Alberto Pilot ha detto:Utilizzando invece lo zoom del proiettore, a mio modo di vedere, hai ancora più svantaggi. Prima di tutto non puoi sapere come è installato il proiettore (fisicamente) e se la posizione dell'ottica rispetto allo schermo è già "al limite" per quanto riguarda le sue caratteristiche di linearità.
Alberto Pilot ha detto:Andando a zoomare, oltre ad ottenere pixel gioco forza più grossi, potresti incappare in qualche abberrazione ottica e geometrica di troppo.
Però non si compensa col fatto che con l' anamorfica, pur ottima che sia, si ha alla fine una lente in più che non certo migliora la situazione in termini di aberrazioni (by the way .. ma a cosa corrispondono in termini pratici
Alberto Pilot ha detto:facendo perdere luminosità (e contrasto percepito) a tutta l'immagine.
Eppure ho letto svariati posts su AVS di un possessore di ISCO III che denunciava un contrasto minore del 30% (mi sembra.. o 20?) rispetto alla soluzione con zoom...
ma .. comunque sarà come dici tu...
Alberto Pilot ha detto:Questa luce, poi, in qualche modo "illumina" anche gli oggetti che hai in casa vicino allo schermo, siano essi elettroniche piuttosto che accessori. Ed a parità di distanza di visione, zoomando l'immagine, potresti anche far risaltare lo screen door degli LCD, piuttosto che la matrice di microspecchi in un DLP (se dotati di forte luminosità e contrasto, ti garantisco che la si percepisce se non "sfochi" di uno step l'immagine).
Ciò che hai scritto e per la luce fuori dallo schermo e per la visibilità della matrice mi fa letteralmente sobbalzare dalla instabile seggiola su cui son seduto......... ahi!!!!!..... ero
Alberto Pilot ha detto:Tanto quanto utilizzare uno schermo fonotrasparente che è microforato.
E qui, come del resto già sai, si annidano ben altri dubbi (porrò mai fugarli?:O ) che saranno determinanti sia per la larghezza dello schermo (data la dimensione della stanza) che il tipo di casse di conseguenza...
come sarei curioso difare un confronto tra schermo AT e schermo normale