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Morto ispettore di polizia. Stop al calcio

Ale10

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ho appreso poco fa della tragedia di Catania.
Il calcio si ferma a tempo indeterminato per decisione di Pancalli.
Non ci sono parole.
 
Son curioso di vedere quanto durerà questo "tempo indeterminato".

Sicuramente questa domenica e, quasi sicuramente, la prossima; nel frattempo ci saranno altre notizia da prima pagina, qualche società comincerà a far presente il danno che sta subendo pur non essendo coinvolta (chi li paga i giocatori ? Poverini, devono ben mangiare), i mass media (TV e giornali), per non parlare degli sponsor, cominceranno anche loro a far presente i danni economici e tutto ritornerà come prima.

Nel frattempo si vareranno gli ennesimi provvedimenti straordinari, che saranno abbondantemente pubblicizzati e, regolarmente, mai applicati o applicati in minima parte, come tutti quelli presi sino ad ora.

Tra un mese o anche meno gli unici che si ricorderanno del fatto saranno le vedova ed i figli.

Tutto pronto a ricominciare ai prossimi incidenti, più o meno gravi.

(Una settimana fa c'è scappato un altro morto, ricordate ?)

Sono pessimista ? Può darsi, ma vorrei tanto essere smentito.

Ciao
 
Penso anche io che andrà a finire più o meno così.

Ma del resto pensi che si possa fermare tutto il baraccone e gli interessi in ballo se ogni tanto ci scappa il morto?

Chiaro che no.:sob:
 
Io non mi esprimo perchè verrei bannato a vita, comunque ci vorrebbero regole più ferree e pene molto più dure per queste persone che fanno di uno sport ( se ancora così si può chimare dopo MOGGIOPOLI ) uno sfogo. Mio fratello fà il calciatore in una squadra di serie D ( penso io di calcio non ne capisco molto ) e non potete immagginare cosa succede ogni domenica sugli spalti tra botte e botti E' UNO SCHIFO e qui chiudo che è meglio :mad:

UN PENSIERO E UNA PREGHIERA VANNO AL POVERO POLIZIOTTO MORTO PER DUE SOLDI , A CAUSA DI ALCUNI CAVERNICOLI, E ALLA SUA FAMIGLIA.
 
streethawk ha detto:
Io non mi esprimo perchè verrei bannato a vita...

UN PENSIERO E UNA PREGHIERA VANNO AL POVERO POLIZIOTTO MORTO PER DUE SOLDI , A CAUSA DI ALCUNI CAVERNICOLI, E ALLA SUA FAMIGLIA.

mi hai tolto le parole di bocca...
 
nordata ha detto:
Son curioso di vedere quanto durerà questo "tempo indeterminato".

[...]

Sono pessimista ? Può darsi, ma vorrei tanto essere smentito.

Quoto completamente. E' già successo altre volte, e non è mai cambiato nulla: tante chiacchiere, e poi si riparte nelle stesse condizioni fino al morto successivo. :(

Dare un segnale "forte" facendo giocare l'intero campionato a porte chiuse?
 
Senza scendere nella retorica, in questi casi il calcio c'entra poco, ovvero, è solo un pretesto per questi animali per sfogare i loro istinti primordiali. Purtroppo le istituzioni remano contro per i grossi business legati a questo sport, e la giustizia ordinaria? beh i fatti recenti parlano da soli....non c'è tutela per le forze dell'ordine è questo è un segno di inciviltà in un paese civile(?)
 
kaljeppo ha detto:
Senza scendere nella retorica, in questi casi il calcio c'entra poco.....

Certo
ma e' l'intero sistema che implica queste situazioni drammatiche.
In fondo queste circostanze mi hanno sempre tenuto lontano dal calcio che potrei anche amare se le cose finzionassero in maniera civile:mad:

Comunque pace all'anima andata e sentite condoglianze alle famiglie

Mimmo
 
Ennesima riprova di quanto il calcio in Italia abbia ormai passato ogni limite....Chiaro che in questo caso parliamo di persone con evidenti segnali di disagio verso la vita in senso assoluto (se senti il bisogno di tirare bombe verso altri non sei perfettamente a posto....)
ribadisco però che il calcio ha veramente rotto i maroni, non è possibile in uno stato civile accendere la tv e trovare un personaggio come Ronaldo che monopolizza tutti i tg.....:eek:
a me viene da dire: machissenefrega di Ronaldo, ma evidentemente non è così, conosco persone che leggono solo ed esclusivamente quotidiani sportivi, e se ne fregano completamente della vita vera, e se hanno un figlio, la loro sola, unica priorità è che sia maschio, per farne un giocatore di calcio.....:eek:
Forse un modo per non crescere mai, e magari continuare ad azzuffarsi come quando si era bambini, ma con le armi da grandi.....
Mi unisco anch'io alle condoglianze per le famiglie.....
 
kaljeppo ha detto:
Senza scendere nella retorica, in questi casi il calcio c'entra poco...

Io non sono così sicuro...il calcio ha una classe dirigente che con
lo "Sport vero" ha ben poco a che fare. I presidenti e soprattutto
il governo del calcio è gente che sta li per interesse e non per passione.
E' gente spesso legata alla classe politica (se non ne fa parte direttamente) che ha come unico scopo il profitto.
Il profitto sono i soldi che entrano dalle tv e non dai biglietti.
Il decreto Pisanu, fatto più di un anno fa, prevede il biglietto
nominativo, il tornello all'ingresso che si apre solo
con il biglietto ed il fatto che tu ti sieda dove dice il biglietto.
Questo per identificare le persone che entrano allo stadio.
Il risultato è che i teppisti comprano i biglietti con
i documenti degli altri e poi si siedono dove gli pare e la gente "normale"
non va allo stadio perchè per comprare tre biglietti devi avere il
documento di tutti e tre. Si stufa della trafila e vede le
partite in tv. e chi controlla? nessuno!
La polizia e le società di calcio sanno benissimo chi sono i loro "ultras".
Lo sanno tutti, e sanno perfettamente quello che fanno.
Però gli passano i biglietti e gli pagano le trasferte.
Perchè?
C'è gente che non aspetta altro di andare allo stadio la Domenica per
scontrarsi con la Polizia.
Si organizzano la settimana per questo.
Lo sanno tutti nell'ambiente.
Se vogliono si può benissimo dare una ripulita seria.
Ma conviene? Conviene ripulire gli stadi e mandare le famiglie
e i bambini a vedere le partite e toglierli da davanti le televisioni?

Ciao
 
Sarebbe sufficiente affidare l'organizzazione del servizio d'ordine all'interno dello stadio (e la relativa responsabilità), alle società stesse.

Al primo incidente, 10 gg a porte chiuse e 10 punti di penalizzazione.

Scommettiamo che non succede più nulla?
 
Forse, molto forse, risolverebbe qualcosa, ma ai primi incidenti si inizierebbe a dire che sono stati provocati apposta dai tifosi della squadra avversaria per portare danno alla squadra di casa, per cui ecc.ecc.

Oltre a questo, rimarrebbe il problema, come in questo caso, degli incidenti "fuori" dallo stadio.

Risovibile, magari lentamente, con l'applicazione, la vera applicazione, delle norme esistenti.

Ovvero, quando fermi qualcuno che si è reso responsabile di atti contrari alla legge, magari recidivo, lo prendi e gentilmente (ma anche non tanto) lo accompagni alla più vicina Casa circondariale, dove aspetterà, magari per mesi (come capita a moltissimi altri responsabili di violazioni delle leggi) che venga il suo turno di essere giudicato e se condannato (cosa molto probabile) ci rimarrà sino a intera pena scontata, senza se e senza ma (tanto per usare una espressione di moda).

Ovvero "ma la colpa è della società (quella vera non quelle calcistiche", "non devono essere puniti, ma aiutati ad uscire dal degrado", "ma in carcere c'è sovraffollamento per cui starebbero scomodi (vero, ma basta non mettersi nelle condizioni di finirci)".

Chi va allo stadio con mazze, razzi, bombe, partecipa a scene doi guerriglia urbana e simili non ha alcuna scusante, è un comune delinquente e come tale va trattato.

Questo ovviamente varrebbe ache per tutte le altre violazioni alle leggi.

E per finire, cosa che ho già detto, ma sempre valida: far rispettare le leggi che già esistono, che bastano e avanzano.

Ciao
 
se vivessimo in un paese normale, il ministro competente per l'ordine, gli interni, la sicurezza e la polizia dovrebbe dimettersi all'istante. la riunione di governo è stata indetta di lunedì perchè nel we i ministri si godono il meritato riposo.
 
LE MIE SENTITE CONDOGLIANZE E PIENA SOLIDARIETA' AI FAMILIARI DELL'ISPETTORE FILIPPO RANCITI

Putroppo quei pochi, (spero) delinquenti e non tifosi sono animali da stadio e vanno banditi a tutti i costi, e non basta qualche settimana di sospensione di attività calcististica, ma molto di più, Purtroppo il "giocattolo" calcio si è rotto per colpa dei soliti delinquenti.

Putroppo è una realtà con cui ho a che fare anche io per il lavoro che svolgo come il collega RANCITI.

Saluti
Domenico
 
Ultima modifica:
Lo stop al calcio mi sembra irrilevante, il problema è più ampio, come dice
giustamente nordata.

Ovvero, quando fermi qualcuno che si è reso responsabile di atti contrari alla legge, magari recidivo, lo prendi e gentilmente (ma anche non tanto) lo accompagni alla più vicina Casa circondariale, dove aspetterà, magari per mesi (come capita a moltissimi altri responsabili di violazioni delle leggi) che venga il suo turno di essere giudicato e se condannato (cosa molto probabile) ci rimarrà sino a intera pena scontata, senza se e senza ma (tanto per usare una espressione di moda).

L'unica cosa su cui mi sento di dissentire è l'attesa del giudizio, per me è
grave tanto quanto la faciloneria con cui si lascia in giro certa gente.

In ogni caso purtroppo noi siamo la nazione che apre le porte delle
prigioni anzichè riempirle...
 
Sono veramente amareggiato per questo avvenimento assai tragico. A mio parere, purtroppo, il problema non è il calcio, ma sta in coloro che sfruttano tale sport per dar sfogo alla loro imbecillità! Questi essere privi di ogni cognizione logica, hanno rimesso in un pallone la loro unica ragione di vita, l’unico scopo, (magari hanno le bollette del gas che scadono il giorno dopo) ed inquinano lo sport con gesti orribili. Se non fosse stato il calcio, la loro scusa, certamente sarebbe stata qualche altra cosa, religione, politica, ideologie, ecc, l’importante è creare caos. La causa è l’ignoranza, la quale non si può combattere razionalizzando, domandando, comprendendo. A dire il vero, non so come si possano fermare queste manifestazioni di esaltazione popolare, ci sono sempre state e forse sempre ci saranno. Potremmo scrivere migliaia di parole di pace, ma mai saranno comprese da questi folli idioti. La cosa che più dispiace è che come al solito, a rimetterci sono sempre i buoni, le persone che hanno buon senso, coloro che amano lo sport in maniera sana. I “balordi del Catania Palermo”neanche l’han guardata la partita! Hanno solo cercato un pretesto per dare sfogo alla loro rabbia che scaturisce dalla mediocrità della loro mente. Cosa posso dire se non: CHE VERGOGNA!

http://www.ilfiloonline.it/autori/2006/scannella.asp
 
Senza scendere nella retorica, in questi casi il calcio c'entra poco, ovvero, è solo un pretesto per questi animali per sfogare i loro istinti primordiali.

Non è esattamente una questione di istinti primordiali. Il calcio-catania, prima ancora dello stato italiano, è la società in cui si riconoscono tutti i giovani cresciuti con una cultura radicata in sicilia da tempo immemore: quella dell'onore. È con questi atti folli che gli ultras catanesi mantengono alto l'onore della propria comunità; la cosa assurda è che questa gente è la stessa che si sarebbe ritrovata il giorno dopo (si sarebbe, perchè le festività agatine sono state annullate in segno di lutto) a trascinare il fercolo di S. Agata.
Ma il calcio e men che meno la religione non c'entrano niente. È solo una questione di onore, di rispetto per alcuni valori divenuti sacri nella mentalità di molti (perchè purtroppo sono molti) catanesi; questi valori sono principalmente la famiglia, il catania e S. Agata. E se offendi uno di questi in qualche modo (anche solo dichiarandoti non tifoso del catania) scateni matematicamente la loro collera che si manifesta in questo modo, tanto che ormai la "dittatura calcistica" è pienamente accettata in città.
Il bello è che a catania ci si incazza perchè nel mondo la sicilia viene spesso identificata con la mafia, ma la mafia qui a catania c'è ed è radicata nella mentalità dei cittadini.
Un catanese.
 
Ultima modifica:
Zaphod Beeblebrox ha detto:
In ogni caso purtroppo noi siamo la nazione che apre le porte delle
prigioni anzichè riempirle...

Quoto. E' anche per questo motivo che all'estero siamo considerati, giustamente, dei pupazzi. :(
 
Io son d'accordo con Aurel e con quanto ha sostenuto I.Cucci oggi su RAI 2
che coincide in parte con la posizione accennata dal Ministro Amato:
basta forze di Polizia negli stadi.
Mi son sempre chiesto in base a quale principio la collettivita' debba assumersi
tutti gli oneri, anche quelli piu' folli come la morte di un poliziotto, per
consentire al carrozzone marcio del calcio di andare avanti: se diventa
impossibile andare allo stadio, peggio per loro (societa', calciatori ecc.),
trovino loro le soluzioni per rendere sicuri e praticabili gli stadi e loro adiacenze;
se non ci riescono chiudano baracca e burattini, non credo che per questo
diventeremo un paese peggiore.
 
elche99 ha detto:
Io son d'accordo con Aurel e con quanto ha sostenuto I.Cucci oggi su RAI 2
che coincide in parte con la posizione accennata dal Ministro Amato:
basta forze di Polizia negli stadi.

E certo.
Allora basta alla Polizia in giro con le volanti la notte.
Perchè la gente deve andare in giro la notte se ci sono ladri,stupratori,assassini,ecc. che circolano?
Alle 20 coprifuoco e tutti a letto.
 
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