qualche considerazione sparsa inrelazione ai precedenti commenti:
Antani ha ragione da vendere, il sacd non ha avuto fortuna perche' non e' copiabile. Inutile fare un paragone col vinile, e' assurdo. Il vinile e' ormai (a torto o a ragione) un oggetto di culto, uno status symbol, una forma di memorabilia modaiola che ha e avra' sempre, tra alti e bassi il suo spazio. Sara' un caso che attualmente il vinile sta conoscendo una seconda giovinezza? Secondo voi quanti di quelli che si comprano un giradischi sono veramente amanti della buona musica e quanti vogliono solo fare i fighetti? Il sacd non e' e non sara' mai una moda, non e' nulla e' solo un supporto che suona bene, ma non ha appeal, non e' bello esteticamente, non ha storia (il vinile E' la musica) e provoca interesse solo in chi se ne intende e ama la buona riproduzione, per gli altri e' un normalissimo cd che oltretutto non si puo' copiare!
I generi ed il mercato: la musica classica e' bella, bellissima, una forma d'arte che arricchisce l'animo, un'espressione del genio umano, tutto quello che volte, ma e' un genere di nicchia, non fa mercato (come e' stato detto) e non si puo' pensare di gettare le basi per il successo commerciale di un nuovo standard su un genere di nicchia, sarebbe (e') un suicidio. Ricordiamoci che l'ago della bilancia della guerra tra vhs, betamax e video2000 e' stato il porno... A me personalmente la classica piace ed emoziona, pero' la ascolto pochissimo perche' sono convinto (e questo e' un altro aspetto della faccenda) che vada ammirata in un concerto dal vivo altrimenti annoia e confesso che ho un po' di simpatica antipatia (eh eh) nei confronti di chi crede che esista solo quella. La musica e' comunque bella, il mare sconfinato di generi contemporanei racchiude delle perle preziose, degli artisti che a modo loro emozionano e catturano come la classica, ma che soprattutto fanno il mercato! Non puoi gettare le basi per un nuovo formato prescindendo dai pink floyd (un solo sacd a catalogo e fatto pure male), peter gabriel (praticamente tutta la produzione su sacd e suona davvero bene), springsteen, the who, ma chi piu' ne ha piu' ne metta. Sono questi che vendono, non beethoven (anche se se lo meriterebbe, sich). Non dico di pubblicare d'alessio su sacd (ma vogliamo scommettere che se quel demente si trovasse solo su sacd ci sarebbero milioni di casalinghe armate di sacd? bleah).
Concludo lo sproloquio ribadendo che non si puo' pensare di fare mercato con pochi numeri, e' lo stesso motivo per cui l'hifi, quella seria e l'ht serio sono generi che piano piano stanno venendo soppiantati (l'ht regge botta meglio, ma prima o poi...) da compattoni, mp3, televisori a millemilla pollici da due lire e divx...
Tra qualche anno un 3d simile avra' come titolo: BLURAY e mercato: ovvero se il 99% sono ciechi anch'io devo coprirmi gli occhi?
Ciao ciao