mad max : fury road (2015)

Qui si fa una gran confusione tra minimalismo e azzeramento. La trama e i dialoghi non sono azzerati, sono minimali. Perchè se devi lanciare una macchina a 200km/h, la spogli di tutto quello che non è strettamente necessario.

Rendetevi conto che, pur nella scarsità dei dialoghi, Miller è riuscito a:
- creare un background perfettamente coerente per i war boys, un insieme di culto del V8, mitologia nordica, culto della persona tipico delle dittature, gusto per la "bella morte" della mitologia greca.
- buttare in mezzo un discorso per nulla scontato sulla dicotomia maschio/femmina, dove il primo "ha ucciso il mondo" e nella seconda vive la speranza per il futuro. In questo tira fuori alcune delle scene di "femminismo" più potenti di sempre: il protagonista del film che cede il fucile alla coprotagonista e le presta la spalla per prendere la mira; una donna incinta (figura che tipicamente viene sfruttata come semplice damigella in pericolo nei film action) che sfrutta la propria condizione per fare scudo col proprio corpo agli altri; Max che chiede scusa a Furiosa nel finale, prima non soltanto di infilarle il coltello nel costato, ma anche prima di infilarle l'ago nel braccio (perchè Furiosa non è cosciente, e non può opporsi a questa "penetrazione").
- creare una perfetta parabola di crescita per il personaggio di Nux.

E sono soltanto degli esempi, potrei andare avanti, ma capisco che per i detrattori del film questi elementi possano essere marginali, o comunque non sufficienti; c'è da riconoscere però la capacità, anche a livello di sceneggiatura, di creare una simile quantità di livelli di lettura tramite pochissimi dialoghi, tutto attraverso l'azione e pochissime frasi ad effetto ("witness me", "i live, i die, i live again", "valhalla", "who killed the world", "shiny and chrome") che nel giro di pochissimi giorni dall'uscita del film erano già diventate modi di dire che non mi stupirei di trovare al fianco di un "I've seen things human people wouldn't believe...". Lo so che non è "trama" intesa propriamente, ma fa comunque parte del valore intrinseco dell'opera.

Ecco sì, alla fine ci posso fare davvero poco ma non li capisco davvero i detrattori... avete un film tecnicamente ineccepibile, con un ritmo pazzesco, degli stunt da urlo, CGI ridotta al minimo che, mentre ti lancia a 140km/h dentro una tempesta di sabbia radioattiva inseguito da un chitarrista cieco che sputa fiamme dalla chitarra, ti fa anche riflettere sulla condizione della donna... ma cosa volete di più?
 
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Direi che stai un po' esagerando dall'altra parte o io sono meno sensibile di te ;)

Spoiler:
Il fucile, per quanto mi riguarda, lo prende Furiosa solo perche' Max come tiratore e' una mezza tacca, ha sprecato tutti i colpi tranne uno e lei ha dimostrato di essere migliore...
Una donna incinta che fa scudo agli altri SOLO quando sono di fronte a Immortan Joe...
Le scuse di Max a Furiosa nel finale sono simili a quell presenti anche nella saga di Twilight quando la trasforma, scene di femminismo piu' potente di sempre? Non direi proprio...
Parabola di crescita di Nux presente in decine di film...

Credo che sia molto piu' profondo un film della Pixar di Miller, ma questa e' la mia idea...

Modi di dire? Concordo con te, le frasi ad effetto c'erano, studiate bene

Ovviamente passiamo su tutte le assurdita' che ci sono nel film, vedi il "passo" crollato al primo passaggio e come nuovo nel secondo... 140 km/h? Ma se si vede lontano un km che vanno si e no a 40 all'ora... e la tempesta avrebbe bloccato i motori dopo 5 metri, con quelle belle farfalle aperte davanti...

Pero' di fronte a chi mi dice che Fury Road e' un film che fa riflettere sulla condizione della donna ho poche frecce al mio arco :D
 
io l'ho trovato dannatamente divertente....e direi che non ha mai avuto altri intenti come film
 
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A me sembra che ci sia la voglia di ricercare aspetti "dietrologici" a tutti i costi.

Mi ricorda un po' quando da ragazzini si analizzavano le varie operare letterarie cercando di tirar fuori tutte le sfumature possibili e immaginabili interpretando quello che l'autore poteva aver pensato in quel contesto.

prima però di dare un giudizio finale, mi ripropongo di vederlo cercando una chiave di lettura diversa.
 
Mammamia!!!:eek:
Ma Miller è il santone di una nuova setta!?! Ce ne vuole di fede per tirar fuori tutte quelle cose dal NULLA...
 
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Io d'altra parte ho poche frecce al mio arco di fronte a chi guarda un film e non prova a chiedersi il "perchè" di certe scelte... a mio avviso un film va sempre analizzato e bisogna sempre andare un po' oltre il "mi piace/non mi piace".

Soprattutto in un film come Fury Road, in cui la stragrande maggioranza dello screen time è dedicato all'azione e agli stunt, è fondamentale estrapolare tutti quegli elementi che sono in qualche modo "a corredo" ma contribuiscono a immergere lo spettatore nell'ambientazione.

Le osservazioni di Dakhan sono giuste, ma secondo me limitano la lettura ad un livello superficiale.

Ad esempio, è vero che Max passa il fucile a Furiosa perchè lei è una migliore tiratrice. Ma perchè si è scelto di bilanciarli in questo modo? Sulla carta è Max il protagonista, allora per quale motivo si è scelto di fare in modo che tutte le azioni decisive siano in mano a Furiosa, relegando l'unica azione decisiva di Max (scena notturna, Bullet Farmer, giusto per non spoilerare...) al "fuori campo"? Perchè si è scelto di creare un personaggio come quello di Furiosa (action hero al femminile come non ce ne erano ad Hollywood dai tempi di Ellen Ripley), in una storia che è incentrata sulla fuga di cinque classiche damsel in distress?

Non è un mistero che sia stata scritturata Eve Ensler come consulente per scrivere dei personaggi femminili credibili, e anche questa è una scelta ben precisa in termini tematici.

Non credo insomma di essere io ad immaginarmi questi rimandi (che a me sembrano tra l'altro piuttosto palesi), ma che forse si stia cercando di screditare a prescindere un film che non ci è piaciuto (legittimo), negando l'evidenza. Va bene, non ha toccato determinate corde e non vi è piaciuto, ma non c'è bisogno di puntare il dito contro chi ci ha visto qualcosa di più di quel che ci avete visto voi e pensare che sia un invasato appartenente alla setta di Miller.

(esiste? dove mi iscrivo?)
 
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c'è da riconoscere però la capacità, anche a livello di sceneggiatura, di creare una simile quantità di livelli di lettura tramite pochissimi dialoghi, tutto attraverso l'azione e pochissime frasi ad effetto ("witness me", "i live, i die, i live again", "valhalla", "who killed the world", "shiny and chrome") che nel giro di pochissimi giorni dall'uscita del film erano già diventate modi di dire che non mi stupirei di trovare al fianco di un "I've seen things human people wouldn't believe...". Lo so che non è "trama" intesa propriamente, ma fa comunque parte del valore intrinseco dell'opera.
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No, per l'amor de cielo, accostare un film come questo a cui secondo me manca proprio l'anima, con un film come Blade Runner, che nella sua semplicità è stato in grado di toccare corde profonde nell'animo dello spettatore ed evocare una rispondenza nell'immaginario collettivo che dura da decenni e che durerà per chissà quanto tempo ancora, visto che è proprio quello a cui l'umanità sta andando incontro ...mi pare proprio una partita persa.

Facciamo una cosa, tanto discutere delle proprie preferenze è un esercizio faticoso e inutile, ritroviamoci tra tre anni su questo stesso thread e vediamo cosa ne è rimasto di questo film e sopratutto cosa sia rimasto dentro a chi l'ha visto, dentro di noi.
Non quindi fra trent'anni, semplicemente fra tre.
Io probabilmente neanche me lo ricorderò più questo film.
 
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Direi che avete riassunto tutto in questi ultimi post:

Film tecnicamente valido con qualche scelta stilistica azzeccata,ho apprezzato la colonna sonora in certi inseguimenti,possiamo parlare della fotografia,il montaggio... ma le cosa fondamentali in un film rimangono ancora i dialoghi e la sceneggiatura a mio parere; qui abbiamo dialoghi inesistenti e profondità dei personaggi ridotta al minimo,abbiamo solo dei flashback poco comprensibili del protagonista.

...ma a differenza di Terminator Genesys e Jurassic World,Fury Road è stato l'inaspettata sorpresa[CUT]

Tanto per citare il tanto criticaco Jurassic world io invece l'ho trovato godibile,ho visto quello che mi aspettavo da un film del genere: 2 ore di rumori,effetti speciali e dinosauri che mangiano persone e distruggono tutto ahaha.Anche qui abbiamo la solita trama di tutti i film della serie: l'uomo avido che vuole controllare la natura ma la natura si ribella! Spessore e carisma dei personaggi a livello di una sottiletta :)
Anche qui c'è gente che dice quanto sia inferiore al primo jurassic park ma vale quanto ho scritto per fury road: sono passati 20 anni !! Basta con questi sequel !! Potevano stupirci da ragazzi ma ora no!

A sentirne parlare in tale maniera pare si stia descrivendo roba come World War Z....[CUT]

Ho apprezzato anche world war Z,trovo che di tutti i film di zombie ed epidemie sia uno dei più riusciti degli ultimi anni :)
Alla fine i gusti son gusti ma non cerchiamo di fare passare una cosa che ci è piaciuta per un capolavoro assoluto con messaggi nascosti.

Non nominiamo Blade runner in un thread di mad max ! Film del 82 assolutamente all'avanguardia come tematiche con ben altro spessore,sceneggiatura e personaggi.
 
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le cosa fondamentali in un film rimangono ancora i dialoghi e la sceneggiatura a mio parere[CUT]

Apprezzo il fatto che tu lo faccia passare soltanto come un parere ma ehm, non so come dirlo... stai proprio sbagliando l'approccio al media di riferimento. Se tu mi stessi parlando di un libro, potrei accettare che gli elementi fondamentali siano la qualità della prosa e i dialoghi, ma stai parlando di un film action. Valutare un film action in base alla qualità dei dialoghi sarebbe come valutare The Tree of Life di Malick per la qualità degli stunt o I Promessi Sposi per quanti zombie ci sono (spoiler: sorprendentemente pochi). Stai proprio usando la scala di misura sbagliata.

Per inciso, nessuno sta dicendo che ci sono "messaggi nascosti", i messaggi sono chiari e leggibili, che poi si sia persa la capacità di recepirli, abituati come siamo agli "spiegoni alla Nolan", è un altro paio di maniche...
 
Io d'altra parte ho poche frecce al mio arco di fronte a chi guarda un film e non prova a chiedersi il "perchè" di certe scelte... a mio avviso un film va sempre analizzato e bisogna sempre andare un po' oltre il "mi piace/non mi piace".

Voglio solo chiarire una cosa, io non voglio screditare il film, e' un buon film d'azione, non un capolavoro ne' nel suo genere ne' in assoluto, voglio solo che non passi per qualcosa che non e', come film impegnato non lo vedo di certo...

L'evidenza di cui parli, se lo fosse, lo sarebbe per tutti ma di evidente c'e' solo la scelta di spostare il protagonista da Mad Max a Furiosa, se questo e' stato fatto per femminismo o per fare qualcosa di nuovo o perche' la Theron come attice e' meglio di Hardy non e' cosa evidente, sono interpretazioni nostre che possono essere confermate o meno da regista e sceneggiatore.

Allo stesso modo quello che tu vedi in una scena o la morale o il messaggio trasmesso variano in base allo spettatore, soprattutto in un film come questo.

La mia lettura puo' essere superficiale ma sono stato spinto da Miller stesso a non valutare meglio, a non approfondire, e' lui stesso che ha deciso che spegnessi il cervello nei primi 10 minuti...
 
Apprezzo il fatto che tu lo faccia passare soltanto come un parere ma ehm, non so come dirlo... stai proprio sbagliando l'approccio al media di riferimento. Se tu mi stessi parlando di un libro[CUT]

Tutto quello che scrivo è un parere personale naturalmente,non voglio far passare i miei gusti come universali :)

Ma fury road quello è alla fine: un action con diloghi ridotti all'osso e scarsa presentazione e profindità dei personaggi.Alla fine mi sa che hai ragione,come trama e sviluppo è simile ad altri astion e b movie del genere e come tale va preso. Anche se non è per forza scritto che in un action non ci possa essere una trama più profonda e dei dialoghi.
 
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L'evidenza di cui parli, se lo fosse, lo sarebbe per tutti [CUT]

Mi soffermo solo su questa frase solo per dire "magari fosse così". In realtà viviamo in un mondo in cui si sta perdendo sempre di più la capacità di analizzare un media (che sia un testo, un film, un brano musicale) e ci si ferma ad un livello di fruizione superficiale. Insomma, non è affatto detto che quello che percepisce "la maggioranza" sia la cosa giusta (ed è anche il motivo per cui nel mio primo post non ho assolutamente voluto porre l'accento sul fatto che "la maggioranza" degli spettatori abbia apprezzato questo film...)

Su tutto il resto non ho assolutamente niente da obiettare, posso capire benissimo che la reazione di fronte ad un film del genere possa essere quella di spegnere il cervello. Magari l'unico invito che potrei fare è di seguire l'esempio di Stazzatleta e di concedere il beneficio del dubbio e provare a fare questo "giochino" di rivedere il film in un'ottica diversa, male che vada avrai rivisto un "buon film d'azione" (ad avercene), e se invece dovesse scattare qualcosa ti potresti magari ricredere e realizzare che sotto la carrozzeria da film d'azione c'è un film d'autore con i controcoglioni.
 
Essere evidente comporta il fatto che non si puo' non notare la cosa, a mio parere in questo caso i messaggi da te elencati sono proprio non evidenti in quanto richiedono, come scrivi, analisi e questa, concordo, non tutti la fanno o sono in grado o sono interessati a farla ma se richiede analisi allora non e' evidente, devi pensarci su, analizzare infatti, spero di essermi spiegato.

Per esempio, il fatto che Max sia una pippa a sparare (non regola nemmeno l'alzo quindi non se ne intende di fucili di precisione) e Furiosa no, puo' essere visto da altri punti di vista, per esempio potrebbe essere voluto per rendere Max umano, fragile, meno eroe (del resto basta vedere le prime scene) quindi non trovo il "tuo" messaggio "evidente".

Allo stesso modo il viaggio stesso, che di fatto ha stessa partenza e stessa fine, puo' essere visto come un messaggio che e' inutile cercare qualcosa fuori quando lo abbiamo a portata di mano e non lo vediamo ma anche come una scusa per un rendere l'inseguimento piu' lungo, per inserire nuove scene e nuovi veicoli (che prima non c'erano ma poi appaiono...), le interpretazioni possono essere molteplici...

Riguardo al rivederlo per poter apprezzare il tutto in un'ottica diversa, credo che non accettero' l'invito, il mio tempo e' ridotto e le prossime due ore preferisco dedicarle a qualcosa di nuovo, anche perche' alla fine, anche se dovessi dopo la seconda visione vedere piu' chiaramente delle cose, di quanto sara' incrementato il mio "bagaglio" colturale?
 
Capisco cosa intendi ma il punto del mio discorso è che in realtà questo sottotesto di "femminismo" (che metto sempre tra virgolette perchè in realtà è solo una riduzione in mancanza di un termine più adatto) non è nascosto... se ne possono mancare alcune sfumature più ricercate, ma è il film stesso che racconta di una fuga di un gruppo di donne da una società patriarcale in cui vengono utilizzate come strumenti di riproduzione e di sostentamento (le donne "munte" per il loro latte) alla ricerca di un gruppo di persone che si chiamano "le molte madri". E quelle stesse donne almeno in un paio di momenti ti urlano in faccia "noi non siamo oggetti". Non è che sia proprio "sottile" come metafora.

Il gioco a scoprire i dettagli più "raffinati" viene naturale una volta che si è inquadrata questa chiave di lettura che non è prescindibile, è proprio il primo livello di comprensione del film.

Capisco che spiazzi, perchè la struttura stessa della narrazione è radicalmente diversa da quello a cui ci ha ormai abituato Hollywood; per questo ho citato più volte Nolan, un regista che mi piace moltissimo, ma che ha il suo punto debole proprio negli "spiegoni", ovvero momenti in cui lo svolgimento del film viene sospeso per spiegare al pubblico tramite un dialogo o un monologo che cosa stanno vedendo. E' la rottura di una delle regole base della buona scrittura, ovvero "show, don't tell".

Il film di Miller non è così, sceglie di raccontare una storia molto più semplice, ma lo fa bene, attraverso quello che succede sullo schermo ed attraverso dialoghi che non sono mai pura e semplice "esplicazione", ma portano sempre avanti qualcosa, che sia la trama o la crescita dei personaggi.

Questo spiazza, ha spiazzato anche me ad un primo impatto, perchè mi sono anche io alzato dalla poltrona con la sensazione di stomaco che ci fosse qualcosa che "mancava". Poi però l'ho rivisto (e rivisto, e rivisto e rivisto e...) e mi sono reso conto che l'unica cosa che mancava era proprio il superfluo, ed era semplicemente il mio palato che aveva perso il gusto, abituato ad essere imboccato.
 
Allo stesso modo tuo comprendo il tuo discorso ma permettimi di escludermi dalla lista dei supporter di Nolan e dei suoi "spiegoni" (peraltro anche Interstellar mi e' piaciuto poco e decisamente meno di Mad Max, questo magari lo rivedro', Interstellar credo di no).

Ok, il tuo discorso e' chiaro e il concetto della donna oggetto e' evidente (come vedi su questo uso il termine in quanto dichiarato apertamente e confermato da molti) solo che nel mio caso e' un tema talmente abusato e diffuso che onestamente non ha smosso assolutamente le mie "corde", puo' essere per una limitazione mia (non mi aspetto messaggi da un film d'azione e quindi ci passo sopra) o forse il messaggio non e' cosi' potente come dovrebbe essere, si perde in tutto il "bordello" del resto.

Resta il fatto che se anche tu hai dovuto rivedere il film piu' volte per poterlo apprezzare forse il messaggio era un po' debole e forse doveva essere alzato il suo "volume" ;)
 
Tema abusato e diffuso non saprei... stento a farmi venire in mente un film "mainstream" in cui il tema dell'abuso della donna sia così centrale, senza che al tempo stesso diventi una scusa per un'exploitation (come in un "i spit on your grave", per rendere l'idea), e ancora più inusuale è proprio l'affrontare una tematica del genere in un film smaccatamente action. Diciamo che forse quello che ci si avvicina di più è l'interpretazione di Alien come una metafora dello stupro, ma la differenza anche in questo caso sarebbe sostanziale perchè appunto si tratterebbe di un'interpretazione di secondo livello, non della prima chiave di lettura del film.

Per inciso, ma giusto per inciso, non ho assolutamente detto che questa tematica non si colga alla prima visione (bisognerebbe davvero essere molto distratti per non accorgersene, tipo essere seduti con la faccia rivolta verso la fila di dietro e con le orecchie tappate...), la seconda visione mi è stata utile soltanto per venire a patti con la compattezza narrativa.

Condividiamo almeno una opinione, comunque, ovvero che Interstellar ci è piaciuto meno di Mad Max, con la distinzione che a me comunque Interstellar è piaciuto parecchio (pur con i suoi evidenti difetti di ritmo, spiegoni e retorica)...
 
Beh, se parliamo del tema solo nei film action e blockbuster allora posso essere d'accordo con te ma in generale non e' certo un tema nuovo.

Ma siccome Mad Max per me doveva fare un altro lavoro (se volevo ragionare non cercavo quello) in questo, come scrissi nell'altro thread, per me lo ha raggiunto a meta' e se voglio divertirmi per due ore penso ad altri film...

Vedo che almeno su un punto concordiamo :D
 
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