Dopo ben 10 anni, torno a visitare la sala di Mimmo.
Ricordo vividamente la sensazione che provai nel viaggio di ritorno in quel lontano 2008. All'epoca ero a digiuno di tante e tante informazioni sull'audio video e mi accingevo a pensare e progettare quello che più in la sarebbe divenuto il mio spazio.
Ricordo di aver pensato di buttare all'aria quanto fatto o pensato fino a quel momento in quanto inconcludente e inutile. La sala di Mimmo mi aveva impressionato a tal punto che tornato a casa ripartì da zero. Non certo per arrivare dove era arrivato Mimmo, ma per orientarmi nella direzione giusta.
Oggi, con la consapevolezza di una maturità data dai 10 anni in più, sono ritornato sereno e contento. Consapevole che la sala di Mimmo nel suo complesso è una CHIMERA.
Inarrivabile per tantissimi aspetti.
Qualità, quantità, precisione, potenza, bellezza.
Ma soprattutto amore per il dettaglio.
Aspetto questo sempre più raro da trovare nelle persone.
Non scendo nel dettaglio tecnico per descrivere, in quanto so di non averne le competenze: per cui mi limiterò a riportare le mie sensazioni.
La potenza è tale e tanta, ma sempre sotto controllo, nel senso che anche a volumi esagerati, non hai mai una sensazione di fastidio. E' tutto intellegibile e coordinato. I suoni non si mischiano, ma sono chiari e precisi oltre che spaziali.
La pressione sonora è talmente alta che ti sembra di essere in moto senza casco, ed hai la sensazione che si stiano muovendo anche i tuoi organi interni.
IMPRESSIONANTE.
Da ultimo una notazione per Mimmo. Sempre gentile, cordiale, ospitale e paziente nel rispondere a qualsivoglia domanda gli sia stata rivolta. Davvero una gran bella persona.
E' stato davvero un piacere rincontrarsi dopo tanto tempo.