• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

La fine del SACD?

Quoto in pieno l'ottimo Mauro, ma non mi pare che siamo andati OT, si è sviluppata una bella discussione sul SACD, il forum serve a questo, no? :)

Anyway vorrei ribadire ancora una volta che tutte le posizioni sono legittime, staremo a vedere come si evolverà la situazione.

Nel momento in cui i SACD costeranno 10 euro e conterranno nuove (e ottime!!) registrazioni, non vedo perchè non dovrei anch'io passare al nuovo formato, anche se non mi pare che per il momento lo scenario sia questo.

Sulla carta le migliorie ci sono, a parte l'ascolto multicanale che io - semplicemente - non concepisco se non per applicazioni home theater.

Buon ascolto ;)

byez
 
maurocip ha scritto:

E poi butto là una considerazione del Cicogna di AR (purtroppo non ricordo su quale numero) il quale affermava che la differenza è molto percepibile in multicanale, in stereofonia è molto più sfumata... ;)
Senza voler dire che solo perchè lo dice lui è vero, io sul mio impianto attualmente stereofonico, complice anche un lettore CD di livello più elevato di quello SACD, non ho notato differenze strabilianti, da far gridare al miracolo tecnologico... ;)
ciao

Lo avrà anche detto il sacro Cicogna, ma assolutamente non lo condivido, almeno nel mio impianto non è così.

I 5 SACD " rigorosamente ibridi" che possiedo li ascolto quasi esclusivamente in stereo, e la traccia DSD, è sensibilmente migliore della traccia CD.

Ora, sono d'accordo anche io con Valerio, quando dice che il multicanale per la musica è inadatto. Non voglio convincere nessuno, semplicemente, non mi piace, anche se ben fatto.

Sarà un limite del mio modesto impianto, ma il pcm 16 è molto più impastato del DSD

Comunque credo che il nocciolo della questione, lo abbia individuato Valerio, non si può proporre un formato così, chiedendo alla gente di spendere il doppio o giù di li per acquistare un supporto SACD o DVD-A. E poi leggere i piantini delle case discografiche che quei formati rappresentano lo 0.1% del mercato, che non gli conviene, che il mondo è tiranno, che sono incompresi, che le loro intenzioni erano buone, i pirati li riducono alla fame, bla bla bla....

Ma chi vogliono prendere per il cul... :mad: che si vergognino, si mettano una manina sul petto, si guardino allo specchio per vedersi quanto poco credibili sono, quando vomitano idiozie del genere.

Non ci stanno con le spese :confused: perdonate l'ignoranza, ma.... il master non è unico???? si fa il lavoro di mixaggio sul master e poi lo si riversa = CONVERTE nei vari formati.
Certo che partendo da un master PCM 44.1 a ben 20 bit e pretendere di convertirlo in dsd o in PCM a 192 24 bit :rolleyes: e come colorare un film in bianco e nero di totò....... è meglio il bianco e nero.

Allora il problema sussiste nel fatto che le povere case discografiche devono comprarsi l'attrezzatura per registrare in DSD o PCM 192/24!
E ancora, non mi è ben chiaro perchè piangono vendendo 1 SACD su 1000 cd, ragionando comunque su volumi di decine di migliaia, quantità più che sufficienti a far rientrare il costo/disco entro 1 euro.

Premesso questo, è lampante che la frase non conveniente si può tradurre come: Vendendo un SACD allo stesso prezzo di un CD, guadagno " soltanto " 20 euro contro i 21 del cd.

Che mettano in vendita questi formati a 1 euro in meno a quello che vendono il cd, e vediamo se sacd idridi, o dvd-A ibridi non penetrano il mercato!

Che lavorino come si deve, e facciano percepire alla gente gli effettivi vantaggi di tali formati, e poi avranno il diritto di alzare il prezzo.

Ilario.
 
ango ha scritto:
I 5 SACD " rigorosamente ibridi" che possiedo li ascolto quasi esclusivamente in stereo, e la traccia DSD, è sensibilmente migliore della traccia CD.

Io invece, sempre sul mio impianto, ho fatto il confronto non tra la versione CD del SACD e la versione SACD, ma tra il CD standard ed il SACD stereo....
Ti ripeto che la differenza non è così incredibile. Invece tra il CD e la versione CD contenuta nel SACD non c'è paragone... Il CD è meglio!!! (e questo ti potrebbe far venire qualche idea....;) ).
Ovviamente, come ti ho già detto confronto un lettore CD top con un discreto lettore universale, che però non si è dimostrato particolarmente più scarso nella lettura di CD normali.
Con questo non voglio dire che c'è disonestà da parte dei produttori nel mettere la versione CD scadente per esaltare il SACD, ma che non curano più di tanto il lato CD, ottimizzando, come è giusto il formato migliore. Quindi i confronti andrebbero fatti con il CD standard e la versione stereo del SACD e ti ripeto è un confronto molto interessante.
Per il resto condivido tutto quello che hai detto, aggiungendo che se i titoli ed i prezzi lo consentissero sarei il primo a passare al nuovo formato, magari investendo per un player allo stato dell'arte.
ciao
 
Ve bene dico la mia (anzi le mie).

concordo
• con Ango quando rileva che i SACD vengono venduti a prezzi osceni;
• con Mauro quando evidenzia che i confronti fra formati sarebbero da effettuare con sorgenti di pari livello;
• con chi ha evidenziato che i titoli nuovi non riedizioni di artisti “contemporanei” difficilmente vengono pubblicati anche in ver. SACD e quando questo avviene non c’è alcuna sicurezza che il formato nativo sia DSD;
• con tutti quelli che dicono che tutto sommato non si sentiva la necessità del formato SACD il DVD-audio (o addirittura quello video con tracce ad alta risoluzione) sarebbe già più che suff.


Non concordo
• con chi sostiene che il multicanale non sia adatto alla musica, possiedo più di un SACD che in MCL ha letteralmente una marcia in più (se volete posso anche snocciolare i titoli), si può dire che allestire e mettere a punto un sistema MCL di buone prestazioni sia costoso e molto più complesso ma non credo che si possa dire che l’MCL sia inadatto alla musica; c’è anche da dire che un settaggio dell’impianto un po’ carente è più evidente con la musica che con i film;
• con chi sostiene i vantaggi del SACD rispetto al formato CD siano minimi, io i confronti li ho fatti utilizzando solo le ver cd e le ver sacd e la differenza mi è sembrata netta in particolare come fatica di ascolto e dinamica;


Evidenzio
Che molti titoli SACD hanno una traccia MCL complessivamente molto migliore della medesima 2 ch, quindi in questo caso i confronti divengono più complessi.


Saluti. ;)
 
Caro Ivan, si è già detto molto e quindi non entro nel merito delle tue opinioni, peraltro espresse con estrema chiarezza e serenità, e questo va senz'altro a tuo merito :)

Tuttavia non posso non rilevare che commetti un errore concettuale quando scrivi:

ivan ha scritto:
Non concordo
• con chi sostiene che il multicanale non sia adatto alla musica, possiedo più di un SACD che in MCL ha letteralmente una marcia in più

Come puoi "non concordare" con un fatto assolutamente soggettivo come la musica multicanale?
E' come impiantare uan discussione sul fatto che a me piacciano le more, e a te le bionde :p
Ognuno ha i suoi gusti, per me è inconcepibile ascoltare voci e strumenti dai diffusori surround, indipendentemente dal fatto che siano riprodotti con qualità stratosferica, non è questione di CD, DVD, SACD o pizzette, è una questione "filosofica" assolutamente personale.
Se poi a te piace questo tipo di riproduzione musicale, ma per carità, hai sacrosanto diritto di ascoltare i dischi come vuoi, ma non se ne può fare una questione "tecnica" :)

Spero di essere stato altrettanto chiaro di quanto sei stato tu ;)

byezz
 
valebon ha scritto:

discussione sul fatto che a me piacciano le more, e a te le bionde :p
Ognuno ha i suoi gusti, per me è inconcepibile ascoltare voci e strumenti dai diffusori surround, indipendentemente dal fatto che siano riprodotti con qualità stratosferica, non è questione di CD, DVD, SACD o pizzette, è una questione "filosofica" assolutamente personale.
Se poi a te piace questo tipo di riproduzione musicale, ma per carità, hai sacrosanto diritto di ascoltare i dischi come vuoi, ma non se ne può fare una questione "tecnica" :)

Spero di essere stato altrettanto chiaro di quanto sei stato tu ;)

byezz

ciao vale,

anche io non sopporto la musica in multicanale quando i diffusori posteriori riproducono voci e/o strumenti, ma questo non accade per tutti i SACD.
Insomma secondo me "ci sta" che all'inizio commercialmente vogliano stupire e magari ti fanno sentire il chitarrista che ti ruota attorno a 360°, ma IMHO verrà anche il momento in cui i 3 frontali verrano usati per la riproduzione di strumenti e voci e i posteriori sempre e solo per ambienza (salvo eccezioni volute dall'artista...).

I vantaggi di avere 5 canali non si fermano, inoltre, solo alla riproduzione "classica" 5.1, ma si può fare molto molto di più...
 
valebon ha scritto:

Ognuno ha i suoi gusti, per me è inconcepibile ascoltare voci e strumenti dai diffusori surround, indipendentemente dal fatto che siano riprodotti con qualità stratosferica, non è questione di CD, DVD, SACD o pizzette, è una questione "filosofica" assolutamente personale.
Se poi a te piace questo tipo di riproduzione musicale, ma per carità, hai sacrosanto diritto di ascoltare i dischi come vuoi, ma non se ne può fare una questione "tecnica" :)

Spero di essere stato altrettanto chiaro di quanto sei stato tu ;)

byezz

Tu ti riferisci a SACD malfatti.
Quelli fatti bene usano i surround per effetti di ambienza, non per improbabili chitarroni alle spalle.
Al TAV dell'anno scorso il buon Cicogna ha fatto ascoltare alcuni SACD e DVDA di musica classica STREPITOSI in multicanale (e per sua stessa ammissione meno clamorosi in stereo: ti assicuro non c'erano violini o tromboni alle mie spalle, ma sembrava di essere in una sala da musica....
ciao
 
valebon ha scritto:
Tuttavia non posso non rilevare che commetti un errore concettuale quando scrivi:



Come puoi "non concordare" con un fatto assolutamente soggettivo come la musica multicanale?
E' come impiantare uan discussione sul fatto che a me piacciano le more, e a te le bionde :p
Ognuno ha i suoi gusti, per me è inconcepibile ascoltare voci e strumenti dai diffusori surround, indipendentemente dal fatto che siano riprodotti con qualità stratosferica, non è questione di CD, DVD, SACD o pizzette, è una questione "filosofica" assolutamente personale.
Se poi a te piace questo tipo di riproduzione musicale, ma per carità, hai sacrosanto diritto di ascoltare i dischi come vuoi, ma non se ne può fare una questione "tecnica" :)

Spero di essere stato altrettanto chiaro di quanto sei stato tu ;)

byezz

Valebon,

possiedo una quarantina di sacd MCL e ti posso dire che li classificherei i 3 categorie:

quelli 4 ch, fra questi Opus3 e Pentatone direi che si comportano in modo molto equilibrato e non danno la sensazione dei suoi provenienti da dietro in modo localizzabile;

quelli 5.1 ch, realizzati con criteri a volte differenti fra loro ma tutti orientati ad un risultato simile a quello ottenuto da Opus3 e Pentatone;

quelli 5.1 ch, realizzati senza farsi alcun problema di ricostruzione scenica (fra questi ne ho 3 della Headup) quindi i suoni arrivano da tutti i diffusori;

I miei preferiti sono quelli appartenenti alle 2 prime categorie, la terza mi sentirei di accettara solo in caso di particolare musica elettronica vedasi Peter Gabriel - UP.
Concordo con te che sentire ua chitarra che ti corre dietro alle spalle può essere fastioso.

Poi come sai nessuno ti può salvare da un mixaggio scriteriato.

Ciao.:p
 
ango ha scritto:


Comunque credo che il nocciolo della questione, lo abbia individuato Valerio, non si può proporre un formato così, chiedendo alla gente di spendere il doppio o giù di li per acquistare un supporto SACD o DVD-A. E poi leggere i piantini delle case discografiche che quei formati rappresentano lo 0.1% del mercato, che non gli conviene, che il mondo è tiranno, che sono incompresi, che le loro intenzioni erano buone, i pirati li riducono alla fame, bla bla bla....

Ma chi vogliono prendere per il cul... :mad: che si vergognino, si mettano una manina sul petto, si guardino allo specchio per vedersi quanto poco credibili sono, quando vomitano idiozie del genere.

Non ci stanno con le spese :confused: perdonate l'ignoranza, ma.... il master non è unico???? si fa il lavoro di mixaggio sul master e poi lo si riversa = CONVERTE nei vari formati.
Certo che partendo da un master PCM 44.1 a ben 20 bit e pretendere di convertirlo in dsd o in PCM a 192 24 bit :rolleyes: e come colorare un film in bianco e nero di totò....... è meglio il bianco e nero.

Allora il problema sussiste nel fatto che le povere case discografiche devono comprarsi l'attrezzatura per registrare in DSD o PCM 192/24!
E ancora, non mi è ben chiaro perchè piangono vendendo 1 SACD su 1000 cd, ragionando comunque su volumi di decine di migliaia, quantità più che sufficienti a far rientrare il costo/disco entro 1 euro.

Premesso questo, è lampante che la frase non conveniente si può tradurre come: Vendendo un SACD allo stesso prezzo di un CD, guadagno " soltanto " 20 euro contro i 21 del cd.

Che mettano in vendita questi formati a 1 euro in meno a quello che vendono il cd, e vediamo se sacd idridi, o dvd-A ibridi non penetrano il mercato!

Che lavorino come si deve, e facciano percepire alla gente gli effettivi vantaggi di tali formati, e poi avranno il diritto di alzare il prezzo.

Ilario.


concordo al 100%. Inoltre aggiungo che apparecchiature per il DSD sono praticamente inesistenti e il sacd (come anche il dvd-audio) sono praticamente sconosciuti nell'audio professionale (sono appena tornato dal PLASA di Londra e non ho visto 1 dico 1 che usasse sacd o altri formati HD per dimostrazioni o prove).

Inoltre sono ulteriormente sconfortato dal fatto che il sacd e' ormai reperibile solo su qualche internet store, alla Virgin di Londra per esempio alla mia domanda se i sacd avessero degli scaffali apposta mi ha risposto "Super audio? sono cosi' pochi che abbiamo deciso di mischiarli ai cd normali. tanto si vendono pochissimo... "

Stessa cosa al Wom di Berlino e non parliamo poi di paesi nordici tipo svezia dove l'ipod la fa' da padrone dappertutto.

io nel sacd ci credo e mi piace ma non vorrei facesse la fine del laserdisc...

ciao
claudio
 
cla_cas ha scritto:
concordo al 100%. Inoltre aggiungo che apparecchiature per il DSD sono praticamente inesistenti e il sacd (come anche il dvd-audio) sono praticamente sconosciuti nell'audio professionale (sono appena tornato dal PLASA di Londra e non ho visto 1 dico 1 che usasse sacd o altri formati HD per dimostrazioni o prove).

Inoltre sono ulteriormente sconfortato dal fatto che il sacd e' ormai reperibile solo su qualche internet store, alla Virgin di Londra per esempio alla mia domanda se i sacd avessero degli scaffali apposta mi ha risposto "Super audio? sono cosi' pochi che abbiamo deciso di mischiarli ai cd normali. tanto si vendono pochissimo... "

Stessa cosa al Wom di Berlino e non parliamo poi di paesi nordici tipo svezia dove l'ipod la fa' da padrone dappertutto.

io nel sacd ci credo e mi piace ma non vorrei facesse la fine del laserdisc...

ciao
claudio

Tutto questo non fa che confermare l'imbecillità delle major.
Potenzialmente avevano non 1 ma 2 possibili sostituti del "vetusto" CD, con il plus del multicanale.
Prima si sono fatti la guerra, poi si stanno spegnendo per l'idiozia di politiche di prezzi e di vendita assurdi...
bah :rolleyes: :rolleyes:
 
In effetti li compro praticamente esclusivamente via web, qui a Milano l'unica catena che garantisce uno "scarso" assortimento sugli scaffali è Messaggerie Musicali, Ricordi li ha mischiati agli altri titoli.

Per non parlare del prezzo, alcuni titoli reputati vecchi costano 22€ tutti gli altri oscillano dalle 29,50 ai 33,00€.

Tutto sommato penso l'interesse delle case discografiche per i nuovi formati almeno in Italia sia scarso, è evidente se ne parla da anni ma li trovi solo su internet.

Un vero peccato.
 
ivan ha scritto:
Valebon,

possiedo una quarantina di sacd MCL e ti posso dire che li classificherei i 3 categorie:

1) quelli 4 ch, fra questi Opus3 e Pentatone direi che si comportano in modo molto equilibrato e non danno la sensazione dei suoi provenienti da dietro in modo localizzabile;

2) quelli 5.1 ch, realizzati con criteri a volte differenti fra loro ma tutti orientati ad un risultato simile a quello ottenuto da Opus3 e Pentatone;

3) quelli 5.1 ch, realizzati senza farsi alcun problema di ricostruzione scenica (fra questi ne ho 3 della Headup) quindi i suoni arrivano da tutti i diffusori;

Ciao.:p

Ivan,

Ci pensavo proprio ieri riascoltandomi i miei concerti a quello da te descritto.

Devo ammettere che la mia affermazione è imprecisa, e di fondo errata quando dico che la musica non è adatta al multicanale.

vedo se riesco a riesprimere il mio pensiero in modo più coretto.

Concordo con le tue 3 suddivisioni di registrazioni multicanale,

- detesto letteralmente la categoria 3 ( vedi l'ultimo Diana Krall... )

- Mi innervosiscono i caregoria 2

e quì devo ben spiegare il perchè! Io ritengo che il diffusore centrale, sia in più! Da solo " fastidio " agli anteriori stereofonici " e nel mio impianto, ha lo sopo di sporcare l'immagine stereofonica a destra e sinistra, rendendola globalmente meno godibile/realistica dello stereofonico.
Però ritengo opportuno spendere 2 parole in più su questo argomento, ossia, il motivo di tale mancanza, è sicuramente legata alla mia incapacità di posizionare correttamente il diffusore centrale. Ora, tale mancanza credo sia diffusa ai più, in quanto il centrale è costretto dall'uso cinema o troppo in alto o troppo in basso, per non parlare del fatto che dovrebbe essere identico agli stereofonici, non una versione "light" degli stessi!
Nel mio caso, mi rendo conto che non sarà mai possibile, risolvere questi 2 problemi, lasciandomi una " limitazione" sulla scena anteriore.... e scusate se è poco.

Poi, è indiscutibile che ascoltanto i vespri della pentathone " per rimanere in tema " i diffusori posteriori, sono sapientemente usati per farti sentire in chiesa, e non in casa. e il risultato raggiunto è veramente sconvolgente.

- ho sbavato quando ho ascoltato 1 disco di un amico appartenente alla categoria 1 i quadrifonici, ma credo rappresentano il 2% delle registrazini multicanale in commercio ( ed ecco il motivo della mia errata discriminazione)
Perchè eliminano il problema da me evidenziato.

Dipendesse da me la musica sarebbe esclusivamente quadrifonica

per i seguenti motivi:

- l'ascolto esoterico e quasi esclusivamente individuale.
Ricordiamoci che il diffusore centrale ha lo scopo di mantenere il dialogo in centro per chi non guarda il film in posizione corretta ( esigienza puramente da sala cinematografica, molto meno utile in ambiente domestico ) quindi la volta che mi ascolto un disco da audiofilo, è scontato che sono seduto in posizione corretta e non stò passando l'aspirapolvere in cucina, ma non credo di essere il solo ;)

- l'amplificazione è banalmente più semplice potrei tranquillamente cavarmela con un buon pre, un eccellente amplificatore stereofonico ( per i frontali ) un decente amplificatore stereofonico per i posteriori

- idem dicasi per i diffusori

Aggiungo che praticamente non esiste una soluzione di amplificazione a tricanale o più, decente per fare una soluzione ibrida come quella da me ideata...... Costringendomi ad un salasso esconomico doppio ( situazione per me non sostenibile ), per raggiungere una qualità leggerissimanete superiore!

Morale in quadrifonia, è possibile far " coesistere l'impianto stereofonico hi-end" con il multicanale del film, in pentafonia no.

CHiaramente questa è la MIA opinione, mi sembrava corretto esprimerla, perchè nel mio precedente post mi ero mal espresso.

Ilario.
 
ango ha scritto:
Ivan,


Devo ammettere che la mia affermazione è imprecisa, e di fondo errata quando dico che la musica non è adatta al multicanale.

Morale in quadrifonia, è possibile far " coesistere l'impianto stereofonico hi-end" con il multicanale del film, in pentafonia no.

CHiaramente questa è la MIA opinione, mi sembrava corretto esprimerla, perchè nel mio precedente post mi ero mal espresso.

Ilario.

Ora sono molto più d'accordo.
In effetti a tutt'oggi ho solo stereofonia, anche per l'HT.
Nel momento in cui dovevo decidere se fare due impianti separati o no, ho scelto una soluzione "dolorosa" per il portafogli, ma spero saggia perchè minimizza l'obsolescenza:
Pre multicanale AM Audio (solo analogico, con la componentistica dei canali principali pari al loro top di gamma A-1 e componentistica per i restanti canali pari all'A-5, mio attuale pre).
In questo modo, a prescindere dai tiramenti dell'industria, ho un impianto stereo comunque al massimo livello per AM-Audio (e quindi, per i miei gusti, una delle migliori possibili nell'Hi-end "umano) e il multicanale (implementabile mano mano) comunque non legato a particolari standard, ma solo alla presenza di uscite analogiche sul lettore.
p.s. me lo compro sabato prima di tornare dal TAV (sempre che mi piaccia, sulla qual cosa ho pochi dubbi ;) ).
ciao
 
Ango,

moltissimi sacd 5.1 usano il centrale marginalmente!!

CMQ per le regolazioni direi che siamo OT all grande! Ti rispondo in PM con più calma.
 
ivan ha scritto:
In effetti li compro praticamente esclusivamente via web, qui a Milano l'unica catena che garantisce uno "scarso" assortimento sugli scaffali è Messaggerie Musicali, Ricordi li ha mischiati agli altri titoli.

Per non parlare del prezzo, alcuni titoli reputati vecchi costano 22€ tutti gli altri oscillano dalle 29,50 ai 33,00€.

Tutto sommato penso l'interesse delle case discografiche per i nuovi formati almeno in Italia sia scarso, è evidente se ne parla da anni ma li trovi solo su internet.

Un vero peccato.

Non so da quanto tempo e' che non compro un titolo in un negozio tradizionale, su Ebay si trovano, nuovi, un sacco di titoli di SACD tra i 10 e i 15$, basta cercare ed avere un po di pazienza, e non penso che chi li vende ci rimetta ..........

In ogni caso consiglio di considerare :

1)A parte eccezioni, tutti hanno ammesso che registrazioni PCM 24 bit ( non importa il rate ) e DSD native si sentono, lasciando perdere le registrazioni cattive, decisamente meglio del cd ( e come potrebbe essere diversamente ? ).

2)I lettori universali ormai si trovano da 200 Euro in su.

3)Nessuno ci costringe a ricomprare quello che abbiamo gia' in cd e ci soddisfa.

4)Anche i master analogici di grande qualita' stereo/quadrifonici trovano grande giovamento dalla digitalizzazione ad alta risoluzione.

5)I prezzi e la reperibilita' su internet ( chi di noi non ha un computer ? ) non sono un problema.

6)Che e' assurdo che marche e utenti propongano/comprino lettori cd dal costo esorbitante che promettono ( non mantenendo ma solo ottenendo un miglioramento marginale comunque distante dalle performance dei nuovi formati ) di far suonare il cd in modo equivalente ai nuovi formati, quando queste funzioni di ricampionamento sono ottenibili con un software da 50 Euro ............

Quindi secondo me la "crociata" contro i nuovi formati, nonostante condivida le critiche che poteva essere fatto di meglio ed in modo piu' intelligente il pensionamento del cd, e' completamente inutile e senza senso.

Saluti
Marco
 
Microfast ha scritto:

Quindi secondo me la "crociata" contro i nuovi formati, nonostante condivida le critiche che poteva essere fatto di meglio ed in modo piu' intelligente il pensionamento del cd, e' completamente inutile e senza senso.

Saluti
Marco
Marco, nessuno fa una crociata;
Se si sente meglio un disco di pasta d'acciughe cotto al laser per me va benissimo, purchè la musica sia disponibile ed i prezzi siano corretti.
Il ragionamento è: vorrei comprarmi l'ultimo PIZZASUPERCD di Enrico Rava (piuttosto che dei Korn oppure dei Pooh, argh non credevo l'avrei scritto :eek: ); lo cerco, lo trovo e lo compro.
Non il ragionamento a cui si è costretti adesso: che PIZZASUPERCD si può comprare? L'ultimo di D.Krall a 50 euro oppure il 2° del trio lescano del 1933 a "soli" 12 euro. Bene allora, per sentire meglio il mio impianto mi compro il 2° che costa poco...
Dai è abberrante, si dovrebbe amare la musica non il supporto per sentirla meglio!!!!
Ergo attualmente non vedo nulla di buono per chi ama la musica e vuole sentirla bene....
Io desidererei con tutto me stesso (esagerato :D ) poter acquistare SACD o DVDA... semplicemente non posso :mad: . A meno che non debba sentire quello che c'è....
ciao
 
maurocip ha scritto:
Marco, nessuno fa una crociata;
Se si sente meglio un disco di pasta d'acciughe cotto al laser per me va benissimo, purchè la musica sia disponibile ed i prezzi siano corretti.
Il ragionamento è: vorrei comprarmi l'ultimo PIZZASUPERCD di Enrico Rava (piuttosto che dei Korn oppure dei Pooh, argh non credevo l'avrei scritto :eek: ); lo cerco, lo trovo e lo compro.
Non il ragionamento a cui si è costretti adesso: che PIZZASUPERCD si può comprare? L'ultimo di D.Krall a 50 euro oppure il 2° del trio lescano del 1933 a "soli" 12 euro. Bene allora, per sentire meglio il mio impianto mi compro il 2° che costa poco...
Dai è abberrante, si dovrebbe amare la musica non il supporto per sentirla meglio!!!!
Ergo attualmente non vedo nulla di buono per chi ama la musica e vuole sentirla bene....
Io desidererei con tutto me stesso (esagerato :D ) poter acquistare SACD o DVDA... semplicemente non posso :mad: . A meno che non debba sentire quello che c'è....
ciao

Sinceramente non capisco il tuo discorso.

C'e' poca offerta, esattamente come e' successo inizialmente con tutti i nuovi formati e se quello offerto non e' all'altezza sta a noi fare la selezione, non e' una novita' fin dal tempo dell'LP.

Anche i dvd video se aspetti qualche mese li trovi nel cestone ad un terzo del prezzo .........

Quanto all'acquistare se il prezzo e' esagerato neanche io li prendo, almeno che sia qualcosa cui ci tengo e/o di qualita' superlativa, poi pero' cerco su internet e trovo ( anche se non lo prendo perche' e' fatto male ) decine di offerte del SACD di Diana Krall a 10$ :)

Sul discorso prezzi in generale, mi sembra che in Italia siamo conciati male un po in tutto ........

Cosa centri questa situazione in Italia, che ci perseguita "da tempo immemorabile", con il voler rifiutare SACD e DVDAUDIO proprio non lo capisco.

Piuttosto fai ( fate ) questo discorso in generale, ma godiamoci quel poco di qualita' fuori dal comune che e' disponibile, in questo mondo di MP3 ..........

Saluti
Marco
 
Microfast ha scritto:
Sinceramente non capisco il tuo discorso.

C'e' poca offerta, esattamente come e' successo inizialmente con tutti i nuovi formati e se quello offerto non e' all'altezza sta a noi fare la selezione, non e' una novita' fin dal tempo dell'LP.

Anche i dvd video se aspetti qualche mese li trovi nel cestone ad un terzo del prezzo .........


1) non è vero che c'era poca offerta all'inizio del CD. ho convertito (o stolto...:rolleyes: ) la mia collezione di LP in CD in pochissimo tempo e tutte le nuove uscite erano disponibili in CD
2) Tutti i film che escono, ESCONO in DVD regolarmente e poi si abbassano di prezzo
3) non ho l'anello al naso, anche io compro SOLO in rete (circa 20 ordini l'anno).
4) SEMPLICEMENTE I TITOLI NON CI SONO NE' in SACD NE' in DVDA: oggi, ho riconfrontato la mia wish list di musica da comprare e su 119 titoli 74 sono disponibili in Italia, circa 30 negli States e di questi solo 3 dico TRE esistono in SACD (oltretutto sono cose degli anni 60/70). I nuovi formati sono apparsi da 4 anni ed il SW non c'è.

Quindi nessuno fa una crociata, ma se ami la musica semplicemente non la trovi. Unica eccezione la musica classica.
ciao
p.s. io non rifiuto sacd e dvda, semplicemente non esistono i titoli di mio interesse (e ti posso assicurare che non ascolto musica neozelandese prodotta con strumenti di ossobuco...)
 
Ultima modifica:
maurocip ha scritto:
1) non è vero che c'era poca offerta all'inizio del CD. ho convertito (o stolto...:rolleyes: ) la mia collezione di LP in CD in pochissimo tempo e tutte le nuove uscite erano disponibili in CD
2) Tutti i film che escono, ESCONO in DVD regolarmente e poi si abbassano di prezzo
3) non ho l'anello al naso, anche io compro SOLO in rete (circa 20 ordini l'anno).
4) SEMPLICEMENTE I TITOLI NON CI SONO NE' in SACD NE' in DVDA: oggi, ho riconfrontato la mia wish list di musica da comprare e su 119 titoli 74 sono disponibili in Italia, circa 30 negli States e di questi solo 3 dico TRE esistono in SACD (oltretutto sono cose degli anni 60/70). I nuovi formati sono apparsi da 4 anni ed il SW non c'è.

Quindi nessuno fa una crociata, ma se ami la musica semplicemente non la trovi. Unica eccezione la musica classica.
ciao
p.s. io non rifiuto sacd e dvda, semplicemente non esistono i titoli di mio interesse (e ti posso assicurare che non ascolto musica neozelandese prodotta con strumenti di ossobuco...)

Be scusa, come puoi pretendere che ci siano tutti i titoli possibili ed immaginabili.

Per il momento ce ne sono tra sacd e dvd-audio circa 3000 in numero crescente.

In parte sono nuove registrazioni, in parte riedizioni che dovrebbero sfruttare i master analogici originali, quando di buona qualita', per riuscire ad ottenere qualcosa di meglio del cd gia' uscito, tu stesso ti lamentavi che hai ricomprato tutto in cd, ma che evidentemente non ne valeva la pena ........

Se il master originale non permette di ottenere qualcosa di migliore del cd, mi sembra quanto meno auspicabile ed onesto che non ci vengano propinati dei sacd/dvd-audio "falsi" qualitativamente.

Se poi parlando in generale al 90% ( che in Italia diventa il 99% ) delle persone interessa poco la qualita' ( persino qui tra noi che siamo ultraselezionati c'e' chi non l'apprezza ) che ci vuoi fare ?

Saluti
Marco
 
Microfast ha scritto:
Be scusa, come puoi pretendere che ci siano tutti i titoli possibili ed immaginabili.


Se vuoi che uno standard si affermi, c'è bisogno che i titoli ci siano.
i 119 di cui ti riferivo trattasi di jazz degli ultimi 1-2 anni di grandi case (ECM, BLUE NOTE, Universal) più materiale di nicchia (e qui potrebbe starci la non reperibilità).
Ma che gli unici titoli siano di Coltrane e Davis è follia.
Potrei continuare con il rock, e non è che posso comprare solo sting... o santana con le chitarre alle spalle (sto estremizzando).
A 3 anni dal lancio del CD TUTTI i titoli disponibili su LP c'erano anche su CD....
Insomma (poi il thread è iniziato proprio su "rumors" a riguardo) queste cose non depongono per lo stato di salute dei supporti ad alta risoluzione....
Purtroppo questa è la realtà, poi ognuno è libero di essere felice spulciando uno striminzito catalogo, io contiunuerò a cercare la musica fatta dai musicisti di mio interesse.
ciao
 
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