New JVC DLA-RS1 1080p D-ILA Projector

Tony359 ha detto:
Andrea
Non sei un po' di parte te? ;)

DI parte, perchè, Tony? Perchè Manuti, oltre che un amico, è con me cofondatore di HTProjectors? Perchè SImone Berti, oltre che un cliente ed un fornitore, è un mio amico personale? Perchè sono un professionista che si pagare per i propri servizi?
Se le ragioni sono queste allora sì, certamente mi sento "di parte", se ci si riferisce al caso specifico, invece, no, visto che non ho nessuna cointeressenza legata a questo nuovo PJ di JVC.

Io resto dell'idea che una macchina come la JVC venduta a 6500 euro (13 milioni delle vecchie lire) non debba avere bisogno di chissà quali aggiustamenti in quanto, appunto, non è un CRT che comunque NECESSITAVA di regolazioni per come era progettato.
Tony, allora cosa dovrebbe dire chi acquista una Ferrari di serie e poi la prepara per il monomarca? Od una motocicletta di serie per partecipare a competizioni private? O una Berlina e la allestisce per rally?
I costi di queste "ottimizzazioni" sono spesso pari (se non superiori) al costo d'acquisto del prodotto....allora sono tutti scemi?

E' come se io per equalizzare un cinema chiedessi 40 milioni!
No, Tony, è un paragone sbagliato.
Se una azienda (HCS) decide di avvalersi di un professionista capace e competente come Andrea, lo deve retribuire: e se valuta quella retribuzione come costo, nel momento in cui la vende deve applicare un ricarico, così come deve prevedere un margine per la gestione dei costi di garanzia.
Riconoscere un corrispettivo equo alla capacità del prestatore d'opera, nel caso specifico, e gestire i costi addizionali, difficlmente può portare a cifre inferiori al migliaio di euro, quando riportate sul prezzo di vendita.

Se serve 1000 euro per avere una macchina al top IMHO ci sono due possibilità:
1. La macchina di serie fa schifo
2. La taratura è troppo cara.

No, Tony: semplicemente, non hai abbastanza denaro per poterti permettere quel prodotto, e non c'è niente di male...ed hai una percezione distorta del fenomeno.
Difficilmente questo PJ farà schifo per come esce di fabbrica: per la stragrande maggioranza degli utenti, la reazione sarà, molto probabilmente, un "...ooohhhhhh....." di piacere per la visione.
Ma esiste chi vuole spremere magari il massimo, da quel pj, per ottenere davvero la massima prestazione ottenibile, ed in quest'ottica potrebbe aver logica non solo un costo di 1000 euro, ma anche superiore...ed essere comunque un buon affare! Ti faccio un esempio: se l'HD!, propriamente ottimizzato, arrivasse ad essere indistinguibile dal Meridian MF1, di costo circa doppio...non credi che sarebbe un affarone?

In altro modo: se tu, entrando in un cinema, proponessi di spendere una giornata del tuo tempo ma di migliorare la qualità di riproduzione in modo che la sala aumenti il pubblico presente del 30%, e chiedessi 4000 euro....ti riterresti costoso o no? A mio parere saresti definibile come "esoso" (4000 euro al giorno è uno stipendio da calciatore di prima serie), ma dal punto di vista del cinema, sarebbe un investimento molto modesto, che si ripaga in meno di un mese e poi aumenta i profitti, per cui un "affarone" da cogliere al volo........

Capisci cosa intendo? E' la nostra percezione che falsa le cose: non si può dire "aprioristicamente" questo è caro oppure quest'altro è conveniente....occorre valutare il risultato e poi decidere se il gioco , per noi, vale la classica candela.

Questo premettendo che se si parlasse di cifre ragionevoli alla macchina ottimizzata ci farei un bel pensierino, pignolino come sono!

Ragionevoli su quale base, Tony? Ci riferiamo al costo orario di un muratore, allora? O a quello di un architetto? O di un certificatore ISO? O di un Albanese che lavora in nero? Mai dai, non ti rendi conto di quanto sia inconsistente la tua lamentela!

Ciao,
Andrea
 
Girmi ha detto:
Invece a mio avviso lo è e non ho parlato di prodotti difettosi, ma solo di prodotti che non raggiungono le specifiche massime possibile con quella tecnologia produttiva.

Parlando più terra terra, potrei dire che è la stessa cosa che accade con le mele: l'albero è lo stesso, la terra è la stessa, idem per concime e fertilizzanti, eppure sullo stesso albero crescono frutti di grandezze diverse. Quelle di calibro più grosso sono vendute come di "1° scelta", le altre di 2°, ecc….
Lo stesso per i prosciutti di Parma. Se dopo un identico iter lavorativo non passano la prova degli assaggiatori del consorzio, non vengono marchiati ma messi ugualmente sul mercato come normali prosciutti a prezzo inferiore.
Il Brunello di Montalcino: se la vendemmia non è altezza del disciplinare che lo regola diventa un ottimo Rosso di Montalcino.

Mele piccole, prosciutti no-name, Rosso di Montalcino, CPU a 2,6 Ghz. Tutti ottimi prodotti che hanno una loro precisa collocazione sul mercato, ma che in realtà nascono per occuparne ben altri settori.

Il discorso sulle lampade che non sempre sono centrate al 100%, fatto da Simone Berti, non è molto diverso dagli esempi che ho fatto.


Il discorso che fai tu è sbagliato, commercialmente, perché la JVC non può dire: "il pj XYZ ha queste caratteristiche, che però potrebbero essere non proprio così. O almeno non in tutti i pezzi. Quindi, buona fortuna."

Il problema poi è che la genta ha la pessima abitudine di irritarsi leggermente se in cambio di una serie di banconote, tutte perfettamente funzionati, gli viene dato qualcosa che presenta qualche lieve "imperfezione".
Quando capita così a me, pago con banconate da € 49. :p

Mentre, la stessa gente, può essere disposta a pagare qualcosa in più se sa di ricevere qualcosa in più, che sia un vite o un servizio online 24/24.

Però, quello che ancora non ho capito bene, e che sarebbe il caso HCS chiarisse, è se questa ottimizzazione (la scelta delle lampade e la taratura dei pannellli) viene fatta da JVC o da loro.

In questo secondo caso vorrei sapere il prezzo della versione PSA, che dovrà essere diverso dai € 6.550 Ivati annunciati.
Basta pensare alle ore di un tecnico altamente specializzato ed al materiale impiegato. Sappiamo tutti quanto costa una lampada e ad ogni lampada sostituita dovrebbe corrispondere una lampada "non all'altezza" buttata via. Senza contare che dubito fortemente che si possa vedere ad occhio se una lampada presenta un bulbo non perfettamente centrato nel fuoco della parabola o immune da deflessioni del fascio luminoso.

L'unica è prendere una lampada per volta e provarla per alcune ore in tutte le zone, finchè non si trova quella giusta.
Quindi ore e ore di tempo e molte lampade che potevano essere vendute come ricambi non più vendibili.

Per questo credo che la differenza di prezzo fra le due versioni, se fatta da HCS, non può certo essere piccola.

Diverso sarebbe il discorso se il lavoro fosse fatto direttamente in JVC.
Ma allora torniamo alle mele grosse e piccole, al Brunello e al Rosso, alle CPU…



Ciao.

La customizzazione sarà fatta da noi e Manuti su tempi di circa 8-10 ore a macchina ( un vero e proprio impegno ) considerando che le macchine verranno testate per circa 20-30 ore, quindi arriveranno dal cliente con il contaore leggermente sopra lo 0
 
Oggi VOLUTAMENTE PERDO L'OCCASIONE PER STARE ZITTO, Ma ste famose tarature macchina non andavano fatte " fatte a macchina rodata" tipo 100/200 ore di funzinamento standard/Ecomode. A Me in passato era sembrato di capire che questa, piu che una procedura/Routine, fosse un DOGMA. UNA VERITA ASSOLUTA. ORA LE VERITA ASSOLUTE SI PAGANO tot Euro + Eventuale Estezione di garan....:confused:
 
Ultima modifica:
Certo che si pagano non so se tu lavori gratis?
La macchina a listino liscia costerà come da tutti € 6.500,00
, la versione PSA invece circa € 1.000,00 in più .
Lo scrivo per evitare equivoci in successivo tempo.

Simone
 
hydraglide ha detto:
... ste famose tarature macchina non andavano fatte " fatte a macchina rodata" tipo 100/200 ore di funzinamento standard/Ecomode...?
Questo era sì un dogma per i CRT. Per "i digitali" le cose sono molto cambiate, specialmente grazie alle lampade che mantengono invariate le loro caratteristiche per un buon numero di ore.
 
Ho contato fino a 10, poi ho cambiato sito, poi ho contato ancora fino a 10 ma alla fine non ho potuto farne a meno...
Preciso alcune cose:
1) non sono amico di Tony e non so chi sia
2) conosco Andrea e mi sta simpatico
3) non ho mai visto all'opera il JVC e appena potrò correrò a vedere questa creatura....


Ma detto questo, ho trovato alcune risposte di Andrea un pochino tirate per i capelli...

andrea aghemo ha detto:
Tony, allora cosa dovrebbe dire chi acquista una Ferrari di serie e poi la prepara per il monomarca? Od una motocicletta di serie per partecipare a competizioni private? O una Berlina e la allestisce per rally?
I costi di queste "ottimizzazioni" sono spesso pari (se non superiori) al costo d'acquisto del prodotto....allora sono tutti scemi?
il paragone è decisamente fuori luogo: in questi casi l'HW viene pesantemente ritocccato e spesso completamente soistituito... Nel caso di JVC si sta parlando di una taratura, non di un cambio di componentistiche.
L'intervento richiesto per questa taratura vale il 15% del prodotto: è tanto? è giusto? ognuno faccia i suoi conti, ma non spacciamo questo intervento come una abarthizzazione.... se proprio vuoi fare dei paragoni pensa ad una rimappatura di una centralina di un auto.... ma in questi casi, non si arriva certo a queste percentuali rispetto al costo del prodotto.
Senza contare una cosa: la rimappatura di una centralina serve a spremere più cavalli, a calibrazione dovrebbe consentire non di spremere di più, ma semplicemente di vedere le immagini secondo il lignaggio del prodotto


andrea aghemo ha detto:
No, Tony: semplicemente, non hai abbastanza denaro per poterti permettere quel prodotto, e non c'è niente di male...
qui permettimi siamo al limite dell'offensivo. Cosa sai di Tony? potrebbe essere uno spiantato operaio e per questo ti sembrerebbe carino fargli notare che non ha i soldi per pagarsi le prestazioni di HCS? Oppure potrebbe essere impaccato di soldi, ed oltre ad essere ridicola come affermazione (visto che è straricco) è comunque offensiva, perchè tradotto in soldoni suona così: "il prezzo è questo, se lo ritieni alto (cosa legittima, giusto o no che sia, ognuno ha il diritto di farsi una opinione) è perchè non hai abbastanza soldi".
Da chi sta nel commercio questo tipo di considerazione dovrebbe SEMPRE essere evitata, non è gentile e a meno che tu non conosca con certezza le risorse economiche di Tony, non è nemmeno utile alla discussione.

andrea aghemo ha detto:
Ragionevoli su quale base, Tony? Ci riferiamo al costo orario di un muratore, allora? O a quello di un architetto? O di un certificatore ISO? O di un Albanese che lavora in nero? Mai dai, non ti rendi conto di quanto sia inconsistente la tua lamentela!
potrei risponderti "sulla base del costo del prodotto, di cui l'intervento di calibrazione incide per il 15%"...
Ma potrei farti anche l'esempio del notaio (da tutti ritenuti esosi, anche perchè inevitabili in certi tipi di transazione) o dell'architetto da te chiamato in causa....
Anzi parliamo proprio di un architetto: non credo che abbia una professionalità nel suo settore inferiore a quella dell'esperto HCS... ma ti assicuro che 1000 euro sono una cifra che viene pagata dopo prestazioni un tantino più complesse di una calibrazione....
Uno specialista Oracle (parliamo di uno specialista ai massimi livelli come DBA, ha tariffe nell'ordine di 800 euro al giorno, mentre un esperto SAP viaggia intorno ai 500 euro).... Tempo fa chiedevano molto di più, ma poi le aziende che lo facevano hanno chiuso....

ciao
 
homecinemasolution ha detto:
La calibrazione viene fatta in un ambiente neutro, mentre la sola curva del gamma va regolata in base alle caratteristiche dell'ambiente del cliente .

La differenza di prezzo ? vi informerò al momento ma +- un migliaio di €.


Per fare ancora maggiore chiarezza, la differenza di prezzo comprende anche la taratura del gamma fatta in sede del cliente, ovvero l'installazione a domicilio????

Ciao
 
Timidamente chiedo: ma si sà qualcosa di più su una eventuale distribuzione "parallela" di JVC Consumer .... ci sarà, non ci sarà, a che prezzi, tempi di consegna ecc.ecc.
Non sono "genovese" ma sono rabighino: per mè ogni soldino risparmiato è un soldino risparmiato e pazienza per la taratura. :rolleyes:
 
Chi è che aveva detto che i digitali sono plug&play mentre quei cassoni dei CRT richiedono tarature costose ?:) :)

L'unico commento imho è che una macchina di quel costo dovrebbe uscire dalla produzione tarata al meglio, se poi l'utente vuole una taratura personalizzata in funzione dell'ambiente è giusto che se la faccia lui o paghi un tecnico per farla, ma una taratura "migliorativa" rispetto a quella di fabbrica stento a comprenderla.
Mauro
 
Plexi47 ha detto:
che i digitali sono plug&play mentre quei cassoni dei CRT richiedono tarature costose ?:) :)

, ma una taratura "migliorativa" rispetto a quella di fabbrica stento a comprenderla.
Mauro

quoto al 100 %%% mauro !!!!
Io sono passato al digitale perchè ero stanco
di avere mille problemi di settaggi con il CRT e se ricordi ne avevamo
già parlato parecchio e personalmente ritengo che sia così !!!
O meglio non dubito sul fatto che JVC calibrato dia qualche cosa in più
ma bisogna vedere quanto, allora sul CRT la calibrazione è indispensabile
ed esistendo anche una parte meccanica abbastanza complessa se l'utente non è capace ottenere un buon set-up è veramente difficile, sul digitale invece le differenze principali tra macchina calibrata o meno a mio
avviso sono meno evidenti o meglio è più semplice raggiungere un buon livello, dopo se spendere di più per avere la perfezione o quasi sia giusto o meno, questo credo che spetto più o meno alla sensibilità individuale di chi compra l'apparecchio, ma mentre per il CRT il set-up fatto da uno capace era indispensabile, su qualsiasi macchina digitale, credo che anche l'utente medio possa raggiungere dei buoni risultati....dopo è chiaro che questa è la mia opinione e chi vende le macchine indubbiamente da professionista deve poter offrire qualche cosa di più al cliente.......altrimenti andiamo tutti al MediaWorld e la gita è già belle che finita !!!!!!;) ;) ma non mitiziamo troppo le tarature ed i set-up sulle macchine digitali, sono importanti non discuto ma non così impossibili come per un CRT.....in effetti questa nuova tecnologia è nata anche per risparmiarci questo supplizio !!!!!!!!;)
 
Sono d'accordo con Plexi:
premesso che trovo comunque vergognoso
che macchine anche di 2000 escano dalla
produzione completamente starate, ritengo
che su prodotti "professional", una cosa come questa:"regolare le polarizzazioni dei pannelli D-ila, la polarizzazione serve a trovare il miglior punto di equilibrio di risposta dei pannelli un po come il G2 per i CRT, solo che nel DILA queste regolazioni non sono efficaci per tutta l'area del pannello ma solo a zone che come risultato finale danno la perfetta omogeneità della colorimetria su tutta l'area dello schermo"
sia una cosa inconcepibile non averla già di fabbrica.
Addirittura lo stesso proiettore distribuito con o senza
una regolazione che dovrebbe essere leggitimo averla
di default.

Sulla calibrazione ad hoc per ogni ambiente, invece, ognuno
è libero di farla o meno. Sono scelte personali. Si può discutere
su quanto sia corretto o meno il prezzo ma nessuno ti obbliga a farla.

Ciao
 
Marçelo ha detto:
Io sono passato al digitale perchè ero stanco
di avere mille problemi di settaggi con il CRT!;)

Pensavo che fossi passato al digitale perche' i vpr sono piu' facili da smontare ed eventuali cambiamenti di macchina passano inosservati agli occhi indiscreti ma forse meno attenti su macchine piu' piccoline...:D :D
Una taratura professionale questa volta la faccio fare!
Ciao
 
Simone aka Homecinemasoluction dovresti conoscere bene il regolamento e la parte relativa al quote.
Per non privare gli altri forumer dello scambio di informazioni non ti sospendo, ma al prossimo quote sbagliato scatta la sospensione (e sarà lunga)

Paolo
 
Guido310 ha detto:
fossi passato al digitale perche' i vpr sono piu' facili da smontare ed eventuali cambiamenti di macchina passano inosservati agli occhi indiscreti ma forse meno attenti su macchine piu' piccoline...


questa era sicuramente una delle motivazioni :p :p :p :p !!!!!
CENTRATO !!!!!!


Marçelo
 
Scusa Paolo, visto che non scrivo molto non ho una pratica estrema.

Per gli altri invece :
La tecnologia DILA non ha nulla in comune con le altre, quindi se leggete al link che ho precedentemente messo (il manuale del PSA), capirete di che tarature si parla.

Poi se mi dite che significa tutto questo? è come dire che senso ha di esistere il Meridian MF1 rispetto al JVC 10K , stesse macchine a livello hardware, ma come avete visto mooooooooooolto differenti poi sul campo.

Non vi preoccupate che faremo anche delle comparative tra le due e voi stessi potrete valutare.
 
Ed è anche il mio!:D
Aspetto il JVC con ansia perche' abituato all'8500 (che non ha superato il WAF per le dimensioni e soprattutto peso da appeso) ora sto soffrendo come una bestia con il pur ottimo (fatte le debite proporzioni) Epson 700.
Ho anche cambiato le casse con altre più compatte ma più "cattive"....
Ciao
 
mentre contavo fino a 10 Mauro ha risposto esattamente quello che pensavo. Specialmente il commento sulle mie possibilità finanziarie, Andrea, non lo ritengo all'altezza di una conversazione qualsiasi tra persone educate.

Comunque detto questo concordo con Mauro al 100%.

Se vado in un cinema e propongo 40.000 euro di regolazioni (perché è il 20% del valore di un impianto medio) sai cosa mi rispondono? Prrrrrr!!!
E non perché non abbiano soldi, ma semplicemente perché con 40.000 euro si possono fare delle modifiche strutturali alla sala per migliorarla!

Allora, se con 40.000 euro installo 4 sub in più, 10 ampli e sistemo l'acustica della sala bene. Ma tarare l'impianto esistente per il 20% del valore dell'oggetto è eccessivo.

Con questo non discuto che servano davvero 10 ore per ogni macchina, per carità. Discuto solo sul fatto che a quel punto spendo 7500 euro e compro una macchina dalle migliori qualità di base!

Uno dei pochi esami di ingegneria che ho fatto spiegava non ricordo come si chiamava ma era l'incrocio di due curve, una rappresentava la spesa per ottenere una miglioria sul prodotto, l'altra la miglioria ottenuta. Oltre l'incrocio delle due curve, quando si aveva una spesa enorme per una miglioria limitata, non conveniva andare.

E io credo (quindi IMHO) che 1000 euro per una macchina da 6500 sia una spesa giustificabile SOLO per migliorie molto molto elevate, tipo un netto aumento di contrasto, o di luminosità, o di definizione. Un'Abartizzazione, come dice Mauro!

Ciao
Antonio
 
Leggendo le ultime due pagine del 3ad ... resto basito :eek: ..... quanta arroganza e supponenza si legge oltre ad innumerevoli incompresioni tralaltro del tutto legittime .......... qui mi pare qualcosa non quadra :rolleyes:

ciao :cool:
 
Tony359 ha detto:
mie possibilità finanziarie...

Non per fare l'avvocato di Andrea, mi permetto solo perche' credo di conoscere oramai gli argomenti e il lessico Aghemiano..
Penso che non si riferisse proprio direttamente a te, ma nell'ambito di una discussione fatta per ipotesi e in terza persona, la sua dichiarazione in risposta ai punti citati da Tony sul perchè si possano valutare 1000 euro di taratura (la macchina di base fa schifo, la taratura è cara) si riferisce al fatto che un'altra ipotesi da considerare può essere proprio "io non ho la cifra/non sono disposto a spendere tale cifra per la taratura"
E questo per chiunque, non solo per l'interlocutore che in questo caso è Tony.
Mi tornano in mente le tante disquisizioni sui prezzi dei prodotti già fatte e rifatte in questo e altri thread, è ovvio che esistono prodotti per tutte le tasche ed ognuno alla fine si regola in base alle proprie possibilità...anche a me piacerebbe avere un Cine9 nuovo con Crystalio II....si potrebbe dire che i crt sono obsoleti e quindi non e' giustificato il suo prezzo???
Ciao
 
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