Il Dlp 0,66 così come quello da 0,47 sono entrami in grado di riprodurre a schermo tutti gli 8.3 milioni di pixel. Il chip 0,66 è composto da 2.716 x 1.528 pixel ciascun di circa 5.4 micron, meno del diametro di un capello umano tanto per dare l'idea della dimensione.
Facendo una semplice moltiplicazione si nota che il chip mette a schermo 4.150.048 pixel. Il chip è in grado di switchare i microspecchi on e off in cira 2 millisecondi ottenendo così i due semiquadri necessari per duplicare il numero di pixel necessari al singolo quadro. L'XPR shifta di mezzo pixel il secondo semiquadro generato ottenendo una leggera sovrapposizione con i pixel del primo semiquadro. In effetti, si può considerare questo sistema simile al funzionamento del tubo catodico interlacciato dove il pennello elettronico generava prima le righe dispari e poi le righe pari. La velocità a cui tutto ciò avviene, però, fa si che che ogni quadro ci siano a video gli 8.3 milioni di pixel necessari al 4K.
Altro punto interessante è che se rivedi il tutto sotto la forma di matrice, si hanno a disposizione 5432 x 3.056 pixel su cui poter operare (il doppio della matrice fisica). Alcuni costruttori di VPR (al momento di cui si abbia informazione pubblica solo Barco), sfruttano questa matrice teorica per delle interpolazioni atte a migliorare l'immagine sia nel dettaglio che nell'intensità di colore (il colore è il prodotto del tempo in cui il pixel rimane in posizione on). Questo potrebbe anche spiegare il motivo del miglior dettaglio che si percepisce con il DLP rispetto agli LCD anche con matrice 4K nativa. Se cerchi nel forum, Emidio aveva aperto una discussione sul funzionamento del DMD 660 e vi aveo linkato diversi documenti.