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Appunto. Quindi non è così vero che i dati del Gretag "... li trovi subito..."Andrea Manuti ha detto:... le specifiche del Gretag faccio fatica a ritrovarle anche io ...
Per Photoresearch, Minolta e OceanOptics, sono d'accordo, anche se con qualche "distinguo". Per il Gretag non sono d'accordo. Se vuoi convincermi del contrario, trova quelle dannate specifiche.Andrea Manuti ha detto:...comunque Gretag, PhotoResearch, Ocean Optics e Minolta, per citarne qualcuno, fanno parte della categoria degli strumenti di pregio universalmente riconosciuti...
Andrea, ti chiedo di cercare subito sui tuoi vecchi libri di testo, poiché a me risulta qualcosa di leggermente diverso. Magari mi sbaglio. In questo caso una tua verifica sarebbe benvenuta.Andrea Manuti ha detto:... Sai meglio di me che la certificazione di secondo livello non è ammessa (il tuo spettroradiometro certificato non può certificarne un altro che ne certifichi un terzo)...
... Non mi costringere (anche perché non lo farei…) a cercare nei libri di Misure elettriche, esame che ho fatto moltissimi anni fa, definizioni e metodi...
Su una cosa hai ragione: uno strumento con certificato ISO non può certificare legalmente un altro strumento. Ma se il tuo strumento fosse certificato SIT, potrebbe certificare legalmente un altro strumento. D'altra parte, se io prendo un minolta CS2000 con tanto di certificato di tracciabilità e verifico strumentalmente un altro strumento, sono in grado di certificare l'incertezza di quest'ultimo.
In ogni modo, per quello che so, a livello legale esistono tanti tipi di certificazione, alcuni dei quali riconosciuti a livello sovranazionale (nel senso che sono accettati da molte nazioni poiché ne sono condivisi metodiche e linee di principio). In Italia, per rimanere nell'ambito dell'illuminamento, c'è il certificato di taratura SIT.
Per fare un esempio delle tarature per i luxmetri, l'eventuale certificato di taratura SIT deve essere effettuato dai centri accreditati (in Italia c'è n'è uno solo), con tanto di elenco particolareggiato con le condizioni di misura, l'elenco dei campioni primari, l'elenco delle procedure, l'incertezza di misura, i risultati della misura ai vari livelli di illuminamento, modello dello strumento certificato e il numero di matricola dello stesso.
C'è poi anche la certificazione ISO, che non è altro che un rapporto di taratura ottenuto utilizzando strumenti con valori riferibili agli standard nazionali, quindi con uno strumento che sia stato a sua volta certificato.
Ma torniamo alla certificazione SIT, quella con il più alto valore legale in Italia.
Ebbene, ecco un esempio di certificato SIT proprio sul "nostro" "uxmetro Delta Ohm.
http://www.deltaohm.com/ver2008/it/certificati/sit/Luce/SIT_Illuminamento_IT.pdf
Ti consiglio non solo di leggerlo tutto, in maniera approfondita, ma di fermarti con particolare attenzione alla seconda pagina, quando vengono descritte le condizioni della taratura. Si legge: "... La taratura è eseguita per confronto con il campione di seconda linea in dotazione al laboratorio metrologico...".
Cosa credi? Che tutti gli strumenti certificati vengano tarati con lo stesso campione di illuminamento universale?
Questo solo per rimanere in Italia e nel campo dell'illuminanza.
D'altra parte, immagino che pagando 1.800 Euro, ti abbiano dato una documentazione per certifcare la taratura del tuo nuovo Photoresearch. Perché non controlli bene cosa c'è scritto?
Questo non è assolutamente vero. Io ho uno Spyder con una incertezza di misura più bassa del mio stesso Minolta CS100 (anche se limitatamente alle coordinate cromatiche e in un range di illuminamento compreso tra 0,5 cd/mq e 6,5 cd/mq).Andrea Manuti ha detto:per esplicita scrittura delle specifiche (da te ricordate) dello Spyder, NON SI PUO’ AFFERMARE CHE QUESTO STRUMENTO SIA ACCURATO SULLE BASSE LUCI...
E per quale motivo secondo te non sarebbe certificabile?Andrea Manuti ha detto:...l’accuratezza dello strumento, messo a leggere bassi livelli, non è né certificabile né certificata...
Questo è vero. Ma alcuni Spyder hanno comunque un'incertezza di misura molto bassaAndrea Manuti ha detto:...sono assolutamente d’accordo che si tratti di uno strumento adattissimo per imparare, giocare e divertirsi, e che possa anche migliorare le prestazioni di una macchina...
Dipende.Andrea Manuti ha detto:Ma da qui a definirlo uno strumento per “Calibrare”...
Pensate a come sarebbe bello in una prossima fiera (Top Audio?) avere tre di monitor di riferimento (uno con luminanza di 1 cd/mq, l'altro con 10 cd/mq e l'ultimo con 50 cd/mq), tutti calibrati con bianco a 0,313x e 0,329y, in modo da certificare la deviazione dei vari strumenti di misura che portereranno i vari membri del forum, in modo da applicare le varie correzioni nei rispettivi software di misura e calibrazione...
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