• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Le migliori incisioni.

Se siete interessati a sentire bene l'organo, oppure volete testare gli altoparlanti:

Michael Murray

Toccata And Fugue In D Minor, BWV 565

Lo trovate in

Bach Organ Blaster della TELARC
 
Su vinile una registrazione eccellente è quella di Donald Fagen - The nightfly.

Che è anche un capolavoro assoluto dal punto di vista artistico.... ;-)
 
Vediamo un po'...

Anni di questa insana passione han fatto sí che entrassi in possesso di svariate incisioni ritenute - a torto o a ragione - "audiophile".
La maggior parte di queste (alcune citate nei commenti che precedono) giace da tempo inutilizzata: diversi tentativi di ascolto non sono riusciti a farmele trovare musicalmente apprezzabili. Insomma, du palle (de gústibus...).

Vedrò di suggerire album e brani non ancora citati, che mi piacciano non solamente sotto il profilo della registrazione.

1-Nel 1980 Al Di Meola realizzò un buon album di fusion, "Splendido Hotel" (2 Lp, poi 1 Cd): invito ad ascoltare la traccia n°7, "Splendido Sundance".
Non anticipo nulla; se poi qualcuno vuol cortesemente comunicarmi le sue impressioni...
Aggiungo solo che ho il Cd, ma in questo preciso momento sto ascoltando in formato Mp3 (320 bit): beh, non gli manca niente.

2-Ho visto piú volte citato "Breakfast in America", bell'album, probabilmente il piú famoso dei Supertramp.
Ma... "Crime of the century"? A parte il fatto che per me è questo il loro capolavoro (ma, come già detto, siamo nell'àmbito del gusto soggettivo), mi pare che anche dal punto di vista tecnico siamo a un altro livello. La dinamica del disco è compressa? Può darsi; non lo so e francamente poco mi interessa. La dinamica APPARENTE è per me strepitosa, così come la qualità timbrica di tutti gli strumenti. Del resto, quando li ascoltai dal vivo non ebbi l'impressione di sentire molto meglio di come stia facendo ora.
Non chiedetemi che differenze ci siano tra i vari supporti: non ascolto l'Lp da secoli (e non ne sento la mancanza); anche i Cd (normale e in versione Original master della MFSL) giacciono da qualche parte della collezione. In questo momento sto ascoltando in Flac: perfetto.

Continua... (spero).
 
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3-Se ben ricordo furono i primi approcci con il jazz a condurre Giulio Cesare Ricci alla realizzazione di uno stupendo Cd intitolato, semplicemente, "Foné jazz" (1993), Cd che temo esser fuori catalogo.
Si trattava in realtà di una raccolta di brani tratti da 4 album di diversi esecutori (forse sono reperibili questi 4 Cd originali).
Impazzisco in particolare per la bellezza sonica e musicale del 2° brano: "Clip on", di Brian Smith (sax tenore), con Phil Broadhurst (piano), Billy Kristian (basso elettrico: gran suono!), Frank Gibson (batteria).

4-Mi spiace molto che un grandissimo come Joe Jackson sia oggi poco considerato, se non addirittura sconosciuto ai piú. A meno che mi sia sfuggito, infatti, in nessuno dei commenti che precedono ho notato alcun riferimento a suoi lavori. Vedrò di rimediare :) .
Nel 1989 (o '90?) si presentò al teatro Smeraldo di Milano con un organico favoloso (era la turné di "Blaze of glory", stupendo album): sezione ritmica comprensiva di percussionista, sezione fiati, chitarra, tastiere, coriste... Posso tranquillamente affermare che fu uno dei piú bei concerti cui ho avuto la fortuna di assistere, sotto tutti gli aspetti, anche quello della qualità del suono.
Oggi, ascoltando un album come "Big world", di cui invito a cercare informazioni sulla procedura con cui venne registrato, riesco a illudermi di essere ancora là, in mezzo alla platea...Fate voi. Provate a partire subito con il 2° brano, "Right and wrong"...
Se il volume è alto, cercate di non spaventarvi quando inizia "Precious time".

5-Ancora il vecchio Joe. Quando uscí "Body and soul" venne recensito come album "audiophile" per via, anche qui, di scelte particolari in fase di registrazione ("googolare", prego :D ). Adoro questo album ma non ho mai considerato, fino a poco tempo fa, l'ultimo brano, "Heart of ice"; lo trovavo piuttosto noioso, ma forse ero semplicemente infastidito dalla troppa dinamica (!!!): probabilmente non avevo ancora il sistema adatto per ascoltarlo come si conviene.
Fate cosí: fatelo partire con un volume adeguato per farvi ascoltare a livello realistico quel bellissimo, "sciabordoso" hi-hat.
Poi fatemi sapere se siete riusciti a non abbassare piú il volume o se avete dovuto staccare i wooferottoli dalla parete alle vostre spalle.
Oh, poi non dite che non vi avevo avvertito, eh! :D

......
 
Non so è già stato citato, ma per la mia modesta esperienza un cd registrato in modo strepitoso e anche artisticamente valido è il seguente di jazz:
Aurora (album omonimo), casa discografica Denon, anno 1987 (circa).
Ripeto, strepitoso...
ciao Frank
 
Ben Harper, "The will to live".

Presenta una gamma di sonorità molto, molto variegata (oltre a essere, sempre secondo me naturalmente, il suo album artisticamente piú maturo e coinvolgente).
10 con lode.
 
Una deliziosa incisione Erato del 1984: The Amsterdam Baroque Orchestra alle prese con 6 concerti per organo di G.F.Hendel, eseguiti con strumenti barocchi (quasi tutte copie). La vera particolarità, però, consiste nell'utilizzo, da parte del Maestro Ton Koopman, di un organo positivo dalle incantevoli e raffinate sonorità...
Magica.
 
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3-Se ben ricordo furono i primi approcci con il jazz a condurre Giulio Cesare Ricci alla realizzazione di uno stupendo Cd intitolato, semplicemente, "Foné jazz" (1993), Cd che temo esser fuori catalogo.
Si trattava in realtà di una raccolta di brani tratti da 4 album di diversi esecutori (forse sono reperibili questi 4 Cd origi..........[CUT]

Ho il sacd di B. smith di Signoricci (sempre fone') e si chiama Rendezvous, notevole
 
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