renato999
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Marco, non dovresti aver capito dove miro, dovresti già sapere dove miro, cioè a farti capire l'impotanza che ha la risposta in frequenza.
Ancora non mi hai risposto in modo chiaro.
Partiamo dalle elettroniche. In questo caso le differenze sono di 0.1 o 0.2dB, distribuite in modo irregolare lungo i 20-20000Hz. Ti invito a provare ad impostare sul tuo equalizzatore tutti i filtri che vuoi su questi valori, anche se forse il tuo equalizzatore parte da valori più alti, tanto questi valori sono trascurabili.
Oppure immagina di sederti in teatro in due posti pochissimo distanti fra loro, dove è stato misurato un simile scarto, e di cosa poter ascoltare di diverso.
Ora dimmi se queste differenze sonore (che faremo prima a dire nulle, ma fai pure le prove), saranno della stessa entità di quella che c'è fra un ampli Technics e un McIntosh (a valvole oppure no, come preferisci, se vuoi anche di pari potenza), oppure fra un cd kenwood e un micromega top. Mi dirai che sono apparecchi di fascia di prezzo enermemente diverse. Certo! Altrochè! Sono apparecchi diversi in tutto, nella progettazione, nella realizzazione, nella componentistica, e penso non avrai grossi problemi nel dire che sono elettroniche molto diverse anche nel suono, con differenze ben naggiori dunque ai casi precedentemente descritti; Ma qualcosa in comune queste elettroniche così diverse ce l'hanno, hanno una risposta in frequenza molto simile, che differisce di quei 0.2dB che tu hai indicato.
Prima di andare avanti in discorsi che hanno a che fare con la risposta in frequanza, quindi, vorrei che tu chiarisca che questa differenza è un valore trascurabile all'ascolto, irrilevante pertanto sulle elettroniche.
Solo dopo aver chiarito questo punto importante, si potrà provare a capire altre cose, ad esempio perchè in una sala da concerto posso variare la risposta (spostandomi) senza apprezzabili miglioramenti/peggioramenti, e invece posso ottenere grossi benefici nei locali di una abitazione (equalizzando).
Ancora non mi hai risposto in modo chiaro.
Partiamo dalle elettroniche. In questo caso le differenze sono di 0.1 o 0.2dB, distribuite in modo irregolare lungo i 20-20000Hz. Ti invito a provare ad impostare sul tuo equalizzatore tutti i filtri che vuoi su questi valori, anche se forse il tuo equalizzatore parte da valori più alti, tanto questi valori sono trascurabili.
Oppure immagina di sederti in teatro in due posti pochissimo distanti fra loro, dove è stato misurato un simile scarto, e di cosa poter ascoltare di diverso.
Ora dimmi se queste differenze sonore (che faremo prima a dire nulle, ma fai pure le prove), saranno della stessa entità di quella che c'è fra un ampli Technics e un McIntosh (a valvole oppure no, come preferisci, se vuoi anche di pari potenza), oppure fra un cd kenwood e un micromega top. Mi dirai che sono apparecchi di fascia di prezzo enermemente diverse. Certo! Altrochè! Sono apparecchi diversi in tutto, nella progettazione, nella realizzazione, nella componentistica, e penso non avrai grossi problemi nel dire che sono elettroniche molto diverse anche nel suono, con differenze ben naggiori dunque ai casi precedentemente descritti; Ma qualcosa in comune queste elettroniche così diverse ce l'hanno, hanno una risposta in frequenza molto simile, che differisce di quei 0.2dB che tu hai indicato.
Prima di andare avanti in discorsi che hanno a che fare con la risposta in frequanza, quindi, vorrei che tu chiarisca che questa differenza è un valore trascurabile all'ascolto, irrilevante pertanto sulle elettroniche.
Solo dopo aver chiarito questo punto importante, si potrà provare a capire altre cose, ad esempio perchè in una sala da concerto posso variare la risposta (spostandomi) senza apprezzabili miglioramenti/peggioramenti, e invece posso ottenere grossi benefici nei locali di una abitazione (equalizzando).
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