà a male di sicuro per tale scelta :D
 
ah ok..vabbe dai ho capito! pensavo funzionasse in modo diverso la cosa..spero che Il cavaliere oscuro resti un caso isolato allora :) ciaoooo
 
Enrico ti chiedo un consiglio...
al 90 % tra qualche mese avrò la mia saletta dedicata :eek:

Secondo te quale può essere l'altezza minima a cui poter mettere lo schermo in maniera che il fascio luminoso del proiettore messo in asse con l'asse dello schermo non interferisca con le teste delle persone sedute immediatamente davanti ??

grazie
ALE
 
Guarda, Ale, io ho il centro dell'ottica a 120 cm di altezza perchè volevo tenere lo schermo (250x106,4) il più basso possibile e, con i precedenti proiettori, mi era estremamente utile mantenere ottica e schermo perfettamente coassiali, per velocizzare i cambi di formato. Adesso, col PT-AE4000, l'allineamento è diventato superfluo ma, non avendo motivo di spostare il vpr, l'ho lasciato dov'era.

Tieni però conto che, sempre nel mio caso, la lente frontale cade appena pochi centimetri (5 o 10) al di dietro della testa dello spettatore centrale, dove il beam è ancora molto "chiuso" e non crea interferenze, a meno che l'ospite d'onore non sia... Lui! :D

È ovvio che non è mica obbligatorio far sedere qualcuno proprio *sotto* l'ottica (specie nel mio caso, dato che il divano è un "4 posti"), ma può sempre capitare, ed è bene tenerne conto, senza per questo esagerare in prudenza...

È altresì ovvio che, se il proiettore fosse più arretrato rispetto alle sedute, e quindi il fascio luminoso più "aperto" sulla verticale delle teste, allora sarei costretto ad alzare il proiettore di conseguenza.

Se, in fase di progettazione, vuoi una buona stima dall'altezza "di sicurezza", tendi un filo di lana dal presunto centro (orizzontale) del margine inferiore dello schermo, fino alla presunta posizione della lente centrale, e verifica se il filo tocca la testa di un eventuale spettatore seduto al centro del divano e ben poggiato sullo schienale (se la testa avanza, è normale che possa creare ombre). Se il filo di lana è ben teso, il margine d'errore è pressoché nullo, "variabilità dello spettatore" a parte... :p
 
Seguo con molto interesse questa discussione perchè nella mia futura casetta vorrei iniziare a proiettare.
Le mie misure sono: proiettore a circa 4,40m - seduta a circa 3m - schermo 2,40:1 di 240cm di base.
Devo ancora visionare i proiettori ma sarei orientato per budget e facilità di utilizzo verso il panasonic 4000.
Ed ora la domanda ai possessori: andando sul calcolatore di projectorcentral mi dice che sul 2.40:1 le misure sono ideali e l'intensità della luce (? dico bene?) è 58 nits, mentre per il materiale 16/9 e 4/3 (e di film 4/3 ne ho molti) gli indicatori sono sul rosso e ho un valore di 85 nits.
Ho letto che si tratta di indicazioni di massima e non di dati perfetti, ma secondo voi è un'installazione che va bene o devo rivedere qualcosa?
Grazie
 
giumbolo ha detto:
Le mie misure sono: (...) sarei orientato per budget e facilità di utilizzo verso il panasonic 4000. (...) andando sul calcolatore di projectorcentral mi dice che (...) ma secondo voi è un'installazione che va bene o devo rivedere qualcosa?
Direi che devi rivedere qualcosa solo nell'uso del Calculator, perchè IMHO c'è stata qualche svista...

Infatti, ferma restando la pura indicatività dei dati risultanti dal calcolo della luminanza (a volte sovra-, a volte sotto-stimata), e posto che non hai fornito nessuna indicazione sul gain sul quale saresti orientato, a me risulta:
- 42 nits in configurazione 2,40:1
- 53 nits in configurazione 16:9/4:3
N.B.: ho utilizzato come riferimento un gain unitario allo scopo di facilitare la rettifica dei 2 valori in base al gain prescelto. Sarà infatti sufficiente moltiplicare entrambi i valori di luminanza per il gain reale, per ottenere una stima un po' più accurata. Ad esempio, con gain 1,2 si passa a 50,4 nits (=42x1,2) in 2,40:1 e 63,6 nits (=53x1,2) in 16:9.

Nel sottolineare ancora una volta la poca attendibilità di tale stima, ti dico che, per tutta una serie di considerazioni, mi preoccuperei solo ed esclusivamente quando il valore risultante è troppo basso, e non certo nel caso opposto, se non altro per il fatto che la stima si riferisce a condizioni di lampada nuova e NON in modalità eco (quasi sempre preferita, almeno nelle prime centinaia di ore d'uso).
 
enrico.p ha detto:
Direi che devi rivedere qualcosa solo nell'uso del Calculator, perchè IMHO c'è stata qualche svista...

Ciao Enrico, devo dire che speravo proprio in una tua risposta.
Per calculator PRO: sono andato a ricontrollare e i valori sono quelli da te detti, ma ti assicuro di avere i pdf delle stampate con i valori da me postati.
L'unica spiegazione è che abbiano aggiornato la versione (io li avevo calcolati con la 2.19 ed ora c'è la 2.20)

Comunque se fossero giusti i valori attuali (42 e 53 nits) andrebbero bene o dovrei cercare uno schermo con un gain superiore? In pratica qual'è il valore troppo basso?

Grazie
 
Non metto in dubbio quello che scrivi, ma il dato degli 85 nits in configurazione 16:9 non é solo esageratamente sovrastimato, ma anche del tutto incoerente con i 58 nits (sovrastimati ma plausibili) che hai riferito riguardo la proiezione a base piena. Temo che ti stia sfuggendo qualcosa... Se vuoi svelare l'arcano, pubblica i PDF e ti saprò dire...

Riguardo i risultati che ho ottenuto io, invece, ti posso dire che il valore riferito alla proiezione su base piena é eccezionalmente preciso: lascia intendere infatti un flusso luminoso di quasi 430 lumen, perfettamente in linea con quanto ho rilevato personalmente con lampada nuova a piena potenza e Picture Mode "Cinema1".

Invece i 53 nits della configurazione 16:9/4:3 sono piuttosto sottostimati perché corrispondono ad un flusso luminoso di poco meno di 300 lumen. E' vero che chiudendo lo zoom per passare dal 2,40:1 al 16:9 c'é una perdita di luminosità, ma non certo del 30%, se si considera che passando da un estremo all'altro dell'escursione si perde al massimo il 40%.

In definitiva, in modalità "Cinema1" e configurazione 16:9/4:3 ti ritroveresti un flusso obiettivamente un po' esuberante, ma solo con la lampada nuova ed a piena potenza. Per tutte le altre ipotesi non vedo alcun motivo di preoccupazione.

Ah... dimenticavo... Gain consigliato: senz'altro 1.2, se vuoi ragionare un po' più "a lungo termine", prevenendo il fisiologico calo di luminosità legato all'usura della lampada.
 
scusate la domanda un po' banale o forse dalla risposta scontata: ho letto, dalle vostre recensioni, che per realizzare uno schermo 21:9 serve o una lente anamorfica o una zoom automatico. Uno dei vpr che va molto in questo periodo che assolve bene la funzione di passare dal 21:9 al 16:9 con un solo "click" sembra essere il tanto osannato Panasonic PT-AE4000.

Ma che differenza c'è tra lo zoom automatico e lo zoom manuale? Forse che il primo si regola e si imposta "da telecomando" mentre il secondo manualmente girando la manovella (se vogliamo chiamarla così)?

Perchè è così necessario uno zoom che sia automatico? uno non può regolarlo di volta in volta a secondo che il film sia in 2,35:1 o in 1.85.1?
 
lantisse_87 ha detto:
Perchè è così necessario uno zoom che sia automatico? uno non può regolarlo di volta in volta a secondo che il film sia in 2,35:1 o in 1.85.1?

Certo che si può.
Ovvio che se hai il vpr appeso a soffitto ti tocca salire sulla scala ogni volta.
Ma se per te non è un problema ...
 
Si, certo che puoi....solo che è più scomodo...specie se il vpr è a soffitto.

Oltretutto se non è in asse verticalmente devi agire, oltre che sullo zoom e sul fuoco, anche sullo shift.

Ciao.

EDIT: belfiore mi ha preceduto....:)
 
be..io ho lo metterei in una mansarda che è alta 2 m..percui sarebbe veramente immediato impostarlo. poi fatalità posso anche installarlo perfettamente in asse verticale con lo schermo!
Io però leggevo dalle recensioni e dai post di enrico.p il fatto che l'avere lo zoom motorizzato come particolarità tecnica è necessaria nei vpr per realizzare uno schermo ad altezza costante! non è che se io mantengo sempre fissa la posizione del vpr e vado a cambiare lo zoom, aumentandolo a diminuendolo a secondo che voglia rispettivamente ingrandire o diminuire l'immagine, questo mi vada fuori fuoco?
 
Ultima modifica:
Non mi è chiara la domanda...

Qui stiamo parlando di un sistema per avere un'immagine ad altezza costante dove, in alternativa alla lente anamorfica, viene utilizzato lo zoom del vpr per adattare l'AR di un film.

Posso dirti che nel mio setup ho una leggera perdita di fuoco durante questi cambi e quindi devo agire, oltre che sullo zoom, anche sulla messa a fuoco.
 
Top