Io sono del giudizio che l' impianto debba essere in grado di rappresentare tutti i dettagli possibili che sono contenuti nella pellicola (ma anche il filmato digitale) originale per il cinema secondo le volontà e scelte artistiche del direttore della fotografia concordate con il regista.
Questo significa che l' impianto dalla normale distanza di visione dovrebbe avere la possibilità di rappresentare immagini iperdefinite senza però introdurre artefatti quali in ringing tipico delle unsharpen mask (ricordo comunque che c' erano trattamenti chimici che esaltavano l' effetto bordo anche con le pellicole in B/N con gli stessi artefatti introducibili dall' uso smodato del comando nitidezza).
Se poi il direttore della fotografia vuole immagini flou... queste verranno fuori da sole... ma l' impianto dovrebbe riuscire a tirare fuori tutti i dettagli possibili dal sistema.
Non vorrei essere frainteso io preferisco una immagine leggermente flou alla stessa con dettagli forzosamente tirati fuori con i filtri di enfatizzazione della nitidezza (che creano artefatti).
Mi regolo quindi in questi temini, dalla distanza di visione normale alzo la nitidezza fino al massimo livello in cui non cominci (anche pochissimo) a venire fuori il ringhing che non deve assolutamente esserci.
Quello che dovrebbe entrare nella zucca di chi realizza i DVD-HD DVD/BRD e che le modalità di trasferimento da pellicola al supporto finale per la distribuzione HOME dovrebbe esserci sempre presente almeno il direttore della fotografia che deve mettere l' ultima parola.
@Maurocip
No dirmi che i colori della Velvia erano poi così naturali

i verdi e i rossi erano decisamente sparati... (non a caso si parlava spesso di verdi Velvia) e la pellicola era anche un po troppo contrastata (e direi anche con una sensibilità che non era proporio di 50 ISO forse direi meglio 32/40) .. se sbagliavi di un minimo l' esposizione sotto le ombre si chiudevano immediatamente ho degli scatti fatti a 3000 mt in una bellissima giornata di agosto con il polarizzatore dove il cielo diventava quasi nero...
Come dettaglio eccezionale, a patto che ci fosse un minimo di velo sul sole. Come fedeltà vera e propria in esterni ... meglio le PROVIA 100F

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Per tornare in topic prima che arrivi Obi con la reflex e mi faccia fare la fine che ha fatto il mio avatar in SW EP1

che le scelte artistiche del film vanno salvaguardate anche se sono errate. il supporto non dovrà contenere di suo enfasi di colore e nitidezza che non sono volute da chi ha pensato il film, io a casa mia mi regolo cercando di rispettare questa regola e se il film è flou e desaturato al cinema (vedi Salvate il soldato Ryan ) come sul supporto che vado a riprodurre non cerco di recuperare una immagine accattivante ma FALSA sparando la nitidezza e la saturazione a palla, così come non cerco di spianare la grana se voluta per ragioni artistiche con i filtri di riduzione del rumore (sono in grado di capire quando un regista vuole le immagini granulose).
Fabio... ma anche delpifabio