X Ivan
Ho scattato la mia foto con un'ottica macro (Canon 5D + Leica Macro 60, per certi versi un'accoppiata pericolosa, nel senso che mostra senza pietà quello che c'é), a più o meno 10-15 cm dallo schermo, e un po' spostato di lato altrimenti mi sarei fato ombra su tutto il fotogramma.
La prospettiva "simil dritta" é data dal fatto che la foto che ho postato prima é un crop al 100%, che ho fatto per far vedere meglio i singoli pixel, il fuoco, e l'eventuale aberrazione. Con un mega crop del genere la prospettiva rimane più "piatta", anche se ero spostato.
Inoltre parte dell'ombra che comunque era restata, é stata tagliata via dal crop.
Se non hai la possibilita di andare in macro spinta con la tua camera, posso consigliarti almeno di procurarti un cavalletto (o una scala, insomma un supporto), andare più vicino possibile in modalità macro, chiudere un paio di diaframmi (oltre, con una bridge, non andrei, altrimenti ti penalizza la diffrazione che si mangia un po' di dettaglio), porre al centro del fotogramma la zona che vuoi come soggetto e poi ritagliare un crop al 100% da 800 pixel di lato lungo e postare quello.
Una cosa del genere é forse l'unico shot che può avere una minima valenza "scientifica" come comparazione, perché permette di avere una visione dei singoli pixel.
Il fatto di avere aberrazione o meno può essere accentuata da uno shift spinto, ma in genere le ottiche decentrabili (e parlo di ottiche fotografiche di alta qualità), mostrano comunque sempre una lievemente maggiore aberrazione cromatica, anche a decentramento zero, e una risolvenza leggermente minore (dato che devono, per poter essere decentrabili, avere un cerchio di copertura maggiore, e questo rende più difficile la correzione delle aberrazioni).
Resta il fatto che il Planar ha comunque un'ottima ottica, e se serve la possibilità di decentrare, direi che il vantaggio supera di gran lunga i piccoli svantaggi.
Comunque se mi capita di passare dalle tue parti mi prenoto volentieri per fare un book del tuo Planar
