Siccome l'ho promesso al buon Antonio, vi racconto il pomeriggio passato a tarare il suo HD86, senza entrare nei meriti della validità o meno di altre recensioni.
Partiamo con il livello del nero. Come qualcuno di voi saprà, io sono possessore di un proiettore CRT, per cui di nero me ne "intendo". Una volta resettate tutte le impostazioni di Antonio, abbiamo caricato dapprima il pattern a 100 ire per misurare per grandi linee il bianco: essa faceva registrare un valore, con apertura iris a 5 e lampada su standard, di ben 68 candele. Passati al pattern a 0 ire (il nero) ci siamo ritrovati con un livello del nero non proprio da riferimento. Ovviamente il dynamic black è stato disattivato perchè, a detta di Antonio, funziona male ed è lento. A questo punto abbiamo deciso di provare a verificare fin dove il proiettore fosse in grado di scendere con il livello del nero, sia intervenendo sui controlli della luminosità che chiudendo l'iride. Onestamente, non siamo riusciti a rinvenire un livello del nero per me, che sono abituato bene, "appagante".
Messo da parte il nero, cerchiamo innanzitutto il preset del gamma che più si avvicina al riferimento. Settando il preset "utente", con gamma "film", abbiamo misurato un gamma prossimo a 2.4 che è quello, tra tutti, più vicino al nostro obiettivo 2.2. Così abbiamo deciso di partire da questo. Prima di iniziare la regolazione del gamma, abbiamo compiuto una scelta: preferire la luminosità o un livello del nero più basso possibile? Abbiamo iniziato preferendo il livello del nero. Così abbiamo impostato l'apertura dell'iride a 1 (il minimo) e abbiamo misurato la luminosità: 26 candele. Troppo poche ci siamo detti, e decidiamo così di aumentare l'apertura di un punto. Misurato il nuovo gamma, notiamo che sulle basse luci (fino a 30 ire) siamo attorno a 2.20, mentre da 40 a 100 siamo rigorosamente attorno a 2.4. Decidiamo così di provare la regolazione "gamma curve": in pratica questo controllo consente di intervenire sulla luminosità della scala, senza modificare gli estremi. In questo modo siamo riusciti ad ottenere un gamma prossimo a 2.20 fino a 30 ire e 2.25 per gli altri. Intervenendo infine sull'offset, sempre dal menu del gamma, è stato possibile giungere fino a 30 ire ad un valore attorno a 2.15 e costante 2.2 per tutti gli altri. Ho lasciato in questo modo la scelta ad i gusti di Antonio, se preferire un'immagine "perfetta" sulle medio/alte luci e con un livello sull3 basse un po' più elevato, oppure un'immagine più fedele sulle basse e meno sulle medio/alte. A parte questo, la risposta del gamma, tarando a 30 e 70 ire, è stata piuttosto lineare.
Il gamut. HD86 non dispone di un CMS completo, ma consente solamente la gestione di X e Y (le coordinate del triangolo), senza possibilità di regolazione per le luminanze dei colori primari e secondari. Regolare il triangolo (che in realtà è stata la prima cosa che abbiamo fatto, prima ancora del gamma) è stato tutto sommato facile. Il proiettore però presenta dei problemi "congeniti": la luminanza del verde è troppo bassa. Come sicuramente saprete, la luminanza di un primario può essere solo ridotto ma non aumentata. La luminanza del verde è risultata essere eccessivamente bassa, portandosi dietro anche il ciano. Alla fine siamo comunque riusciti a raggiungere un risultato soddisfacente, centrando "quasi" perfettamente il triangolo, con i vari Delta L, Delta C e Delta H, tranne che per il verde, piuttosto contenuti e quasi sempre al di sotto del 3 (valore soglia per l'occhio umano).
Infine, abbiamo linearizzato gli RGB con temperatura a 65k. Anche questo è stato piuttosto facile, perchè la macchina è estremamente lineare: regolato 30 e 70 ire come per il gamma, tutto il resto è venuto da solo. Come valori di Delta E in questo caso siamo quasi sempre a ridosso di 1. Molto buono direi.
Fatto questo, abbiamo ricontrollato il gamut e abbiamo notato che la regolazione della scala di grigi ha modificato - in meglio - il gamut precedentemente sistemato, sopratutto dal punto di vista delle luminanze di primari e secondari.
Infine, abbiamo riprodotto qualche spezzone di film per valutare sia la colorimetria che il gamma. I colori sono risultati molto piacevoli da vedere, esattamente come me li sarei aspettati da un DLP di fascia alta. Il nero, invece, come ho già anticipato, mi ha lasciato un po' interdetto. Tanto per fare un paragone che possa offrire un metro di giudizio che non sia il mio Marquee, il livello del nero del JVC RS-10 mi è parso sensibilmente migliore. Siamo infatti riusciti ad ottenere massimo circa 0.08 cd/m2 (0.03 per RS10) con una luminosità pari a 27 candele. Con la luminosità impostata a 48 candele come piaceva ad Antonio, non ho più misurato. Il livello di dettaglio è stato buono, ma onestamente, mi sarei aspettato qualcosa in più da un DLP di questa fascia di prezzo.
Mentre visionavamo gli spezzoni, notavo però che il buon antonio non era del tutto soddisfatto, facendoci presente che avrebbe preferito un'immagine più luminosa. Allora gli dico: "sacrifichiamo il nero a questo punto che comunque non è il massimo e privilegiamo la luminosità". Apriamocosì l'iride di un altro punto. Torniamo a misurare tutto e notiamo una luminosità di 48 candele, il gamma, senza dover intervenire in alcun modo, si è linearizzato stavolta tutto a 2.2 (da 10 a 100 ire), ed infine solo la scala di grigi ha necessitato di qualche intervento di correzione. Devo ammettere che effettivamente la macchina è più piacevole da osservare in questa configurazione rispetto alla precedente.
Cosa dire della macchina infine: direi che è una macchina molto valida ed interessante. Il prezzo però, considerando che praticamente di motorizzato non ha nulla da poter in qualche modo giustificare un esborso di questa portata, mi sembra un po' altino. O meglio, il rapporto qualità/prezzo per me non è tra i migliori.