• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

L’H.T. di qualità e il BD4K hanno ancora un futuro?

E se trasponiamo l'esempio in casa, significa che per ottenere un certo risultato devi chiamare un professionista. Che per carità, va anche bene, son scelte! Ma sta di fatto che rimani sempre all'oscuro di tutto ciò che c'è dietro... E se ti capitasse un disco (o più in generale un contenuto) con problemi tecnici (livello del nero sbagliato o gamma sbagliato, ad esempio), rimarresti sempre col dubbio: è il mio impianto che non va o è il contenuto?..........[CUT]

Proprio questo è il punto: un Professionista garantisce il risultato e lo certifica. Il "fai da te", invece, mette proprio nella situazione di non avere mai la sicurezza rispetto a ciò che si vede o si ascolta. Se poi qualcuno si sente davvero in grado, a torto o a ragione, di poter imparare quanto basta per fare tutto da sé e cullarsi poi nelle proprie sicurezze, buon per lui (e il mio augurio è che tali sicurezze si dimostrino davvero tali, davanti alla realtà dei fatti). Ma ci sono molti altri che non hanno simili certezze, né vogliono o si sentono in grado di cimentarsi con le problematiche dell'audio-video, certamente non banali come qualcuno vuole far credere. Non è questione di passione ma di attitudine e prospettiva. Il futuro dell'HT di qualità, a mio avviso, passa anche e soprattutto per il valore umano e professionale che accompagna la scelta e l'installazione dei componenti dell'impianto audio-video.
 
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Avere buone basi per capire cosa si stia eseguendo è cosa sacrosanta
Da qui a pretendere di sapere tutto per filo e per segno è un altro conto, IMHO

Se un Professionista mi certifica che quell'impianto è ok, io - che l'ho pagato - mi fido. Se non mi fido, non lo pago e faccio tutto da me, ammesso che ci riesca

Alla fine vale la stessa cosa per qualsiasi lavoro professionale si richieda, dalla consulenza legale alla prestazione medica per arrivare alla ricetta della crema pasticcera. Non devo conoscere tutte le reazioni chimiche che avvengono mentre si montano le uova, mi basta accertarmi di eseguire bene quelle operazioni

Poi, chiaramente non tutti i Professionisti sono ugualmente bravi nel loro lavoro ma questo vale per tutti i mestieri.
 
Se un Professionista mi certifica che quell'impianto è ok, io - che l'ho pagato - mi fido. Se non mi fido, non lo pago e faccio tutto da me, ammesso che ci riesca

"Fidarsi", quando si paga, vale zero: un Professionista valido mostra e rilascia al cliente le misurazioni audio e video della situazione pregressa e di quella finale, corretta al meglio delle possibilità specifiche. Solo in questo modo si è certi di aver speso bene i propri soldi.

Alla fine vale la stessa cosa per qualsiasi lavoro professionale si richieda, dalla consulenza legale alla prestazione medica per arrivare alla ricetta della crema pasticcera. Non devo conoscere tutte le reazioni chimiche che avvengono mentre si montano le uova, mi basta accertarmi di eseguire bene quelle operazioni

Perdonami, ma il paragone non regge: nel caso specifico, le operazioni di calibrazione di un impianto audio-video necessitano di basi scientifiche per ottenere un risultato ottimale, oltre che di una utile base sperimentale. Altrimenti, addio crema pasticcera...:D
 
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Proprio questo è il punto: un Professionista garantisce il risultato e lo certifica. Il "fai da te", invece, mette proprio nella situazione di non avere mai la sicurezza rispetto a ciò che si vede o si ascolta. Se poi qualcuno si sente davvero in grado, a torto o a ragione, di poter imparare quanto basta per fare tutto da sé e cullarsi po..........[CUT]

Ciao! (con l'occasione ti saluto anche visto che sono un po' di anni che non ci vediamo) Hai frainteso il mio discorso. Tutto era partito dall'auspicio di una "configurazione magica che mette tutto a posto in automatico" (semplifico il discorso) e ho semplicemente cercato di spiegare che sarebbe invece importante capire come funzionano gli apparecchi e avere un minimo di basi per sapere come configurarli. Non ho neanche fatto riferimento al "professionista" inteso come calibratore video / audio. Anche perché oggi se hai un TV e un sinto-ampli (e credo fosse il caso dell'utente in questione), configurando correttamente la sorgente, posizionando correttamente i diffusori, scegliendo il preset corretto sulla TV (vedi Filmaker Mode o ISF Notte, ad esempio) e effettuando l'auto-calibrazione multicanale, beh sei praticamente a posto (con le dovute proporzioni ovviamente) e probabilmente avrai fatto pochissimi "danni"... si tratta di impegnarsi alla prima installazione e poi ricontrollare che tutto sia in ordine di tanto in tanto. E questo ritengo che chiunque abbia un minimo di passione per l'HT dovrebbe trovare il tempo e la curiosità di farlo.
Poi è ovvio che nel caso di impianti ben più "importanti" e complessi (magari con un VPR, pre + finali, trattamento acustico dell'ambiente, ecc...) serva tutt'altro know-how e che sia meglio affidarsi a che ne sa davvero!... però una cosa non esclude l'altra. Un minimo di consapevolezza ritengo sia fondamentale in ogni caso. Tutto qua ;)
 
un Professionista valido mostra e rilascia al cliente le misurazioni audio e video della situazione pregressa e di quella finale, corretta al meglio delle possibilità specifiche. Solo in questo modo si è certi di aver speso bene i propri soldi.

Beh, oddio, le misure contano, ma dipende anche come sono state effettuate! Perché io potrei andare a casa di un cliente con un colorimetro qualsiasi, senza profilare nulla, fare misure pre e post calibrazione, far vedere che è tutto perfetto e invece manco per niente! Con il cliente che si è fatto abbindolare perché privo di basi e quindi totalmente inconsapevole di quali siano le strumentazioni e le procedure di una corretta calibrazione video. Quindi dipende anche dalla scelta (e soprattutto serietà) del professionista che ti entra in casa... e purtroppo di cialtroni è pieno il mondo!
 
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Ti saluto anch'io, oltre a farti gli auguri per le festività imminenti. Certo, ho ben compreso ciò che intendi. Quello che cerco di fare durante i miei interventi dai clienti, oltre che agli eventi che presiedo, è proprio creare una cultura dell'audio-video che permetta a ciascun appassionato di rendersi conto cosa significa vedere e ascoltare in modo corretto e quali sono i passi fondamentali che ognuno può e deve fare. Oltretutto, la consapevolezza è una dote indispensabile per apprezzare il risultato dei propri sforzi e delle calibrazioni eseguite da un Professionista: l'ignoranza (benevolmente parlando, s'intende) non è mai la benvenuta, in nessun luogo o passione.
 
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Condivido in parte la cosa,anche perché,è vero che c’è professionista e professionista,ma i risultati sempre se si sa ciò che si fa’,arrivano!trinnov che è una macchina sofisticata,già facendo la sua auto calibrazione si ha il 90% del risultato,poi con rew e gli aggiustamenti di fino ,si arriva ad una calibrazione quasi perfetta,gli strumenti ci sono basta conoscerli!il jvc nz8,come penso l’nz9,se non per la scala dei grigi,che ho avuto un po’ di difficoltà per trovare un qualcosa di perfetto,che non esiste,di fabbrica i valori hanno tutti un valore inferiore al 3!poi ripeto,non sono e non sarò mai un professionista ma mi sono sempre arrangiato,anzi vorrei che un professionista come cabala,ovviamente pagando,venga a casa mia per insegnarmi ed aumentare il mio bagaglio tecnico,sono un appassionato sia dei film ma soprattutto di calibrazioni e messe a punto dell’impianto!
 
Intanto crisi nel mondo dello streaming,netflix in particolare,qui l'articolo di af digitale

https://www.afdigitale.it/netflix-in-grosse-difficolta-la-crisi-del-modello-streaming/

Mi ha colpito l'ultimo pezzo in particolare:

"Ci si ritroverà a fare i conti con una fabbrica costosissima, la quale produce utili molto ridotti. Nemmeno “migliorabili” in previsione futura, dal momento che oramai il mercato è divenuto stazionario. Cosa si vorrà dunque fare? Netflix ci sta già pensando. E dalle prime indicazioni sembra il de profundis per il “tutto a volontà” stia già risuonando. E non solo per quello, molto probabilmente."

A tutti gli utenti che con estrema sicurezza sostenevano che con l'aumento della banda si sarebbero impegnati a migliorare la qualità audio/video dei contenuti,ne siete ancora certi ?

Lo speriamo tutti ma io non ho questa certezza,già si parla di contenuti meno costosi con pubblicità,figuriamoci se pensano a darci il true hd o il dolby vision !
 
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Netflix se non si dà una svegliata verrà sotterrato da Disney+ e Apple TV che offrono contenuti con qualità audio/video nettamente superiori.
 
La vedo difficile ridurre i costi di gestione di un'azienda e contemporaneamente migliorare i propri servizi, poi mai dire mai ma con queste premesse non credo che possano essere usate come sorgenti di un home theatre di qualità.

Succederà anche alle altre piattaforme quando arriveranno al tetto massimo di abbonati, solo che gli altri hanno alle spalle colossi come Amazon, Disney, Apple appunto che riusciranno a tamponare ma hanno pur sempre dei conti da far quadrare, possibilmente in attivo :)
 
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I costi esorbitanti di Netflix sono dovuti alla bulimia di produzioni originali e lì ce n'è di roba da tagliare per ridurre i costi...

Se prima poteva anche starci per andare a prendere tutti i target, adesso che l'utente medio ha 2 o 3 di queste piattaforme, la proposta troppo ampia diventa controproducente.

Quando la battaglia si sposterà dai contenuti, al migliorare l'esperienza degli abbonati, avremo speranze.
 
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Sullo store di Apple, The Batman è disponibile per il noleggio o acwuisto in 4K Dolby Vision e Audio Dolby Atmos. Anche la traccia italiana è in Atmos, a differenza degli altri store come Chili, Rakuten, ecc che lo vendono allo stesso prezzo ma senza Atmos. Prezzo su tutti 19,99.
Non concentratevi troppo sulle offerte all-you-can-eat guardate anche cosa fanno chi fa offerte di noleggio e vendita al dettaglio.
Ora, voglio vedere se nel Bluray 4K di The Batman in edizione italiana ci mettono l’Atmos sulla traccia italiana, voglio proprio vedere… muoio dalla voglia di vedere…
 
Io invece sono cusioso di vedere il bitrate di questa traccia atmos streaming su base dd+ quindi compressa con perdita.

Ne faccio volentieri a meno della codifica ad oggetti su una base lossy, meglio un dts HD master liscio.

Ma ne abbiamo già parlato nelle pagine precedenti, beato chi si accontenta e chi non sente differenze, e non sono ironico, beato lui.


Ora, voglio vedere se nel Bluray 4K di The Batman in edizione italiana ci mettono l’Atmos sulla traccia italiana, voglio proprio vedere… muoio dalla voglia di vedere….....[CUT]

Spero che tu abbia anche voglia anche di ascoltare e magari confrontarle ;)


EDIT_ ecco dato che uscirà in atmos ita su bluray e avrà sicuramente il bitrate oltre i 3500 kbps la confronteremo con quello della traccia streaming che saranno si è no 800!
 
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Io invece sono cusioso di vedere il bitrate di questa traccia atmos streaming su base dd+ quindi compressa con perdita.

Ne faccio volentieri a meno della codifica ad oggetti su una base lossy, meglio un dts HD master liscio.

Ma ne abbiamo già parlato nelle pagine precedenti, beato chi si accontenta e chi non sente differenze, e non sono ironico, ..........[CUT]

Le confronterò volentieri. Ma temo di ricadere nella categoria di quelli che non sentono la differenza.. per ovvie limitazioni di impianto. :-)
 
Le confronterò volentieri. Ma temo di ricadere nella categoria di quelli che non sentono la differenza.. per ovvie limitazioni di impianto. :-)

Non vorrei sembrare eccessivamente critico e offensivo, ma se non sei in grado di sentire differenze tra un flusso audio "spacciato al mercato dello streaming" e quello presente su un ben più prestante disco fisico, temo che la categoria in cui ricadi abbia poco a che vedere con l'HT di qualità...
Il che, ripeto, non deve essere inteso come un'offesa nei tuoi confronti ma semplicemente come un dato di fatto.
 
A tutti gli utenti che con estrema sicurezza sostenevano che con l'aumento della banda si sarebbero impegnati a migliorare la qualità audio/video dei contenuti,ne siete ancora certi ?[CUT]

Di assolutamente certo c'è solo il fine vita, per il resto possiamo solamente fare ipotesi basate su premesse di razionalità: una di queste potrebbe essere costituita da un'offerta futura di materiale in alta o altissima qualità, il cui accesso sarebbe riservato a una clientela disposta a spendere di più (in abbonamento o case by case). In tale modo, potrebbe addirittura ampliarsi la forbice tra il mercato generalista e quello di appassionati oltranzisti (e più o meno facoltosi), rendendo al contempo la proposta economica vantaggiosa per le Piattaforme. Ovviamente, è solo un'ipotesi.
 
Non vorrei sembrare eccessivamente critico e offensivo, ma se non sei in grado di sentire differenze tra un flusso audio "spacciato al mercato dello streaming" e quello presente su un ben più prestante disco fisico, temo che la categoria in cui ricadi abbia poco a che vedere con l'HT di qualità...
Il che, ripeto, non deve essere inteso co..........[CUT]

Mi pare eccessivo definire l’HT non di qualità solo perchè non si colgono appieno le sfumature tra una codifica lossless e lossy. Del resto ci sono ancora vecchi utenti che hanno ampli datati senza dd+ e senza codifiche lossless, solo dd e dts. Ciononostante mi vien difficile credere che non sia un HT di qualità il loro, quando sono stati lí a fare calibrazioni selezionando diffusori e materiali vari adatti al loro ambiente.
Di recente ho acquistato un Yamaha RX-V6A e quindi ora posso godere anche delle codifiche lossless oltre che del poco Atmos che ce.. ma non è che non metto più i film in DD poichè ora ho il lossless….
E poi la qualità è molto soggettiva.. spesso non si nota la differenza sullo schermo fra 1080p e 2160p, figuriamoci tra codifica lossy e lossless dell’audio.
 
Se leggi bene, non è quello che ho scritto: il paragone è tra tracce audio provenienti dallo streaming e quelle presenti sul disco fisico. Se vai a leggere qualche post da me scritto in precedenza scoprirai che le differenze non si limitano al bit rate (che, di suo, è comunque già un elemento discriminante in un contesto di HT qualitativo).
 
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