JVC 2018 [X5900/RS440, X7900/RS540, X9900/RS640, 20LTD]

Anche io con il "vecchio" X7000 ho notato piccoli sfasamenti con il cambio formato.
Nel mio caso li ho verificati dopo un po' di cambi, ad esempio per i primi 4-5 cambi dopo la memorizzazione tutto bene dal sesto inizia lo sfasamento di qualche millimetro, se non apporto correzioni, al decimo cambio formato arrivo ad avere 1-2 cm. di "errore" (distanza lente schermo 425 cm., dimensioni schermo 300x128)
 
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Io non ho mai avuto problemi nemmeno con il mio vecchio x7000, ho lo stesso schermo tuo e sono abbastanza pignolo sui centimetri. E' vero che ho sempre memorizzato personalmente con meno spostamenti possibili dal 16:9 al 21:9 magari è questa la tecnica boh.
 
Beh, io per passare da 16:9 a 2.35 e 1.75:1 devo fare uno spostamento verticale ed un piccolo spostamento orizzontale. Quello che tipicamente scazza è il piccolo spostamento orizzontale, ma anche a me capita che sia tutto ok per 10 volte e poi si sposti di un centimetro senza recuperare più
 
Questa è risoluzione del rs540 di un pattern 4k con lettere da un pixel.
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Qui il Pattern originale 4k
https://c1.staticflickr.com/5/4708/26243740728_5ce4c1dd9e_o.jpg
 
Ciao Paolino

Complimenti per le foto ma sei attrezzato bene!

Ti volevo chiedere L' ESHIFT 5 inserito ovviamente? migliorato rispetto la versione 4 secondo te
 
Hanno apportato alcune modifiche al software per migliorare ulteriormente la riproduzione in 4K.
Dipende molto dall'immagine da riprodurre e non sempre il 5 è migliore del 4.
 
Il potenziale risolutivo della catena completa fra matrici 4k native e 4k eshift è stato un mio tarlo in fase di scelta. L'unica cosa certa è che la valutazione va fatta necessariamente a parità di setup. E non ho mai avuto il tempo per richiedere questo confronto, mi sono fidato dei pareri che dicono che a rapporto distanza base intorno 1.5 è praticamente impossibile percepire un vantaggio di risoluzione delle matrici native con sorgenti video "normali" (no pattern specifici)
 
Secondo me il vantaggio delle matrici 4k per la risoluzione e solo con sorgenti video 4k mappatura pixel 1.1 e rapporto distanza base 1.1 ma c'è un altro aspetto che ritengo fondamentale parlando di Vpr il gruppo ottico di alta qualita per la risoluzione 4k
 
Buongiorno.
Chiederei ad Emidio, ma in generale anche un po' a tutti coloro in grado di fornire una risposta certa (per esperienza diretta), se il JVC 5900 è in grado di gestire correttamente l'hdr su telo a guadagno unitario con base di 300 cm (distanza di proiezione circa 540 cm).

Avendo potuto vedere in azione il solo 7900 (che peraltro mi è piaciuto), vorrei capire quali sono le sostanziali differenze del 5900.
So che il 5900 ha meno contrasto (ma quanto meno? ha una resa simile al Sony260?) e che non ha il filtro colore (e qui mi chiedo... senza tale filtro com'è la resa in SDR e HDR?), ma a parte questo?

Grazie in anticipo
 
Ciao
Io ho visto in azione l'X7900 su uno schermo di 3mt, gain 0.9m e possiedo un X5900 su schermo di 2.30mt di base, gain 1.0
Per la resa in HDR è importante la luminosità. Fra X5900 e X7900 c'è una differenza di 100 lumen, molto più importante è la differenza di contrasto nativo (140000:1 contro 40000:1)
Da quello che ho potuto vedere dell'X7900 e dell'X5900, direi che su 3mt l'X7900 su gain 0.9 è appena sufficiente in HDR, mentre il mio X5900 su 2.30mt gain 1 è fin troppo luminoso, infatti sto pensando di lavorare con il diaframma.
Tieni presente che il HDR la lampada va in high.
In SDR invece non ci sono problemi di luminosità, in quanto era adeguata con lampada in low, figurati in high.
Il contrasto invece merita un discorso a parte. Nominalmente quello del 7900 è molto ma molto più alto del 5900, ma quei valori hanno senso solo in ambienti attentamente trattati
Del filtro colore invece non sapevo, ma ne sei sicuro? Occhio che se è lo stesso del 7000 è di non facilissima gestione, oltre che richiedere una calibrazione attenta (ed abbassa ovviamente la luminosità)
 
io ti posso solo dire che l'X7000 (100 lumen in meno rispetto al X7900), schermo come il tuo da una distanza di 425 cm. ce la fa in modo soddisfacente anche ora che la lampada ha 1100 ore, chiaro che a lampada nuova era meglio.
 
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La cosa importante per il JVC è la calibrazione.
Il mio, out of the box, era inguardabile, una dominante blu fortissima, tale da rendere le labbra degli attori violacee (tralascio l'incarnato)
Ho preso una Spyder 5 e fatta l'autocalibrazione: i risultati visivi sono stati eccezionali, non posso dire quanto buoni in assoluto (visto che non ho la caratterizzazione della sonda) ma i grafici di gamma erano ottimi, solo col profilo natural c'era una leggera dominante rossa (che però non noto).
Certo è importante l'affidabilità della sonda, della spyder 5 leggo peste e corna, magari sono stato fortunato io, oppure hanno migliorato il processi di QA col tempo (io l'ho presa nuova a Dicembre)
 
ho l'x7900 di cui sono molto soddisfatto, riguardo la calibrazione, attese le fatidiche 100 ore (per l'assestarsi della lampada, altrimenti ricca di blu) l'ho misurato con una xrite i1 display pro e al contrario di menion, ho dovuto solo livellare la scala dei grigi mentre il gamut sia in rec709 che in dcip3 era quasi perfetto e non l'ho praticamente toccato. In sdr raggiungo facilmente con la lampada in low e il diaframma a -4 i 50 nit con una base di 3 metri in 16/9; mentre in hdr con il filtro colore inserito, che permette di coprire il dcip3 quasi interamente, stringo la base a 2,7 metri per avere, con lampada in high e diaframma tutto aperto, quasi 100 nit
 
... in hdr con il filtro colore inserito, che permette di coprire il dcip3 quasi interamente, stringo la base a 2,7 metri per avere, con lampada in high e diaframma tutto aperto, quasi 100 nit........[CUT]
Ciao runner. Mi permetto di citarti per rispondere a Bigarrow sulla domanda se il JVC regge in HDR su tre metri di base e aggiungo solo qualche considerazione, iniziando da una premessa.

Nelle sale Dolby Cinema, dove proiettano contenuti HDR, la luminanza al centro dello schermo e' di 100 NIT. Quando proiettano contenuti 3D sempre con HDR, la luminanza e' molto piu' bassa, probabilmente pari a circa la meta'.

Per applicazioni casalinghe attualmente ogni produttore fa di testa sua, applica un "tone mapping" diverso anche tra una macchina e l'altra: e' il caso di Sony che ha un buon tone mapping sul 760 e invece una cosa "disastrosa" su 260 e 360...

Nella mia esperienza, posso dirvi che consiglio una luminanza compresa tra 70 e 100 NIT per avere una buona riproduzione dei contenuti HDR con proiettore, senza cercare troppi compromessi con il tone mapping. Perche' e' questo il problema maggiore. Fare il "tone mapping" significa comprimere la gamma dinamica e fare delle scelte, spesso distruttive proprio sulle alte luci.

Ora, tornando al JVC di runner, se hai 100 NIT su 2,7 metri di base, ovvero su 4,1 metri quadrati, dovresti avere circa 1.300 lumen EQV. Questo valore potrebbe cambiare a seconda della posizione dello zoom: di solito qualcosina di piu' quando lo zoom e' in wide, qualcosa di meno se e' in tele.

Passare a tre metri di base, quindi 5 metri quadrati, significa perdere circa il 20% della luminanza perche' l'area vale circa 5 metri quadrati (circa il 20% in piu' rispetto a 2,7 metri quadrati). Ed ecco quindi che la luminanza scenderebbe a circa 80 NIT.

Il problema ci sara' tra qualche centinaio di ore, quando cioe' il flusso luminoso sara' un pochino piu' basso...

In quel caso puoi togliere il filtro colore e riguadagnare un 25% di flusso luminoso...


Emidio
 
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Ringrazio tutti per le risposte.

Emidio, scusa se approfitto.
Ma un 5900 calibrato secondo gli accorgimenti da te menzionati, ce la fa in hdr su 300 cm di base gain 1 da 530-540 cm di distanza? E se sì, per quanto tempo di uso lampada?

L'immagine del 5900 è quindi molto lontana da quella del 7900?
 
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