Mi sono sostanzialmente ritirato dalla discussione, perchè oltre a post equilibrati e sereni, ho letto anche posizioni intransigenti, come al solito per qualcuno, chi si allontana dal "pensiero dominante" è perchè non ha impianti all'altezza, o perchè combatte crociate, non sente bene, etc. e altre affermazioni "assolutistiche" con cui è praticamente impossibile confrontarsi, con il "dogma" non si discute
Mi permetto quindi un ultimo contributo, probabilmente troppo lungo, cosa di cui mi scuso in anticipo.
Quando l'amico Marco scrive:
Microfast ha scritto:
e' impossibile non apprezzare la superiorita' dei nuovi formati, qualita' della registrazione ed impianto permettendo, ovviamente ...........
cosa dovrei rispondere?
D'accordo, c'è la faccina, ma se uno si pone in una discussione partendo dal presupposto che "è impossibile che io non abbia ragione", allora non credo, purtroppo, che sussistano le condizioni per continuare nei ragionamenti; beato chi ha le sue certezze, io rimango invece con i miei molti dubbi, specialmente in merito ai nuovi formati.
La storia della tecnologia è piena di fallimenti e di progetti che, sulla carta, dovevano "spaccare il cu#o al mercato", e che si sono rivelati dei flop colossali; la McLaren F1, ha investito non so quanti milioni di euro per sviluppare la nuova monoposto, e secondo le dichiarazioni dei responsabili ad inizio anno, in questo campionato la Ferrari avrebbe dovuto mangiar polvere ... abbiamo visto com'è andata a finire
La sonda europea Beagle sulla carta avrebbe dovuto mangiarsi Marte a colazione, peccato che sia "scomparsa" mentre i robottini americani, progettai per durare un mese, è da un anno che se ne vanno a spasso sul pianeta rosso, a uno da 60 milioni di km di distanza gli hanno anche riprogrammato il software per correre con una ruota in meno, che si era danneggiata
In senso opposto eccellente l'esempio di Igor, il vinile dato per spacciato e superato a più riprese, continua a vendere imperterrito e c'è un fenomeno di "ritorno" che interessa anche persone giovani che non hanno memoria
storica del supporto ... magari un giorno facciamo un thread sulla superiorità del vinile rispetto al SACD ..
Potrei continuare per ore, ma tornando doverosamente in topic al tema introdotto dal buon Ninja, ovvero se il SACD sia prossimo alla fine, mi rifaccio all'ottima classificazione effettuata da Ivan:
ivan ha scritto:
Valebon,
possiedo una quarantina di sacd MCL e ti posso dire che li classificherei i 3 categorie:
quelli 4 ch, fra questi Opus3 e Pentatone direi che si comportano in modo molto equilibrato e non danno la sensazione dei suoi provenienti da dietro in modo localizzabile;
quelli 5.1 ch, realizzati con criteri a volte differenti fra loro ma tutti orientati ad un risultato simile a quello ottenuto da Opus3 e Pentatone;
quelli 5.1 ch, realizzati senza farsi alcun problema di ricostruzione scenica (fra questi ne ho 3 della Headup) quindi i suoni arrivano da tutti i diffusori;
Per quanto riguarda le prime due categorie, il fallimento commerciale di SACD e DVD-A (perchè questo è l'argomento del thread) è presto spiegato: impiegare due o tre canali a banda intera, quantizzati a 24 bit e 192 mhz, per riprodurre semplice ambienza o riverbero, ha la stessa logica di comprare un TIR per trasportare una mela da una parte all'altra della strada ...

Voi lo fareste? Io no, e così il 99,97% del mercato. Poi si può disquisire di quanto sia grande il TIR, comodo, spazioso e bello e aggiungo io .. inutile!
Ho la fortuna di possedere due o tre CD ben registrati in DTS, vi assicuro che la resa, specie nelle situazioni live, è assolutamente convincente, e con questo chiudo il mio contributo sull'utilizzo dei canali aggiuntivi per la riproduzione dell'ambienza, poi ognuno è libero di comprarsi quello che vuole
Paradossalmente è proprio la terza categoria (utilizzo pieno di tutti e cinque i canali) che giustifica l'innovazione tecnologica di SACD e DVDA. Sono dischi come quelli di Peter Gabriel o Sting (dove gli strumenti suonano o ruotano su tutti i diffusori) a trovare piena affermazione nei nuovi formati e tuttavia ... qui subentra la soggettività. Io letteralmente non posso sopportare di sentire strumenti provenire da posizioni diversi dal normale fronte stereofonico. Non so cosa farci, in ambito hi-fi sono nato e cresciuto così, e quindi questa è la mia opinione.
In definitiva: il SACD è morto? Non credo, chi apprezza dischi realizzati secondo uno dei tre criteri indicati da Ivan non potrà non apprezzare il nuovo supporto.
Avrà successo di mercato? Non credo, per i motivi che ho più volte richiamato, nè il fatto di acquistare un lettore multistandard (un laser è un laser, e con il firmware adeguato una meccanica DVD-Rom legge praticamente qualsiasi cosa) significa che poi uno si precipita a comprare tonnellate di SACD o DVDA.
Noi appassionati, invece di ritirarci nella nostra
turris eburnea faremmo meglio a educare le nuove generazioni all'ascolto della buona musica, ben registrata e ben riprodotta, altrimenti dovremmo prepararci a vedere sempre più spesso scene come quella della sorellina dell'amico cla-cas, che dopo l'ascolto del SACD ne ha chiesto il riversamento in mp3
Ad ogni buon conto è stato un thread interessante come non se ne vedevano da tempo, magari continuo a leggervi ma scusate se evito di ripetermi in ulteriori inutili risposte, chi ha voluto capire le mie idee non credo abbia avuto difficoltà a farlo
Oltretutto (scusate il super mega OT) sto per ridiventare papà e quindi ho la testa su ben altri problemi
byezz