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Impressioni TAV 2005

Denis Sbragion ha scritto:

A me è capitato mooolti anni fa (GEI HiFi, per chi si ricorda, visto che si parlava anche del vecchio SIM). Situazione ipersemplificata (una sola chitarra classica), registrata in diretta su un PCM-F1 e riprodotta al volo. Però almeno in quella situazione ipersemplificata funzionava molto bene e quindi, con tutti i distinguo e le semplificazioni del caso, esistono situazioni in cui si può parlare di Hi-Fi, in senso stretto e senza virgolette.

Questa cosa mi ricorda un esperimento che fece Bartolomeo Aloia in un evento "life versus recorded comparison" (spero di averci preso con l'inglese) dove venivano riprodotti suoni dal vivo e confrontati immediatamente con un impianto stereo munito dei leggendari diffusori Apocalipse Now.

Purtroppo non c'ero ... chissa' se qualcuno del forum c'era, mi piacerebbe proprio avere testimonianze dirette.
 
linomatz ha scritto:
Ciao Denis,

... volevo solo ricordare che io sono uno di quelli a cui l'hi-fi senza
virgolette non piace e ho dei seri dubbi sia sul fatto che possa
veramente esistere sia sul fatto che possa essere realmente utile. ;)

Con stima per il tuo impegno.

Al TAV ho avuto modo di fare una lunga chiaccherata con Gian Piero ( GPM ), che dire molto istruttiva e' limitativo: un mostro di preparazione teorico/matematica, che pero' grazie all'enorme esperienza accumulata non si ferma solo li ............. :)

C'e' tanto da tenere in considerazione, ad esempio siamo entrambi convinti che un sacco di tela pur ottimizzato non puo' diventare del cashmere ..............

Che a volte l'ascolto evidenzia dei fatti che i test strumentali e le teorie non prevedevano e questo non perche' le leggi della fisica siano sbagliate, ma perche' servirebbero ulteriori test per comprenderli razionalmente.

Grazie Gian Piero di avermi dedicato il tuo tempo prezioso.

Saluti
Marco
 
Microfast ha scritto:

Che a volte l'ascolto evidenzia dei fatti che i test strumentali e le teorie non prevedevano e questo non perche' le leggi della fisica siano sbagliate, ma perche' servirebbero ulteriori test per comprenderli razionalmente.

Saluti
Marco

Sono pienamente d'accordo Marco.

P.S. Con GPM, incontrato fortuitamente insieme al gotha di Epidauro (che saluto), abbiamo parlato di MotoGP e F1 (P.S. Motegi si è proprio dimostrata una pista Bridgestone).

Ciao
 
Non sono mai stato al TAV, ma esistono le sale permanenti dove è possibile andare a valutare ciò che ci viene proposto e quasi sempre nelle medesime condizioni...

Ho parlato al plurale, me compreso, evidenziando che la maggior parte di noi non è educata alla buona visione ed al buon ascolto... Su questo non mi scandalizzerei più di tanto e se fosse possibile farei dei corsi proprio per colmare quelle lacune che caratterizzano il mio senso critico.
La vera presunzione consiste nel ritenere che sia sufficiente aver visto decine e decine di apparecchiature in molte edizioni di manifestazioni per credere di essere in grado di "cogliere" ciò che più volte non sfugge alle sole strumentazioni...

Certo il trascorrere insieme i momenti che ci avvicinano alla nostra passione è una cosa bellissima, ma confonderlo con la condizione che ci conclami esperti ed infallibili valutatori... a voglia!

Per primo non nascondo la difficoltà intrinseca del valutare un qualcosa in AV e proprio i pareri contrastanti che si raccolgono in talune circostanze non possono che rappresentarne la riprova.
Ci sono i contrattempi, la fretta, le condizioni non ideali, ma prima di affermare che questo o quello è inguardabile senza mostrare alcun rispetto per mani molto più sapienti delle nostre, ce ne vuole. Ma quanti di noi possono fregiarsi pubblicamente di saper tarare un VPR meglio di quello che hanno fatto i tecnici SIM2 nel loro Stand o meglio di Simone Berti e di molti altri rispettabili professionisti presenti?

Chi sa ciò che dice, sa perfettamente che se pur con problemi, ciò che è stato mostrato negli stand SIM2 o dalle parti di Simone Berti è un qualcosa che si stacca nettamente dalla mediocrità. E ciò lo si afferma, senza scandalizzarsi, anche senza essere stato al TAV.
Poi se vogliamo, di prove del doppio cieco o simililari ne possiamo fare quante ne vogliamo, ma basterebbe andare a ricercare dei 3Ds in questo stesso forum per comprendere come di forumiani di comprovata esperienza davanti al responso di un colorimetro o di mani ben più sapienti venivano colti nettamente in fallo, così come, infine, potremmo anche parlare di quelli che ritengono di saper riconoscere un CD masterizzato da una copia originale oppure la bontà di un cavo digitale...

I forums sono belli proprio per questo perchè ognuno è abilitato a dire ciò che vuole nel rispetto delle regole, poi, la credibiltà è tutt'altra cosa.

Ciao

Rino
 
Denis Sbragion ha scritto:
Ciao Rino,



esiste anche l'accuratezza oggettiva nella riproduzione di quello che c'è inciso sul disco. Ovviamente non può essere basata sulle sensazioni soggettive che si hanno nell'ascolto dello stesso. Se poi il tecnico del suono ha fatto ragionevolmente bene il suo dovere si può sperare di avere una accuratezza oggettiva anche nel percorso che va dai microfoni al disco, nei limiti di quello che può fare la stereofonia o il 5.1, e quindi nel percorso completo. In questa situazione si può ragionevolmente sperare di poter valutare l'accuratezza oggettiva di tutto il percorso confrontando al volo originale e registrato. Non è una operazione semplice, ma si può fare.

A me è capitato mooolti anni fa (GEI HiFi, per chi si ricorda, visto che si parlava anche del vecchio SIM). Situazione ipersemplificata (una sola chitarra classica), registrata in diretta su un PCM-F1 e riprodotta al volo. Però almeno in quella situazione ipersemplificata funzionava molto bene e quindi, con tutti i distinguo e le semplificazioni del caso, esistono situazioni in cui si può parlare di Hi-Fi, in senso stretto e senza virgolette.

In tutta franchezza, anche a costo di ritrovarmi un suono "non piacevole" con i 9/10 dei dischi in circolazione, io quei pochi barlumi di Hi-Fi senza virgolette non sono disposto a perdermerli in cambio di nessuna My-Fi di questo mondo, foss'anche in grado di farmi venire le lacrime agli occhi. In un certo senso, meglio pochi ma buoni.

Saluti,

Certo l'hi-fi senza virgolette non esiste, ma è apprezzabilissimo lo sforzo per avvicinarci il più possibile...
Le colorazioni, le interpretazioni, le piaceviolissime innaturalezze, non sono affatto utili.
Fin quando resteremo in ambito "strettamente" my-fi non sapremo mai su cosa confrontarci e soprattutto tutto diventa lecito ed opinabile.
Il concetto di hi-fi che ho io, seppur irrangiungibile, è ben diverso; questo è uno dei motivi per cui non possiedo un impianto stereo dedicato.

Ciao

Rino
 
Microfast ha scritto:
Che a volte l'ascolto evidenzia dei fatti che i test strumentali e le teorie non prevedevano e questo non perche' le leggi della fisica siano sbagliate, ma perche' servirebbero ulteriori test per comprenderli razionalmente.
sono contento che ti sia convinto di questo, è quel salto di qualità che ti permetterà di essere ancora più accurato e meno assolutista nelle tue valutazioni.
Io, per pigrizia e per ignoranza invece (anche se entrambe le cose non sono scusabili) sono "costretto" a basarmi solo sull'ascolto, invidiando un po' chi invece ha una solida preparazione scientifica.
vabbè, l'importante comunque è non dare nulla per scontato.
 
rinorho ha scritto:
I forums sono belli proprio per questo perchè ognuno è abilitato a dire ciò che vuole nel rispetto delle regole, poi, la credibiltà è tutt'altra cosa.
appunto, proprio come parlare di qualcosa a cui non si è stati presenti, presupponendo che il fatto di essere professionisti automaticamente significhi aver fatto un buon lavoro (e contestualmente dicendo che chi contestai risultati, poichè solo appassionato, sia poco credibile, o peggio diseducato all'evento).

Pensi che in McIntosh non ci siano professionisti? Pensi che un impianto da 500.000 euro possa essere installato con leggerezza? Io non lo credo, eppure la persona presente in saletta non aveva un solo SACD multicanale e l'impianto veniva ridicolizzato con un penoso DVD dei queen o peggio con un DVD di corse di automobili....
P.S. alla fine di un brano dei queen, il professionista di cui sopra evocava l'applauso dei presenti, fiero di ciò che si era sentito.

saluti
 
maurocip ha scritto:
sono contento che ti sia convinto di questo, è quel salto di qualità che ti permetterà di essere ancora più accurato e meno assolutista nelle tue valutazioni.
Io, per pigrizia e per ignoranza invece (anche se entrambe le cose non sono scusabili) sono "costretto" a basarmi solo sull'ascolto, invidiando un po' chi invece ha una solida preparazione scientifica.
vabbè, l'importante comunque è non dare nulla per scontato.

Piu' che convinto, ci sono arrivato facendo nuove esperienze ....

Insomma sarebbe assurdo continuare ad arroccarsi su idee fisse, quando l'esperienza sul campo ti apre nuovi orizzonti :)

Saluti
Marco
 
Microfast ha scritto:
Piu' che convinto, ci sono arrivato facendo nuove esperienze ....

Insomma sarebbe assurdo continuare ad arroccarsi su idee fisse, quando l'esperienza sul campo ti apre nuovi orizzonti :)

Saluti
Marco
alè oh oh!!!
hai un nuovo iscritto nel Microfast fan club!!!!:D :D
 
e ci mancherebbe che tu ripudiassi delle cose giuste. ;)
Solo hai corretto il tiro proprio nel modo che ho sempre cercato di indicarti: non dando nulla per scontato e dando all'ascolto un ruolo comunque importante.




ma ora basta, mi sono stufato di farti i complimenti :D :D
 
stazzatleta ha scritto:
Vuoi mica dirmi che sei diventato Scettico, ma Possibilista anche tu?

:D

Non nel senso "non e' vero ma ci credo", piuttosto che non c'e' solo il bianco od il nero, e che quando qualcosa non quadra vada approfondita, con razionalita' ovviamente, ma non negandola mettendosi il paraocchi in nome delle leggi fisiche evitando di comprendere il perche' ed il percome .......

Un esempio eloquente: un tal signore che scopri' la relativita', pur nella sua immensa genialita', mori' rifiutando di accettare la teoria dei quanti perche' diceva che il padreeterno non giocava a dadi con l'universo.

Magari alla lunga risultera' che aveva ragione lui, ma nella nostra epoca ed in pratica e' risultato vano ed inutile questo intestardirsi .........

Saluti
Marco
 
Ciao Marco,

Microfast ha scritto:
Un esempio eloquente: un tal signore che scopri' la relativita', pur nella sua immensa genialita', mori' rifiutando di accettare la teoria dei quanti perche' diceva che il padreeterno non giocava a dadi con l'universo.

si, ma di Einstein qui dentro ne vedo proprio pochi, e quel tale, pace all'anima sua, si è sbattuto non poco per tentare di *dimostrare*, non riuscendoci, che era possibile fare a meno del principio di indeterminazione per spiegare la realtà fisica, principio che aveva il sostegno di una teoria solida e la conferma di sofisticati esperimenti.

E' una cosa un po' diversa dal dire che se si è sentita una cosa allora sicuramente esiste ed è vera, e chi suggerisce che forse potrebbe essere solo un dispetto di quel zuzzurellone del nostro sistema percettivo è un reazionario ottunderato dalla propria chiusura mentale.

Se non ti dispiace, lascia stare i grandi del passato, per i quali è il caso di portare solo ed esclusivamente rispetto, malgrado le loro idiosincrasie. Scherza con i fanti, ma lascia stare i santi, ok?

Saluti,
 
Denis Sbragion ha scritto:
Se non ti dispiace, lascia stare i grandi del passato, per i quali è il caso di portare solo ed esclusivamente rispetto, malgrado le loro idiosincrasie. Scherza con i fanti, ma lascia stare i santi, ok?
Senza faccine ed altre zuzzurellate ritengo il tuo tono perentorio.

Se così fosse, anche avessi il 300% di ragione, lo trovo inutilmente infervorato e poco "socievole".
Fortunatamente di genii qui non ce n'è NESSUNO; al più ci sono persone appassionate, alcune anche competenti.

Francamente chi e cosa tirare in ballo non sei certo tu che puoi definirlo, e se ne ho voglia scherzo anche con i santi.

Un appassionato, probabilmente incompetente e con l'apparato uditivo in disordine.
 
Denis Sbragion ha scritto:
Ciao Mauro,



mah, come vuoi, io in genere per certe persone preferisco portare rispetto.

Addio,
Io preferisco portare rispetto SEMPRE a prescindere dall'interlocutore.
E soprattutto mi sforzo di essere educato anche se davanti non ho un chiaro luminare.
 
maurocip ha scritto:
Io preferisco portare rispetto SEMPRE a prescindere dall'interlocutore.
E soprattutto mi sforzo di essere educato anche se davanti non ho un chiaro luminare.

A quando il Maurocip fan club, voglio essere il primo iscritto:D
 
Denis Sbragion ha scritto:
Ciao Marco,



si, ma di Einstein qui dentro ne vedo proprio pochi, e quel tale, pace all'anima sua, si è sbattuto non poco per tentare di *dimostrare*, non riuscendoci, che era possibile fare a meno del principio di indeterminazione per spiegare la realtà fisica, principio che aveva il sostegno di una teoria solida e la conferma di sofisticati esperimenti.

E' una cosa un po' diversa dal dire che se si è sentita una cosa allora sicuramente esiste ed è vera, e chi suggerisce che forse potrebbe essere solo un dispetto di quel zuzzurellone del nostro sistema percettivo è un reazionario ottunderato dalla propria chiusura mentale.

Se non ti dispiace, lascia stare i grandi del passato, per i quali è il caso di portare solo ed esclusivamente rispetto, malgrado le loro idiosincrasie. Scherza con i fanti, ma lascia stare i santi, ok?

Saluti,


Denis, citare un fatto noto e scritto sui libri di storia, non mi sembra che screditi il super genio, cui ovviamente, nutro immenso rispetto, stima e gratitudine per quel che ha lasciato all'umanita' ..............

Era una riflessione, nel senso: cosa ci avrebbe guadagnato ( e quanto si sarebbe dovuto ed ancora si attende ........ ) a bocciare la teoria dei quanti, la comunita' scientifica, in attesa che qualcuno riuscisse ad andare oltre all'indeterminazione ?

Per il resto non mi riferivo a quello che tu dici, ma ad alcune constatazioni piu' profonde.

Lascia perdere quello che dico io che sono un ignorantaccio, ma ad esempio, io mi chiederei perche' la stragrande maggioranza di progettisti e di utenti, tanto per fare un esempio, apprezzano maggiormente tweeter a cupola morbida od a cupola rigida innovativi o a nastro od elettrostatici, invece di dire siete tutti dei fessi che rincorrete le farfalle, facciamo un bel doppio o triplo cieco che vi dimostro quanto siete imbecilli .........

Mi chiederei perche' un progettista ( ma poi in realta' lo fanno tutti ..... ) con decenni di esperienza alle spalle, dopo aver progettato con tutti i crismi un diffusore, testandolo trovano qualcosa che non va ritornando sui propri passi e cercando di capire cosa del progetto non va, invece di dire le formule sono matematica e deve andare per forza bene.

Io penso che intelligentemente direbbero: devo fare altre misure per capire perche' il progetto non da i risultati sperati ed adeguarmi .....

Per questo quando mi trovo di fronte qualcuno che e' troppo sicuro di se stesso mi viene da dubitare ..........

Saluti
Marco
 
Microfast ha scritto:
.........

Mi chiederei perche' un progettista ( ma poi in realta' lo fanno tutti ..... ) con decenni di esperienza alle spalle, dopo aver progettato con tutti i crismi un diffusore, testandolo trovano qualcosa che non va ritornando sui propri passi e cercando di capire cosa del progetto non va, invece di dire le formule sono matematica e deve andare per forza bene.

Io penso che intelligentemente direbbero: devo fare altre misure per capire perche' il progetto non da i risultati sperati ed adeguarmi .....

Mi rasserena questa tua considerazione Marco.

evidentemente mi esprimo male perchè e da anni che tento di dirti questo, nelle varie discussioni che abbiamo avuto.

da progettista ti posso dire che si lavora sempre e solo così, da sempre.

negli ultimi anni le prestazioni di oggetti ad alto contenuto tecnologico sono migliorate pesantemente.

non perchè siamo diventati geni, ma perchè gli strumenti a nostra disposizione per progettare un particolare si sono enormemente evoluti.

Ora i calcolatori grazie ai caloli ad elementi sfiniti, uniti alla versatilità dei CAD3D ci permettono di "vedere" come funzionano le cose in modo molto più intimo che non 10-15 anni fa. il tutto deve essere sempre confermato dalle misure strumentali, stumenti che negli ultimi 20 anni si sono sviluppati pesantemente. Siamo ormai talmente nello specialistico, che certe misurazioni "spinte" le fanno soltanto in grosse strutture dedicate con strumentazione all'avanguardia.

I risultati dell'impiego di queste tecnologie che sono in grado assistere il progettista dal concepimento alla messa in produzione del componenete si vedono. Sicuramente anche in acustica si iniziano ad usare e vedere i risultati...

In automotive (te li ricordi i diesel di 15 anni fa?) come in medicina, ma in generale in tutti i settori dove il business si fa "corposo" si vedono già da qualche anno strumenti di misura che farebbero gola ad un regista di fantascienza.

Saluti

Ilario.
 
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