Nuovo convertitore A/D !!

Ps. Il mio amplificatore Denon l'ho pagato nuovo circa 2600 Euro.
E' esattamente quello che ho pagato io per il mio pre. Vedi Marco Igor come me ha scoperto qualch'cosa di particolare un appagamento che non si trova nel negozio sotto casa. Intendiamoci hai un impianto di tutto rispetto ma la timbrica non la fa l'equalizzazione.
 
Mirko,

Posso dirti lo stesso del mio impianto dopo la "cura" : non lo trovi nel negozio ed i risultati non dipendono solo dai componenti.

Posso anche dirti con certezza che non rimedi i problemi dell'ambiente comprando qualche tube traps per corrispondenza fidandoti dei risultati ottenuti da una simulazione ( prima non ti fidi delle misure e poi ti fidi di una simulazione che non potra' mai tenere conto delle innumerevoli variabili di un ambiente reale !!!! ).

Dai retta a me, spendi 300 Euro e prova a postare i risultati.

Non e' detto che non siano gia' soddisfacenti e magari basta qualche ulteriore modifica all'ambiente per migliorare.

Sarebbero in ogni caso pochi soldi ben spesi, esattamente come un colorimetro in campo video.

Saluti
Marco
 
Vedi Marco il colorimetro lo usi per tarare, l'equalizzazione è di fatto un componente in cui il segale vi transita e lo modifica e anche se a te appaga con il tuo impianto non è detto che da me vada bene, anzi non posso pensarci. Io di tubi ne avevo di più poi un po' ne ho tolti perchè anche se avevo più fuoco perdevo un po' in profondità.
 
Mirko,

Hai capito male ed infatti conoscendo la tua ritrosia per qualsiasi cosa che potrebbe alterare la riproduzione ( ma mi chiedo perche' non ti dia fastidio l'alterazione dovuta all'ambiente ), a mio personale parere preconcetta, ti consigliavo il solo sistema di misurazione che non puo' esser altro se non un utile strumento propio come lo e' un colorimetro.

Credimi e' facile crearsi delle comode convinzioni ( che possono poi anche essere sbagliate ) senza poter toccare con mano e poter approfondire l'argomento come meriterebbe.

Tu credi veramente che comprando un ampli a valvole da 3W, un giradischi e un paio di casse ad altissima efficienza e qualche tube traps richiesto con la piantina del mio ambiente avrei risolto i problemi del mio ambiente come evidenziato dalle mie misurazioni ?

Io non lo credo .........

Saluti
Marco
 
Mirko,

Le tue idee le ho capite da tempo, erano anche le mie fino a 3 anni fa.

Ma come si fa a non cambiare idea dopo un'esperienza cosi' gratificante ?

Visti i risultati non ritornerei mai indietro, anzi andro' ancora piu' avanti con le mie umili ma fruttuose ( almeno per me ) esperienze.

Saluti
Marco

Ps. La prova che hai bisogno di misure ambientali l'hai fornita tu stesso comprando dei tubes traps e poi eliminandone alcuni.
Questa e' la prova che solo con l'ascolto non ne verrai mai completamente a capo ( non importa con quali correttivi ).
 
Originariamente inviato da Microfast
Tu credi veramente che comprando un ampli a valvole da 3W, un giradischi e un paio di casse ad altissima efficienza e qualche tube traps richiesto con la piantina del mio ambiente avrei risolto i problemi del mio ambiente come evidenziato dalle mie misurazioni ?

Io non lo credo .........

Saluti
Marco
non ho mica detto questo, ho solo detto che con i soldi che costa il solo tuo ampli io mi sono preso un ampli stereo, il lettore cd e il giradischi e accoppiato con le miei casse (su progetto globale del sistema del produttore stesso delle casse) suonerà sempre meglio del tuo amplificatore ma non perché ti voglio prendere in giro ma per ovvi motivi contingenti, un 7 canali più pre e tutte le codifiche del mondo come potrà mai suonare come un ampli solo stereo?

ciao

igor
 
Originariamente inviato da Microfast
Renato,

Il numero di AR e' il 229 di novembre dove viene provato l'AM AUDIO A-200 Reference ed il commento all'ascolto e' di Marco Cicogna.
--------------Mega Cut--------------------
Saluti
Marco
mi dispiace ma sono andato a RILEGGERMI l'articolo in questione e forse solo il Pre è completamente non controreazionato, mentre i due finali sono passati da una controreazione di 20dB:( ad una di 8,5dB:(
comunque vorrei sentire come suonano nella mia catena audio:)

ciao

igor
ps: adesso sto ascoltando i cd con un lettore di 15 anni fa (?) modificato a Zero Oversampling e a mio avviso molti altri lettori ben più costosi sarebbero fatti a pezzi da questo lettore economico:eek:
 
Igor,

Non essere cosi' estremista, spesso le vie di mezzo portano ai migliori risultati.

Secondo me una controreazione non esagerata e usata sapientemente non e' necessariamente un difetto.

Saluti
Marco
 
Originariamente inviato da Microfast
Igor,

Non essere cosi' estremista, spesso le vie di mezzo portano ai migliori risultati.

Secondo me una controreazione non esagerata e usata sapientemente non e' necessariamente un difetto.

Saluti
Marco
caro Marco non sono io che lo dico ma Lynn Olson, Bartolomeo Aloia, Kyoishi Imai San (guru dell'Audio Tekne se si scrive così:D ), Roberto Delle Curti progettista Royal Device e Aliante, Luca Chiomenti progettista di amplificazioni e diffusori, la Holfi ditta danese che progetta tutto senza Feedback anche i lettori CD:D, Gryphon Audio, Wadia, Audio Note Jap se non ricordo male ecc.ecc.

Per ora gli unici che si vantano di usare la Controreazione sono quelli della McIntosh:)

ciao

igor
 
Igor,

Non vorrei ripetermi, ne abbiamo gia' discusso a lungo :

Come vedi anche tra i prodotti esoterici c'e' chi la pensa diversamente e nel settore consumer praticamente tutti.

Non mi sento tecnicamente preparato per aprire una discussione per propendere per una o per l'altra tipologia circuitale.

Da umile tecnico quale sono posso solo dire che a mio modestissimo parere una controreazione moderata e ben applicata porta piu' benefici che danni ( la stabilita' per esempio, mentre per l'allargamento di banda vista la qualita' dei transistor di potenza attuali mi sembra ormai se ne possa fare a meno ).

Continuo a pensare che bisogna puntare su un buon dimensionamento e sulla qualita' della componentistica ottenendo cosi' buoni risultati con circuitazioni semplici e non con "equilibrismi" circuitali che sembrano rendere bene alle misure piu' semplici ma che poi evidenziano problemi con carichi reali e segnali musicali reali.

Comunque sia rimango fermamente dell'idea che in un impianto esistano problematiche ben piu' rilevanti da risolvere e che invece continuano ad essere ignorate o perlomeno non affrontate come meriterebbero.

Saluti
Marco
 
Originariamente inviato da Microfast
Igor,

Non vorrei ripetermi, ne abbiamo gia' discusso a lungo :

Come vedi anche tra i prodotti esoterici c'e' chi la pensa diversamente e nel settore consumer praticamente tutti.

Non mi sento tecnicamente preparato per aprire una discussione per propendere per una o per l'altra tipologia circuitale.

ovviamente tra i prodotti consumer pensare di poter presentare un prodotto No Feedback sarebbe una pazzia, troppo sarebbe il lavoro di progettazione, di sviluppo e di controllo dei materiali impiegati troppo poco il prezzo a cui presentare il prodotto finito.
Per quel che riguarda l'esoterico allora si parla solo ed esclusivamente di una scelta progettuale ma come ha detto Lynn Olson (la frase l'aveva già riportata anche da un'altra parte) agli amplificatori Single Ended Non Controreazionati sono quelli che vengono (quasi) sempre additati come i più musicali, ariosi e veritieri nel trattare il segnale musicale

Originariamente inviato da Microfast

Da umile tecnico quale sono posso solo dire che a mio modestissimo parere una controreazione moderata e ben applicata porta piu' benefici che danni ( la stabilita' per esempio, mentre per l'allargamento di banda vista la qualita' dei transistor di potenza attuali mi sembra ormai se ne possa fare a meno ).

bisognerebbe che tu ascoltassi sulle tue orecchie la differenza:)

Originariamente inviato da Microfast

Continuo a pensare che bisogna puntare su un buon dimensionamento e sulla qualita' della componentistica ottenendo cosi' buoni risultati con circuitazioni semplici e non con "equilibrismi" circuitali che sembrano rendere bene alle misure piu' semplici ma che poi evidenziano problemi con carichi reali e segnali musicali reali.

gli amplificatori Single Ended sono costruttivamente parlando molto semplici, più che la maggior parte di tutta la produzione odierna a stato solido.
Tra le altre cose gli amplificatori No Feedback hanno delle misure molto più "strane" e meno controllate di quelli con Feedback, perché la Controreazione come tu ben saprai aiuta l'ampli stesso ad avere maggior "controllo" che però molto spesso non vuole dire che sia un bene, sennò gli ampli Jap dei primi anni '80 che esibivano delle misure de' paura con distorsione allo 0,00000000000000000001% e fattori di smorzamento allucinanti, peccato che suonassero una chiavica anzi non suonassero proprio:(
inoltre non credere che il tuo bell'ampli Denon ne abbia poca di Controreazione.

Originariamente inviato da Microfast

Comunque sia rimango fermamente dell'idea che in un impianto esistano problematiche ben piu' rilevanti da risolvere e che invece continuano ad essere ignorate o perlomeno non affrontate come meriterebbero.

Saluti
Marco

sono d'accordo con te però prima a mio avviso dovresti sentire come suona un impianto Hi-Fi e poi dedicarti magari alla equalizzazione della stanza anche perché senza termini di paragone cosa diavolo equalizzi?

ciao

igor
 
caro Igor,lasciatelo dire....

...sei proprio uno spasso!
Leggo davvero volentieri i tuoi post, che sul piano dell'amusement sono in grado di reggere il migliore Sasa` in piena vena creativa!
Per un po` avevo persino dubitato che avessi davvero l'eta` che avevi dichiarato, e che fossi un bel po` piu` anzianotto...ma lo sparare granitiche certezze tipo "...sono d'accordo con te però prima a mio avviso dovresti sentire come suona un impianto Hi-Fi e poi dedicarti magari alla equalizzazione della stanza anche perché senza termini di paragone cosa diavolo equalizzi?..." mi ha convinto che sei davvero giovane!
Ah, quanto sarebbe bello che si fosse gia` raggiunto il Nirvana, e i pochi illuminati potessero guidarci per mano nella terra della pace, giovinezza ed eterno amore!!
Sono comunque contento per te, che hai finalmente raggiunto l'appagamento totale dei tuoi padiglioni auricolari: che ci vuoi fare, non curarti di quei tapini come me e l'amico Microfast, che stanno ancora cercando la pentola d'oro in fondo all'arcobaleno...
Ciao, e comunque, goditi la musica, che e` cosa piu` importante che fare proseliti!

Andrea
 
Originariamente inviato da igor


sono d'accordo con te però prima a mio avviso dovresti sentire come suona un impianto Hi-Fi e poi dedicarti magari alla equalizzazione della stanza anche perché senza termini di paragone cosa diavolo equalizzi?

ciao

igor
Ragazzi scusate,
mi sono perso qualcosa o IL riferimento per un impianto hi-fi e' il suono REALE?:rolleyes:
Non posso sapere se il impianto suona bene riferendomi ad un altro impianto:o o sbaglio?:D
Spesso ho avuto da ridire con un mio caro amico, costruttore di pre e ampli a valvole di undubbio spessore, in quanto lui si ostinava su certe posizioni tipo questa: il suono e' piu' morbido, il suono e' piu' vellutato...etc. .Il tutto senza mai sentire (e ribadisco SENZA MAI SENTIRE )come suonasse uno strumento dal vivo:( :p il suo riferimento era l'ampli X e il diffusore Y... BAH:rolleyes:
 
Ultima modifica:
Originariamente inviato da Gianni Wurzburger

Ragazzi scusate,
mi sono perso qualcosa o IL riferimento per un impianto hi-fi e' il suono REALE?:rolleyes:
Non posso sapere se il impianto suona bene riferendomi ad un altro impianto:o o sbaglio?:D
Spesso ho avuto da ridire con un mio caro amico, costruttore di pre e ampli a valvole di undubbio spessore, in quanto lui si ostinava su certe posizioni tipo questa: il suono e' piu' morbido, il suono e' piu' vellutato...etc. .Il tutto senza mai sentire (e ribadisco SENZA MAI SENTIRE )come suonasse uno strumento dal vivo il suo riferimento era l'ampli X e il diffusore Y... BAH:rolleyes:
Grazie Gianni avevo proprio bisogno dell'aggancio giusto:D
infatti e non per continuare a maltrattare l'impianto dell'amico Microfast ma anche senza sentirlo sono sicuro che non suona.Ma non è colpa di Microfast e dell'equalizzazione, è sicuramente colpa dell'ampli:D
Discuto il fatto che il caro Microfast potrebbe tranquillamente equalizzare un amplificatore stereo di una certa classe invece che pilotare le sue B&W con un ampli A/V di ottima qualità ma inferiore a ciò che un ampli due canali può dare!
fino a quando Microfast continuerà a parlare di amplificazioni stereo di dubbio gusto come potremo mai sapere se l'equalizzazione è buona cosa oppure no?

ciao

igor
 
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