Marantz CD-6003

@ ciroschi
Si, se il CD è compresso dinamicamente, anche il file WAV avrà la stessa compressione.
Ma, come dice Doraimon, quello dipende da chi ha fatto il CD, non per demeriti della musica liquida.
 
-

Ciao Avenger,
quello che io mi domando è, ma perché tutto questo attaccamento alla tecnologia e poco ascolto di musica? Mi spiego, molte persone cambiano molto spesso apparecchiature ed hanno pochi dischi, questo fa si, secondo me, di perdere il fine ultimo cioè, ascoltare musica. Io ascolto parecchia musica classica, e se il pezzo musicale mi piace lo ascolto su vinile, cd, sacd o nastro fegandomene di come suona, ma godendo del piacere dell'ascolto. Ora, sicuramente se fosse perfetto allora godrei di più, ma basta accontentarsi del buono che si raggiunge. Comunque ho trovato dei file in flac che hanno solo il 20/25% di compressione, l'unico problema e che sono esecutori degli anni 40/50 e poco conosciuti, però a me piacciono e li ascolto tramite il computer con piacere.
Saluti.

Ciro da Salerno.

http://www.milossaluciano.com/ciro.htm
 
Ciro il punto è arrivare prima ad ottenere un buon suono e poi godersi la musica altrimenti, nel caso inverso, non sarebbe più un piacere ma solo insoddisfazione e si finisce con l'evitare determinati brani perchè ci danno fastidio.
 
@ ciroschi

Io ho ascoltato, ed ascolto, musica liquida in alta risoluzione (master originali a 24 bit e 96 kHz, non file con upsampling) ed in vantaggi, in termini di qualità audio, sono enormi rispetto ai normali CD (16 bit 44.1 kHz). Sui file master che acquisti per esempio, non esiste compressione dinamica come sul CD. E' per questo che mi piace la musica liquida. E' solo un altro modo per fruire della musica, ma con qualità maggiore.

ciroschi ha detto:
..Comunque ho trovato dei file in flac che hanno solo il 20/25% di compressione...

Attenzione, come prima, a quale compressione ti riferisci? La compressione di un file flac non indica la compressione della dinamica (qualità) ma la compressione dei dati contenuti (quantità).
 
giusto per tornare a parlare del lettore oggetto della discussione, a chi interessasse la materia http://www.hifi-online.net/images/testberichte/marantz_cd6003/4.jpg
anche se non ci sono trasformatori esoterici, sembra construito con criterio. tutte le sezioni sono fisicamente separate, il trasformatore di alimentazione è ben lontano dalla sezione analogica, anche se non schermato, tutti i componenti sono montati su supporti assorbenti.
non siamo a questi http://www.sales.highendpalace.com/553000.jpg livelli, ma il costo è di circa 15 volte inferiore
ggr
 
GGR condivido la tua opinione , pensa che io , e questo credo sposerebbe anche la filosofia di CIROSCHI , uso ancora un il lettore JVC XL 441 PEM , non molto perche' mi diverto di piu' con il giradischi , e lo ritengo ancora piu' che adatto al compito che deve svolgere : tutto questo continuo implementare di nuove circuitazioni , aggiornamenti continui di dac ecc., mi hanno sempre dato la conferma di ascoltare qualcosa di imperfetto :)
 
-

Ciao,
Massimo se continui a cambiare spesso è peggio, perché il suono riprodotto non sarà mai buono, in quanto riesci a far suonare una cosa bene ma un'altra suona male. Perciò a questo punto conviene ascoltare qualcosa per qualche anno e poi decidere di cambiare, altrimenti non sai mai cosa suona bene. Ti ricordi di quando avevi messo la spugna è suonava male?

Avenger la dinamica che si dovrebbe ascoltare da un impianto è, quando l'impianto riesce ad un determinato volume a farti sentire un suono basso orchestrale ed un suono alto orchestrale senza dare fastidio. Quando si alza un poco il volume e il suono ha sempre lo stesso livello sia basso che alto orchestrale quella non è dinamica ma è fastidio musicale. Quindi spero che tu indenda questo come dinamica. Perché io intendo questo come compressione. Comunque se siamo vicini di città, dobbiamo vederci, anche con i fratelli "sordini", per fare un ascolto a casa mia, dove puoi anche portare il sistema "liquido".

Saluti a tutti.

Ciro da Salerno.

PS= Io ascolto anche le bobine che non hanno nessuna compressione, e suonano meglio di tutti gli altri apparati.

http://www.milossaluciano.com/ciro.htm
 
Si, intendo quello che hai detto tu per compressione dinamica: il livellamento medio delle differenze di intensità della musica. E ti ripeto che la compressione dei flac non c'entra nulla con la compressione dinamica.
 
Io per il momento ho smesso di cambiare perchè ho finalmente trovato il giusto equilibrio con una discreta dinamica. Il reale range dinamico tra il basso e l'alto orchestrale purtroppo nessuno lo conosce (sui dischi non viene scritto) quindi sempre ad orecchio bisogna andare oppure munirsi di fonometro e fare test comparativi.
 
Per tornare sul tema e cioè sul CD6003 ieri ulteriore confronto con il CD Crescendo e ancora una volta il Marantz ne è uscito vincitore.
Il lettore Audio Analogue purtroppo tende a saturare troppo i suoni e risulta meno arioso e presente del Marantz

PS: ottimo invece l'ampli Crescendo che è risultato più fluido e dinamico del PM8003 ;)
 
Ultima modifica:
A proposito di confronti, qualcuno ha comparato il CD6003 all'Oppo BDP-83/BDP (o eventualmente al BDP-83SE) collegato in analogico stereo?
 
Infatti, nella discussione dell'Oppo si parla di operazionali (i 5532 se non sbaglio) non proprio allo stato dell'arte, quantomeno per quanto riguarda il modello base; che tu sappia, il modello avanzato (BDP-83SE), che operazionali usa ed in ogni caso, cosa c'è dopo il DAC sul CD6003 a fare la differenza?
Grazie.
 
L'Oppo non me lo sono studiato.

Nel CD 6003 dopo il DAC c'è l'HDAM-SA2 (amplificatore di segnale analogico della Marantz) e gli stadi di uscita ad'hoc.

circuitoc.jpg
 
il sound mode, va impostato su 2, per la miglior qualità dell'uscita analogica. questa funzione disattiva tutte le altre uscite, e anche il dislpay. credo che il miglioramento (se mai fosse percepibile), dovrebbe essere dovuto al risparmio di energia, la quale potrà essere messa a disposizione dello stadio finale analogico.
ggr
 
Top