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Morto ispettore di polizia. Stop al calcio

Purtroppo...

Non è giocando a porte chiuse che si risolve il problema... anzi... i delinquenti troveranno altre valvole di sfogo. Il basket, il baseball... ecc., ecc..

E poi gli introiti, gli sponsor... finisce tutto.

E i semplici dipendenti che lavorano presso società calcistiche, lo prenderanno lo stipendio? Loro cosa c'entrano? Che colpe hanno le altre società che sono diciamo sane?

Inoltre determinate drastiche risoluzioni andavano prese almeno 10-15 anni fa. Ora è tardi.

E' da tanto tempo che io dico e mi ripeto (non su questo forum, ma tra amici e parenti) che le forze dell'ordine non devono guardare la partita. Spesso in tv o dal vivo allo stadio mi è capitato di vedere poliziotti, carabinieri, finanzieri, vigili del fuoco e vigili urbani in divisa fare foto col proprio cellulare, quando magari in curva si picchiavano o da essa piovevano petardi/fumogeni.

Se il tutore dell'ordine vuol vedere la partita chiede un permesso e ci va in abiti civili. E poi questi signori, steward o tutori dell'ordine devono guardare gli spalti, non la partita. Ecco una delle altre cose che non funziona in Italia!

Si deve intervenire per sedare gli animi? Non si interviene in curva direttamente facendo le cariche o anche fuori. All'estero usano potenti idranti e proiettili di gomma. Voi direte... ma così diventa una dittatura, uno stato fascista! Se siamo arrivati fino a questo punto è a causa della mollezza delle istituzioni e della non applicazione delle leggi in vigore. Ora ci vuole il pugno di ferro.

Purtroppo, c'è anche da dire che uno dei giovani arrestati ieri sera è figlio di un collega del poliziotto morto. E questo è un altro problema. Viziati figli di papà che ottengono tutto dalla vita e che son protetti. Il papà li tira fuori di galera. Basta con questi favoritismi!

Ciao!
 
Il problema risiede solo nel fatto che ci sono leggi che non vengono applicate e nel mondo del calcio le normali regole dello Stato non si sa perchè contano meno. Es. se tiro una pietra ad un poliziotto per strada mi sbattono dentro (poco ma mi ci sbattono) se lo faccio allo stadio non succede niente, proprio niente.

Quindi il problema non sono solo i teppisti ma anche chi non si prende le proprie responsabilità (il guaio dell'Italia è che nessun responsabile di qualsiasi livello è veramente responsabile nel senso che paga per quello che non fa). Ad es. perchè i prefetti non vietano le partite in quei stadi che non rispettano il decreto Pisanu? Chi è responsabile che paga direttamente per il non rispetto delle leggi? Chi da l'agibilità a certi stadi? Perchè i magistrati (o chi per loro) rilasciano così facilmente questi delinquenti?

Aggiungo anche il fatto che le famiglie ormai esistono solo per proteggere i figli e non come una volta che esistevano per educare i figli (ai miei tempi, e parlo solo di 20 anni fa, dalle mie parti, i genitori erano i primi a metterti virtualmente in galera per cose molto meno gravi).
Ciao.
 
nordata ha detto:
Ora temo che anche l'altra mia previsione alla fin fine si avvererà (e dopo un mese solo la vedova ed i figli si ricorderanno del fatto). :(
Ciao

Io sono forse la persona più pessimista del mondo, ma stavolta nutro qualche speranza che le cose migliorino. La "parte buona" di Catania è stata molto sensibilizzata. Praticamente qui non si parla che del dopo-partita, l'ingiusta vittoria del Palermo è passata in secondo piano e questo per catania, abituata a vedere cose simili settimanalmente, è un fatto veramente raro. Inoltre il Presidente e alcuni dirigenti del catania hanno annunciato che si dimetteranno. Questo non era mai successo in passato, almeno per quanto io ricordi. Spero, quindi, che questa tragedia porti ad efficienti contromisure morali ed istituzionali.

P.S. Due giorni fa all'ospedale, per le lesioni subite, è morto anche un carabiniere. Una preghiera anche per lui.
 
Ikari ha detto:
[...] questo per catania, abituata a vedere cose simili settimanalmente, è un fatto veramente raro. Inoltre il Presidente e alcuni dirigenti del catania hanno annunciato che si dimetteranno. Questo non era mai successo in passato, almeno per quanto io ricordi.

[...]

P.S. Due giorni fa all'ospedale, per le lesioni subite, è morto anche un carabiniere. Una preghiera anche per lui.
Penso che sia utile attendere prima di dire che succederà qualcosa, a Catania come in tutta Italia...
Le annunciate dimissioni del Presidente della squadra di calcio, se ci saranno, di facciata saranno legate a questi fatti delittuosi, ma nella sostanza saranno anche dettate da altre sue personali problematiche, ovvero di riuscir a permanere nel "circolo" del calcio che conta...

Infine un pensiero di rispetto va a tutte le persone che perdono la vita o alcune loro funzionalità fisiche durante gli eventi sportivi, non solo per l'insania e la violenza dei tifosi, ma anche per la cattiva organizzazione degli eventi stessi, causati dall'insufficienza delle strutture ed altri problemi (non tempestive assistenze mediche, mancanza di strutture idonee a soccorrere chi si sente male o viene ferito accidentalmente da scoppi o cariche...).

C.
 
ciesse ha detto:
Penso che sia utile attendere prima di dire che succederà qualcosa, a Catania come in tutta Italia...

Questo è certo, ma stavolta c'è qualcosa di diverso, ci credo di più.

ciesse ha detto:
Le annunciate dimissioni del Presidente della squadra di calcio, se ci saranno, di facciata saranno legate a questi fatti delittuosi, ma nella sostanza saranno anche dettate da altre sue personali problematiche, ovvero di riuscir a permanere nel "circolo" del calcio che conta...

Sembra invece che Pulvirenti voglia lasciare non solo il Catania, ma proprio il calcio.
 
Piccola (grande) provocazione....

Seguendo il polverone sollevato da questo increscioso episodio, mi sono tornati in mente altri incidenti del passato, e mi sono posto un interrogativo.....

Un fatto per tutti, la morte del ragazzo colpito da un carabiniere durante le manifestazioni molto poco pacifiche al G8 a genova....(Ricordo ancora le scene di guerriglia urbana con auto e negozi distrutti....)
tralasciando le considerazioni politiche relative a quei fatti, vorrei porvi un interrogativo-sondaggio....
Se ipoteticamente a Catania si fosse ripetuta quella scena, e se a morire non fosse stato il povero Filippo Ranciti ma uno di quei teppistelli minorenni, secondo voi, come sarebbe la scena attuale?
Chi sarebbe sotto accusa adesso?

Il calcio?
Gli ultras?
La polizia?

Chissà.....:rolleyes:
 
Raccontino istruttivo: un giorno, che è inutile precisare, in una città, che è superfluo indicare,il buon Dio ricordandosi di esistere chiamò a sè per cause assolutamente naturali(mi pare un infarto) un noto camorrista. Mezzora dopo il decesso una folla di parenti ed amici inferociti mise a ferro e fuoco il pronto soccorso , io che all'epoca ero di guardia come chirurgo chiamai prontamente gli agenti del drappello di stanza in ospedale che una volta giunti nella sala del P.S. presero più botte di noi.Ad uno di loro ricordo di aver urlato:"che ca..o hai a fare quella pistola?" E lui di rimando:"dottore se la uso perdo il posto!" E' questa la sintesi della situazione italiana : forze dell'ordine poco rispettate perchè hanno le mani legate da una legislazione ad uso e consumo dei delinquenti;se l'ispettore Raciti si fosse difeso dando una bella dose di calibro 9 a quegli infami che l'hanno ucciso adesso si troverebbe incriminato per omicidio (un "atto dovuto" cosi' lo chiamano questi azzeccagarbugli complici e conniventi dei criminali) ,sospeso dal servizio e quindi senza stipendio.E' facile prendersela col calcio ed i suoi tifosi ;il calcio è solo uno spaccato della società italiana attuale:violenta in quanto conscia dell'impunità derivante da leggi non degne di un paese civile.Ma se domani un poliziotto od un carabiniere dovesse uccidere un delinquente ed all'ennesimo "atto dovuto"i suoi colleghi supportati da cittadini con gli attributi dovessero ritrovarsi in piazza o meglio alle porte di Montecitorio per fare una volta tanto la parte del teppista non verso uno che guadagna 1000 euro al mese ma "qualcosina" in più; sarebbe interessante vedere la faccia di questi signori.Cosa farebbero? C hiamerebbero la polizia ed i carabinieri? Ma se sono già li' ! Chiamerebbero l' esercito?Non credo gli convenga.Dovrebbero solo calarsi le braghe questi molluschi.Non hanno capito che la misura è colma e che il gioco di fare i propri comodi cambiando solo l'etichetta non ci frega più.Attenti signori attenti.......
 
chiaro_scuro ha detto:
Gli ultras, ovvio.

Non mi trovi completamente d'accordo....
Se mi ricordo bene il ragazzo morto a Genova aveva partecipato all'aggressione sulle forze dell'ordine, c'erano testimonianze che avesse scagliato un estintore verso la camionetta dei carabinieri.....
Se non sbaglio adesso ha strade intestate alla sua memoria....
 
I fatti di Genova sono un'altra cosa.

Brutta bestia quel modo di fare politica e a Genova le brutte bestie erano di destra e di sinistra :(

Ciao.
 
C'è bisogno di ricordarvi ancora una volta che in questo Forum le discussioni politiche sono vietate?
Non ricominciamo con destra e sinistra, buoni e cattivi, global e no-global, rossi e neri e tutta la compagnia.

Le sospensioni in questo caso sono immediate.

Grazie.
 
nordata ha detto:
Son curioso di vedere quanto durerà questo "tempo indeterminato".

Sicuramente questa domenica e, quasi sicuramente, la prossima;


Purtroppo la tua previsione si e' dimostrata fin troppo ottimistica !
Dopo tutte le dichiarazione fatte, trovo ridicolo il fermo di una sola domenica.
Come al solito il calcio e' sempre il calcio e non si puo' fermare il giocattolone perche' temono si possa rompere (e nessuno si vuole accorgere che invece si e' gia' rotto).
In altri sport, per molto meno, hanno interrotto (o fortemente condizionato) le piu' importanti manifestazioni (vedi il ciclismo), ma nel calcio si sorvola su tutto, anche sulla vita di una persona.

Fiato ai polmoni, tutte chiacchiere, ma alla fine non cambia nulla.
Sono sempre piu' schifato !!! :mad: :mad: :mad:

Saluti,
Barbamath.
 
Credo che quello che succede ai margini del calcio è anche (forse soprattutto) figlio di una mancanza di spirito sportivo nella nostra società.

Purtroppo, dalle nostre parti, sono davvero pochi quelli che assaporano l'evento sportivo come puro e sano confronto tecnico-atletico tra due individui o due squadre.

Io lo sport l'ho praticato sin da ragazzino (6 anni a minibasket e da lì fino a tutt'oggi).

So bene cos'è la felicità di una vittoria e la depressione di una sconfitta: pur non valendo nulla economicamente, erano cose di grandissimo valore umano, nel bene e nel male.

Quando la mia squadra becca le batoste, riprovo le stesse cose che sentivo dopo le batoste mie, così come gioisco per le vittorie come lo facevo in campo.

Guardo sempre le premiazioni al termine delle finali, chiunque ci sia in campo, per riprovare indirettamente quelle sensazioni; non ho mai avuto bisogno di sfogare nessuna rabbia per la sconfitta, perchè lo stesso sport mi ha insegnato a metabolizzarle ed a trarne forza.

Certo: in una società (e soprattutto in un sistema scolastico) organizzata come la nostra, è purtroppo normale che la gran parte dei ragazzi non abbia una cultura sportiva vera e propria.

Forse è da lì che si dovrebbe iniziare, se si vuole rifondare il calcio su fondamenta sane.

Ma anche nell'immediato, i protagonisti possono e devono fare qualcosa per favorire una nuova cultura dello sport.

Se c'è un arbitro, che rappresenta l'autorità in campo, le sue decisioni devono essere rispettate e neanche minimamente criticate (sia dai giocatori, che da dirigenti, giornalisti, addetti ai lavori etc.): la critica feroce e violenta (anche solo verbalmente) nei confronti dell'autorità in campo, rafforza l'istinto della reazione violenta (e stavolta non verbale) contro l'autorità, anche fuori dal campo.

Il gioco violento (meglio sporco), il sotterfugio, la simulazione e la furbata in genere, allontanano la gente dalla percezione dello spirito di sana competizione che dovrebbe animare il gioco.

L'esasperazione dei toni agonistici, anche fuori dal campo, fa percepire la partita come una battaglia da vincere a tutti i costi: una questione di vita o di morte.

Certo, non si può imporre ai calciatori di fare una sorta di terzo tempo rugbistico (l'unica cosa che mi piace davvero in uno sport che non apprezzo perchè non conosco), ma il fatto che nessuno si renda conto (o faccia finta) di quanto gli atteggiamenti dei protagonisti possano condizionare tutto il contorno, francamente mi lascia perplesso.

Non mi sembra di aver sentito in televisione discorsi del genere.

Possiamo giocare anche 40 campionati a porte chiuse, ma finchè l'arbitro sarà cornuto, le radici del problema saranno sempre vive.

Ciao. Aurelio
 
proposta MOLTO provocatoria (e praticamente inattuabile, ma io lancio il sasso, poi chissà).
Non ne sono assolutamente sicuro, ma credo che in Italia per indire un referendum ci vogliano 1 milione di firme (o forse anche meno?).
Ebbene, iniziamo a raccogliere firme per far sospendere il campionato, chiudere gli stadi, dar più potere alle forze dell'ordine, insomma, facciamo qualcosa... ho letto post lunghissimi, interessanti, tutti pieni di buoni sentimenti. E basta.
Invece di schifarci per quanto accaduto tra di noi (presumibilmente persone per bene, non mi pare di aver letto post a favore degli ultrà!), scrivere tesi e controtesi su cosa fare... perchè non FACCIAMO qualcosa? Iniziamo a non abbonarci a Skycalcio, smettiamola di andare allo stadio (io non ci vado più dal ?1985? dopo che ho visto Inter-Roma, dove i tifosi si son menati di santa ragione), facciamo petizioni, organizziamo incontri/dibattiti nelle scuole per i nostri figli... altrimenti domani ci riscappa l'ennesimo morto, e noi saremo ancora qui a commentare. E basta.

E scusate lo sfogo :(
 
Zwirner ha detto:
:"dottore se la uso perdo il posto!"
non è che sia propio così...c'è uso e uso...mica doveva sparare ai parenti, checcè inferociti e malmenanti...ti assicuro che il botto di uno sparo in aria, con annesso foro nel soffitto lo senti...e pensi un attimo a cosa sta succedendo:confused: :D

...forze dell'ordine poco rispettate perchè hanno le mani legate da una legislazione ad uso e consumo dei delinquenti
spesso e volentieri...:(

...se l'ispettore Raciti si fosse difeso dando una bella dose di calibro 9 a quegli infami che l'hanno ucciso adesso si troverebbe incriminato per omicidio (un "atto dovuto" cosi' lo chiamano questi azzeccagarbugli complici e conniventi dei criminali)
...
non è detto che sarebbe stato condannato...il sistema legislativo prevede la PRESUNZIONE di colpevolezza:O

...sospeso dal servizio e quindi senza stipendio...
la cosa non è così immediata...solo in distretto di Polizia la Commissaria sospende gli agenti :D
 
BARXO ha detto:
...aveva partecipato all'aggressione sulle forze dell'ordine, c'erano testimonianze che avesse scagliato un estintore verso la camionetta dei carabinieri.....
Se non sbaglio adesso ha strade intestate alla sua memoria....

Così vanno le cose da queste parti...putroppo:mad:


il "purtroppo" per far capire da che parte sto;)
 
Obiwankenobi spero che il post non sia rivolto a me perchè mi è sembrato chiaro da parte mia considerare i fatti di Genova un'altra cosa e quindi fuori discussione.

la simulazione e la furbata in genere
Queste sono le cose che punirei più di ogni altra (oltre ovviamente ai falli violenti) e le punirei anche con la prova TV.
Mi sta molto sulle p...e quando un cronista parla di fallo di mestiere o un giocatore sembra rotola a terra come l'avessero fucilato quando nessuno l'ha sfiorato. Sono questi per me i veri comportamenti antisportivi, altro che quello che va a festeggiare in curva....

Ciao.
 
obiwankenobi ha detto:
non alzate flame politici che porterebbero solo alla chiusura del thread.

Infatti....
La mia provocazione non voleva assolutamente portare a questo....
La cosa che davvero non mi torna, ed è su questo che mi piaceva sapere il parere di tutti voi, è semplicemente del perché al giorno d'oggi, nel nostro paese (all'estero non ho basi sicure per fare confronti) ci sia assoluta necessità di un fatto mediatico forte come una morte, per ottenere attenzione ed interesse non solo dai normali cittadini, ma anche e soprattutto dagli organi competenti....
Quello che intendo dire è che per smuovere una situazione, un problema che si viene a creare, che siano scioperi selvaggi, manifestazioni violente, casi di razzismo, incidenti allo stadio, non si muove un dito fino al primo morto....
Come succede questo, tutti indignati si affrettano a prendere una posizione, e quello che più mi fa inca@@are, è che guarda caso, sono tutti dalla parte di quest'ultimo, a prescindere dagli eventi....
Sia chiaro, non mi riferisco a questo caso in particolare, ci mancherebbe...

Solo che sono quasi certo che se fosse morto uno dei tifosi, l'opinione pubblica starebbe crocifiggendo la polizia, con frasi del tipo, sono solo ragazzini, che bisogno c'era di usare violenza, abuso di potere e bla-bla-bla....

La mia modesta opinione è che chiunque si sente in diritto di fare qualsiasi cosa, manca assolutamente un elenco dei valori, delle tradizioni, delle cose che si possono e devono fare, e soprattutto di quelle che non si devono fare....

E questo tipo di atteggiamento mentale trova la sua massima manifestazione nei giovani, negli adolescenti, spaesati di fronte alla difficoltà di capire la differenza tra il giusto e lo sbagliato....
Perchè nessuno ha mai neanche provato ad insegnarglielo.
 
Buongiorno a tutti.
Scusate un velocissimo intervento, ma è tanto per riproporre quello che avevo proposto molti post indietro e, vuoi perchè il dramma era troppo recente e l'indignazione giustamente fortissima e vuoi perchè ognuno ha le sue idee rispettabilissime, avevo deciso di stare a guardare.
Alla fine, gira che ti rigira ho sentito affiorare i concetti di valori mancanti, famiglie incapaci di dare i giusti insegnamenti (per religione e istituzioni civili la famiglia è elemento "fondante" della società), giustizia di rivedere, leggi da rivedere anch'esse e tante altre cose che non sono così attinenti con il mondo del calcio.
Allora, la violenza fine a se stessa che si manifesta nel suo lato becero agli stadi, è un problema sociale o ancora no?
Salutoni a tutti
 
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