Originariamente inviato da Microfast
Igor,
Non vorrei ripetermi, ne abbiamo gia' discusso a lungo :
Come vedi anche tra i prodotti esoterici c'e' chi la pensa diversamente e nel settore consumer praticamente tutti.
Non mi sento tecnicamente preparato per aprire una discussione per propendere per una o per l'altra tipologia circuitale.
ovviamente tra i prodotti consumer pensare di poter presentare un prodotto No Feedback sarebbe una pazzia, troppo sarebbe il lavoro di progettazione, di sviluppo e di controllo dei materiali impiegati troppo poco il prezzo a cui presentare il prodotto finito.
Per quel che riguarda l'esoterico allora si parla solo ed esclusivamente di una scelta progettuale ma come ha detto Lynn Olson (la frase l'aveva già riportata anche da un'altra parte) agli amplificatori Single Ended Non Controreazionati sono quelli che vengono (quasi) sempre additati come i più musicali, ariosi e veritieri nel trattare il segnale musicale
Originariamente inviato da Microfast
Da umile tecnico quale sono posso solo dire che a mio modestissimo parere una controreazione moderata e ben applicata porta piu' benefici che danni ( la stabilita' per esempio, mentre per l'allargamento di banda vista la qualita' dei transistor di potenza attuali mi sembra ormai se ne possa fare a meno ).
bisognerebbe che tu ascoltassi sulle tue orecchie la differenza
Originariamente inviato da Microfast
Continuo a pensare che bisogna puntare su un buon dimensionamento e sulla qualita' della componentistica ottenendo cosi' buoni risultati con circuitazioni semplici e non con "equilibrismi" circuitali che sembrano rendere bene alle misure piu' semplici ma che poi evidenziano problemi con carichi reali e segnali musicali reali.
gli amplificatori Single Ended sono costruttivamente parlando molto semplici, più che la maggior parte di tutta la produzione odierna a stato solido.
Tra le altre cose gli amplificatori No Feedback hanno delle misure molto più "strane" e meno controllate di quelli con Feedback, perché la Controreazione come tu ben saprai aiuta l'ampli stesso ad avere maggior "controllo" che però molto spesso non vuole dire che sia un bene, sennò gli ampli Jap dei primi anni '80 che esibivano delle misure de' paura con distorsione allo 0,00000000000000000001% e fattori di smorzamento allucinanti, peccato che suonassero una chiavica anzi non suonassero proprio

inoltre non credere che il tuo bell'ampli Denon ne abbia poca di Controreazione.
Originariamente inviato da Microfast
Comunque sia rimango fermamente dell'idea che in un impianto esistano problematiche ben piu' rilevanti da risolvere e che invece continuano ad essere ignorate o perlomeno non affrontate come meriterebbero.
Saluti
Marco
sono d'accordo con te però prima a mio avviso dovresti sentire come suona un impianto Hi-Fi e poi dedicarti magari alla equalizzazione della stanza anche perché senza termini di paragone cosa diavolo equalizzi?
ciao
igor