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Più film in 16/9 o in 2.35:1 secondo voi?

  • Autore discussione Autore discussione Grifo
  • Data d'inizio Data d'inizio
Alberto Pilot ha detto:
Utilizzando invece lo zoom del proiettore, a mio modo di vedere, hai ancora più svantaggi. Prima di tutto non puoi sapere come è installato il proiettore (fisicamente) e se la posizione dell'ottica rispetto allo schermo è già "al limite" per quanto riguarda le sue caratteristiche di linearità.

:confused:

Alberto Pilot ha detto:
Andando a zoomare, oltre ad ottenere pixel gioco forza più grossi, potresti incappare in qualche abberrazione ottica e geometrica di troppo.

Però non si compensa col fatto che con l' anamorfica, pur ottima che sia, si ha alla fine una lente in più che non certo migliora la situazione in termini di aberrazioni (by the way .. ma a cosa corrispondono in termini pratici:p ) e geometrie di troppo?

Alberto Pilot ha detto:
facendo perdere luminosità (e contrasto percepito) a tutta l'immagine.

Eppure ho letto svariati posts su AVS di un possessore di ISCO III che denunciava un contrasto minore del 30% (mi sembra.. o 20?) rispetto alla soluzione con zoom...
ma .. comunque sarà come dici tu...:rolleyes:


Alberto Pilot ha detto:
Questa luce, poi, in qualche modo "illumina" anche gli oggetti che hai in casa vicino allo schermo, siano essi elettroniche piuttosto che accessori. Ed a parità di distanza di visione, zoomando l'immagine, potresti anche far risaltare lo screen door degli LCD, piuttosto che la matrice di microspecchi in un DLP (se dotati di forte luminosità e contrasto, ti garantisco che la si percepisce se non "sfochi" di uno step l'immagine).

Ciò che hai scritto e per la luce fuori dallo schermo e per la visibilità della matrice mi fa letteralmente sobbalzare dalla instabile seggiola su cui son seduto......... ahi!!!!!..... ero:p

Alberto Pilot ha detto:
Tanto quanto utilizzare uno schermo fonotrasparente che è microforato.

E qui, come del resto già sai, si annidano ben altri dubbi (porrò mai fugarli?:O ) che saranno determinanti sia per la larghezza dello schermo (data la dimensione della stanza) che il tipo di casse di conseguenza...
come sarei curioso difare un confronto tra schermo AT e schermo normale:rolleyes:
 
Grifo ha detto:
Eh beh in pratica... un sacco di quattrini in più per arrivare a due risultati relativamente uguali?

La "magia" stà tutta li .... relativamente a cosa ?

In entrambi i casi "riempio lo schermo" senza bande nere sopra e sotto, ma il livello di visione/coinvolgimento non è la stessa cosa.

Appunto, provare per credere ! :p



Mandi !


Alberto :cool:
 
Ciao Grifo,

Grifo ha detto:
E questa è la cosa che mi inquieta di più:
nelle poche visioni che ho fatto se c' è una cosa che mi ha sempre, eccitato se c' era, deluso se non presente, è stato il fuoco razor
dell' immagine... quello, per capirci, che mi ha fatto preferire lo sharp
al jvc hd1...
quella "pasta" a cui ti riferisci poi.. o ce la mangiamo con un bel bicchier di vino :p o altrimenti per capire dovrò naturalmente vedere...


Beh ... se ti piaceva il "fuoco razor" del JVC ti mandavo dall'oculista ! :D

Battute a parte, hai mai avuto la possibilità di andare a vedere al cinema una proiezione DLP Cinema 2K ?
Se si, come ti è sembrato li il fuoco ? Razor, poco razor, accettabile, inguardabile ?


mandi !


Alberto :cool:
 
Ciao Grifo,

Grifo ha detto:
Però non si compensa col fatto che con l' anamorfica, pur ottima che sia, si ha alla fine una lente in più che non certo migliora la situazione in termini di aberrazioni (by the way .. ma a cosa corrispondono in termini pratici:p ) e geometrie di troppo?

Ma come ? Non eri tu quello che vede i difetti sul quadro prima che godersi il film ? :p Che domande fai ? :D

Hai presente quali sono le caratteristiche di un'ottima lente e quelle di una mediocre ? Cosa cerchi nell'immagine per capire se è "corretta" o meno, dal punto di vista ottico ?

Grifo ha detto:
Eppure ho letto svariati posts su AVS di un possessore di ISCO III che denunciava un contrasto minore del 30% (mi sembra.. o 20?) rispetto alla soluzione con zoom...
ma .. comunque sarà come dici tu...:rolleyes:

Guarda che lungi da me il fatto che tu "mi creda sulla parola", ci mancherebbe .... da oggi ti chiamerò il S.Tommaso dell'anamorfica .... :D ...ma è anche giusto così ! Devi essere convinto prima di fare una scelta !

Sicuro che quei post non li abbiano scritti azionisti od impiegati della Panamorph ? :D
Battute a parte, questa "diminuzione" era avvallorata da misurazioni effettuate, od era una cosa "spannometrica", ad occhio ?


mandi !


Alberto :cool:
 
Fra tanti competenti anche solo azzardare il proprio parere implica una certa faccia tosta, ma ho già scritto che come Grifo mi sento molto intrigato dall'effetto anamorfico. Non lo sono dalla lente anamorfica in sè, ma dalla … rivincita(?) … della fisica sull'elettronica … forse.

Invece non capisco affatto la scelta alternativa di usare lo zoom.

Il passaggio da 16:9 a 21:9 zoomando è un incremento dell'area di proiezione del 34% che significa una pari perdita di luminosità cui si somma l'ulteriore spreco di un 23% dovuto all'accontentarsi delle 823 righe su 1080. Il totale di ANSI lumen persi per questa strada è del 57%.

Quel che mi sfugge è che se l'immagine così ottenuta è nonostante tutto soddisfacente per l'uso che si presuppone prioritario, guardare film, che bisogno c'è di marchingegni complicati e costosi per ridurre l'area di proiezione del 16:9 canonico ed ancor più del 4:3?
Ribadisco: che bisogno c'è?

A me parrebbe meglio spende per un paio di spanne di schermo in più e migliori mascherature piuttosto. Ovviamente a meno che non ci siano limitazioni ambientali (vedi Grifo) ma allora la problematica è diversa e, al limite, fuorviante per il confronto tecnico fra soluzioni alternative.

Andando nel concreto degli esempi: il cambio di schermo, a pag.14 del Wallace79 Home Cinema, poteva ben essere un aumento delle misure in 16:9 col semplice minimo abbassamento del diffusore centrale … salvo diverse considerazioni estetiche, ovviamente.

panoramica_thumb.jpg


Le mascherature orizzontali secondo me sarebbero comunque necessarie sulle perline e l'immagine postata precedentemente non può rendere il contrasto reale percepito dall'occhio … con le alte luci soprattutto.
__________________________________________________________

Per quelli che come me devono ancora imparare tanto: soluzioni anamorfiche da questa pagina

Lente
Bild9.jpg
ISCO II Linse

Prisma
Bild10.jpg
Prismasonic V-200
Bild16.JPG


Bild15.jpg
Prismasonic H-200
Bild11.JPG
 
Macuser ha detto:
Il passaggio da 16:9 a 21:9 zoomando è un incremento dell'area di proiezione del 34% che significa una pari perdita di luminosità cui si somma l'ulteriore spreco di un 23% dovuto all'accontentarsi delle 823 righe su 1080. Il totale di ANSI lumen persi per questa strada è del 57%.

solo una cosa, anche il passaggio da 16:9 a 21:9 usando l'anamorfica è pur sempre un'operazione di zoom ottico, che distribuisce la stessa potenza luminosa su un'area maggiore.
Il gettare via i pixel da 823 a 1080 è invece effettivamente potenza luminosa sprecata. Questo riconduce al vantaggio della lente, cioè una maggiore densità verticale dei pixel, da considerare sempre in funzione degli svantaggi, cioè la riscalatura e il costo, soprattutto per proiezioni HD.

Il fatto di espandere lateralmente o restingere verticalmente a seconda del formato e della soluzione adottata, rientra secondo me sotto un aspetto psicolologico, importante ma forse meno influente di altri aspetti.
In pratica, se non usi la lente, installerai per avere sempre la massima larghezza utilizzata e varierai in altezza. Con la lente sfrutterai sempre la massima altezza e varierai in larghezza...
 
Luciano Merighi ha detto:
… Il fatto di espandere lateralmente o restingere verticalmente a seconda del formato e della soluzione adottata, rientra secondo me sotto un aspetto psicolologico, importante ma …
OK. Infatti avevo calcolato (e preparato) tutto perfettamente per l'arrivo del mio primo vpr totalmente personale, casalingo e (+o-) fisso … finché questa opzione anamorfica non mi ha colto impreparato … e … psicologicamente … fragile!

Ho cominciato a spulciare informazioni a destra e sinistra ed ho trovato costi notevoli per lenti e quel minimo d'automatismo che servirebbe per non sentire fastidio. E ho trovato i prismi che sono più economici (molto con l'autocostruzione) ma la resa anche qui viene stigmatizzata.

C'è qualche altra soluzione?
 
Girmi ha detto:

Non bisogna dimenticare che ormai si produce cinema sapendo che solo il 18% del fatturato sarà fatto nella sala cinematografica.
Il restante 82% del fatturato è fatto da TV, noleggio, vendite DVD. Tutti passaggi su schermi 16:9 fissi.

Considerando che gli incassi delle sale sono in costante diminuzione mentre aumenteranno gli incassi di vendita, passaggi TV e del noleggio, è logico supporre in futuro il formato sarà sempre più ottimizzato per il formato homevideo d'eccellenza, il 16:9.

A me fa un po' senso che “il film” si possa ridurre a televisione … ingrassata :nono:

PanScan7BridesPan.gif
 
È solo un modo per dare la sensazione della diversa potenzialità espressiva di un formato largo rispetto ad uno stretto.



Il riquadro di quel pan and scan è in 4:3 mentre in 16:9 va un po' meglio, ma qualcuno ha scritto che ci sono registi che se potessero girerebbero in 3:1.

Io noto che se osservo una proiezione al cinema (nel posto giusto, ovviamente) muovo gli occhi, giro il collo, mi sento nella scena anche perchè, come nel reale, non la vedo perfettamente tutta e per il possibile “la percorro”. In una TV per quanto grossa non mi ci sentirò mai “immerso”.
 
Alberto Pilot ha detto:
In entrambi i casi "riempio lo schermo" senza bande nere sopra e sotto, ma il livello di visione/coinvolgimento non è la stessa cosa.

Appunto, provare per credere ! :p

Ciao Albè:)
.. rileggendo questa tua considerazione mi è rivenuto in mente quel discorso sulle "geometrie diverse" fra un' immagine in 2.35/40 ottenuta con l' anamorfica e la stessa immagine sempre in 2.35/40 (delle stesse dimensioni) ottenuta però senza lente e operando con il mascheramento:

perchè il livello di visione/coinvolgimento non dovrebbe essere lo stesso?
Probabilmente nel post all' inizio di questa discussione ho travisato quanto hai detto ma..... non per scetticismo verso le anamorfiche, piuttosto per capire, sarebbe utile una tua spiegazione idonea a giustificare quanto hai affermato...Visto che anche chi ne sa mooooolto più di me:eek: ;) ha espresso tutti i suoi dubbi in merito:rolleyes:

"Provare per credere" per quanto sia un saggio consiglio (anche se pressoché impossibile da praticare in un confronto side by side - l' unico veramente esaustivo - tra un setup anamorfico e uno "liscio") non è proprio così esplicativo e scientifico:D ;)

Ciao,
Luca:)
 
Macuser ha detto:
È solo un modo per dare la sensazione della diversa potenzialità espressiva di un formato largo rispetto ad uno stretto.
Si ma c'entra poco. È ovvio che l'inquadratura sarà sempre studiata per il formato usato.

Quanto al coinvolgimento, è ovvio che nessun TV potrà mai dartelo, viste le ridotte dimensioni anche di un 50/60".
Ma il coinvolgimento è direttamente proporzionale alla grandezza dell'immagine, non al suo formato, dato che nella realtà tu non guardi solo a sinistra e destra ma anche sù e giù.
Hai mai visto un iMax?

Ultima cosa. Magari fossero i registi a scegliere il formato da usare.
Chi sceglie il formato è chi caccia i soldi per girare il film e paga il regista, cioè il produttore.


Ciao.
 
Girmi ha detto:
....
Ma il coinvolgimento è direttamente proporzionale alla grandezza dell'immagine.......
Ciao.
Più che alla grandezza ... per esperienza personale e prove e riprove fatte ... ALL'Altezza dell'Immagine ;)
Non è tanto quanto è Larga ... tanto quanto è Alta che da coinvolgimento e ti fa vedere/sembrare i personaggi in dimensioni reali .....
Avere un altezza immagine di 150cm da 4m è una bella suggestione :eek: indipendentemente dalla larghezza ;)
 
Highlander ha detto:
Più che alla grandezza ... per esperienza personale e prove e riprove fatte ... all'Altezza dell'Immagine ;)


Per l'amor di Dio Roberto ..... :rolleyes: ... se volevi scatenare un vespaio adesso lo hai fatto ! :(

Anche perchè, se ti piace l'altezza delle immagini, guardati tutti i film su di un 4/3 con un bel Pan&Scan .... :cry: ... su su su .... per favore !

Apprezziamo la tua testimonianza, ma non è che chi ha studiato l'immagine ad altezza costante (e quindi larghezza variabile) non lo abbia fatto per ottenere del coinvolgimeno .... no ? Cosa ne dici ??

Se l'altezza fosse stata fondamentale, forse, avrebbero percorso altre strade .....


Mandi !

Alberto :cool:
 
Grifo ha detto:
.. rileggendo questa tua considerazione mi è rivenuto in mente quel discorso sulle "geometrie diverse" fra un' immagine in 2.35/40 ottenuta con l' anamorfica e la stessa immagine sempre in 2.35/40 (delle stesse dimensioni) ottenuta però senza lente e operando con il mascheramento:

perchè il livello di visione/coinvolgimento non dovrebbe essere lo stesso?

Ma Luca,

scusa .... prima di addentrarci in spiegazioni scentifiche o meno ..... :rolleyes: spiegami bene questa cosa, per filo e per segno, su come la ottieni :

sulle "geometrie diverse" fra un' immagine in 2.35/40 ottenuta con l' anamorfica e la stessa immagine sempre in 2.35/40 (delle stesse dimensioni) ottenuta però senza lente e operando con il mascheramento

e forse ti risponderai da solo.

Mandi !


Alberto :cool:
 
Alberto Pilot ha detto:
Per l'amor di Dio Roberto ..... :rolleyes:...
:rolleyes:
Non hai capito assolutamente quello che intendevo dire .. :rolleyes:
Il tutto poi esula completamente dai formati video .. :rolleyes:

RIPETO ... Indipendentemente dal formato, e quindi dal rapporto ... quello che coinvolge maggiormente è un altezza schermo degna di nota :cool:

Se poi fai lo schermo ad altezza costante o larghezza costante ... poco importa e dipende dalle installazioni .... quello che a me interessa è avere un immagine con un altezza degna di nota, indice di un maggior coinvolgimento personale :cool:

P.S. Forse ora è più chiaro .. :D
 
Highlander ha detto:
Non hai capito assolutamente quello che intendevo dire .. :rolleyes:


P.S. Forse ora è più chiaro .. :D

No, non avevo capito :D , e non è che ti fossi sforzato di essere chiaro, comunque ! :p



Mandi !


Alberto :cool:
 
Alberto Pilot ha detto:
e forse ti risponderai da solo.

Mandi !


Alberto :cool:

Alberto... ma se tu e Paolo mi avete fatto levare la citazione del tuo nome in attesa di un tuo chiarimento in merito a tale questione...:confused: posts n. 23;24;40
E mo' che ho fatto il bravo e ho aspettato mi dici di rispondermi da solo?:rolleyes:
Mi pareva di aver capito ( e per ciò con titubanza l' avevo scritto con lo stupore di qualcuno... che sostenevi che un' immagine in formato scope ottenuta tramite lente an. è comunque più coinvolgente (mi pareva tu avessi detto che le geometrie cambiano..... ma non so quel che dico e perciò chiedo lumi;) .. potrei anche aver frainteso..) della stessa immagine di medesima grandezza ottenuta senza lente e semplicemente mascherata
(il confronto così è fra due immagini entrambe in 2.35/40ecc , stessa grandezza e tutte e due senza bandenere visibili)
io, francamente non l' ho chiaro (ma non sono l' unico..) perchè l' una è più coinvolgente dell'altra..
chiedo.. al di là delle impressioni soggettive.. c'è qualche spiegazione - a me sconosciuta - che supporta tali conclusioni?
tutto qua:)
 
Grifo ha detto:
Alberto... ma se tu e Paolo mi avete fatto levare la citazione del tuo nome in attesa di un tuo chiarimento in merito a tale questione...:confused: posts n. 23;24;40
E mo' che ho fatto il bravo e ho aspettato mi dici di rispondermi da solo?:rolleyes:

Luca, permettimi di rimanere alquanto .... perplesso. :confused:

Le motivazioni per le quali PaoloUD ha cancellato il mio nome (e poi mi ha segnalato la cosa in MP) da quei post ti sono chiare ? Quando ci siamo sentiti al telefono, ed io ero in fiera e ti ho chiesto una cortesia, ne hai capito il motivo ? Si ?
E quindi, questa chicca qui sopra, a cosa serve scusa ?

E non serve che rispondi qui .... e perdonami se lo ribadisco .... ma visto quanto leggo, non si sa mai ...... :confused:

Grifo ha detto:
Mi pareva di aver capito che sostenevi che un' immagine in formato scope ottenuta tramite lente anamorfica è comunque più coinvolgente della stessa immagine di medesima grandezza ottenuta senza lente e semplicemente mascherata.

Ci voglio riprovare .... sono fatto così :D

Prova a ripercorrere mentalmente i passaggi per cui un'immagine e l'altra vengono proiettate a schermo ed il sistema schermo + mascheratura che serve a tal scopo.

Ci sei ? Secondo te, stando davanti a questo schermo, quali sono le sensazioni diverse che genera l'uno e l'altro sistema ?

Naturalmente, per arrivare ad un 2.35:1 partiamo dal menù di selezione o comunque da un'immagine precedente in 16:9.


Mandi !


Alberto :cool:
 
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