Mi fa piacere che anche tu possa godere di questo spettacolo!
Il tuo primo vpr... complimenti, sei entrato nel mondo della videoproiezione dalla porta principale!
Mi fai venire in mente il mio primo vpr.
Era il lontano 1993 e di home theatre si iniziava a parlare allora, infatti le prime riviste specializzate del settore iniziarono le loro pubblicazioni intorno a quegli anni. Certo i videoproiettori esistevano già da tempo (i tritubo) ma si trovavano solo nei circoli e nelle sale conferenza. Così quando dissi al mio negoziante di fiducia (internet??? cos'era???) di ordinarmene uno che lo volevo mettere in casa mi guardò in modo strano e mi chiese: "Ma cosa te ne fai?".
Si trattava di uno dei primi proiettori digitali dal prezzo umano, lo pagai 3.600.000 lire (con 8-9 milioni ci si comprava una Fiat Uno) e naturalmente era un LCD perchè i DLP non erano ancora stati inventati.
Un unico pannello LCD grande circa 4", naturalmente in rigoroso formato 4:3, con una risoluzione incredibile di ben 100.000 pixel e un contrasto astronomico di 100:1. Nonostante come immagine fosse consigliata una diagonale di 60", io lo portai quasi al suo limite proiettando un'immagine di ben 100" (già allora avevo la mania delle immagini gigantesche

) su di un telo elettrico con 2,5 metri di larghezza che faticai non poco a trovare in zona. Inutile dire che, rapportato alle prestazioni attuali, si vedeva in modo quasi osceno: costretto a tenerlo sempre sfocato altrimenti la griglia sovrastava le immagini, dovevo lavorare parecchio di fantasia per capire cosa succedeva durante le scene molto chiare, dove tutto diventava bianco, o molto scure, dove tutto diventava nero, anzi grigio chiaro

. Ma io ero contento così, perchè assaporavo l'effetto cinema in casa, grazie anche all'ammiraglio di casa Yamaha, il DSP-A2070, che già allora riusciva ad estrarre ben 7 canali dalle magre colonne sonore in Dolby Surround (tra l'altro funziona ancora egregiamente anche se naturalmente non lo uso più per il mio impianto Home Theatre).
Certo, avendo a disposizione risorse illimitate, già allora ci si poteva dotare di videoproiettori che erano in grado di restituire immagini assolutamente al livello dei proiettori attuali. Ricordo ancora una dimostrazione allo SMAU 1991 di Milano, in una sala allestita tipo cinema: videoproiettore tritubo ad alta definizione (incredibile ma c'era già allora, solamente non si parlava di pixel ma di linee, 1250 per la precisione, il doppio del sistema PAL) Vidikron, lettore laserdisk Pioneer, duplicatore di linee Faroudja, pre audio-video Lexicon, vari finali monofonici non mi ricordo la marca ma erano appoggiati sul pavimento ed erano grandi come casse da frutta e mastodontici diffusori Cello con un numero impressionante di altoparlanti woofer midrange e tweeter (a casa feci poi due conti con l'annuario sottomano e saltò fuori circa 250 milioni, sicuramente molto più di 250.000 euro attuali). Proiettavano Terminator 2 ma qualsiasi film avessero proiettato non sarebbe cambiato nulla: semplicemente un'esperienza travolgente, mai provata in alcun cinema!
Scusate, mi sono fatto prendere dai ricordi... perdonatemi!
P.S. Sono contento che a te l'entrata DVI funzioni! Io mi arrangerò con la VGA perchè, visto il livello, sinceramente non penso che con la DVI vedrei molto meglio. Anzi, se puoi, ti sarei grato se mi facessi il favore di provare entrambe le soluzioni, così, per curiosità...
