Scheda Audio o Trends Audio UD-10 per Pc HI-fi ?

Le RME sono fra le migliori schede pro attualmente in circolazione. In particolare la HDSP9632 è una scheda con i controcazzi, difficile trovare di meglio.
 
Antani, secondo te è in grado di sostituire un preamplificatore di medio livello , chiaramente per quanto concerne la qualità delle uscite analogiche e la capacità d'interfacciamento elettrico con i finali?
Ciao
 
L'interfacciamento con i finali non è un problema, tra l'altro le uscite sono regolabili.

Usare una scheda audio come pre non è però molto pratico, in quanto non consente di commutare diverse sorgenti. Se però tu usi solo il pc come sorgente allora non ci sono problemi.

Il controllo di volume sarà ovviamente svolto in digitale, ma con una scheda come la RME vai sul sicuro.
 
L'interfacciamento con i finali non è un problema, tra l'altro le uscite sono regolabili.
Quindi il livello di uscita di una scheda audio pro, come ad es. le m-audio, presonus, e-mu, rme e simili, è "buono" per alimentare direttamente un finale?
Stavo pensando di farmi un HTPC per gestire tutto e in questo modo potrei prendere solo il finale digitale da 7 caneli rotel e potrei risparmiare un pre (che non è poco). In questo modo riuscire anche a far stare tutto sotto la TV (ho due nicchie da HxPxL 22x50x65 cm).

Ciao.
 
Un pre audio ha essenzialmente 2 funzioni:
- controllo del volume
- gestione degli ingressi

A parte questo, il miglior pre è il pre che non esiste. Io sono andato avanti parecchio senza pre (collegamento diretto tra m-audio e finale), poi ho aggiunto un controllo di volume più che altro per comodità.

Ripeto: l'interfacciamento elettrico con i finali da parte di una scheda audio pro come m-audio e RME non è un problema.
 
chiaro_scuro ha detto:
..Quindi il livello di uscita di una scheda audio pro, come ad es. le m-audio, presonus, e-mu, rme e simili, è "buono" per alimentare direttamente un finale?..

Ho da poco montato una rme hdsp e le prime impressioni sono positive.
Pilotando il finale direttamente dalla scheda non noto differenze rispetto all'uso con il preamplificatore; nessun problema di volume, nessun ronzio o disturbo e qualità ottima (praticamente analoga al preamplificatore in modalià bypass.)

Sulla qualità dei convertitori DA direi che ,la prima impressione,usando le uscite analogiche della scheda, tutto sia + definito (suono ed immagine) rispetto alla conversione DA fatta dal preamplificatore.

Piccolo OT: L'uscita della rme dedicata alla cuffia è fenomenale.

Ciao
 
Sabato ho preso una RME fireface 400 e posso confermare l'alta qualità della riproduzione con un suono che richiama quello valvolare, un suono ricco di dettagli anche in gamma altissima, ma con un calore inaspettato da un prodotto del genere e con le voci riprodotte in modo eccellente.
Non l'ho collegato ad un finale, non avendone, ma ho constatato un livello di uscita molto alto e quindi sicuramente in grado di pilotare un finale.

L'uscita della cuffia, almeno nella fireface 400, è qualitativamente identica alle altre uscite tanto che per comodità uso quella per pilotare le frontali e le altre sei per i surround ed il sub.

Ciao.
 
antani ha detto:
...Il controllo di volume sarà ovviamente svolto in digitale, ma con una scheda come la RME vai sul sicuro.

L'attenuazione del volume in digitale non comporta un abbassamento della risoluzione?

Nel qual caso non converrebbe tenere attenuate le uscite analogiche delle schede (con la rme si puo settare hi/+4db/- 10db) in modo che il controllo del volume lavori più alto possibile?

Spero di essermi spiegato::D
 
Tecnicamente non è una perdita di risoluzione, però si compie un'elaborazione del segnale che, se fatta male, può portare ad un degrado.

Si potrebbe discutere su quanto questo sia udibile, comunque io preferisco utilizzare un controllo di volume analogico esterno, anche per la comodità di avere un telecomando.

Conviene sempre uscire dalla scheda con il livello più alto possibile prima del clipping, perché tutti i controlli di volume funzionano prevalentemente in attenuazione.
 
Ciao, ci sarebbe anche un'altra soluzione. Acquisti un lettore CD, anche usato di buona fattura (un vecchio NAD o SONY o Philips 960 per esempio) e poi ci metti un DAC esterno (lo puoi anche montare dentro se c'è spazio).
La spesa non dovrebbe essere tanto differente ma avresti un risultato sicuramente audiophile. I DAC li puoi trovare anche da: www.audiokit.it
ciao
 
Credo che più che perdita di risoluzione dovrebbe esserci perdita di dinamica.
La cosa mi preoccupa un po' perchè, mentre per i canali che vanno agli ampli non ho problemi di attenuazione, per il canale che va al sub devo attenuare di almeno 20db e la cosa mi "preoccupa" un po'. Il sub già è regolato ad un volume basso e poi è tarato per funzionare con l'ampli multicanale quando non uso la fireface e quindi sono costretto ad attenuare da mixer digitale.

Ad orecchio non noto niente ma sapere che sono "limitato" non mi piace :(

Ciao.
 
Dopo tre giorni di smadonnamenti miei e di mia moglie che non ce la faceva più a sentire sweeppate e rumori rosa tenendo contemporaneamente fuori dalla portata del microfono il casino che faceva nostro figlio tra giochi e pianti, sono riuscito a sistemare tutto il sistema per il 7.1 canali DRCizzati (solo ieri era ho scoperto che il problema stava in Pristine Space!) e alla fine il sub lo devo attenuare "solo" di -10db.
Ditemi se è corretto: tramite il mixer ho settato le uscite via software di tutti i canali a -10db tranne il canale per l'LFE che ho messo 0db per evitare saturazioni in gamma bassa. Praticamente la somma della parte bassa dei 7 canali che redirigo sul sub dovrebbe ammontare al massimo a 10db (qualcosa meno), cioè se esco con un segnale ad es, di 60Hz a 0db su tutti i canali dovrei stare circa a +10db, quindi mettendo i 7 canali a -10db pareggerei il conto (del resto bisogna andare per forza in attenuazione sui diffusori perchè l'LFE non può andare oltre 0db pena distorsioni a non finire). Ho solo paura, ma credo che sia più ipotesi che realtà, che in un momento di massima pressione sonora escono a 0db sia le frequenze basse dei diffusori redirette al sub sia il canale LFE che andando entrambi allo stesso sub porta il segnale a +3db e quindi in distorsione.
Le uscite analogiche che vanno verso gli ampli le ho settate a 0db tranne il sub che ho messo a -10db perchè è più sensibile degli amplificatori (ho solo paura, ma credo che sia più ipotesi che realtà, che in un momento di massima pressione sonora escono a 0db sia le frequenze basse dei diffusori redirette al sub sia il canale LFE che andando entrambi allo stesso sub porta il segnale a +3db e quindi in distorsione).
Ora devo solo fare dei piccoli aggiustamenti per far suonare tutti i diffusori allo stesso volume ma la differenza tra quello che suona più forte e quello che suona meno è di circa 2db e quindi non mi crea grossi problemi (pensavo molto peggio ma probabilmente il DRC mi ha dato una grossa mano).

Ho riportato tutti questi dati perchè penso possano essere utili a chiunque armeggi con delle schede sonore.

Ciao.
 
Non mi è chiarissimo come hai gestito i livelli. Ti riporto lo schema utilizzato dai bass manager commerciali:

bass_manager_2_diagram.gif


Fai attenzione che nel caso di frequenze ridirette da altri canali il livello del sub dovrebbe essere 0 dB, mentre nel canale LFE dovrebbe essere +10 dB, come è indicatro nello schema.
 
In pratica l'ho settato come nel diagramma ma ho messo i canali a -10db ed lfe a 0db.
Ora, guardando il diagramma e seguendo il tuo post, mi viene da pensare che in realtà dovrei mettere i canali a 0db e LFE a +10db.
Io avevo messo i canali a -10db perchè ho pensato che sommando il segnale dei 7 canali andavo incontro al rischio di superare i 0db. Come detto precedentemente, ipotizzando un segnale a 60Hz pari a 0db su tutti i canali mi troverei a sommare 7 canali con segnale a 0db e quindi manderei al canale sub un segnale di circa +9db. Siccome in dominio digitale la barreira dei 0db è invalicabile ho pensato che attenuando di 10db i canali non avrei corso problemi di saturazione e lasciando l'LFE a 0db avrei rispettato il +10db previsto dalle specifiche.
Domanda: non è che da specifiche la somma dei canali non sarà mai superiore a 0db e quindi posso settarli tranquillamente a 0db senza temere saturazione in gamma bassa?
Altra domanda: cosa indica nel diagramma il rettangolo "invert"?

Grazie.

Ciao.

P.S.: Schema di connessione: entro con 8 canali in pristine space (8 istanze, una per canale altrimenti non mi funziona bene) esco da pristine e mando tutti canali verso i crossover. Le sette uscite passa alto dei canali li mando ai rispettivi delay e quindi alle uscite mentre le sette uscite passa basso e il passa basso del canale lfe li mando tutti all'uscita del sub.
 
Ultima modifica:
-10 e 0 va benissimo, l'importanza è il livello relativo. Però non capisco cosa significhi che hai impostato il sub a 0 dB e gli altri canali a -10. Una volta applicata la convoluzione devi livellare tutti i canali in modo differente, utilizzando un fonometro oppure il fonometro virtuale di REW.

Il livello reale di ogni canale alla fine sarà diverso. Ovviamente devi badare a non salire oltre gli 0 dB su nessun canale, quindi è possibile che sia necessario abbassare gli altri piuttosto.

Una volta trovato il livello devi alzare il canale LFE di 10 dB, perché l'LFE è registrato a -10 dB.

Invert credo riguardi l'inversione di fase, non saprei dire però il motivo di una doppia inversione.
 
chiaro_scuro ha detto:
...entro con 8 canali in pristine space (8 istanze, una per canale altrimenti non mi funziona bene)...
Addirittura 8 istanze! Sei sicuro di averlo configurato bene? Fai attenzione che in ogni slot va un filtro FIR, alla fine devi ottenere qualcosa di simile a questo (l'esempio è 6 canali con 6 filtri FIR mono):

 
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