• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Phase and Amplitude Correction (PAC)

Re: Re: PAC: i costi

Ciao Eirck,

erick81 ha scritto:
EDIT: ho letto adesso la reply di Denis. Denis, la soluzione da me proposta (CPU/VGA/mb a 150 €), che reputi sufficientemente potente per il 2 CH sotto linux, è nativamente fanless. Ciao!

si, lo so, oggigiorno il problema fanless non è più un problema. Comunque i conti in tasca ad Andrea che ho fatto io erano riferiti alla realizzazione di una soluzione commerciale e commerciabile, con tutto ciò che questo comporta. A me i prezzi di mercato dell'oggetto continuano a sembrare giustificati.

Se l'idea invece è di farselo puramente in casa, accettando magari anche qualche compromesso, specie sull'estetica e sulla semplicità d'uso, si può benissimo arrivare a spendere una frazione. Michele Spinolo per primo aveva lanciato la provocazione di un sistema di convoluzione per 199 €, realizzato con un po' di usato, un po' di materiale di recupero e un po' di... fantasia. :D Ci si riesce, ma oltre ad un po' di fantasia ci vuole anche tanta buona volontà e tanta pazienza. Se vuoi... in bocca al lupo e buon divertimento! ;)

Saluti,
 
Re: Re: PAC: i costi

erick81 ha scritto:
Andrea,

ricordo un vecchio post di Denis, in cui dice che basta molta meno potenza per lavorare bene con DRC.

Comunque, visto che hai citato parte dell'hw utilizzato: una mb ed una CPU con prestazioni superiori a quelle presenti nel PAC 2 CH costano, considerando anche un dissipatore silent, 170 € (150 la soluzione mini-itx che ho citato, per cui non cambia molto). Montando un processore con potenza analoga a quella del PAC MCH, non si superano i 250 € (per mb/sk video/CPU/dissipatore silent).

Ciao

P.S. Non ricordo che PAC fosse, ma quell'alimentatore con il led blu, oltre a fare un rumore tremendo, faceva molto tamarro!


EDIT: ho letto adesso la reply di Denis. Denis, la soluzione da me proposta (CPU/VGA/mb a 150 €), che reputi sufficientemente potente per il 2 CH sotto linux, è nativamente fanless. Ciao!


Eeehh, beata gioventù!
Erick, ti avevo preparato una rispostaccia, per rendermi conto che non servirebbe a nulla, dato che ti sei convinto che io sia una sorta di pirata Barbanera che mette insieme quattro pezzi di computer raccattati in discarica per rivenderli a peso d'oro a dei poveri allocchi.

Facciamo così: non escludo che sotto il nickname si nasconda una mente fulminante capace di cose che un povero umano come me non è neanche in grado di immaginare.
Laonde, se sei convinto che quello che fa il PAC sia fattibile con seicento euro o poco più, sono pronto a prenderti in scuderia: prenditi sei mesi di tempo - sono di manica larga, eh, dato che hai detto che basta un pò di buona volontà, ma voglio largheggiare - e portami una soluzione che, completa di microfono calibrato e pre dedicato, faccia quello che fa il PAC, ossia consenta una calibrazione con DRC in una ventina di minuti e sia facilmente utilizzabile da un utente che non sa fare nulla di più che cliccare un mouse ed accendere e spegnere la macchina.
Se mi porti un accrocchio il cui costo di materiale e manodopera è inferiore a mille euro (come vedi anche qui largheggio rispetto alle cifre da te indicate), ti verso 10,000 euro cash ed una royaly del 5% su ogni macchina prodotta.

Te la senti? Dico sul serio, avrei davvero piacere se ci potessi aiutare in tal senso.
Ciao,
Andrea
 
Va be ....... non entro nella disquisizione sul prezzo del pac.......

perchè Andrea hai deciso di presentarlo al tav con a valle un mini impianto???

Sinceramente non ho condiviso questa scelta per il semplice motivo che il prezzo del PAC di fatto lo indirizza ad una fascia di mercato che per forza di cose non lo porterà mai a confrontarsi con componenti troppo economici.

Ritengo che con un sistema di qualità migliore, magari anche composto con diffusori non necessarimente ava ma ben conosciuti dagli audiofili da utilizzari solo come punto di riferimento per gli ascolti, ne avrebbe evidenziato maggiormente i pregi.

Naturalmente è il mio parere!
 
Sono stato un po' preso in quesi due giorni per cui ho letto solo ora tutto il 3D, altrimenti sarei intervenuto prima per dire alcune cose che sono state già dette, ma forse non recepite.

Non voglio difendere Andrea, ci mancherebbe, ha le capacità, possibiità e argomenti per farlo benissimo da solo, i 4500 € del MCH scocciano anche a me, perchè mi costringeranno a pensamenti e ripensamenti, magari per un po ' di tempo, poi si vedrà..

Però, Erick, non puoi fare i paragoni che fai tu, nel senso che non si può dire una MB costa tot, una CPU tot, un alimentatore tot, ecc.

Anche se questo è vero, lo è solo in parte, non credo, ed Andrea lo ha confermato, che all'interno del case ci sia una normale MB, con scheda audio, un S.O. e un paio di programmi, magari freeware caricati; in altre parole un normale PC con un po' di soft commerciale e/o free.

La parte audio sarà stata adattata/progettata per un uso universale e rispettando certi parametri di qualità (rumore, distorsione, ecc.) ma, a parte questo, il discorso credo fondamentale, sia quello riguardante il software di gestione, non il S.O.; credo che sia stato realizzato ad hoc, partendo magari da qualcosa free, ma poi lavorandoci sopra.

Io, ora, posso permettermi il lusso di lavorare su una realizzazione anche per dei mesi, la faccio per me e il mio tempo in questo caso non lo metto in conto, ma ti assicuro che quando realizzavo qualcosa di particolare (o modificavo), anche semplice, che mi veniva richiesta il costo non era quello del materiale (magari non molto elevato alla fine) ma era per il tempo speso a realizzarlo, a provarlo, a modificarlo, a fare in modo che funzionasse senza problemi al primo colpo e per anni (possibilmente).

Questo quanto lo valuti ?

Ritengo molto giusta l'osservazione riguardante chi spende cifre pazzesche per un cavo (magari va anche bene e i soldi sono comunque i suoi) per poi fermarsi lì soddisfatto, tanto inserendo quel cavo si sono risolti tutti i problemi relativi all'ambiente, anche quelli più macroscopici (non invento, leggendo alcuni post l'impressione è questa).

Nel caso del PAC credo vi sia molto valore aggiunto, rispetto alla nuda e cruda "lista della spesa"; al contrario di molti ampli a valvole in cui la ricerca progettuale è stata nulla (gli schemi circuitali di molti sono gli stessi di 40 anni fa, senza una briciola di inventiva), però hanno i frontalini di legno pregiato e le calotte dei trasformatori cromate o dorate (questi suonano leggermente meglio e costano però di più).

Vorrei rivolgere alcune domande tecniche ad Andrea, ma è meglio separarle in un altro post.

Ciao
 
ivan ha scritto:
Va be ....... non entro nella disquisizione sul prezzo del pac.......

perchè Andrea hai deciso di presentarlo al tav con a valle un mini impianto???

Sinceramente non ho condiviso questa scelta per il semplice motivo che il prezzo del PAC di fatto lo indirizza ad una fascia di mercato che per forza di cose non lo porterà mai a confrontarsi con componenti troppo economici.

Ritengo che con un sistema di qualità migliore, magari anche composto con diffusori non necessarimente ava ma ben conosciuti dagli audiofili da utilizzari solo come punto di riferimento per gli ascolti, ne avrebbe evidenziato maggiormente i pregi.

Naturalmente è il mio parere!

Ciao, vecchia carcassa!

Per quanto riguarda il discorso delle demo stereo, la ragione è semplice: volevo far notare come anche un sistema tutt'altro che elitario potesse suonare davvero bene grazie alla correzione.
Il PAC non aggiunge nulla al suono della catena, ma le permette di esprimersi al meglio delle sue possibilità intrinseche: è ovvio che se già con un sistemino da pochi quattrini la differenza è eclatante, lo sarà ancor di più con elementi di maggior pregio intrinseco.

Che il pubblico potenziale di questo prodotto disponga, in media, di impianti di categoria superiore, è fuori di dubbio; volevamo però far notare come anche un sistema modesto possa in realtà brillare di luce propria quando libero di esprimersi al meglio delle proprie capacità, non strozzato dalle problematiche ambientali.
In altre parole, vogliamo dire che è complessivamente meglio usare una catena da 3000 euro opportunamente corretta che non una da 10000 euro che soffre delle problematiche ambientali.
Lapalissiano che una da 10000 euro opportunamente corretta offra la migliore prestazione!
Parlavo giusto oggi con un cliente interessato ad un sistema di diffusori NHT di pregio, per rimpiazzare i propri dei quali non è soddisfatto: gli ho spiegato che forse il problema non sono i suoi diffusori, ma il suo ambiente, e che mi piacerebbe fargli provare le due alternative per fargli capire che può spendere meglio i propri quattrini, che non cambiando casse ogni sei mesi alla ricerca dell'impossibile.

Vedi Ivan, io credo che il potenziale fruitore di un oggetto come il PAC sia una persona di una certa disponibilità economica, attenta alla qualità, ma non un riccone: di solito, il Paperone preferisce esibire una catena composta di elementi costosissimi ed elitari, e ben difficilmente digerirebbe l'amaro rospo che un oggetto del valore di soli due o tremila euro possa rivoluzionare la resa di un sistema che magari ne costa centomila...questo tipo di audiofilo troverà sempre una scusa per continuare a crogiolarsi nella sua stoltezza, adducendo cose tipo "ah, ma c'è una conversione A/D D/A, e quindi il suono si deteriora..." oppure " ma è digitale, e allora il suono non è più fluido", ed idiozie del genere.
Per forza: dover ammettere di aver profuso un patrimonio per un insieme di apparecchi la cui prestazione complessiva è inferiore a quella di un sistema il cui costo è magari dato da una cifra con uno zero in meno, è un boccone decisamente amaro.
Sarebbe stato facile creare un telaio ramato, utilizzare componentistica esoterica, dotare il tutto di un pannello in grafite diamantata e proporre il PAC come oggetto dei desideri a 20,000 o 30,000 euro....venderne solo due o tre l'anno e sorridere dei "pollastri", invece di studiare come risicare il singolo euro sui costi come abbiamo fatto noi, ma non è il nostro stile.

Sia chiaro, siamo qua per guadagnare, ma non per turlupinare il prossimo (ecco perchè post allusivi come quelli di Erick mi stuzzicano il velopendulo), ed abbiamo settato il prezzo più conveniente possibile, compatibilmente con il fatto che non vogliamo certo rimetterci dei quattrini.

E' un pò la filosofia che mi spinge nel discorso della distribuzione: propongo oggetti che devono essere contraddistinti da un elevato rapporto qualità prezzo, che è secondo me determinante e fondamentale nella composizione di una catena audio. Niente legni esotici, finiture cromate, connettori ipermegagalattici e menate del genere: solo tanta buona sostanza. Prima di tutto la prestazione.
Il PAC è esattamente questo: tanta prestazione e poco fumo. Mi vergognerei a vendere un equalizzatore digitale da 20,000 euro, soprattutto ben sapendo che il risultato fornibile non è assolutamente adeguato al prezzo richiesto: il PAC non è propriamente economico, ma è proposto ad un prezzo estremamente ragionevole in virtù dei contenuti (molti e tosti).... e diventa terrificantemente competitivo se paragonato ad una marea di accessori il cui costo è magari superiore (i cavi innanzitutto), mentre l'apporto migliorativo è davvero risibile.

Pensa che al TOP il mio socio, un elettronico molto pratico e poco incline alle menate esoteriche, è rimasto sconvolto da un appassionato, il quale, dopo aver sentito il PAC stereo in funzione, gli ha detto"...eh, certo, va davvero bene, però è una spesa in cavi...", e il mio socio, bello come il sole:" beh, ma sono solo quattro cavi di segnale!", e l'altro, per tutta risposta" eh, si, ma a 450 euro la coppia!". Il mio socio lo ha guardato un pò stranito, e poi mi è venuto a cercare dicendomi "parlagli tu, mi sento troppo triste..."

Mi aspetto di trovare dei clienti che sappiano apprezzare la nostra filosofia; quelli che sostituiscono un pre da 5000 euro con uno da 10000 convinti di poter sentire chissachè non saranno forse mai nostri clienti, ma non mi cruccio per questo.

Ah, PS per gli audiofili incalliti; con il PAC potete usare su tutto l'impianto dei cavetti del piffero, tanto correggiamo anche quelli...pensate che risparmio!

Ciao,
Andrea
 
andrea aghemo ha scritto:
Pensa che al TOP il mio socio, un elettronico molto pratico e poco incline alle menate esoteriche, è rimasto sconvolto da un appassionato, il quale, dopo aver sentito il PAC stereo in funzione, gli ha detto"...eh, certo, va davvero bene, però è una spesa in cavi...", e il mio socio, bello come il sole:" beh, ma sono solo quattro cavi di segnale!", e l'altro, per tutta risposta" eh, si, ma a 450 euro la coppia!". Il mio socio lo ha guardato un pò stranito, e poi mi è venuto a cercare dicendomi "parlagli tu, mi sento troppo triste..."

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Perche questa battuta mi gira in testa con la voce di Marco?:D

Andrea io intervengo solo per farvi i miei più sentiti complimenti la vostra è un idea strepitosa forse solo troppo in anticipo (o ritardo:) ) sui tempi.
 
La vita IMHO e' fatta di parametri individuali e soggettivi.
Dopo aver letto tutte le Vs considerazioni, vi ricordo che 4500 Euro son quasi 9 milioni delle vecchie lire :o
IMHO, e' una cifra folle da destinare alla correzione ambientale.
In rapporto anche al piu' esoterico degli impianti, personalmente non spederei mai ( e non e' una questione di soldi ma di principio ) piu' di 1500-2000 per questo tipo di funzione/integrazione.
Ricordo semplicemente che negli anni 80, apparecchi che tentavano di fare parte delle funzioni di un DEQ 2496 costavano minimo 5 miloni di lire in campo pro, ora un DEQ 1000 volte superiore e performante si trova anche a 300 Euro ;)

Ripeto, peccato, perche' un apparecchio come il PAC su cui avevo parecchie aspettative, a cifre comprese tra i 1500-2000 potrebbe andare via come il pane ! E non puntare sulle 30-50 unita' nella migliore delle ipotesi :(
Inventare un qualcosa che non sia l'acqua calda, deve fare i conti anche con la diffusione del prodotto in una fascia di utenza vasta dove gia' deve combattere con tante prevenzioni e scetticismi, quindi, IMHO, deve proporsi come una panacea inevitabile e imprescindibile da preferire a parita' del prezzo di altre soluzioni tipo DEQ.

Pensate che io con 5000 mi ci faro' 5 monoblocks in Parallel Single Ended ;)
I prossimi 4500 Euro li spedero' su un Epson in Full HD !! Forse.. anche meno ....
Fortunatamente il mondo e' bello perche' vario ;)
 
Ultima modifica:
Re: Re: Re: PAC: i costi

Denis Sbragion ha scritto:
Michele Spinolo per primo aveva lanciato la provocazione di un sistema di convoluzione per 199 €, realizzato con un po' di usato, un po' di materiale di recupero e un po' di... fantasia. :D Ci si riesce, ma oltre ad un po' di fantasia ci vuole anche tanta buona volontà e tanta pazienza. Se vuoi... in bocca al lupo e buon divertimento! ;)

Saluti,

ehhhhhh noi poverelli!
Ci dobbiamo arrangiare!

A sentir Anders Torger, però, AlmusVCU promette sviluppi che renderà la soluzione home-made very easy!:D
 
Highlander ha scritto:

.....In rapporto anche al piu' esoterico degli impianti, personalmente non spederei mai ( e non e' una questione di soldi ma di principio ) piu' di 1500-2000 per questo tipo di funzione/integrazione.....



Lecito, Highlander, ci mancherebbe. D'altronde ci sono persone che mai e poi mai acquisterebbero un amplificatore a stato solido, o preferiscono acquistare un giradischi da 10000 euro ed una testina da 5000 per continuare a sentire musica con una qualità complessiva per nulla straordinaria: tante teste, tante idee.

Ricordo semplicemente che negli anni 80, apparecchi che tentavano di fare parte delle funzioni di un DEQ 2496 costavano minimo 5 miloni di lire in campo pro, ora un DEQ 1000 volte superiore e performante si trova anche a 300 Euro ;)

Verissimo, l'evoluzione tecnologica ha fatto passi da gigante, nel silicio, ed ha reso possibile cose che alcuni anni orsono non erano neanche immaginabili. Negli anni 80 un PAC era pura fantascienza, e ci sarebbe voluto un SuperCray per metterne in piedi uno: il rapporto è fondamentalmente lo stesso, e può benissimo darsi che tra qualche anno sia possibile offrire un PAC multicanale alle cifre che tu auspichi ed anche meno, se il progresso continua al tasso attuale.
Vedi, il nostro prodotto è talmente unico che commercialmente sarebbe giustificabilissimo proporlo anche a cifre tre o quattro volte superiori: abbiamo ritenuto di non farlo, e di settare il prezzo più basso possibile in funzione dei contenuti e degli investimenti perchè non è il nostro stile approffittarci del prossimo, ma è altrettanto chiaro che se non si ritiene che la funzione svolta sia straordinaria, anche un prezzo inferiore non servirebbe a nulla.

Ripeto, peccato, perche' un apparecchio come il PAC su cui avevo parecchie aspettative, a cifre comprese tra i 1500-2000 potrebbe andare via come il pane ! E non puntare sulle 30-50 unita' nella migliore delle ipotesi :(
Inventare un qualcosa che non sia l'acqua calda, deve fare i conti anche con la diffusione del prodotto in una fascia di utenza vasta dove gia' deve combattere con tante prevenzioni e scetticismi, quindi, IMHO, deve proporsi come una panacea inevitabile e imprescindibile da preferire a parita' del prezzo di altre soluzioni tipo DEQ.

A parte il fatto che la soluzione stereofonica ha un prezzo, in caso di installazione da parte dell'utente, di 2300 euro, resta una problematica fondamentalmente culturale; nel senso che la nostra disponibilità di spesa si orienta in funzione del nostro bagaglio conoscitivo e della nostra sensibilità al valore intrinseco di un oggetto.
Tu sei fondamentalmente convinto che la correzione ambientale sia un "gadget", noi siamo convinti del contrario, e cioè che dovrebbe venire prima ancora della scelta dei componenti la catena audio. E ne siamo talmente convinti da decidere di mettere in commercio un dispositivo nonostante un prezzo non indifferente, perchè siamo sicuri che un mercato esista (non hai idea di quanti TACT sono stati venduti nonostante un prezzo di 12,000 dollari).

Pensate che io con 5000 mi ci faro' 5 monoblocks in Parallel Single Ended ;)
I prossimi 4500 Euro li spedero' su un Epson in Full HD !! Forse.. anche meno ....
Fortunatamente il mondo e' bello perche' vario ;)

E' esattamente ciò che volevo dire: tu sei più disposto a spendere un certo importo per entrare in possesso di una serie di apparecchi che toccano il tuo "immaginario onirico", per così dire, poichè hai la sensazione di acquistare più "sostanza" così che non acquistando un processore ambientale. Non c'è nulla di male, figurati: ognuno di noi spende il proprio denaro come meglio crede, e ti auguro di essere soddisfatto dei tuoi prossimi acquisti.

Da un punto di vista meramente industriale, sono ragionevolmente sicuro che il rapporto costo/prezzo sia più vantaggioso nel nostro prodotto che non negli amplificatori da te menzionati: anche in questo caso, la libertà individuale di decidere i propri acquisti è sovrana, comunque. Personalmente, ad esempio, avendo lavorato molti anni nel mondo dell'auto, non acquisterei una Jaguar dato che si tratta di una Mondeo con carrozzeria più elegante, ed il delta d'acquisto non è per me giustificato dal semplice blasone del marchio, ma è una opinione personalissima, e non per questo critico chi si acquista una Jaguar e vive felice.

Da un punto di vista musicale, se il tuo fine ultimo fosse quello di sentire meglio la musica riprodotta attraverso il tuo impianto, e l'alternativa fosse tra i cinque monoblock ed un PAC, staresti orientando male la tua capacità di spesa. Perchè posso serenamente assicurarti che la tua catena suonerebbe meglio e sarebbe più musicale ed equilibrata inserendo un PAC, piuttosto che cambiando gli amplificatori, pur concedendoti che il tuo ambiente sia meno critico di altri!

Che tu possa diventare o meno nostro cliente, auguroni per il tuo impianto e ....buona musica!

Ciao,
Andrea
 
Re: Re: Re: PAC: i costi

andrea aghemo ha scritto:

Laonde, se sei convinto che quello che fa il PAC sia fattibile con seicento euro o poco più, sono pronto a prenderti in scuderia: prenditi sei mesi di tempo - sono di manica larga, eh, dato che hai detto che basta un pò di buona volontà, ma voglio largheggiare - e portami una soluzione che, completa di microfono calibrato e pre dedicato, faccia quello che fa il PAC, ossia consenta una calibrazione con DRC in una ventina di minuti e sia facilmente utilizzabile da un utente che non sa fare nulla di più che cliccare un mouse ed accendere e spegnere la macchina.
Se mi porti un accrocchio il cui costo di materiale e manodopera è inferiore a mille euro (come vedi anche qui largheggio rispetto alle cifre da te indicate), ti verso 10,000 euro cash ed una royaly del 5% su ogni macchina prodotta.
Ciao,
Andrea

Andrea,

hai mai letto delle mie critiche al front-end della macchina?Ho mai detto che in 5 minuti potrei farmene uno?

Hai parlato di hw ultrapotente rispetto alla mia ipotesi iniziale, non allusiva, ma con il solo fine di capirci di più. Bene, mi sono semplicemente permesso di farti notare che l'hw, anche nel caso del PAC MCH, potrebbe non arrivare a costare 1000 € (ad un utente finale, un operatore lo porta via a meno). 3,5 K € di ricarico sono giustificabili?Possiamo discuterne o no?

Sinceramente reputo più onesto un buon ricarico su un prodotto del genere: quello che viene fatto con i Media Center commerciali, dove hw comunemente reperibile, dal valore di 2300 € (esempio), dopo una semplice installazione di MCE 2005, ne vale 5000 €. Ma 3,5 K € di ricarico, IMHO, sono troppi.
 
nordata ha scritto:

Però, Erick, non puoi fare i paragoni che fai tu, nel senso che non si può dire una MB costa tot, una CPU tot, un alimentatore tot, ecc.

Anche se questo è vero, lo è solo in parte, non credo, ed Andrea lo ha confermato, che all'interno del case ci sia una normale MB, con scheda audio, un S.O. e un paio di programmi, magari freeware caricati; in altre parole un normale PC con un po' di soft commerciale e/o free.

La parte audio sarà stata adattata/progettata per un uso universale e rispettando certi parametri di qualità (rumore, distorsione, ecc.) ma, a parte questo, il discorso credo fondamentale, sia quello riguardante il software di gestione, non il S.O.; credo che sia stato realizzato ad hoc, partendo magari da qualcosa free, ma poi lavorandoci sopra.

Io, ora, posso permettermi il lusso di lavorare su una realizzazione anche per dei mesi, la faccio per me e il mio tempo in questo caso non lo metto in conto, ma ti assicuro che quando realizzavo qualcosa di particolare (o modificavo), anche semplice, che mi veniva richiesta il costo non era quello del materiale (magari non molto elevato alla fine) ma era per il tempo speso a realizzarlo, a provarlo, a modificarlo, a fare in modo che funzionasse senza problemi al primo colpo e per anni (possibilmente).

Questo quanto lo valuti ?

Ciao

Norico,

guarda che il PAC è in gran parte assemblato con componenti per PC. Capisco benissimo che i "costi di sviluppo" vadano inclusi nel prezzo, ma IMHO, lo stesso, è troppo elevato per quello che c'è dentro. Capisco anche che questo è un mercato strano, dove un proiettore, inscatolato in un altro case, aumenta di 12000 € il suo valore, dove cavi da 5 € al metro vengono venduti a 1000. Ma è un altro discorso.
 
andrea aghemo ha scritto:
.... Negli anni 80 un PAC era pura fantascienza,....
Mi sembra di ricordare che esisteva nel 90 un prodotto della Mayer ( non ricordo esattamente il nome ) che consentiva l'equalizzazione real-time di un auditorium e correggeva l'ambiente in funzione delle variazioni all'interno dello stesso.
Avrei dovuto installarlo ai Giardini della Biennale in occasione della Biennale Teatro di Carmelo Bene di cui ero responsabile tecnico/musicale... poi ci ridussero il budget e non se ne fece piu' nulla.....solo lui costava sui 12 milioni e la meta' circa per noleggiarlo per 3 mesi.
andrea aghemo ha scritto:
....
Tu sei fondamentalmente convinto che la correzione ambientale sia un "gadget", ...
Assolutamente NO !
Sono sempre stato un sostenitore della primaria importanza dell'equalizzazione ambientale e che l'unico modo per "godere" completamente del source dei nostri investimenti sia quello di "linearizzare" la risposta in ambiente.
Ma non per questo, ritengo che tale elaborazione debba gravare tali cifre !
Sono un insofferente al caldo ... ma non per questo spederei cifre superiori ai 400 Euro per un condizionatore ;)
andrea aghemo ha scritto:
....
E' esattamente ciò che volevo dire: tu sei più disposto a spendere un certo importo per entrare in possesso di una serie di apparecchi che toccano il tuo "immaginario onirico", per così dire, poichè hai la sensazione di acquistare più "sostanza" così che non acquistando un processore ambientale....
Anche qui sbagli.... non ho detto che non acquistero' un processore ambientale... ho detto che non lo acquistero' a quelle cifre e ricorrero' ad altri metodi che nel mio caso specifico risolveranno sicuramente la situazione con un risparmio di 2500 Euro ;)
andrea aghemo ha scritto:
....
Da un punto di vista musicale, se il tuo fine ultimo fosse quello di sentire meglio la musica riprodotta attraverso il tuo impianto, e l'alternativa fosse tra i cinque monoblock ed un PAC, staresti orientando male la tua capacità di spesa.
Ciao,
Andrea
Anche qui non hai capito... :D
La mia scelta sara' in primis i 5 monoblock perche' sui miei HPD385A fanno la differenza comunque ! POI o subito dopo Black Noise Filter e alla fine Misure e Correzioni via DEQ e ingegnere sul consolidato :cool:
 
erick81 ha scritto:
Norico,

guarda che il PAC è in gran parte assemblato con componenti per PC. Capisco benissimo che i "costi di sviluppo" vadano inclusi nel prezzo, ma IMHO, lo stesso, è troppo elevato per quello che c'è dentro. Capisco anche che questo è un mercato strano, dove un proiettore, inscatolato in un altro case, aumenta di 12000 € il suo valore, dove cavi da 5 € al metro vengono venduti a 1000. Ma è un altro discorso.

Guarda, Erick,
non c'è più sordo di chi non vuol sentire.

Finchè ti ostini a credere che con 1000 euro di HW riesci a fare quello che fa il PAC, con la stessa facilità d'uso, c'è poco da fare: evidentemente non sai di cosa stai parlando, e pontifichi su argomenti che non conosci.
Qui la questione non è di "mercati strani": è che stai giudicando qualcosa che non sai nemmeno da che parte si possa iniziare a mettere insieme, in realtà.

Ma se persino uno Sbragion (che è il creatore di DRC), da sempre avverso a tutto quello che è esoterismo o "fumo negli occhi" (vedi apparecchi del valore intrinseco di quattro soldi rivenduti a peso d'oro), ti dice che il prezzo gli appare proporzionato, non ti viene il dubbio che la tua visione sia fondamentalmente frutto delle tua ignoranza in materia specifica? O che utilizzatori come Michele Spinolo (che da un pò combatte con le realtà dei costi industriali), un sostenitore del "fai da te con quattro soldi" non si siano levati per additare al pubblico ludibrio la nostra truffaldina attività?
Probabilmente penserai che siano tutti prezzolati, da noi profumatamente pagati per tacere ed aiutarci a ghermire i quattrini di questi poveri appassionati....

Ti ho già detto che se mi porti una soluzione analoga alla nostra, e cioè facilmente utilizzabile da un utente non esperto, ai costi da te citati, sono pronto a riconoscerti del denaro: il grave è che, nonostante tu non conosca minimamente le funzionalità dei software specifici, dei loro problemi di interfaccia e quant'altro, ti senti libero di esprimere giudizi con una serenità disarmante.

Siccome hai letto qualche post qua e là, dai quali emerge che DRC può girare su piattaforme dai costi molto contenuti, automaticamente desumi una serie di cose dalle quali, in più, viene fuori che noi siamo dei ladroni.

Ti ripeto: se ti incaponisci a pensare che con 1000 euro ottieni qualcosa che funziona adeguatamente, sei in errore! Forse in stereo, se va bene, ed in ottica multicanale non ti ci avvicini neanche, e comunque ottieni un prodotto che è utilizzabile solo da qualcuno esperto di informatica, di misure audio, di Linux e con considerevoli capacità manuali.
Prova a costruire qualcosa che funzioni con la facilità d'uso del nostro prodotto, e poi vedremo se le tue stime di costi stanno in piedi.

Ciao, testone, senza acrimonia alcuna: te lo dico, tutto sommato, con un sorriso, perchè credo non vi sia cattiveria dietro le tue considerazioni, ma solo la mancanza della conoscenza profonda dell'argomento, che sarebbe l'unico requisito in grado di titolarti nell'esprimere giudizi sui costi del dispositivo!


Ciao,
Andrea
 
Highlander ha scritto:


Anche qui sbagli.... non ho detto che non acquistero' un processore ambientale... ho detto che non lo acquistero' a quelle cifre e ricorrero' ad altri metodi che nel mio caso specifico risolveranno sicuramente la situazione con un risparmio di 2500 Euro ;)


Forse, Highlander...non certamente con la stessa raffinatezza e qualità di processamento, come ti ho già detto. Tuttavia, ognuno di noi spende i propri denari come meglio crede, ci mancherebbe: se non ritieni giustificato il prezzo d'acquisto di un prodotto, semplicemente non lo includi nella rosa dei tuoi prossimi acquisti. Probabilmente, otterrai un risultato vicino a quello dato dal nostro dispositivo: non equivalente, tuttavia, e se hai un minimo di nozioni di acustica e fisica lo sai benissimo. Ti basterà chiedere al tuo tecnico di fare qualche Waterfall in bassa frequenza, a fine trattamento, e ci faremo qualche bella risata.
Al limite, il punto è se quel quid in più valga la differenza di spesa: per te no, mi auguro che molti altri invece la considerazione sia diversa!

Il prodotto Meyer da te citato, comunque, costava un bel botto di quattrini ed operava solo nel dominio della frequenza: tuttavia era un oggetto assai utile per l'applicazione specifica, dove la presenza o meno di una o cinquecento persone cambia drammaticamente l'acustica di una sala. Correggere in fase in grandi ambienti non ha molto senso, mentre è cosa molto diversa in ambito domestico. Diciamo che quello che faceva quell'oggetto è oggi ottenibile con spesa decisamente minore, ma non è confrontabile con quello che fa il nostro dispositivo, che è un processamento concettualmente diverso.

Anche qui non hai capito... :D
La mia scelta sara' in primis i 5 monoblock perche' sui miei HPD385A fanno la differenza comunque ! POI o subito dopo Black Noise Filter e alla fine Misure e Correzioni via DEQ e ingegnere sul consolidato :cool:

No, sei tu che non hai afferrato il mio esempio. Quello che dico è che la correzione ambientale è, a mio parere, condizione primaria per poter poi apprezzare maggiormente le ulteriori migliorie apportate all'impianto.
E' un discorso filosofico, sostanzialmente: parlo di Paretoanalisi, ossia di intervenire prima sugli aspetti fondamentali, e poi su quelli minori. Ai clienti che mi chiedono un subwoofer, ad esempio, suggerisco sempre di includere nella spesa almeno un Behringer 1124 ed una mezza giornata di un buon tecnico audio: meglio tre o quattrocento euro in meno sul componente ma permettergli di esprimersi meglio in ambiente, che non comprere un supersub e poi farlo rimbombare come un toro in calore nella stanza.
Chiaro che se l'utente ha una certa disponibilità economica gli proporrò una soluzione più performante, come il PAC, ma ad ogni saccoccia il suo prodotto; resta il fatto che sostengo come prima debba venire la correzione ambientale, e poi il resto. Che la correzione avvenga con una metodologia come quella da te indicata (più economica, ma meno performante, ti piaccia o meno) o con altre, poco importa: il succo del mio esempio è che, a parità di esborso, ed essendo costretti a scegliere tra correzione ambientale ed upgrade dei componenti, sosterrò sempre e comunque (indipendentemente dal fatto che si usi un PAC o meno) che il risultato finale è molto più elevato con la correzione che non cambiando ampli, o cavi, o quant'altro.
Chiaro che se si possono perseguire entrambe le migliorie, è ancora meglio: stabilisco solo il gradi di priorità delle stesse.

Ciao,
Andrea
 
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andrea aghemo ha scritto:
Guarda, Erick,
non c'è più sordo di chi non vuol sentire.

Finchè ti ostini a credere che con 1000 euro di HW riesci a fare quello che fa il PAC, con la stessa facilità d'uso, c'è poco da fare: evidentemente non sai di cosa stai parlando, e pontifichi su argomenti che non conosci.
Qui la questione non è di "mercati strani": è che stai giudicando qualcosa che non sai nemmeno da che parte si possa iniziare a mettere insieme, in realtà.

Ciao,
Andrea

Andrea, vuoi dire che l'hw per il PAC da 4500 € ti costa più di 800 €?In tal caso potrei consigliarti i componenti giusti e fare aumentare ancor di più i tuoi guadagni!:):D:p

Ripeto, non metto in dubbio che ci siano altri costi oltre a quello per la componentistica, solo che questi ammontino ad oltre 7000000 delle vecchie Lire.

Ho guardato abbastanza attentamente i PAC esposti: a parte un alimentatore da modder incallito, che faceva un rumore mostruoso (con me c'erano altri che l'hanno notato), c'era una scheda audio molto simile ad una Terratec Phase da 350 € (seppur modificata).

Hai parlato di CPU a 3400 MHz per il PAC MCH. OK:

- Terratec Phase 88, 350 €;
- Asus K8S-MX, 60 €;
- AMD Athlon 64 3400+ (754), 165 €;
- 512 MB DDR400, 45 €;
- HD 40 GB Maxtor, 40 €;
- Nexus NX4090 400 W, 110 €;
- Zalman 7000 Al/Cu, 30 €;

Sono 800 € al pubblico (un rivenditore può arrivare a spendere la stessa cifra comprensiva di case). Ripeto, critico i 3700 € di ricarico per tutto il resto.

Ciao
 
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andrea aghemo ha scritto:
.....Ti basterà chiedere al tuo tecnico di fare qualche Waterfall in bassa frequenza, a fine trattamento, e ci faremo qualche bella risata.
Per me qualche risata di soddisfazione se la sta facendo Marco ( Microfast ) ;) Non mi sembra che quello che ha postato come misure non sia di rilevo :o
andrea aghemo ha scritto:
.....Chiaro che se si possono perseguire entrambe le migliorie, è ancora meglio: stabilisco solo il gradi di priorità delle stesse.

Ciao,
Andrea
Tu ragioni con il PAC in testa e quindi e' giusto il Tuo ragionamento.

Io ragiono con la mia scala di upgrade per raggiungere la meta e quindi che senso ha intervenire sull'equalizzazione ambientale prima di avere tutti i componenti e suppellettili ( tappeti tende etc ) in ambiente ??? Che quando inserisci qualcosa devo rifare misure, ingegnere e ritarare il tutto !
Quindi per me, l'equalizzazione e' lo step finale, per chi usa il PAC, basta che preme un bottone, puo' ripetere l'operazione quando e quante volte vuole .... ma caro ti costa :D !
 
Highlander ha scritto:

Quindi per me, l'equalizzazione e' lo step finale, per chi usa il PAC, basta che preme un bottone, puo' ripetere l'operazione quando e quante volte vuole .... ma caro ti costa :D !

Ma non serve comunque l'intervento di un tecnico?

Ciao
 
Highlander ha scritto:
Per me qualche risata di soddisfazione se la sta facendo Marco ( Microfast ) ;) Non mi sembra che quello che ha postato come misure non sia di rilevo :o


Ma io non faccio testo, una leggenda metropolitana narra che ho passato due anni della mia vita a tirar dadi per estrarre frequenze e parametri dei filtri fino ad azzeccare la combinazione vincente e miracolosa ;)

Quasi quasi cambio mestiere e mi metto a giocare e consigliare ( a pagamento ) i numeri del lotto :D

Saluti
Marco
 
Highlander ha scritto:
Per me qualche risata di soddisfazione se la sta facendo Marco ( Microfast ) ;) Non mi sembra che quello che ha postato come misure non sia di rilevo :o


No, Highlander,
dimentichi che Marco non ci è arrivato in un pomeriggio!

Ho sempre detto che lui è stato eccezionale nello spremere sangue dalle rape, e mi complimento vivamente per i suoi risultati, e ai grafici e all'ascolto: ma non pensare che il tuo "tennico" riesca a fare altrettanto in qualche ora, però, perchè non è così. Per questo sorrido e ti dico di fargli fare le Waterfall, dopo il suo trattamento: perchè quando il tuo tecnico fosse riuscito a correggere in fase usando solo i DEQ, la parcella ti causerebbe un colpo apoplettico, per le ore di lavoro che dovrà addebitarti!

Ad ogni modo, è sensato provvedere alla correzione quando si è dato un layout più o meno definitivo all'ambiente, PAC o altro che si voglia usare, e non prima, non fosse che per evitare continue tarature.

Ciao,
Andrea
 
erick81 ha scritto:
Andrea, vuoi dire che l'hw per il PAC da 4500 € ti costa più di 800 €?In tal caso potrei consigliarti i componenti giusti e fare aumentare ancor di più i tuoi guadagni!:):D:p

Ripeto, non metto in dubbio che ci siano altri costi oltre a quello per la componentistica, solo che questi ammontino ad oltre 7000000 delle vecchie Lire.

Ho guardato abbastanza attentamente i PAC esposti: a parte un alimentatore da modder incallito, che faceva un rumore mostruoso (con me c'erano altri che l'hanno notato), c'era una scheda audio molto simile ad una Terratec Phase da 350 € (seppur modificata).

Hai parlato di CPU a 3400 MHz per il PAC MCH. OK:

- Terratec Phase 88, 350 €;
- Asus K8S-MX, 60 €;
- AMD Athlon 64 3400+ (754), 165 €;
- 512 MB DDR400, 45 €;
- HD 40 GB Maxtor, 40 €;
- Nexus NX4090 400 W, 110 €;
- Zalman 7000 Al/Cu, 30 €;

Sono 800 € al pubblico (un rivenditore può arrivare a spendere la stessa cifra comprensiva di case). Ripeto, critico i 3700 € di ricarico per tutto il resto.

Ciao

Erick,
se pensi di aver capito tutto del nostro prodotto da una breve occhiata al Top, sei un mago, e ti assumo in pianta stabile...ma solo a provvigione sui risultati, visto che ho idea ci sia ben poco, dietro le chiacchere.

Se sei convinto di riuscire a realizzare un prodotto con le stesse funzionalità del nostro con meno di mille euro (te ne concedo duecento di sforamento sulla tua analisi costi), portamillo e il sottoscritto versa diecimila eurozzi (mica schicchere). Oppure trova qualcun altro in grado di farlo, se tu non lo sei: non fa nessuna differenza.
Fino a prova contraria, ad oggi siamo gli unici al mondo ad essere stati in grado di creare una implementazione "user friendly" di DRC, figuriamoci poi con quali crediti puoi metterti a farci l'analisi dei costi! E se scoprissi, puta caso, che il costo del software da noi generato è magari di 10 o 15,000 euro, e che deve essere ripagato in misura di almeno 300 euro a dispositivo?

Il mondo dell'informatica è pieno di gente che blatera "....eh, basta quello e quell'altro, metti insieme, ed è tutto fatto!", e che alla prova dei fatti non conclude.... un bel pispolo di nulla.

Ti ho detto e ripetuto che non ci sono solo i componenti PC, che ci sono altre boards che dobbiamo farci noi, del software che ci scriviamo noi e va su chip programmati da noi, che ci sono licenze e certificazioni da pagare a terzi (oltre 200 euro che le tue analisi costi da "prosciuttaro" dimenticano costantemente), e via dicendo, ma tu sei ancora convinto che il tutto si possa fare con quattro soldi: allora, o supporti con i fatti, o resti un fanfaroncello che parla molto ma conclude nulla. Ovvio che i costi diretti non assommino a 3500 euro: fino a prova contraria, ci sono anche dei costi indiretti, spese di pubblicità, commercializzazione e quant'altro, come per qualsiasi prodotto commerciale, e, non ultimo, il fatto che ci dobbiamo pure guadagnare qualcosa. Ma il costo industriale del PAC MCH è, purtroppo per noi, ben superiore a quello stimato da te, e la cosa triste è che non hai neanche la preparazione tecnica per comprenderlo, o per comprendere che stiamo utilizzando dei ricarichi assai inferiori alla media in uso per i prodotti HT.

Ora, non è certo una colpa essere ignoranti in merito ad una serie di argomenti, ma se poi si vuole fare i saputelli, occorre anche essere pronti a ricevere due o tre scappellotti da chi ignorante non è e le cose te le può insegnare; poi, se hai voglia di imparare e crescere, proseguiamo pure, altrimenti torna a giocare con le biglie sulla spiaggia e non disturbare i grandi che stanno parlando di cose serie!:D

P.S.: nota che mi sto dimostrando particolarmente benevolo proprio perchè spero tu stia fondamentalmente scherzando, come d'altronde sto facendo io, con un tono abbastanza scherzoso, e che mi auguro il discorso possa poi prendere delle pieghe un pò più intelligenti....


Ciao,
Andrea
 
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