Personalmente, non era un discorso al quale volevo aggiungere poi molto altro...
è errata, ho la ventura di conoscere una insegnante di scuola elementare che, come tutte le sue colleghe, dall'oggi al domani è dovuta passare alle lezioni a distanza (e continuerà a farle regolarmente sino al termine all'anno scolastico), oltre a riunioni periodiche in teleconferenza...
L'anno scolastico per tutti gli alunni non maturandi delle scuole superiori è terminato con il decreto di metà Aprile, e ulteriormente confermato con il penultimo di inizio Maggio, tutti gli alunni (non al 5° anno di scuola superiore) sono stati promossi all'anno successivo (tolti alcuni casi particolari), in pratica da Marzo tutte le attività didattiche sono facoltative, sia da parte degli insegnanti, che da parte degli alunni.
Parlando poi nello specifico, una sessione video da parte di un'insegnante, in base al software (ma più o meno tutti usano protocolli di trasmissione simili) ha un utilizzo di banda talmente irrisorio da far ridere che venga anche solo considerata un problema per una rete anche non evolutissima come quella italiana.
Ovviamente non passa tutte le ore a fare lezioni, ma assegna compiti, li corregge, prepara le lezioni, ecc.
Che è un'attività banalissima per una struttura di rete come la nostra, un impiegato commerciale in un ufficio ne utilizza molta di più in normale giornata lavorativa.
Mi viene il dubbio che la situazione della rete USA sia leggermente migliore di quella presente nella maggior parte d'Italia, magari è strutturata in modo da sopportare meglio eventuali sovraccarichi
Diversamente da quanto si pensa, la situazione USA non è sempre rosea in fatto di connessioni ad internet, tante zone extra urbane hanno seri problemi, e non sono poche le persone che hanno accesso ad una connessione davvero al limite.
Se si pensa al paragone Europa (che poi è quello di cui parliamo, non di Italia) sono messi molto peggio di noi.
A tal proposito, sempre in merito a quanto citato prima circa le scuole, proprio un paio di giorni fa il dirigente scolastico ha avuto la brillante idea di fare una "riunione" di tutti i docenti, ovviamente telematica, quando la mia amica me lo ha detto ho semplicemente commentato: "buona fortuna".
Infatti alla sera mi ha confermato che era stato un mezzo disastro...
Questo è un problema, ma non di infrastruttura, bensì di capacità di utilizzo e abitudine all'utilizzo di questi mezzi e strumenti, come giustamente hai detto anche tu, questa tua amica presa come esempio non va molto oltre i social e poco più, e ti assicuro che non è nemmeno il caso peggiore
Purtroppo in Italia siamo molto arretrati nella visione di internet come mezzo, lo si vede praticamente solo come un bene di consumo, e in quanto tale si va poco oltre ai mezzi preconfezionati che ci vengono forniti per essere il più possibile semplici ed instradanti, e nel momento in cui ci si deve muovere da una zona di confort, non si è in grado di farlo.
Aggiungiamo poi come detto da CyberPaul, che pochissimi sono ben organizzati e conoscono almeno le basi per poter affrontare anche un'attività così banale come una videoconferenza, immagino già le situazioni grottesche (tra hardware, software e rete) che si saranno create nell'obbligare all'improvviso persone non abituate ed organizzate ad utilizzare certi mezzi, ma questo è un discorso ampio da affrontare, e che nulla però centra con il limite di Netflix di questi mesi.
Non per essere pignolo, ma la stessa cosa può dirsi di quanto scrivi tu, ovvero, parafrasando:
Ma veramente credete in questo modo a tutto quello che scrive in rete il primo illustre sconosciuto?
ma cosa ci guadagna Netflix a trasmettere con banda ridotta?
Io non mi baso sul sentito dire, le affermo queste cose perchè le so; è ovvio che Netflix abbia un risparmio in base alla banda consumata per erogare un servizio, giusto per essere un attimo più precisi, una compagnia del livello di Netflix, in questo caso proprio lei, paga circa 0,020 Dollari a GB di dati inviati, che, nell'ordine degli utenti medi del periodo pre covid (125 Milioni) equivale a circa 80-90 Milioni di dollari mensili, e già qui il discorso è chiaro, metà banda (in tanti casi molto meno di metà) uguale metà dati trasferiti, uguale metà dei costi.
In questi ultimi due mesi hanno avuto un incremento sul totale di circa 20 M di nuovi utenti, approssimativamente il 15% in più, se contiamo i 55 milioni di utenti in europa (incremento compreso), dunque pari a circa il 45% del totale e calcoliamo che per la sola Europa il costo di questi due mesi più una settimana (molto arrotondato per difetto e sempre incremento compreso) per la sola banda è di circa 100 Milioni di $, il calcolo (ripeto molto molto approssimativo) è presto fatto, a questo però si deve aggiungere tutto quello che concerne l'incremento di utenza, ovviamente i server avranno una capacità tampone di un tot percentuale superiore alla media utenti (per casi come lanci di serie importanti), ma non sicuramente in questo ordine di grandezza, ma anche se ne avessero, se con 100 ho 120, con 115 devo avere 135, perciò, oltre alla sola banda, ci sarebbero stati aumenti di costi per, server, migrazione di dati, manutenzione, gestione clienti, tutto questo con la quasi certezza che poi sarebbero stati costi in perdita, visto che la maggior parte non confermerà l'abbonamento post lockdown.
Dunque, se consideriamo che il fatturato di Netflix è di circa 4,50 Miliardi di $ (2019), ma che i costi della sola banda sono nell'ordine del Miliardo annuale, aggiungiamo un valore che non è ben conosciuto per l'amministrazione e una gestione incrementale dell'utenza, che l'utenza non ha avuto un valore picco incrementale che non verrà mantenuto, e che, ci aggiungo io, la situazione finanziaria di Netflix definirla un disastro è un complimento, visto che ha circa 10 Miliardi di $ di debiti, questo giochetto del taglio di banda è stato un piacevolissimo regalo servito sul piatto d'argento di una indiscutibile (e dunque poco appellabile) situazione di emergenza.
Sembra quasi che senza Netflix non riusciate a respirare, non ritenete il servizio soddisfacente bene annullate l'abbonamento e finite di "regalere" i soldi a Netflix.
Anch'io ritengo il servizio attuale penoso ed infatti alla prima data utile ho annullato l'abbonamento, "se" e "quando" il servizio tornerà come prima a..........[CUT]
Io "non vengo qui a lamentarmi ogni santissimo giorno", partecipo ed esprimo il mio parere su un forum del quale mi piace far parte, nella sezione corretta, con toni civili, e riguardo ad un tema attuale relativo alla citata corretta sezione, sono due cose differenti...
E come ripeto, a me non interessa risparmiare i 15 € dell'abbonamento, tanto che sto ancora pagandolo perchè lo usa mio fratello, interessa poter godere dei contenuti che spesso sono esclusivi (e senza alternative legali), nel giusto modo, visto che ho una passione, ho speso per questa, e mi piace godermi sia la mia passione, che i soldi spesi.
Purtroppo, se io voglio vedere una serie Netflix appena uscita non posso decidere altrimenti, e qui infatti, al netto che tanti hanno anche sospeso l'abbonamento, non ci si lamenta di dover pagare 15 €, ci si lamenta che non si può usufruire di qualcosa che ci piace ad qualità adeguata.
Io capisco che a tanti può non interessare, ma a me (ed ad altri) interessa, e non è questione di "non riuscire a respirare", è questione che le mie passioni io amo godermele al meglio.