... in hdr con il filtro colore inserito, che permette di coprire il dcip3 quasi interamente, stringo la base a 2,7 metri per avere, con lampada in high e diaframma tutto aperto, quasi 100 nit........[CUT]
Ciao runner. Mi permetto di citarti per rispondere a Bigarrow sulla domanda se il JVC regge in HDR su tre metri di base e aggiungo solo qualche considerazione, iniziando da una premessa.
Nelle sale Dolby Cinema, dove proiettano contenuti HDR, la luminanza al centro dello schermo e' di 100 NIT. Quando proiettano contenuti 3D sempre con HDR, la luminanza e' molto piu' bassa, probabilmente pari a circa la meta'.
Per applicazioni casalinghe attualmente ogni produttore fa di testa sua, applica un "tone mapping" diverso anche tra una macchina e l'altra: e' il caso di Sony che ha un
buon tone mapping sul 760 e invece una
cosa "disastrosa" su 260 e 360...
Nella mia esperienza, posso dirvi che consiglio una luminanza compresa tra 70 e 100 NIT per avere una buona riproduzione dei contenuti HDR con proiettore, senza cercare troppi compromessi con il tone mapping. Perche' e' questo il problema maggiore. Fare il "tone mapping" significa comprimere la gamma dinamica e fare delle scelte, spesso distruttive proprio sulle alte luci.
Ora, tornando al JVC di runner, se hai 100 NIT su 2,7 metri di base, ovvero su 4,1 metri quadrati, dovresti avere circa 1.300 lumen EQV. Questo valore potrebbe cambiare a seconda della posizione dello zoom: di solito qualcosina di piu' quando lo zoom e' in wide, qualcosa di meno se e' in tele.
Passare a tre metri di base, quindi 5 metri quadrati, significa perdere circa il 20% della luminanza perche' l'area vale circa 5 metri quadrati (circa il 20% in piu' rispetto a 2,7 metri quadrati). Ed ecco quindi che la luminanza scenderebbe a circa 80 NIT.
Il problema ci sara' tra qualche centinaio di ore, quando cioe' il flusso luminoso sara' un pochino piu' basso...
In quel caso puoi togliere il filtro colore e riguadagnare un 25% di flusso luminoso...
Emidio