Impressioni TAV 2005

Microfast ha scritto:
Dici bene, pero' nessuno si e' osato, ne ha protestato ...........

Forse perche' sono "ben messo" e poi mi copriva le spalle niente meno che Angelone :)

In due facciamo una bella massa, utile a smorzare piu' di qualche risonanza, quindi pensa non ci fossimo stati :D

Saluti
Marco

uno dei pochi che non ho avuto il piacere di incontrare....

se mi avessero detto che c'eri avrei provato a trovarti...

peccato!:)
 
sasadf ha scritto:
uno dei pochi che non ho avuto il piacere di incontrare....

se mi avessero detto che c'eri avrei provato a trovarti...

peccato!:)

Che ci vuoi fare, sembra che ci sia una specie di sortilegio che impedisce di far coincidere date ed orari per conoscersi .........

Sara' per la prossima volta.

Saluti
Marco
 
impressioni TAV

Eccomi qua, anche io con il mio resoconto di ieri, domenica.

Quanto al TOP la prima cosa a cui ho assistito è stata la presentazione in anteprima del PROJETCIONDESIGN action il primo DLP con una risoluzione realmente HDTV e una ruota colore da 7 segmenti. A una distanza diciamo di 2 metri con uno schermo largo 2,5 metri devo dire che la definizione così elevata permetteva comunque la visione. L'effetto rainbow era quasi impercettibile. Complimenti a Giardina per la presentazione e alla casa costruttrice per il prodotto che comunque non costa poco: circa 22000 € mi par di capire.
Sempre in sala Mizar ho potuto ammirare nei vari confronti di plasma il nuovissimo modello PANASONIC da 50 pollici, il TH-50PV500 veramente straordinario, gia HDTV ready e con ingresso HDMI.
Sempre della PANASONIC ho visto in funzione il proiettore PT-DW7000E, un DLP a 3 chip dal costo senza dubbio proibitivo, ma dalle immagini strepitose.
EPSON propone per chi voglia usare un proiettore economico (mica tanto visto il prezzo) sia per tv, che per foto, videogiochi e film il TWD1, una specie di cubetto dotato della sola uscita Videocomposito e con risoluzione 854X480; il mio parere? 1200 € circa per un prodotto del genere sono buttati nel cesso. Invece decisamente interessante il nuovo pro sempre EPSON il TW600 che visto collegato al PIONEER 868 in HDMI faceva la sua porca figura senza Vertical banding di sorta! Speriamo che una volta che collegherò anche il mio Panny in HDMI a un lettore degno mi possa sparire sto problema, sigh...:(
Peraltro ho visto in azione il Marantz 7600 che è quello che dovrei prendere, ma collegato a un SIM2 solo in component.
E notavo che il modello inferiore il 6600 ha il DCDI Faroudja cosa che non ha il 7600; e tuttavia pare sia assodata la superiorità come componentistica del 7600 recensito da AF.
Sempre nel video impressionante il NEC all'entrata da 65 pollici, enorme!
Al 2° piano sotterraneo, dopo vari giri, arrivo in sala delta mi pare e trovo in-gloriosa solitudine il BARCO cine 8 che proietta le prime immagini de "Il gladiatore" su uno schermo di circa 2,5 metri di base e supportato dalle B&W serie 800.
Ho avuto nostalgia, tristezza, pensando ai fasti di questa tecnologia volta a un tramonto inglorioso, dimenticato, mentre stava lì davanti quel Tritubo che pareva un re, di fierezza e magnificenza intramontabili, che sembrava proiettare più per se stesso che per noi pochi lì presenti, regalando immagini eccezionali, da pellicola.
Non lo dimenticherò quando tra un po' di anni i più giovani non sapranno più nemmeno cos'è un Tritubo.

Quanto all'audio ho notato subito le strane casse OH che secondo me lasciano il tempo che trovano.
Al primo piano il sofisticato ed elegantissmo impianto JBL, completamente nascosto dove siamo stati deliziati dai vari trailer THX.
Ho ascoltato le KIOM sonata 10 di Luca Chiomenti, molto valide.
Poi per eleganza mi hanno impressionato l' impianto AV della CAV il TT6000 (non in ascolto) in alluminio e il sistema JAMO A7, veramente bello e che ho sentito, dalle prestazioni interessanti a un costo di circa 3000 € sub compreso.
Davvero splendide sia come estetica che come sonorità le WATERFALL che se la cavavano egregiamente.
Imponente come sembre l'impianto allestito dalla MACHINTOSCH che fa tremare letteralmente il pavimento.
Per quanto riguarda le casse che mi sono piaciute di più devo dire intanto le TRIANGLE solis; non nascondo la mia preferenza per questa marca francese veramente straordinaria.
Imponenti e bellisime le EVENTUS AUDIO modelli Nebula e Phobos, dall'aspetto monolitico e fururistico.
Così come del resto le intramontabili e pluripremiate JM LAB Utopia che se non erro costano 30000 € l'una o sbaglio?
In assoluto le casse che ho amato di più a questo TOP sono state le OPERA modello CALLAS TEBALDI che se ho capito bene vengono circa 14000 € la coppia, veramente eccezionali come scena acustica!
Non ho potuto ascoltare una nuova linea di casse della B&W, la serie XT, che mi hanno detto sia più vicina alla serie 700 che alla 600 da me posseduta; molto eleganti comunque, in alluminio e con condotto nautilus.
Chiudo facendo menzione del nuovo proiettore sonoro YAMAHA l' YSP1000 al costo di circa 1000€ e con un piccolo sub di 125 € a completamento, che pur collegato a un plasma da dimenticare, mi ha regalato un notevole coinvolgimento. Una soluzione da considerare per chi un domani o già adesso per via di fattori esterni alla propria volontà (mogli, conviventi, spazio ridotto) non possa avere 6 casse e relativi fili per casa.

Insomma anche quest'anno valeva la pena, ma ho notato meno gente rispetto all'anno scorso. Che sia un segno, un brutto segno della perdita di qualità a favore dei compattoni da supermercato?

Bodhi :cool:
 
Re: impressioni TAV

Body ha scritto:
[...] ma ho notato meno gente rispetto all'anno scorso. Che sia un segno, un brutto segno della perdita di qualità a favore dei compattoni da supermercato?
[...]
No, caro Body, solo segno della crisi economica che colpisce molti settori del consumismo occidentale...
Mancano gli "incentivi personali" all'acquisto, ovvero rimaniamo con molti pochi Euro a disposizione dopo aver acquistato il necessario per vivere (abitazione, mezzi di trasporto, energia, cibo (e in particolare generi di prima necessità, dal pane alla verdura), abbigliamento...).
Somma questi effetti per molte persone che perdono anche il lavoro...
Non è una bella condizione per vendere hi-fi...
Ciao!
Cosma.
 
Re: impressioni TAV

Body ha scritto:
Davvero splendide sia come estetica che come sonorità le WATERFALL che se la cavavano egregiamente.

Assolutamente in disaccordo....:p
Estetica molto carina, suono disastroso....

Body ha scritto:
...le OPERA modello CALLAS TEBALDI che se ho capito bene vengono circa 14000 € la coppia, veramente eccezionali come scena acustica!

Assolutamente d'accordo... :D
In assoluto la scena acustica più convincente di tutto il TAV...
Veramente un bel diffusore... Complimentoni al progettista ;)

ciao
 
Re: Re: impressioni TAV

ciesse ha scritto:
solo segno della crisi economica che colpisce molti settori del consumismo occidentale...
Mancano gli "incentivi personali" all'acquisto, ovvero rimaniamo con molti pochi Euro a disposizione dopo aver acquistato il necessario per vivere (abitazione, mezzi di trasporto, energia, cibo (e in particolare generi di prima necessità, dal pane alla verdura), abbigliamento...).
Somma questi effetti per molte persone che perdono anche il lavoro...
Non è una bella condizione per vendere hi-fi...

Parole sante ... da scrivere su una targa e regalarla al governo presente e a quello futuro.
 
Re: Re: impressioni TAV

maurocip ha scritto:
Assolutamente in disaccordo....:p
Estetica molto carina, suono disastroso....



Assolutamente d'accordo... :D
In assoluto la scena acustica più convincente di tutto il TAV...
Veramente un bel diffusore... Complimentoni al progettista ;)

ciao

unico stand che mi son perso....l'ho cercato per tre giorni senza trovarlo!!!

Porc!!!

NELLA CIP MOBILE NON si parlava d'altro....

grande il progettista!!

walk on
sasadf
 
Dico anche io le mie

Sinteticamente.....

siamo arrivati tardi, e quindi ho dedicato tutto il tempo a girare per le salette, e molto poco per socializzare con i member dei forum (meglio per voi, dal vivo sono peggio di quà, il che è tutto dire :( )

Il lato video, tolta la curiosità per il nuovo C3X ( ottica di una pulizzia e precisione mai vista seduto nelle sedie della stanzetta al primo piano vedevo la griglia come su un LCD! bisognava sfuocarlo un po' e spero montino il 1080 presto in sim2 perchè il 720 è sottodimensionato per quella macchina, per il resto condivido le vostre impressioni, in sim2 potevano curare di più le installazioni) per il resto non ho guardato praticamente nulla.

Audio sono rimasto positivamente impressionato da:

- l'impianto maranz con K.I.S. "dimostrazione che anche con poco si può far suonare un impianto forse non a liveli esoterici, ma alti, molto alti"
- i prodotti audioreference in generale. buone le proac, belle le amplificazioni, bryston, gryphon, e pass lab
- le 802 D, mosse dai teac esoteric, e dai JR.... Zen è un grande ed è la terza volta che mette su impianti di grande equilibrio.
- Finalmente ho sentito le grandi utopia SUONARE... ho avuto il cul* di beccare un brano degno di nota (i gusti del francese erano un po' discutibili) semplicemente una.....Grande Utopia il nome racchiude l'essenza del diffusore.
Sicuramente la catena alle spalle era altrettanto utopica, e indubbiamente splendida con gli archi.

sono rimasto molto deluso dai Norma (con il mio software), impianto che 3 anni fa mi fece sognare :confused: da allora è cambiata la sorgente.....

Ilario.
 
Re: Dico anche io le mie

ango ha scritto:
- le 802 D, mosse dai teac esoteric, e dai JR.... Zen è un grande ed è la terza volta che mette su impianti di grande equilibrio.
tra l'altro Lorenzo (mi pare si chiami così) Zen è stato simpaticissimo e disponibilissimo :)
Dovrebbero andare a ripetizione dai lui quei cafoni, montati dell'audioreference, veramente una delle peggiori espressioni di tutto il tav. :mad: Trovo indecente il fatto che un visitatore sia trattato come un fastidioso moscone da cacciare al più presto. Se dipendesse da loro le ProAC (i miei diffusori preferiti) sarebbero l'ultima scelta possibile. Voto = 0.
 
Re: Dico anche io le mie

ango ha scritto:
...

- le 802 D, mosse dai teac esoteric, e dai JR.... Zen è un grande ed è la terza volta che mette su impianti di grande equilibrio.

...

Colgo l'occasione per approfondire l'argomento B&W 802D, Jeff Rowland e Teac Esoteric.

Lorenzo Zen e' uno dei personaggi storici dell’alta fedeltà italiana. Non a caso AudioGamma lo chiama per fargli allestire un impianto come sa fare solamente lui.

Circa il posizionamento discutibile dei diffusori, ho posto la domanda circa il perche' di tale inclinazione "esagerata". Lui mi ha dimostrato come cambiando orientamentro dei diffusori cambia la scena sonora, a scapito un pelino della focalizzazione.

Con Maurocip e Jacopo abbiamo avuto modo di provare in quasi tutte le sale che erano allestite il software che ci eravamo portati al seguito !

Direi che il miglior suono del TAV era proprio quello della sala allestita da Zen. A seguire quello etereo della saletta Mark Levinson (complici gli occhi della ragazza addetta ai CD !) e quello "importante" della sala Audia & Eventus (anche se con qualche problemino in gamma bassa, imputabile alle dimensioni della stanza).

Cosa pensate del posizionamento delle B&W 802D ?

Ciao
MASSIMO
 
Ne approfitto per dire la mia (stronzata :D )

A me l'impianto McIntosh è piaciuto, l'ho potuto ascoltare in lunghe sessioni, quasi in solitaria il giovedi e il venerdi, il tecnico mi ha consigliato di sedermi in fondo e mi è piaciuto molto, certo con le medio basse rimbombava un po' ma in quelle stanze non si possono fare miracoli. Ho potuto provare i miei cd e dvd musicali oltrte a quelli a disposizione del tecnico (tra i tanti Live in Paris).

Altra sala che mi è piaciuta parecchio è quella audio Natali con elettroniche krell e casse Wilson, ho seguito la dimostrazione di Ricci e ne sono rimasto estasiato, sarà stata la stanchezza (sabato è stato il terzo giorno pieno che ho passato al TAV) e il divano molto comodo ma sembrava di avere gli strumenti li davanti, una immagine incredibile.

Vorrei poi sapere cosa ne pensate (soprattutto Marco Microfast) del filtro digitale PAC (Phase and Amplitude Correction) della A.V.A. mi è sembrato molto buono se non fosse che bisogna chiamare il tecnico a ritarare il tutto ogni volta che si sposta un complemento d'arredo o si cambino elettroniche.

Infine posso vantarmi di essere stato il primo estratto al seminario di venerdi?:D Certo fossi stato il terzo......:rolleyes:
 
Re: Re: Dico anche io le mie

maurocip ha scritto:
tra l'altro Lorenzo (mi pare si chiami così) Zen è stato simpaticissimo e disponibilissimo :)
Dovrebbero andare a ripetizione dai lui quei cafoni, montati dell'audioreference, veramente una delle peggiori espressioni di tutto il tav. :mad: Trovo indecente il fatto che un visitatore sia trattato come un fastidioso moscone da cacciare al più presto. Se dipendesse da loro le ProAC (i miei diffusori preferiti) sarebbero l'ultima scelta possibile. Voto = 0.

Confermo.

Il "tizio" capelluto della sal ProAC si e' dimostrato di una scortesia da non credere.

Ciao
MASSIMO
 
Re: Re: Re: impressioni TAV

Decibel ha scritto:
Parole sante ... da scrivere su una targa e regalarla al governo presente e a quello futuro.

Purtroppo temo, sia solo l'antipasto di quello che ci aspetta, pero' spero tanto di essere smentito ..............

Saluti
Marco
 
s.homer ha scritto:

Vorrei poi sapere cosa ne pensate (soprattutto Marco Microfast) del filtro digitale PAC (Phase and Amplitude Correction) della A.V.A. mi è sembrato molto buono se non fosse che bisogna chiamare il tecnico a ritarare il tutto ogni volta che si sposta un complemento d'arredo o si cambino elettroniche.

Infine posso vantarmi di essere stato il primo estratto al seminario di venerdi?:D Certo fossi stato il terzo......:rolleyes:

Pensa che il PAC puoi fartelo in casa, con un po' di buona volontà e tararlo ogni volta che vuoi!!

Riccardo (aka Il terzo estratto:D)

Ciao
 
Re: Re: Re: Dico anche io le mie

Microfast ha scritto:
Che finche' non provi a casa tua ...........

...

Su questo siamo d'accordo.

Al rientro a casa ho provato ad attuare tale "tecnica" nel mio impianto by Sonus Faber. Niente da fare, preferisco il posizionamento attuale basato sulla regola dei terzi/quinti e del triangolo. Forse perche' la mia saletta e' completamente trattata ed e' di dimensioni ridotte. La scena diventa piu' profonda, ma troppo stretta. Nella sala AudioGamma invece, gli effetti erano tangibili.

Un saluto a Marco che ho avuto l'occasione e il piacere di conoscere personalmente al TAV.

Ciao
MASSIMO
 
Re: Re: Re: Re: impressioni TAV

Microfast ha scritto:
Purtroppo temo, sia solo l'antipasto di quello che ci aspetta, pero' spero tanto di essere smentito ..............
[...]
Almeno per ciò che penso, NON posso smentirti: da statistico/economista ho sotto controllo molte variabili economiche che indicano (già da un anno abbondante) "crisi montante e vieppiù crescente su tutti i fronti"...
Un noto economista internazionale se ne è appena uscito con un tomo che conferma questa mia tesi: "La grande crisi dell'economia nel 2006-2007" e adduce molte ipotesi (e relative tesi) che siamo messi peggio della Grande Crisi del 1929...
Tornando al TAV: ho notato che c'erano abbastanza apparecchiature recenti esposte e funzionanti, ma molta fretta nelle installazioni... segno anche questo che la cura dell'acustica ambientale (che richiede molta manodopera e impiego di materiali (tendaggi e trappole) variamente ingombranti e costosi) ha risentito di ridurre i costi al minimo...
Crisi seria anche per l'alta fedeltà e l'audio/video, quindi...
C.
 
Re: Re: Re: Re: Dico anche io le mie

m.tonetti ha scritto:
Su questo siamo d'accordo.

Al rientro a casa ho provato ad attuare tale "tecnica" nel mio impianto by Sonus Faber. Niente da fare, preferisco il posizionamento attuale basato sulla regola dei terzi/quinti e del triangolo. Forse perche' la mia saletta e' completamente trattata ed e' di dimensioni ridotte. La scena diventa piu' profonda, ma troppo stretta. Nella sala AudioGamma invece, gli effetti erano tangibili.

Un saluto a Marco che ho avuto l'occasione e il piacere di conoscere personalmente al TAV.

Ciao
MASSIMO

Massimo, anche per me e' stato un piacere :)

Come ti dicevo, dipende da una miriade di fattori: ambiente e relative dimensioni/trattamento, tipo di diffusori, gusti personali ........

Quindi e' assolutamente impossibile prevedere cosa possa succedere, sicuramente e' un test da fare in ogni caso.

Saluti
Marco
 
Re: Re: Re: Re: Dico anche io le mie

m.tonetti ha scritto:
[...]
Un saluto a Marco che ho avuto l'occasione e il piacere di conoscere personalmente al TAV.
[...]
:eek: :eek: Se Massimo ha conosciuto Marco al TAV... cambio di operazionali sul Rotel RSP-1098 in vista!!!
C.
 
Re: Re: Re: Re: Re: impressioni TAV

ciesse ha scritto:
...
Tornando al TAV: ho notato che c'erano abbastanza apparecchiature recenti esposte e funzionanti, ma molta fretta nelle installazioni... segno anche questo che la cura dell'acustica ambientale (che richiede molta manodopera e impiego di materiali (tendaggi e trappole) variamente ingombranti e costosi) ha risentito di ridurre i costi al minimo...
Crisi seria anche per l'alta fedeltà e l'audio/video, quindi...
C.

A questo aggiungerei anche il fattore scarsa preparazione e competenza del personale addetto all'allestimento e alla gestione alle salette.

A qualche domandina specificatamente tecnica posta direttamente, nella maggior parte dei casi la risposta e' stata "non saprei" !

Tutto sommato il "materiale" in giro per le salette c'era. Solo che ad esempio i DAAD erano buttati la' tanto per impressionare i visitatori.

Infine non mancavano i soliti supporti esoterici, basette, punte & C., elastici, fionde, polverine magiche, ... Insomma il solito clima del TAV.

Non mi e' sembrato un TAV in tono dimesso, anzi !

Un saluto anche a Cosma che ho il piacere di conoscere quest'anno al TAV.

Ciao
MASSIMO
 
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