Dunque, dunque... altro (piccolo ma non troppo) aggiornamento.
Ho finalmente potuto collegare e ascoltare il Pre Copland multicanale e i finali, nella configurazione finale, secondo il mio progetto.
Ho appoggiato e collegato tutto provvisoriamente, ma l'importante è che,
finalmente, dopo 4 mesi, ho finalmente sentito con le mie orecchie cosa si può ottenere da elettroniche di pregio.
La catena stavolta è stata composta così:
- sorgenti: lettore DVD Denon 3910 e lettore CD Marantz DV7000
- cavi RCA G&BL 75Ohm
- preamplificatore Copland CVA306
- cavi pre-finale RCA Van Den Hul Hybrid
- finale per le frontali: Copland CTA501 (ingresso pre)
- finale per centrale + surround (ascolto SACD): Aaron No33 Cineast
- cavi di potenza per le frontali: Naim
- cavi di potenza per le altre: autocostruiti
- diffusori: Kef Coda 9 (frontali), Kef 80C Uni-Q (centrale), Kef 30B (sub) e surround sempre Kef Uni-Q.
Setup acustico: nessuno (no equalizzazione, nessuna particolare attenzione a modificare il mio ambiente, classico salotto da abitazione).
Ho ascoltato la mia solita musica, in modalità stereo, e qualche SACD acquistato di fresco.
L'impatto in stereo lo avevo provato l'altra volta, ma collegando l'uscita stereo del 3910 direttamente all'ingresso Cd-Direct del finale (ibrido) Copland. E l'effetto era stato ntotevolissimo.
Questa volta ho ascoltato in stereo ma passando attraverso il pre valvolare.
E onestamente non so dire quale delle due soluzione mi piaccia di più. Non sono così esperto nell'ascolto da poter valutare finemente, ma forse mi è sembrato un suono un po' più "pieno", più "modulato".
Ottimo risultato di trasformazione delle frontali (le Kef Coda 9), delle quali ho con piacere riscoperto la capacità di scendere in frequenza, fornendo un basso molto buono e di sostanza.
Ovviamente nulla a che vedere con quanto potrebbe venir fuori utilizzando diffusori di livello e costo superiore. Ma nemmeno lo pretendo. Diciamo però che la differenza acustica tra la amplificazione a stato solido fornita dall'integrato Onkyo TX777 e quella invece fornita dalla catena Copland è a mio giudizio abissale.
Nel corpo del suono, nella musicalità degli strumenti a corda e del pianoforte, nella ariosità delle voci.
Bello, bello, bello.
Nell'ascolto SACD (esperienza nuova per me) ho avuto qualche difficoltà nel capire bene cosa ci si deve aspettare da una riproduzione musicale multicanale.
Abituato al multicanale da film, ci si rende conto che nella musica multicanale c'è una forte necessità di adeguare anche il fronte posteriore dei diffusori (cosa che per me è logisticamente non realizzabile, purtroppo).
Però il pre Copland mi ha veramente soddisfatto (grazie Plexi

), soprattutto nella assoluta qualità del suono.
Ho ascoltato:
- SACD Telarc: "The Absolute Sound", un sampler di qualità
- SACD Opus3: "Good Stuff" di Eric Bibb & Needed Time
- CD Telarc: "Epics"
- e i miei soliti brani favoriti.
Sono contento.

E sono molto contento del fatto di aver apprezzato quanto possano cambiare i diffusori quando siano pilotati da "aggeggi" di peso e qualità. Veramente ho riapprezzato le mie casse, delle quali non ricordavo (o non avevo mai sentito) la capacità di riprodurre tracce "musicali" a questo livello.
A questo punto mi sto attrezzando per rifare le cablature e smontare tutta la sezione elettroniche attuali per risistemare le nuove entrate, con i collegamenti già previsti (digitale per film, analogico stereo o multicanale per musica, analogico diretto senza pre per musica).
Nota Bene:
Naturalmente i miei giudizi sono del tutto personali, e sono rapportati a quanto ho a disposizione e a come sono riuscito a effettuare collegamenti e setup. Mai la mia sistemazione potrebbe soddisfare orecchie "puriste" o "bioniche" (vero Massimo? :cool), abituate a ben altro.
Però, in relazione alla logistica del mio ambiente living, in relazione a quanto ho speso e a quanto spazio ho, oltre che alle mie personali necessità, devo affermare che sono molto soddisfatto.
Ciao.