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3-Se ben ricordo furono i primi approcci con il jazz a condurre Giulio Cesare Ricci alla realizzazione di uno stupendo Cd intitolato, semplicemente, "Foné jazz" (1993), Cd che temo esser fuori catalogo.
Si trattava in realtà di una raccolta di brani tratti da 4 album di diversi esecutori (forse sono reperibili questi 4 Cd originali).
Impazzisco in particolare per la bellezza sonica e musicale del 2° brano: "Clip on", di Brian Smith (sax tenore), con Phil Broadhurst (piano), Billy Kristian (basso elettrico: gran suono!), Frank Gibson (batteria).
4-Mi spiace molto che un grandissimo come Joe Jackson sia oggi poco considerato, se non addirittura sconosciuto ai piú. A meno che mi sia sfuggito, infatti, in nessuno dei commenti che precedono ho notato alcun riferimento a suoi lavori. Vedrò di rimediare

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Nel 1989 (o '90?) si presentò al teatro Smeraldo di Milano con un organico favoloso (era la turné di "Blaze of glory", stupendo album): sezione ritmica comprensiva di percussionista, sezione fiati, chitarra, tastiere, coriste... Posso tranquillamente affermare che fu uno dei piú bei concerti cui ho avuto la fortuna di assistere, sotto tutti gli aspetti, anche quello della qualità del suono.
Oggi, ascoltando un album come "Big world", di cui invito a cercare informazioni sulla procedura con cui venne registrato, riesco a illudermi di essere ancora là, in mezzo alla platea...Fate voi. Provate a partire subito con il 2° brano, "Right and wrong"...
Se il volume è alto, cercate di non spaventarvi quando inizia "Precious time".
5-Ancora il vecchio Joe. Quando uscí "Body and soul" venne recensito come album "audiophile" per via, anche qui, di scelte particolari in fase di registrazione ("googolare", prego

). Adoro questo album ma non ho mai considerato, fino a poco tempo fa, l'ultimo brano, "Heart of ice"; lo trovavo piuttosto noioso, ma forse ero semplicemente infastidito dalla troppa dinamica (!!!): probabilmente non avevo ancora il sistema adatto per ascoltarlo come si conviene.
Fate cosí: fatelo partire con un volume adeguato per farvi ascoltare a livello realistico quel bellissimo, "sciabordoso" hi-hat.
Poi fatemi sapere se siete riusciti a non abbassare piú il volume o se avete dovuto staccare i wooferottoli dalla parete alle vostre spalle.
Oh, poi non dite che non vi avevo avvertito, eh!
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